Lo conosci Andrea? Antonio fa la guardia. Salva la pizzeria da Angelo: “18 anni di duro lavoro”

Andrea Machisi, il giovane ladro con problemi di tossicodipendenza, sta seminando il panico a Casamassima. Anche un’attività storica come la pizzeria Da Angelo, dopo 18 anni di attività, ha paura oggi di avere a che fare con lui. Fortunatamente per ora non ha ricevuto alcuna visita. Siamo passati da loro in occasione della festa dei loro primi 18 anni di attività, per raccontare e testimoniare quanto duro lavoro e grande passione si nascondono dietro. 

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Lo conosci Andrea? Fermato nella notte con refurtiva e piede di porco. Non basta: resta libero

Torniamo ad occuparci della storia di Andrea Machisi, il giovane con problemi di tossicodipendenza che sta seminando in panico a Casamassima.

Dopo essere uscito dal carcere, nel giro di pochi mesi ha messo a segno decine di furti, molti dei quali svaligiando o cercando di farlo, colpendo le attività nel giro di poche centinaia di metri dalla sua abitazione.

Un ladro particolarmente spregiudicato, tanto da mettere a segno le sue scorribande senza neppure coprirsi il volto. Strafottente e suo generis al punto che non si comprende come l’autorità giudiziaria non sia ancora intervenuta, per assicurare al ladro la giusta collocazione, nonostante le numerose denunce a suo carico.

Antonio e Tino sono andati a casa di Andrea nel tentativo di parlare con lui, mentre continuiamo a incontrare le vittime e i titolari delle attività assalite con estrema disinvoltura dal ladro.

Dopo il tentativo non andato a buon fine nella pizzeria Davì, ci siamo trasferiti da Casamassima a Putignano, per documentare le “trasferte” del ladro spregiudicato. A poche ora dalla pubblicazione del servizio, torniamo nuovamente sul caso con una novità importante. Andrea è stato fermato nella notte con refurtiva e piede di porco dalla Polizia, ma incredibilmente non è bastato. È tornato nuovamente libero.

Lo conosci Andrea? In trasferta nella “sua” Putignano: derubati centro sportivo e pizzeria

Torniamo ad occuparci della storia di Andrea Machisi, il giovane con problemi di tossicodipendenza che sta seminando in panico a Casamassima.

Dopo essere uscito dal carcere, nel giro di pochi mesi ha messo a segno decine di furti, molti dei quali svaligiando o cercando di farlo, colpendo le attività nel giro di poche centinaia di metri dalla sua abitazione.

Un ladro particolarmente spregiudicato, tanto da mettere a segno le sue scorribande senza neppure coprirsi il volto. Strafottente e suo generis al punto che non si comprende come l’autorità giudiziaria non sia ancora intervenuta, per assicurare al ladro la giusta collocazione, nonostante le numerose denunce a suo carico.

Antonio e Tino sono andati a casa di Andrea nel tentativo di parlare con lui, mentre continuiamo a incontrare le vittime e i titolari delle attività assalite con estrema disinvoltura dal ladro.

Dopo il tentativo non andato a buon fine nella pizzeria Davì, questa volta ci siamo trasferiti da Casamassima a Putignano, per documentare le “trasferte” del ladro spregiudicato. Andrea viveva proprio a Putignano, nel giro di pochi giorni si è recato due volte in una pizzeria e, dopo il secondo colpo non andato a buon fine a causa anche dell’intervento del titolare, ha deciso poi di virare su un centro sportivo.

Lo conosci Andrea? Sgamato col piede di porco. Lancia una bottiglia al grido: “Non lo faccio più”

Torniamo ad occuparci della storia di Andrea Machisi, il giovane con problemi di tossicodipendenza che sta seminando in panico a Casamassima.

Dopo essere uscito dal carcere, nel giro di pochi mesi ha messo a segno decine di furti, molti dei quali svaligiando o cercando di farlo, colpendo le attività nel giro di poche centinaia di metri dalla sua abitazione.

Un ladro particolarmente spregiudicato, tanto da mettere a segno le sue scorribande senza neppure coprirsi il volto. Strafottente e suo generis al punto che non si comprende come l’autorità giudiziaria non sia ancora intervenuta, per assicurare al ladro la giusta collocazione, nonostante le numerose denunce a suo carico.

Antonio e Tino sono andati a casa di Andrea nel tentativo di parlare con lui, mentre continuiamo a incontrare le vittime e i titolari delle attività assalite con estrema disinvoltura dal ladro. Siamo tornati nella pizzeria Davì per raccontare quanto accaduto. Il tentativo di Andrea non è andato a buon fine, Nicola lo ha beccato mentre cercava di forzare l’ingresso col piede di porco e lo ha poi rintracciato in strada.

Lo conosci Andrea? Il ladro più noto d’Italia se ne fotte: tenta il furto alla pizzeria Davì

Torniamo ad occuparci della storia di Andrea Machisi, il giovane con problemi di tossicodipendenza che sta seminando in panico a Casamassima.

Dopo essere uscito dal carcere, nel giro di pochi mesi ha messo a segno decine di furti, molti dei quali svaligiando o cercando di farlo, colpendo le attività nel giro di poche centinaia di metri dalla sua abitazione.

Un ladro particolarmente spregiudicato, tanto da mettere a segno le sue scorribande senza neppure coprirsi il volto. Strafottente e suo generis al punto che non si comprende come l’autorità giudiziaria non sia ancora intervenuta, per assicurare al ladro la giusta collocazione, nonostante le numerose denunce a suo carico.

Antonio e Tino sono andati a casa di Andrea nel tentativo di parlare con lui, mentre continuiamo a incontrare le vittime e i titolari delle attività assalite con estrema disinvoltura dal ladro. Questa volta è il turno della pizzeria Davì.

Tu lo conosci Andrea? Furti e denunce a raffica: il ladro meno furbo d’Italia coccolato dalla Legge

Torniamo ad occuparci della storia di Andrea Machisi, il giovane con problemi di tossicodipendenza che sta seminando in panico a Casamassima.

Dopo essere uscito dal carcere, nel giro di pochi mesi ha messo a segno decine di furti, molti dei quali svaligiando o cercando di farlo, colpendo le attività nel giro di poche centinaia di metri dalla sua abitazione.

Un ladro particolarmente spregiudicato, tanto da mettere a segno le sue scorribande senza neppure coprirsi il volto. Strafottente e suo generis al punto che non si comprende come l’autorità giudiziaria non sia ancora intervenuta, per assicurare al ladro la giusta collocazione, nonostante le numerose denunce a suo carico.

Antonio e Tino sono andati a casa di Andrea nel tentativo di parlare con lui, mentre continuiamo a incontrare le vittime e i titolari delle attività assalite con estrema disinvoltura dal ladro.

“Brescia codice”, l’allarme sonoro mette in fuga il ladro dei parrucchieri: è caccia al “brizzolato”

Dopo i casi di via Principe Amedeo, via Nicolai, e di via Putignani, torniamo ad occuparci dei furti registrati nei parrucchieri e nei barbieri baresi. Ancora una volta ci troviamo in via Putignani, anche questa volta il protagonista è l’ormai celebro ladro “brizzolato”.

Il colpo però non è andato a buon fine, ma il tentativo davvero originale è stato immortalato dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza. Il ladro è stato messo in fuga dall’allarme dell’attività. Nel video allegato tutti i dettagli.

Andrea, il ladro libero di rubare (1): in tre mesi decine di furti a volto scoperto e denunce

Esce dal carcere e nel giro di pochi mesi mette a segno decine di furti, molti dei quali svaligiando o cercando di farlo, colpendo le attività nel giro di poche centinaia di metri dalla sua abitazione.

Siamo a Casamassima, nel Barese. Il protagonista di questa incredibile vicenda si chiama Andrea Machisi, un giovane con problemi di tossicodipendenza noto in tutto il paese.

Il ladro, infatti, è particolarmente spregiudicato. Mette a segno le sue scorribande senza neppure coprirsi il volto. Negli ultimi tre mesi ha visitato una pizzeria, un centro estetico, un distributore di carburanti, un’hamburgeria, distributori H24, una lavanderia automatica, solo per citarne alcuni.

La sua notorietà ha varcato anche i confini locali, non solo perché non disdegna di andare a rubare in attività dei paesi limitrofi, ma perché anche la rete sta iniziando a dare il giusto peso alle gesta di questo ladro niente affatto gentiluomo. Strafottente e suo generis al punto che non si comprende come l’autorità giudiziaria non sia ancora intervenuta, per assicurare al ladro la giusta collocazione.

Intanto a Casamassima cresce lo sconcerto. In alcune attività ha colpito anche quattro volte in dieci giorni, causando danni oltre a quelli relativi all’ammontare della merce e dei contanti rubati.

Antonio e Tino sono andati a casa di Andrea nel tentativo di parlare con lui, ma non hanno disdegnato di andare a visitare e fare pubblicità ai titolari delle attività assalite con estrema disinvoltura da Andrea, che finora ha accumulato un numero impressionante di denunce.