Bari Pride, Lega e Fratelli d’Italia chiedono di togliere il patrocinio del Comune: no della maggioranza. È polemica

Sabato 21 giugno è in programma il Bari Pride per celebrare la libertà di espressione e i diritti lgbtq+. Durante la seduta del consiglio comunale di ieri, Giuseppe Carrieri (Lega) ha chiesto il ritiro del patrocinio già concesso del Comune.

Nella mozione urgente, presentata da Carrieri e firmata da tre consiglieri di Fratelli d’Italia, viene sottolineato come “da regolamento non è una manifestazione da alto rilievo e che associare il logo della città a manifestazioni di strada spiccatamente in favore di un orientamento sessuale non è certamente condiviso da tutta la città”.

Mozione respinta senza esitazione dal sindaco Leccese e dalla maggioranza. Il caso però ha già scatenato le polemiche nel mondo della politica. “Ieri il Consiglio comunale ha resistito con orgoglio al maldestro tentativo di un’azione politica che ritengo inammissibile. Bari non può tornare indietro, bisogna stare lontani dai diritti civili. Qualunque tentativo di aggressione a questi diritti deve essere respinta con fermezza e orgoglio”.

Queste le parole del sindaco di Bari, Vito Leccese, durante la presentazione del Bari Pride 2025. “Bari – ha proseguito Leccese – nel 2003 ha ospitato il Pride nazionale, prima tappa di un percorso che la città ha voluto accompagnare con forme di tutela piena dei diritti civili. Dal 2003 resistiamo con orgoglio. Sui temi dei diritti civili non si torna indietro, da dieci anni abbiamo avviato un tavolo di confronto e promozione che ha prodotto iniziative interessanti”.

Leccese ha anticipato che “l’amministrazione ci sarà non solo con il sindaco, ma con una presenza istituzionale che esprime la condivisione piena di un percorso avviato da 22 anni. Non indosserò la fascia tricolore, ma quella arcobaleno”.

Leccese ha infine ricordato che “Bari è stata la prima città italiana a dotarsi di uno statuto nel 1991, dopo la riforma” e che “nei principi fondamentali è scritto che è una comunità aperta, che riconosce i diritti di tutti e promuove la tutela dei diritti umani. Questo è fondamentale ricordarlo sempre”.

“Siamo davanti a un atto di propaganda becera, che prova a sabotare un momento di unità e di lotta civile. Ma Bari ha già dimostrato di voler stare dalla parte dei diritti e dell’uguaglianza”, le parole dei Giovani Democratici.

“Si tratta di un atto politico grave e regressivo e l’iniziativa sostenuta anche dal consigliere di Fratelli d’Italia Antonio Ciaula è espressione di una visione conservatrice e profondamente scollegata dalla realtà di una città inclusiva e aperta come la nostra”, aggiungono.

“La mozione è stata giustamente respinta con fermezza dalla maggioranza, ma resta l’amarezza per il fatto che si debba ancora difendere il Pride da chi lo considera un problema e non una risorsa culturale, sociale e politica per la città”, concludono. 

Bari, terremoto politico in Comune: i consiglieri Sisto e Carrieri lasciano Forza Italia e passano alla Lega

I consiglieri comunali di Bari, Giuseppe Carrieri e Livio Sisto, lasciano Forza Italia e passano alla Lega. “Due consiglieri comunali di grande spessore politico, che hanno fatto una scelta di coraggio verso il territorio”, come si legge in una nota della Lega.

“La Lega prosegue nel suo percorso di radicamento e porterà all’attenzione del Vice Presidente del Consiglio Matteo Salvini temi importanti per Bari e la Puglia fra i quali quelli legati alle infrastrutture, alla economia e al sostegno delle aziende locali, alla lotta alla oppressione fiscale, alla salvaguardia di battaglie giuste come per esempio quella dei soci della Banca Popolare di Bari – si legge ancora -. Con la Lega Puglia inizia un nuovo percorso che oggi anche a livello numerico pone la Lega come seconda forza di coalizione in Puglia”.

“Bari e i Baresi meritano risposte concrete e tangibili che un partito fortemente territoriale è in grado certamente di garantire. Prosegue il nostro percorso politico con ancor più entusiasmo e passione per il Centrodestra che vogliamo riportare alla vittoria anche nella nostra Città e Regione. Ringraziamo il Segretario Federale Matteo Salvini, il Senatore Marti e il Consigliere Regionale Fabio Romito per questa grande opportunità politica, che accrescerà il nostro impegno per Bari e i Baresi”, commentano Carrieri e Sisto.

Regionali 2025, Bellomo (Lega) contro Decaro: “Ha cercato di scippare Magistà alla destra offrendogli una lista”

Davide Bellomo, deputato della Lega, punta il dito contro l’eurodeputato Antonio Decaro. L’accusa è quella di aver contattato Enzo Magistà, direttore del Tg Norba, e avergli offerto un posto da candidato consigliere nelle proprie liste. Dall’altra parte il centrodestra sta pensando proprio a Magistà come candidato governatore di Regione. 

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In Puglia vince il PD, crollano M5S e Lega: FdI secondo partito ma cresce l’astensione. Bari verso il ballottaggio

Secondo gli exit poll sarebbe in vantaggio il candidato della parte di centrosinistra guidato dal Pd, Vito Leccese (con una forchetta tra il 42 e il 46% dei voti) . Il candidato del centrodestra unito, Fabio Romito avrebbe una affermazione tra il 31e il 35%. Mentre terzo sarebbe il candidato dell’altra parte della sinistra e M5S, Michele Laforgia (tra il 19 e il 23%).

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Amministrative a Bari, ora è ufficiale: Fabio Romito (Lega) è il candidato del centrodestra per il dopo Decaro

Fabio Romito, 36 anni, consigliere regionale della Lega, è il candidato sindaco a Bari per il centrodestra. Lo hanno annunciato in una nota i coordinatori regionali e cittadini di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati, Udc e Liberali Riformisti-N PSI.

“Siamo profondamente fieri e orgogliosi – spiegano – di poter dire alla città di Bari che Fabio Romito è il candidato sindaco del centrodestra. Il nostro candidato sindaco. Una figura giovane, ma già con una lunga esperienza amministrativa. Una risposta chiara alla richiesta forte di rinnovamento che la città si merita in questo momento”.

Salvini a Bari: “La parabola di Emiliano e Decaro sta finendo. Pd e M5S se le stanno dando di santa ragione”

“Come Lega offriamo al centrodestra nomi di assoluto livello e poi c’è una squadra, lavoreremo di squadra. Stiamo lavorando come Lega e come centrodestra per dare la possibilità di cambiare dopo tanti anni di Emiliano e di Decaro sia in Comune sia successivamente in Regione”.

Lo ha detto il vicepremier, e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini a margine dell’evento ‘Volare Italia’ organizzato dalla Lega a Bari. “Mi sembra – ha aggiunto – che la parabola del Pd di Emiliano e di Decaro stia politicamente finendo, se le stanno dando di santa ragione. Pd e Movimento 5 Stelle si insultano un giorno sì e un giorno no”, mentre “il centrodestra a Bari e in Puglia, dopo anni di divisioni, rappresenta l’unità e la compattezza”.

“La Lega ha uomini e donne in grado di proporsi alla guida della città? – ha chiesto Salvini -. Sì, ne parleremo con gli alleati”. Sul candidato del centrodestra a sindaco di Bari ha detto: “Non faccio nomi e cognomi, abbiamo diverse proposte e daremo il nome del candidato a giorni, perché la legge prevede che le liste siano depositate da qui a pochi giorni”.