Blitz antidroga a Foggia, trovato un lupo selvatico in cattività in una gabbia: sarà curato per essere liberato in natura

Anche un esemplare di lupo selvatico tenuto in cattività all’interno di una gabbia è stato ritrovato questa mattina a Foggia dai carabinieri durante l’esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare per traffico e spaccio di sostanze stupefacenti eseguite a carico di 24 persone. Il lupo è stato trovato nelle campagne alla periferia di Foggia e apparterrebbe ad uno dei 24 arrestati.

Sono interventi i carabinieri forestali del Nipaaf (nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale) che, insieme ai medici veterinari dell’Asl di Foggia, stanno verificando le condizioni di salute dell’animale, che verrà ricoverato presso un centro per il recupero della fauna selvatica, dove inizierà, dopo le cure necessarie, un percorso finalizzato alla sua liberazione in natura.

Lupo ucciso nel Leccese, cacciatore a processo. LNDC si costituisce parte civile: “Gesto crudele e intollerabile”

LNDC Animal Protection annuncia che si costituirà parte civile nel processo a carico dell’autore della brutale uccisione di un lupo a Castiglione Andrano, in provincia di Lecce, all’inizio di ottobre scorso e per la quale aveva già sporto denuncia contro ignoti appena appreso il fatto.

L’uomo, un cacciatore, è stato incastrato grazie a un automobilista che passando in quella zona aveva notato l’animale a terra, pubblicando poi in rete la foto della scena: da qui erano successivamente partite le indagini dei Carabinieri forestali di Tricase. Nonostante il corpo fosse stato rimosso dal cacciatore, sono state sufficienti le tracce di pelo e sangue rimaste sul terreno per capire che si trattava di un lupo e, con l’avanzamento delle ricerche, è stato possibile poco dopo risalire anche all’autore del gesto, ora sottoposto a indagine e rinviato a giudizio.

“Un gesto di crudeltà gratuita e intollerabile per il quale speriamo ci possa essere una condanna esemplare”, ha affermato Piera Rosati, presidente di LNDC Animal Protection: “La violenza contro gli animali è un sintomo di una società che ha perso il rispetto per l’altro, che sia animale o umano. Faremo tutto ciò che è in nostro potere perché questa persona abbia una pena congrua ai reati commessi. Ci stiamo battendo, anche in sede Europea con un ricorso tuttora pendente davanti al Tribunale dell’Unione Europea e già pubblicato nella gazzetta Ufficiale, perché sia annullato il declassamento del lupo per insussistenza di dati scientifici”.

LNDC Animal Protection, infatti, si batte da numerosi anni e in diverse sedi in difesa del lupo, sostenendo con fermezza come le scelte politiche debbano essere basate su dati scientifici e non sugli interessi economici a breve termine di alcuni settori, che rappresentano una minoranza della cittadinanza. L’associazione ha sottolineato più volte come le misure di protezione verso i lupi dovrebbero essere potenziate e non ridotte come invece accade, facendo pressione perché si attuino politiche di gestione che bilancino le esigenze degli agricoltori con la necessità di preservare la fauna selvatica.

Anche l’associazione animalista OIPA ha partecipato come parte civile nel processo penale, instauratosi proprio grazie all’opposizione dell’associazione alla iniziale richiesta di archiviazione presentata dal Pubblico Ministero. L’associazione esprime soddisfazione per questa sentenza, che certamente non potrà restituire la vita al povero cane coinvolto, ma è un riconoscimento importante della drammaticità della situazione.

“La detenzione di un cane sul balcone, o comunque in condizioni non naturali, può comportare episodi gravi come quello che si è verificato in questo caso, tanto da causare una caduta del disperato cane dal terzo piano dell’abitazione. Ancora una volta la giurisprudenza riconosce condotte illecite di questo tipo. L’OIPA continuerà a battersi in prima linea per far riconoscere anche in sede giudiziaria la tutela legale agli animali come esseri senzienti”, le parole dell’Avv. Claudia Taccani, responsabile Ufficio Legale OIPA Italia.

 

Bari, paura al quartiere San Paolo. Lupo avvistato a Lama Balice: lo scatto diventa virale. Attirato dai cinghiali?

Un lupo è stato avvistato al quartiere San Paolo di Bari ieri mattina. Gli scatti sono diventati virale sui social e sul web, l’esemplare è stato immortalato nelle sterpaglie del parco naturale Lama Balice.

L’avvistamento ha creato preoccupazione tra i residenti. Probabile che il lupo sia stato attirato dalla massiccia presenza di cinghiali sul posto, si teme che però possa esserci anche un branco. Le autorità competenti sono state allertate.

 

Aggressione choc a Trani, 60enne morsa ai glutei da due lupi: salvata dai militari. È il primo avvistamento

Una 60enne di Trani è stata morsa ai glutei ieri mattina, intorno alle 8, in via Duchessa d’Andria mentre stava correndo per fare jogging in compagnia di un uomo.

La donna si è recata in ospedale e i morsi sono compatibili con le dentature di un lupo. Secondo quanto raccontato dalla stessa 60enne, si è ritrovata davanti due esemplari che sono partiti all’attacco dopo averla vista correre.

L’uomo ha cercato inutilmente di distrarli urlando senza successo. Per loro fortuna è transitato in quegli istanti un mezzo di servizio della caserma Lolli Ghetti di Trani, i militari sono scesi dal mezzo e hanno messo in fuga i due lupi. Sul posto è così intervenuto il 118 che poi ha trasferito la donna all’ospedale di Andria.

La 60enne è stata dimessa con ferite giudicate guaribili in breve tempo. Si tratta del primo avvistamento di lupi a Trani, da sottolineare come l’incontro sia avvenuto di mattina e non di notte. A riportarlo è La Gazzetta del Mezzogiorno.

 

Lupi a passeggio, scoppia il panico nel Barese: esemplare avvistato a Carbonara

Da Bitetto al San Paolo fino a Carbonara. Un lupo è stato avvistato nel quartiere barese, precisamente in via Luigi Ranieri. In redazione sono arrivate diverse segnalazioni e testimonianze. La presenza dell’esemplare non è passata certamente inosservata e i residenti hanno immortalato la sua “passeggiata” notturna in video. Qualche settimana fa la sindaca di Bitetto aveva diffuso una nota dopo aver accertato la presenza di due lupi nel territorio, mentre un esemplare era stato avvistato di mattina vicino alla scuola Collodi al San Paolo solo qualche giorno fa.