Ancora un avvistamento del lupo che da settimane sta alimentando preoccupazione e allarme nella provincia di Bari. Ieri, intorno alle 19.50, gli operatori del Consorzio di vigilanza campestre e urbana di Noicattaro-Torre a Mare hanno individuato un esemplare in contrada Schiamante, al confine tra il territorio di Noicattaro e il quartiere barese di Torre a Mare.
Immediata la segnalazione alle forze dell’ordine, che hanno raggiunto la zona e avviato le ricerche dell’animale. La task force costituita dopo le aggressioni ai danni di tre minori ha monitorato l’area utilizzando droni e termocamere. Al momento, tuttavia, non risultano catture.
L’avvistamento è avvenuto proprio nella zona di Noicattaro sottoposta a monitoraggio costante dopo gli episodi registrati nelle scorse settimane. La prima aggressione risale al 4 agosto, quando due minori furono attaccati: ad avere la peggio fu una bambina di sei anni, trasportata in condizioni gravi nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Bari.
Dopo quell’episodio è stata istituita una task force coordinata dalla Prefettura, composta da carabinieri forestali, guardie zoofile, polizia locale e polizia metropolitana, oltre a un’équipe di professionisti dell’Asl veterinaria, dell’Università degli Studi di Bari e del Cnr.
Il 14 agosto la Regione Puglia ha ordinato la cattura dell’animale. Poi, nella serata del 15 agosto, intorno alle 23, si è verificata una terza aggressione, questa volta ai danni di un bambino di sei anni, tuttora ricoverato all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII.
L’immagine diffusa dagli operatori del Consorzio è stata scattata a circa 80 metri di distanza dal presunto lupo. Secondo quanto riferito dagli stessi vigilanti, l’animale si sarebbe adagiato tra le sterpaglie, senza mostrare in quel momento comportamenti aggressivi. A destare ulteriore attenzione sono stati alcuni movimenti anomali rilevati alle sue spalle, che potrebbero far pensare alla presenza di un secondo esemplare. Al momento, però, questa circostanza non è stata confermata. Le ricerche proseguono.

