Tragedia questa mattina a Campi Salentina dove un bimbo di 2 mesi è morto in culla. A lanciare l’allarme sono stati i genitori dopo aver trovato il piccolo privo di sensi. La giovane mamma ha preso il figlio e ha raggiunto l’abitazione di un medico di famiglia per chiedere aiuto, sul posto sono poi intervenute un’ambulanza e due auto mediche del 118. Le operazioni di rianimazione sono durate per circa un’ora, ma il cuore del piccolo ha smesso di battere. Sul posto sono poi intervenuti anche i Carabinieri. Il corpo del bambino è stato trasferito nella camera mortuaria dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce. La vittima già da qualche giorno non stava bene per un raffreddore, tanto da essere andato in ospedale con i genitori per un consulto. Potrebbe essersi soffocato con lo stesso suo muco.
Asl Bari, iniezione salva la retina di neonato. Primo intervento al Di Venere: “Il piccolo paziente sta bene”
Un neonato di tre mesi, colpito dalla retinopatia del prematuro, è stato sottoposto nell’ospedale Di Venere di Bari ad un intervento con l’iniezione di anticorpi monoclonali, attraverso un’apposita siringa, direttamente nel corpo vitreo, il liquido gelatinoso che riempie l’occhio e che è a contatto con la retina.
Continue readingNeonato muore in ospedale il giorno dopo la nascita, non c’erano state complicanze: aperta inchiesta
I genitori hanno sporto denuncia ed è stata avviata così un’indagine che ha comportato il sequestro della copia delle cartelle cliniche. L’ospedale ha fatto richiesto dell’autopsia per fare chiarezza su quanto accaduto.
Continue readingSesto caso di Sma in un neonato: individuato all’ospedale Di Venere di Bari
Il quinto caso era stato identificato poco meno di due settimane fa, a fronte di oltre 48mila neonati sottoposti al test a partire dal 6 dicembre 2021.
Continue readingDiagnosi precoce di Sma, scoperto quinto caso in Puglia: avviata terapia su neonato con pochi giorni di vita
A dichiararlo è il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati: “Per quale motivo la maggior parte delle altre regioni italiane non fanno la stessa cosa?”.
Continue readingNeonato di 20 giorni rischia la vita: volo d’urgenza dalla Puglia a Roma con l’aereo militare C-130J
Un neonato di 20 giorni in imminente pericolo di vita è stato trasportato ieri sera dalla provincia di Lecce all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma con un C-130J dell’aeronautica militare. Il piccolo era ricoverato all’ospedale Panico di Tricase dove le sue condizioni si erano aggravate. Il velivolo da trasporto della 46esima brigata aerea dell’aeronautica militare è partito con il bimbo dall’aeroporto militare di Lecce-Galatina ed è atterrato all’aeroporto militare di Pratica di Mare.
A richiedere il trasporto aereo d’urgenza è stato l’ufficio di gabinetto della prefettura di Lecce che ha coordinato l’acquisizione delle certificazioni necessarie e l’attivazione dell’operatività del volo in relazione alle documentate condizioni di pericolo in cui versava il neonato. Si è reso necessario l’utilizzo dello speciale velivolo C-130J, idoneo ad imbarcare direttamente l’ambulanza con a bordo la specifica strumentazione sanitaria per il trasferimento del piccolo paziente. Dopo lo sbarco a Roma l’ambulanza si è diretta verso l’ospedale pediatrico mentre il velivolo ha fatto ritorno alla base stanziale di Pisa.
Neonato abbandonato in una busta a Taranto: la mamma ottiene il riconoscimento del piccolo Lorenzo
L’istanza presentata è stata autorizzata dalla Procura dei Minorenni di Taranto. La giovane ha lasciato questa mattina l’ospedale Santissima Annunziata dopo aver già incontrato e allattato il piccolo in ospedale.
Continue readingNeonato abbandonato in una busta a Taranto, la mamma 23enne: “Avevo paura di perdere il lavoro”
“Ho avuto un momento di sbandamento e di disorientamento, provocato dalla paura di perdere il lavoro come badante”. Sono queste le parole pronunciate dalla 23enne georgiana che ha abbandonato il figlio Lorenzo appena nato davanti ad un cassonetto dei rifiuti a Taranto. La 23enne si trova in buone condizioni presso l’ospedale Santissima Annunziata, nello stesso ospedale si trova anche anche il piccolo. La giovane è indagata per abbandono di minore (rischia anche il carcere con l’accusa di tentato omicidio) e ora ha qualche giorno di tempo per decidere se riprendersi o meno suo figlio (poi scatta il procedimento di adottabilità come previsto dalla legge). La 23enne starebbe anche pensando di riconoscerlo nelle ultime ore.
Taranto, neonato abbandonato vicino al cassonetto: rintracciata la mamma
La donna pare sia georgiana e si era recato al pronto soccorso per un controllo.
Continue readingTaranto, neonato abbandonato vicino al cassonetto: ritrovato da una donna
A scoprirlo una donna che si stava recando sul posto per gettare l’immondizia. Il pianto del bambino l’ha allarmata.
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