Triggiano, cane abbandonato per strada. Nogez denuncia: “Azzannato da un cane e picchiato dal suo padrone”

“Il cane era in forte stato di shock, è stato stabilizzato ma fortunatamente non riporta traumi. Per ora rimarrà ricoverato in clinica per proseguire con la terapia. È stato rintracciato il proprietario e si procederà secondo Legge”.

Inizia così il post pubblicato sui social dal Nogez di Bari. Alle 9:30 di ieri mattina a Triggiano è stato trovato per strada un cane azzannato da un altro cane di proprietà, il cui padrone ha pensato bene di picchiarlo violentemente per dividere i due animali.

“Le telecamere presenti in zona potrebbero aiutare a capire la dinamica dell’accaduto – si legge nel post -. Di domenica, nei paesi, è difficile intervenire prontamente; la burocrazia, la mancanza di personale e soprattutto di fondi non permettere di essere tempestivi nel salvare un essere vivente. Fortunatamente, dopo circa 5 ore, si è riusciti con fatica a far attivare la procedura di pronto soccorso”.

“Il cane risulta essere munito di microchip appartenente ad altra regione, il proprietario domiciliato in provincia di Bari. Si procederà con le indagini del caso e le dovute sanzioni. Adesso speriamo che al povero cane vada tutto per il meglio”, conclude il Nogez.

Prigionieri e malati nella scuola-discarica: “Salvate quei poveri cani”. Il padrone minaccia Antonio

Vi raccontiamo una storia incredibile che va avanti da maggio 2022 e che ha luogo in contrada Sava a Santeramo. Quest’area è stata sequestrata dopo che Giovanni l’ha trasformata in una gigantesca discarica. Il Giudice ha però permesso di far restare lì tre cani, dopo aver accertato le loro condizioni di salute, e dato il via libera all’uomo per permettergli di continuare ad “accudirli”. Le condizioni degli animali sono pietose e il nostro blitz ha provocato tensione.

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Bari, cane “sbrana” gattino per strada: “Investito era morto da ore nessuno si è fermato per toglierlo”

Torniamo ad occuparci della denuncia avanzata ieri da un nostro lettore in merito alla presunta aggressione di un pastore tedesco in viale Unità d’Italia ai danni di un gatto randagio. Secondo quanto siamo riusciti ad apprendere il felino era morto da già da un po’ e quando il cane, che aveva anche la museruola, è passato lo ha preso e acchiappato da una piccola parte. Tutto è avvenuto attorno alle 13, ma il gattino era già morto alle 11. Il padrone spesso viene preso di mira, ma in questo caso non c’entra niente. “Il gattino era già stato investito, ma nessuno si era fermato per levarlo dalla strada – racconta una testimone -. Il cane che passava di lì lo ha afferrato, ma il padrone cercava di toglierlo dalla sua bocca. Stava denunciando l’accaduto perché nessuno vi si era preoccupato minimamente del povero animale”.