Legato al palo per la festa di 18 anni. Farina, sputi e petardi contro: la prima follia del 2026 arriva da Corato

Un 18enne legato al palo della segnaletica stradale col nastro adesivo, mentre una comitiva di 15 coetanei gli lancia contro farina, petardi e sputi. La cartolina vergognosa arriva direttamente da Corato.

Durante i festeggiamenti della notte di Capodanno, in piazza 11 febbraio, è andata in scena la prima vergognosa pagina di cronaca del 2026. “Stiamo festeggiando i suoi 18 anni”, ha tentato di minimizzare qualcuno.

Ma l’umiliazione pubblica ha provocato sdegno sui social per come i giovani interpretano il “divertimento ” e la “goliardia”. Il caso non è sicuramente da ritenersi chiuso (Foto Corato Live).

Follia a Foggia, petardi e sassi contro auto della polizia locale: caccia alla baby gang

Un’auto di servizio della polizia locale di Foggia con a bordo due agenti è stata danneggiata ieri mattina dal lancio di petardi e sassi da parte di un gruppo di giovani, circa una decina, presumibilmente minori.

Stando alla ricostruzione della polizia locale la pattuglia è stata inviata nei pressi della chiesa di San Paolo in una zona alla periferia della città per la segnalazione, giunta alla centrale operativa, della presenza di ragazzi intenti ad ammassare legna da utilizzare con ogni probabilità per i falò nel giorno dell’Immacolata.

Alla vista della pattuglia i ragazzi, con i volti coperti da cappellini e sciarpe, hanno reagito con il lancio di petardi e sassi che hanno danneggiato l’auto di servizio. Le due agenti sono riuscite a trovare riparo e non sono state colpite.

Sul posto sono intervenuti in supporto altri due equipaggi della polizia locale. Sono in corso indagini per identificare gli autori. Solidarietà e vicinanza alle due agenti è stata espressa dall’amministrazione comunale che “stigmatizza con fermezza quanto accaduto”.

Bari, follia a Picone: baby gang lancia petardi contro ballerine e chiede il pizzo per l’evento gratis in piazza

Una baby gang, guidata un ragazzino di 11 anni, ieri ha lanciato petardi contro le ballerine della compagnia Breathing Art Company che si trovavano nel Giardino degli Aquiloni in via Gaetano Devitofrancesco, al quartiere Picone di Bari, per le prove di un evento inserito nel programma delle Due Bari.

Ma non solo. Il ragazzino, fomentato dalla gang di coetanei, ha chiesto anche un “pizzo” per poter dare il via libera allo spettacolo. Una scena surreale in un luogo pubblico e durante un evento finalizzato a promuovere l’arte e la cultura nei quartieri baresi.

“Abbiamo occupati i loro spazi e si sono innervositi – le parole di Simona De Tullio, la direttrice artistica e presidente della compagnia, riportate da La Repubblica -. Il più piccolo del gruppo ci ha minacciato dicendo ‘se volete ballare qui dovete pagare il pizzo’. La sorpresa è che sia accaduto in un quartiere centrale della città. Negli altri considerati periferici non abbiamo avuto questo problema”.

Solo dopo 40 minuti sul posto è arrivata una pattuglia della Polizia Locale. Appena gli agenti sono andati via, il gruppetto è tornato sul posto e ha iniziato a lanciare petardi.  Sul caso è stato aperto un fascicolo dalla Procura per i minorenni.

“La gente si è spaventata, hanno dato fastidio dalle 17 fino alle 22. È andata bene, ma poteva finire malissimo – le sue parole -. Questi eventi sono calati dall’alto. Se non c’è una progettazione sul territorio, i ragazzi si sentiranno padroni di una parte della città. Nel quartiere San Paolo da sette anni facciamo progetti, non ci è mai accaduto nulla. Ieri ci siamo sentiti perfetti sconosciuti a casa nostra. Vogliamo sentirci tutelati dal Comune, non appoggiato con un messaggio su WhatsApp”.

Bari-Juve Stabia, petardi lanciati nella pista di atletica: tifosi ospiti colpiti da Daspo

Il 17 agosto 2024, presso il settore ospiti dello Stadio San Nicola di Bari, durante l’incontro di calcio “SSC Bari – Juve Stabia” valevole per la prima giornata del campionato nazionale di Serie B della stagione 2024/2025, due tifosi della squadra ospite si sono resi responsabili dell’accensione di due petardi, lanciati in direzione della sottostante pista di atletica, creando concreto pericolo per l’incolumità pubblica.

Un 21enne di Castellammare di Stabia ed un 26enne di Poggiomarino (Na) sono stati identificati a seguito delle indagini condotte dai poliziotti della Digos della Questura di Bari.

Ad entrambi è stato notificato il provvedimento, emesso dal Questore di Bari, del divieto di accedere ai luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive: 2 anni la durata del provvedimento per il 21enne, 5 anni per il 26enne, recidivo, già destinatario in passato di analoga misura di prevenzione.

Dall’inizio del 2025, sono 37 i Divieti di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive emesse dal Questore di Bari in tutta la provincia, nei confronti di persone ritenute pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica.