Insultano e scappano, delirio alla stazione di Bari: “Siamo ostaggio di tossici e ubriaconi”

Ci trovavamo in piazza Moro per altri motivi, quando la nostra troupe è stata aggredita verbalmente da uno dei padroni della zona.

Sì, perché i baresi sono ostaggi di tossici, ubriaconi e parcheggiatori abusivi che letteralmente comandano l’area della stazione di Bari con la complicità anche di chi dovrebbe tutelare la città e far rispettare la legge.

Appena la telecamera è stata accesa, c’è stato il consueto fuggi fuggi generale. Nel video allegato il nostro sfogo e quello di alcuni cittadini.

Rivoluzione a Bari, piazza Moro cambia look. Via ai lavori di pedonalizzazione: cantiere aperto dal 22 aprile

Il progetto di pedonalizzazione di Piazza Aldo Moro è pronto a partire. La data da cerchiare in rosso sul calendario è quella di martedì 22 aprile. I lavori di Rete Ferroviaria Italiana sono pronti a rivoluzionare uno dei luoghi più controversi della città di Bari.

Si partirà dalla parte compresa tra la fontana e via Sparano. Tutto rientra nel progetto complesso del Nodo Verde, piazza Moro potrebbe diventare off limits in parte alle auto in futuro. Il chiosco che ospita l’edicola sarà smantellato, mentre non ci saranno più alcuni posti auto, quelli sul lato sinistro della piazza.

Gli alberi saranno salvaguardati, mentre altri saranno piantumati. Resterà al momento il capolinea Amtab che in futuro sarà situato in via Capruzzi dove saranno conclusi i lavori per la realizzazione del Terminal Bus della città.

Si potrà accedere con l’auto solo per una sosta rapida per la stazione, ma si dirà presto addio anche alla pavimentazione in asfalto a ridosso della stessa stazione dove ora sostano i taxi. Si farà posto ad un unico spazio pedonale. Passerà invece da piazza Moro il servizio delle linee dei nuovi bus elettrici.

La teoria di Amed: “Meglio tentare la sorte al Gratta&Vinci che lavorare in nero per pochi euro”

Durante il nostro ennesimo blitz in piazza Moro, dove siamo stati nuovamente minacciati e aggrediti, abbiamo incontrato Amed. Siamo stati colpiti dalla sua storia, ma soprattutto da come si è presentato davanti alla nostra telecamera.

Con diversi biglietti di Gratta&Vinci per un totale complessivo di 100 euro. In questo caso non ha vinto nulla, ma la prende con filosofia. Anche perché in passato racconta di averne vinti 13mila. Nel video allegato l’incontro e la chiacchierata con Amed.

Un caffè col parcheggiatore abusivo. Luca: “In zona rossa tanto crack e molti spacciatori”

Dopo una breve assenza siamo tornati in piazza Moro a Bari e, con estremo dispiacere, possiamo dire che non è cambiato nulla. La zona rossa esiste, ma solo sulla carta, e solo l’arrivo della nostra telecamera sembra funzionare, nonostante la presenza sul posto di una pattuglia della Polizia Locale e poi dell’Esercito. Questa volta siamo riusciti a parlare con uno dei parcheggiatori abusivi.

Continue reading

Abusivi e delinquenti nella “blindatissima” zona rossa: “Vattene pezzo di mer** dobbiamo lavorare”

A partire da lunedì 24 febbraio, a Bari, sono state istituite alcune zone rosse a vigilanza rafforzata. Una stretta pensata ad esempio per i parcheggiatori abusivi baresi. Tra le zone rosse c’è anche piazza Moro e così ci siamo recati nei pressi della stazione per verificare in prima persona, con la nostra telecamera, se effettivamente è cambiato qualcosa oppure no e se i controlli sono stati rafforzati. Ecco come è andata.

Continue reading

“Servi di me**a andate a Gaza”, 20enne insulta tre poliziotti in piazza Moro a Bari: li risarcirà con 3mila euro

“Siete servi di me**a, andate a Gaza a guadagnarvi lo stipendio”. Questa uno delle frasi proferite da uno studente universitario barese che ha risarcito tre poliziotti con 3000 euro per averli insultati durante un controllo in piazza Moro.

Il giovane era stato fermato mentre inveiva contro due donne. “Pensate di essere onnipotenti perché avete il posto fisso, siete ignoranti, vi do questi spiccioli come mancia morti di fame”, avrebbe poi aggiunto.

L’episodio è avvenuto lo scorso 9 aprile, il 20enne di buona famiglia era finito a processo con l’accusa di oltraggio a pubblico ufficiale. È stato prosciolto dal gup del Tribunale di Bari in virtù del risarcimento versato.

Sicurezza a Bari, c’è la nuova ordinanza fino al 28 febbraio: stop ad alcolici in piazza Moro e piazza Umberto – INFO

È stata firmata oggi la nuova ordinanza a tutela della sicurezza urbana con riferimento all’area di piazza Moro, piazza Umberto e zone limitrofe, che avrà validità fino al 28 febbraio 2025.

Il provvedimento conferma il divieto, per gli esercenti attività commerciali e i pubblici esercizi localizzati nell’area individuata, di vendita e somministrazione per asporto di bevande in bottiglia e/o in contenitori di vetro dalle ore 20 alle 7, vietando contestualmente ai titolari di autorizzazioni di tipo “A” di cui alla Legge regionale n.24/2015 (chiosco) di agevolare il consumo, anche per asporto di bevande alcoliche versate in contenitori non in vetro, sulle aree limitrofe interessate dalla perimetrazione del provvedimento.

Quanto al consumo di bevande alcoliche al di fuori dei pubblici esercizi e delle attività di somministrazione di alimenti e bevande, sul posto e nelle pertinenze autorizzate per l’occupazione del suolo pubblico, resta il divieto nell’arco delle 24 ore.

A supporto delle persone vulnerabili in condizione di emergenza sociale e con problemi di dipendenza l’ordinanza conferma altresì il potenziamento dei servizi di welfare attraverso l’impegno degli operatori delle Unità di strada comunali che stazioneranno in piazza Moro e piazza Umberto.

L’ordinanza recepisce, inoltre, quanto previsto dal Decreto Legge n. 137 del 1° ottobre 2024, finalizzato a contrastare i fenomeni di violenza nei confronti dei professionisti sanitari, socio-sanitari, ausiliari e di assistenza con l’obiettivo di tutelare questi ultimi in caso di eventuali aggressioni.

“Coerentemente con le valutazioni condivise in seno al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, e alla luce degli effetti conseguiti dall’entrata in vigore della prima ordinanza, abbiamo confermato il dispositivo con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza ai residenti e a quanti attraversano quotidianamente piazza Moro, piazza Umberto e le aree limitrofe alla stazione centrale – commenta il sindaco Vito Leccese -.

Le maggiori criticità rilevate nelle zone interessate dal provvedimento, come conferma il monitoraggio svolto in questi mesi, sono causate dall’abuso di alcol e droghe associato a situazioni di marginalità: di qui la necessità di ribadire il divieto di vendita di alcol a partire dalle otto di sera, come pure quello del consumo al di fuori dei bar e relative pertinenze nell’arco dell’intera giornata.

Il calo delle temperature di questo periodo, infatti, aggrava le condizioni di vulnerabilità delle persone che vivono per strada, specie se con problemi di alcolismo, come la cronaca delle ultime settimane, purtroppo, conferma. Per questo abbiamo voluto rafforzare ulteriormente l’impegno degli operatori delle unità di strada comunali a supporto delle persone senza dimora e con dipendenze, in modo da intercettare eventuali richieste di aiuto e orientarle verso i servizi territoriali attivi.

Al contempo, in vista del grande afflusso di cittadini e visitatori nelle zone centrali della città per le festività natalizie, riteniamo necessario garantire il massimo impegno a tutela della sicurezza e la serenità di tutti”.

Di seguito quanto disposto dall’ordinanza, che resterà in vigore fino al prossimo 28 febbraio:

1) È FATTO DIVIETO:

a. Per gli esercenti attività commerciali e i pubblici esercizi ubicati sulle seguenti vie: piazza Moro, corso Italia (da piazza Moro a via Suppa), via Niccolò dell’Arca (da via Caduti di Via Fani/piazza Moro a via Davanzati), via Davanzati (da piazza Umberto a via Melo), via R. De Cesare, via Sparano – nel tratto di strada compreso tra piazza Aldo Moro e piazza Umberto -, e la stessa piazza Umberto comprese le strade e le attività commerciali perimetrali alla stessa piazza Umberto dalle ore 20.00 alle ore 07.00 del giorno successivo, di vendere e/o somministrare per asporto bevande in bottiglie e/o in contenitori di vetro; è altresì fatto divieto agli esercenti commerciali, anche titolari di autorizzazione di tipo “A” di cui alla Legge regionale n.24/2015, di agevolare ogni forma di consumo anche per asporto su area pubblica di bevande alcoliche versate in contenitori non in vetro o secondo altre modalità che ne consentano il trasporto per il consumo altrove sulle aree circostanti ed interessate dalla perimetrazione del presente provvedimento;

b. Per chiunque, nelle medesime vie di cui al precedente punto, di consumare bevande alcoliche nell’arco delle 24 ore al di fuori dei pubblici esercizi e delle attività di somministrazione di alimenti e bevande con consumo sul posto e nelle loro pertinenze già autorizzate per l’occupazione del suolo pubblico.

L’inosservanza delle previsioni di cui alla lettera a), fatta salva l’applicazione di ulteriori sanzioni in caso di concorso di violazioni, è punita con la sanzione prevista dall’art. 650 del Codice penale. A carico dei trasgressori esercenti l’attività commerciale, l’Autorità Amministrativa potrà applicare la sanzione amministrativa della sospensione dell’attività da 3 a 15 giorni consecutivi, secondo i criteri di cui all’art.11 della Legge n.689/81.

L’inosservanza dei precetti di cui al punto b) è punita, impregiudicata la eventuale rilevanza penale per fatti costituenti reato, ovvero fatte salve le concorrenti violazioni di natura amministrativa previste da altre Leggi e Regolamenti, con la sanzione amministrativa pecuniaria determinata tra € 25,00 e € 500,00 (oltre le eventuali ulteriori spese di notifica degli atti come previste ex lege) ai sensi dell’articolo 7 bis D.Lgs 267/2000.

2) È ALTRESÌ FATTO DIVIETO per chiunque, fatto salvo quanto previsto dalla vigente normativa a tutela delle aree interne delle infrastrutture, fisse e mobili, ferroviarie, aeroportuali, marittime e di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano, e delle relative pertinenze, di porre in essere condotte che impediscono l’accessibilità e la fruizione delle infrastrutture ferroviarie, di trasporto pubblico e delle relative pertinenze insistenti e ricomprese nell’area di cui al punto a).

La violazione dei divieti indicati è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da euro 100 a euro 300. Contestualmente all’accertamento della condotta illecita, al trasgressore viene ordinato, nelle forme e con le modalità di cui all’articolo 10 D.L. 14/2017, l’allontanamento dal luogo in cui è stato commesso il fatto.

Ferma restando l’applicazione delle sanzioni amministrative previste dagli articoli 688 e 726 del Codice penale e dall’articolo 29 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, anche con riferimento alla Legge Regionale n. 24 del 16 aprile 2015- Codice del Commercio della Regione Puglia- nonché dall’articolo 7, comma 15-bis, del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e dall’articolo 1-sexies del decreto-legge 24 febbraio 2003, n. 28, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2003, n. 88, il provvedimento di allontanamento di cui al comma 1 dell’articolo 9, D.L. n.1472017, come convertito con modificazione in Legge n.48720178, è disposto altresì nei confronti di chi commette le violazioni previste dalle disposizioni richiamate nel presente capoverso nelle aree di cui al punto a).

Nei casi di reiterazione delle condotte vietate ai sensi del punto 2), potrà disporsi, con provvedimento del Questore motivato, per un periodo non superiore a dodici mesi, il divieto di accesso ad una o più delle aree di cui alla lettera a) del punto1);l’eventuale violazione della misura così disposta comporta l’arresto del contravventore da sei mesi ad un anno.

Si applica altresì, ricorrendone l’ipotesi, la sanzione accessoria del sequestro amministrativo delle cose che possono formare oggetto di confisca ai sensi dell’art. 13 L. 689/1981.

Resta salva l’applicazione delle sanzioni previste dal D.L. n.137 del 1 ottobre 2024 in relazione alle specifiche fattispecie dallo stesso disciplinate ed a cui si rinvia.

Tutti gli agenti e ufficiali di polizia giudiziaria sono incaricati della vigilanza ed osservanza del presente Provvedimento.

È formulata altresì specifica e contestuale DIRETTIVA, quale misura complementare alle finalità sottese al presente Provvedimento, ai competenti uffici dell’Amministrazione Comunale di:

• assicurare il mantenimento del potenziamento dei servizi di welfare comunale con particolare riferimento ai servizi di assistenza primaria a favore di individui in condizioni di disagio, di grave difficoltà e/o in condizione di emergenza sociale prevedendo n° 2 aree di stazionamento delle cc.dd. Unità di Strada nei pressi dell’ex Infopoint cittadino in piazza Aldo Moro e nei pressi dell’edificio denominato “Goccia del Latte” in piazza Umberto I nei giorni e negli orari che saranno determinati dalla Direzione della Ripartizione Servizi alla Persona;

• proseguire gli interventi sulla vegetazione arborea presente in piazza Aldo Moro e nella altre vie indicate al punto a) del presente dispositivo – con eccezione della piazza Umberto che sarà interessata da un successivo e complessivo intervento manutentivo generale – al fine di ridurre l’altezza delle bordature in siepi delle aiuole o di altri elementi a verde e/o di compiere gli ulteriori interventi necessari al fine di limitare la frammentazione visiva e la discontinuità spaziale che possano costituire occasione per l’occultamento o pregiudizio per le attività di controllo da parte dei competenti organi di Polizia;

• provvedere alla eliminazione/sostituzione – o altro intervento che sarà ritenuto idoneo dai competenti organi tecnici – di cordoli di aiuole e manufatti similari.

• mantenere le aree di stazionamento delle cc.dd. Unità di Strada nella piazza Aldo Moro, nei pressi dell’ex Infopoint cittadino e in piazza Umberto I, civico 35 (di fronte al civ. 35 della piazza Umberto, lato intersezione con la via Davanzati), predisponendo all’uopo la necessaria segnaletica stradale conforme al Codice della Strada;

• provvedere giornalmente nelle aree indicate nel punto a), con riferimento ai Servizi specifici di AMIU Puglia s.p.a., alla rimozione di quanto risulti in stato di abbandono nelle aree pubbliche (bottiglie e lattine vuote, rifiuti in genere, carte, ecc.);

• provvedere alla eliminazione, qualora non più in uso, o ripristino, di cassette, armadietti o strutture similari (tipo vecchie centraline telefoniche) previste per servizi pubblici.