Roghi tossici nelle campagne di Carbonara, Ceglie e Loseto: droni e fototrappole contro le discariche abusive

Droni, fototrappole e controlli straordinari per contrastare il fenomeno dei roghi tossici e delle discariche abusive nelle campagne tra Carbonara, Ceglie del Campo e Loseto. È quanto deciso nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata in Prefettura su richiesta del sindaco di Bari, Vito Leccese, per affrontare quella che è stata definita una situazione di particolare gravità e persistenza.

Tra le misure approvate figurano il rafforzamento dei controlli sul territorio, un maggiore coordinamento tra le istituzioni coinvolte e la realizzazione di una mappatura georeferenziata delle aree maggiormente esposte al fenomeno. L’obiettivo è individuare con precisione le zone più critiche e intervenire in modo tempestivo sia sul fronte della prevenzione che della repressione.

“Questi fenomeni stanno generando grande preoccupazione per l’ambiente e per la sicurezza pubblica, con conseguenze quotidiane sulla qualità della vita dei cittadini e sulla tutela del patrimonio agricolo”, ha dichiarato il sindaco Vito Leccese. Il primo cittadino ha sottolineato la volontà di superare la logica dell’emergenza, mettendo a sistema una serie di interventi strutturali attraverso la collaborazione tra istituzioni e forze dell’ordine.

Il piano prevede l’impiego di droni per individuare le aree interessate dall’abbandono illecito dei rifiuti, l’installazione di sistemi di videosorveglianza e fototrappole, controlli interforze mirati e una più stretta collaborazione con i cittadini, chiamati a segnalare situazioni sospette per favorire le attività investigative.

Anche l’assessora comunale alla Vivibilità urbana e Protezione civile, Carla Palone, ha evidenziato il ruolo della Polizia Locale nella nuova strategia. L’obiettivo, ha spiegato, è ridurre il numero degli incendi nelle aree agricole, contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti e rendere più efficaci le indagini grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie e al coinvolgimento della cittadinanza.

Le nuove misure rappresentano un ulteriore passo nel tentativo di arginare un fenomeno che da anni interessa le periferie e le campagne baresi, con pesanti ripercussioni sull’ambiente, sulla salute pubblica e sul patrimonio agricolo del territorio.

Bari smart, nuovo servizio pubblico in piazza Umberto: ricarica veloce per tossici e spacciatori

Abbiamo deciso di recarci in piazza Umberto per dare seguito ad una originale soffiata. Abbiamo messo alla prova il nostro informatore che effettivamente aveva ragione. In piazza Umberto è presente una cabina pubblica dove si può tranquillamente ricaricare il telefonino. A quanto pare ad usufruire di questo geniale servizio pubblico sono in primis gli spacciatori e i tossici.

Antonio e Arianna “la matta” sotto il lenzuolino: panico fra tossici e spacciatori in piazza Umberto

Si “mimetizza” sotto un lenzuolo bianco e commette un furto nella barberia Anniventi in pieno centro a Bari. Abbiamo deciso così di indagare direttamente in piazza Umberto, mettendoci sulle tracce del curioso ladro e scatenando il panico tra tossici e spacciatori. Come? Ovviamente replicando l’originale travestimento, accompagnati da un’amica speciale.

Svaligiato “Anni 20”, colpo da 10mila euro. Beccati due tossici: “Li conosciamo città allo sbando”

Torniamo ad occuparci della spaccata ai danni del barber shop Anniventi Barberia, locale situato in via Argiro 14. Ci siamo recati sul posto per documentare quanto accaduto e parlare con Gianluca Agus. Un colpo da 10mila euro, l’attività è stata completamente ripulita e svaligiata. Gli autori del furto, un italiano e uno straniero, sono stati individuati subito.

 

Sgomberato il covo dei disperati, la telecamera fa saltare i nervi: “Vattene cog***ne”

Amiu Puglia ha avviato questa mattina la pulizia straordinaria delle aree fra via Oberdan e via Dieta da Bari, occupate abusivamente e oggetto di fenomeni di degrado, in cui sorgerà un nuovo impianto di sollevamento fognario di Acquedotto Pugliese (AQP).

Sul posto sono intervenute anche la Polizia di Stato e la Polizia Locale. Nell’area da tempo è segnalata la presenza di alcuni senzatetto e di cumuli di rifiuti. Ci siamo recati sul posto e i momenti di tensione non sono mancati anche questa volta.

Qualche tempo avevamo deciso di ficcare il naso e la nostra telecamera nei ruderi della zona, costatando in prima persona qual era la reale situazione all’interno. Un’area abbandonata e occupata da prostitute, spacciatori, migranti, senzatetto.

Insultano e scappano, delirio alla stazione di Bari: “Siamo ostaggio di tossici e ubriaconi”

Ci trovavamo in piazza Moro per altri motivi, quando la nostra troupe è stata aggredita verbalmente da uno dei padroni della zona.

Sì, perché i baresi sono ostaggi di tossici, ubriaconi e parcheggiatori abusivi che letteralmente comandano l’area della stazione di Bari con la complicità anche di chi dovrebbe tutelare la città e far rispettare la legge.

Appena la telecamera è stata accesa, c’è stato il consueto fuggi fuggi generale. Nel video allegato il nostro sfogo e quello di alcuni cittadini.