Atti molesti in pubblico, 38 persone sanzionate a Bari. Sorprese anche 8 guide turistiche senza abilitazione

La Polizia Locale di Bari, nel mese di novembre, ha sanzionato e allontanato 38 persone sorprese a compiere atti molesti o poco decorosi in pubblico. Quattro invece le multe per guida di NCC senza la licenza necessaria e altrettanti i fermi amministrativi del veicolo.

Controlli sono stati effettuati, infine, su 21 attività ex TULPS, strutture extra ricettive, sale gioco. Mentre 8 persone sono state sorprese a esercitare l’attività di guida turistica senza la relativa abilitazione.

In un caso è stata scoperta propaganda elettorale figurativa in movimento nei trenta giorni precedenti alle elezioni regionali.

Bari, il freddo non gela gli ormoni: sesso sfrenato sull’auto. La Polizia Locale sfreccia indisturbata – VIDEO

Una coppia sfida il gelo e il pudore facendo sesso su un’auto parcheggiata per strada a Bari. Il video, diventato virale sulle chat Whatsapp, arriva direttamente da via Calefati (angolo con via De Rossi) e non lascia spazio ad interpretazioni. Curiosità: una pattuglia della Polizia Locale sfreccia senza accorgersi dell’atto selvaggio in corso a cielo aperto.

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Bari, chiusa locanda fittacamere abusiva al Libertà. La scoperta choc della Locale: posti letto anche sul soppalco

È stata pubblicata questa mattina l’ordinanza firmata dal direttore del SUAP che stabilisce la cessazione, con effetto immediato, dell’attività di una locanda fittacamere abusiva che offriva vitto e alloggio per un corrispettivo di €120 al mese e solo alloggio al costo di € 80.

L’ordinanza è stata emessa a seguito dell’azione posta in essere dalla Polizia locale che, a seguito di diverse segnalazioni e lamentale da parte dei residenti scaturite dall’emissione di forti odori di cucina misti a fumi di gas, ha effettuato una serie di appostamenti nei pressi del locale ubicato nel quartiere Libertà. Gli agenti, quindi, nel corso delle indagini, hanno potuto notare un costante traffico di persone di nazionalità straniera, in entrata e uscita dall’immobile al piano stradale, spesso impegnate a mangiare alimenti di vario genere o con buste contenenti vivande.

Eseguita l’ispezione nei locali, è apparso chiaro che il titolare conducesse un vero e proprio esercizio di somministrazione di alimenti e bevande e, all’interno dell’immobile, gestisse una struttura ricettiva con servizio di ristorazione e bar. Gli spazi interni, poco illuminati e privi della dovuta areazione, risultavano inoltre arredati con tavoli, sedie e allestimenti del tutto inadeguati.

Le camere sono apparse tutte utilizzate da ospiti, vista la presenza di scarpe, indumenti, accessori per l’igiene personale e ciabatte multipresa con diversi caricabatteria per telefoni cellulari. Persino sul soppalco, probabilmente non autorizzato, il gestore aveva ricavato quattro posti letto.

In fondo al corridoio dell’immobile era stata allestita una cucina, anch’essa senza areazione, dalla quale si accede all’unico servizio igienico esistente. La cucina, predisposta con elettrodomestici e fornelli improvvisati, veniva utilizzata dal gestore, anche locatario dell’immobile, che all’occasione si destreggiava come cuoco per gli avventori.

Gli agenti hanno potuto verificare, inoltre, la presenza in cucina di sei bombole GPL, di cui due collegate ai fornelli (un bruciatore da campo e un fornello da campeggio a due fuochi). Per il forte odore di gas sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco, accertando la perdita di una delle bombole che rappresentava potenziale pericolo per l’incolumità non solo degli ospiti, anche in considerazione della precarietà dell’impianto elettrico, verosimilmente non a norma.

Interpellati dagli agenti, gli ospiti della struttura hanno confermato di recarsi quotidianamente nella locanda per l’acquisto di cibi pronti al costo di € 5 a pasto e di una tazzina di caffè a € 1. Gli accertamenti eseguiti dalla Polizia locale hanno confermato, infine, che l’esercizio era sprovvisto dell’autorizzazione di attività alberghiera ex L.R.11/1999 e 86 T.U.L.P.S..

“La locanda, per cui oggi è stata disposta un’ordinanza di chiusura delle attività, oltre a non garantire le condizioni minime di vivibilità degli ospiti, avrebbe potuto mettere a serio rischio la loro vita e quella dei residenti della zona – commenta l’assessora alla Vivibilità urbana Carla Palone -. Ciò dimostra che il lavoro della Polizia locale, che desidero ringraziare per il costante impegno, non consiste solo in interventi o azioni di repressione Anzi, sempre più spesso gli agenti dimostrano una grande vicinanza al cittadino, muovendosi a tutela della salute e della sicurezza delle persone, come accaduto in questo caso specifico”.

Inondazione a Bitonto, uomo resta intrappolato in auto: salvato dalla Polizia Locale – VIDEO

Un uomo, rimasto intrappolato nell’auto bloccata sulla sp89 che collega il centro urbano con le frazioni di Palombaio e Mariotto a causa del maltempo, è stato salvato da alcuni agenti della Polizia Locale.

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La strada è stata interessata da un’esondazione, sul posto è intervenuto anche il sindaco Francesco Paolo Ricci che ha seguito le operazioni di soccorso. Si attende l’arrivo sul posto del carro attrezzi per rimuovere la vettura.  Disposta inevitabilmente l’interruzione della circolazione sulla strada.

Bari, telecamere non funzionanti durante incidente: assolte due vigilesse a Bari. Erano accusate di falso ideologico

Il GIP del Tribunale di Bari, dott.ssa Ilaria Casu, ha disposto il proscioglimento per infondatezza della notizia di reato nei confronti delle agenti R.B. e R.S., entrambe in servizio presso il Comando di Polizia Locale di Bari, difese dall’Avv. Antonio Maria La Scala.

Le due agenti erano indagate per falso ideologico e omissione in atti d’ufficio, per aver attestato il mancato funzionamento delle telecamere presenti sul crocevia interessato da un incidente stradale, circostanza che, secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe impedito la ricostruzione corretta della dinamica del sinistro.

Nel corso delle indagini, la Polizia di Stato ha precisato che presso gli uffici non risultavano archiviati video relativi all’evento verificatosi. Lo stesso pubblico ministero ha dunque rilevato come gli elementi raccolti non fossero idonei a sostenere l’accusa, poiché non era dimostrabile né che le telecamere fossero effettivamente funzionanti né che le agenti avessero omesso di verificarne il funzionamento.

Dall’informativa di reato è emerso che anche il sistema di registrazione delle comunicazioni radio con la sala operativa aveva subito un’interruzione di circa una settimana, in un periodo comunque successivo all’incidente.

Tale circostanza ha ulteriormente confermato l’assenza di una condotta riconducibile al reato di falso. A ciò va aggiunta anche la carenza probatoria sul piano dell’elemento soggettivo, non essendo emerso alcun indizio di una volontà delle agenti di alterare la verità dei fatti.

A distanza di oltre due anni e mezzo dall’accaduto, pertanto, il GIP, condividendo integralmente le argomentazioni del pm e della difesa, ha quindi disposto l’archiviazione del procedimento per infondatezza delle ipotesi di reato contestate.

Follia a Foggia, petardi e sassi contro auto della polizia locale: caccia alla baby gang

Un’auto di servizio della polizia locale di Foggia con a bordo due agenti è stata danneggiata ieri mattina dal lancio di petardi e sassi da parte di un gruppo di giovani, circa una decina, presumibilmente minori.

Stando alla ricostruzione della polizia locale la pattuglia è stata inviata nei pressi della chiesa di San Paolo in una zona alla periferia della città per la segnalazione, giunta alla centrale operativa, della presenza di ragazzi intenti ad ammassare legna da utilizzare con ogni probabilità per i falò nel giorno dell’Immacolata.

Alla vista della pattuglia i ragazzi, con i volti coperti da cappellini e sciarpe, hanno reagito con il lancio di petardi e sassi che hanno danneggiato l’auto di servizio. Le due agenti sono riuscite a trovare riparo e non sono state colpite.

Sul posto sono intervenuti in supporto altri due equipaggi della polizia locale. Sono in corso indagini per identificare gli autori. Solidarietà e vicinanza alle due agenti è stata espressa dall’amministrazione comunale che “stigmatizza con fermezza quanto accaduto”.

Prima il rimprovero, poi il cattivo esempio: l’auto della Locale di Bitonto paparazzata sulle strisce pedonali

L’auto della Polizia Locale di Bitonto ferma sulle strisce pedonali e uno scatto che immortala l’irregolarità di chi dovrebbe dare il buon esempio.

Ma non finisce qui perché chi denuncia l’accaduto aggiunge un particolare non indifferente: “Questi sono gli stessi che ieri mi dissero, nello stesso esatto punto, con pungente sarcasmo ‘per caso non si è accorto che è fermo sulle strisce pedonali?’ ammonendomi anche con un ‘faccia più attenzione, la prossima volta non saremo così clementi'”.

Altamura, tragedia sfiorata. Mago Antonio su Polizia Locale: “Stefanelli il nuovo comandante”

Torniamo ad accendere i nostri riflettori sulla città di Altamura. Siamo tornati sul posto dopo la caduta di un palo su una panchina. Una vera e propria tragedia sfiorata, fortunatamente nessuno è rimasto ferito. La manutenzione del verde è uno dei temi più discussi in città. Qualcuno afferma che l’evento era prevedibile, così Mago Antonio ha deciso di tornare alla ribalta con una previsione sul nuovo comandante della Polizia Locale di Altamura. 

Barivecchia, spazzatura vicino al contenitore per la carta: ristoratore incastrato dagli scontrini viene multato

Continuano le attività della Polizia Locale di Bari finalizzate a contrastare l’abbandono e la migrazione dei rifiuti, anche alla luce delle novità previste dal decreto legge 116/2025, “Disposizioni urgenti per il contrasto alle attività illecite in materia di rifiuti, per la bonifica dell’area denominata Terra dei fuochi, nonché in materia di assistenza alla popolazione colpita da eventi calamitosi”.

Con la conversione del decreto, avvenuta con la legge 147/2025 in vigore dallo scorso 8 ottobre, sono state introdotte importanti modifiche al Testo Unico Ambientale, per potenziare le azioni di contrasto alle attività illecite in materia di rifiuti e favorire la bonifica delle aree contaminate. Sono state, inoltre, inasprite le sanzioni penali e amministrative per chi si rende responsabile della gestione non autorizzata e dell’abbandono dei rifiuti, della combustione illecita, del lancio dai veicoli di mozziconi di sigarette, fazzolettini, lattine, bottiglie, sacchetti e oggetti vari.

Nel corso dei controlli della Polizia Locale, ieri pomeriggio, lunedì 27 ottobre, intorno alle ore 16, una pattuglia ha riscontrato che sulla sede stradale, nei pressi di un pubblico esercizio di Bari vecchia, erano stati depositati rifiuti accanto al contenitore per la raccolta differenziata della carta. Al momento dell’accertamento, con i locali dell’attività ancora chiusi, erano presenti diversi sacchi in plastica trasparenti contenenti, oltre ai rifiuti, il tovagliato in carta e scontrini riconducibili all’attività del locale. La contestazione della violazione è avvenuta al termine di ulteriori accertamenti d’ufficio.

Le novità introdotte dal legislatore prevedono che “salvo che il fatto non costituisca reato, chi, violando le disposizioni locali sul conferimento dei rifiuti, abbandona o deposita rifiuti urbani accanto ai contenitori per la raccolta presenti lungo le strade, è soggetto a una sanzione amministrativa compresa tra mille e 3 mila euro”. A norma dell’articolo 255 c. 1.2 del decreto legislativo 152/2006, come modificato dalla legge 147/2025, al titolare è stata contestata la sanzione che prevede da un minimo di mille euro fino a un massimo di 3mila euro, che, con il pagamento in misura ridotta, si estingue con la somma di mille euro e con obbligo di ripristino dello stato dei luoghi.