Assalto a portavalori sulla superstrada Lecce-Brindisi, esplosione e spari: due fermi – IL VIDEO DEL COLPO

I carabinieri del comando provinciale di Lecce hanno eseguito due fermi per l’assalto al portavalori commesso questa mattina sulla superstrada tra Lecce e Brindisi, all’altezza di Tuturano.

Gli autori dell’assalto – si vede nelle immagini – hanno bloccato la carreggiata posizionando auto di traverso e poi hanno fatto esplodere il furgone.

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Dai video registrati dagli automobilisti in transito, si vedono almeno sei persone agire a volto coperto, alcune con indosso tute bianche e imbracciando armi.

La rapina, a quanto si apprende, non sarebbe stata consumata. Per fuggire, i malviventi avrebbero poi rapinato dell’auto alcuni automobilisti in transito. La banda avrebbe agito usando auto con lampeggianti, per camuffarle come auto civili in servizio alla polizia.

Assalto a portavalori sulla superstrada Lecce-Brindisi: sparatoria con i carabinieri e furgone incendiato

Un furgone portavalori è stato assaltato questa mattina sulla statale 613 la superstrada che collega Lecce a Brindisi, all’altezza di Tuturano. Secondo le prime notizie, ci sarebbe stato un conflitto a fuoco con i carabinieri.

Al momento non risulta che ci siano feriti. Il furgone assaltato è dell’azienda Btv, Battistolli. I malviventi avrebbero posizionato di traverso alla carreggiata un mezzo incendiandolo, costringendo così il portavalori a fermarsi.

Al momento la strada è bloccata. Sul posto sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco. Sembrerebbe che la banda di malviventi avrebbe agito usando tre auto con lampeggianti, per camuffarle come auto civili in servizio alla polizia. Le auto utilizzate dal commando sarebbero quattro: due jeep, una Kia Sportage e una Alfa Romeo Stelvio.

Far West a Cerignola, assalto a portavalori sull’A14: all’interno oltre un milione di euro. Il bottino e la ricostruzione

Il portavalori rapinato ieri pomeriggio sull’A14 a Cerignola, diretto a Bari, trasportava un milione e 200mila euro. All’interno c’era denaro raccolto dai centri commerciali e uffici postali della provincia di Foggia.

I banditi, secondo quanto ricostruito, sono riusciti ad impossessarsi di diverse centinaia di migliaia di euro. Il commando, composto da almeno 8 persone, ha bruciato tre auto per sbarrare la strada e ha disseminato chiodi a quattro punte sull’asfalto, oltre a sparare colpi di kalashnikov contro il parabrezza per fermare il portavalori. Per sventrare il mezzo è stato esploso anche un ordigno.

L’ennesima rapina a un furgone portavalori, compiuta in mezzo a una pubblica strada e con modalità spettacolari, dimostra non solo quanto sia fragile l’ordinario dispositivo di controllo del territorio in certe zone del Paese ma, soprattutto, quanto siano inadeguate le disposizioni sui servizi e a tutela dei lavoratori del Ministero dell’interno”. Così afferma in una nota il segretario nazionale del Savip, Vincenzo Del Vicario.

Scorte esigue, massimali eccessivamente alti dei valori trasportati, orari di lavoro prolungati, mezzi facilmente attaccabili, armamento inadatto, regole d’ingaggio restrittive fanno delle Guardie Giurate impotenti e facili bersagli per i criminali. Un sistema disegnato per massimizzare i profitti delle aziende senza curarsi della sicurezza dei lavoratori”, continua Del Vicario.

“Manca del tutto, poi, la capacità di integrare e raccordare i servizi di sicurezza pubblica con quelli della sicurezza privata, né attenzione vi è alla formazione, qualificazione e addestramento del personale in entrambi i settori. La sordità del Ministero dell’interno, che il Savip ha invano più volte sollecitato, lascia spazio solo alla speranza che, con i moderni sistemi di pagamento, il contante sparisca. In attesa di quel giorno, resta la certezza che criminali sanguinari e senza scrupoli continueranno a utilizzare il trasporto valori come loro personale bancomat”

Assalto a portavalori nel Foggiano, esplosi colpi di fucile: ladri via con bottino da 300mila euro

Un furgone portavalori della ditta Cosmopol di Avellino è stato assaltato questo pomeriggio lungo la strada statale 655 in direzione Candela (Foggia) da un commando armato che ha esploso alcuni colpi di fucile.

Il colpo è riuscito e, a quanto si apprende, il bottino ammonterebbe a circa 300mila euro. Stando ad una prima ricostruzione, il blindato con a bordo due guardie giurate sarebbe stato affiancato da due autovetture che avrebbero costretto il mezzo a fermarsi lungo la corsia di emergenza.

Armi in pugno, i banditi (probabilmente otto in tutto), hanno dapprima esploso a scopo intimidatorio alcuni colpi di fucile e poi hanno fatto esplodere, utilizzando con ogni probabilità un ordigno, il portellone posteriore del blindato portando via i sacchi contenenti il denaro. Non ci sarebbero feriti. Sul posto sono intervenuti agenti della polizia stradale di San Severo e della squadra mobile.

Far west nel Nord Barese, assalto armato a portavalori e auto in fiamme sulla ss16: ladri in fuga con bottino

Rapina ai danni di un portavalori questo pomeriggio intorno alle 15 sulla statale 16, all’altezza di San Ferdinando di Puglia. Secondo le prime ricostruzioni, è entrato in azione un commando composto da almeno cinque persone armate con fucili e kalashnikov e con i volti coperti.

Il blindato sarebbe stato bloccato da un altro mezzo posizionato al centro della carreggiata e poi dato alle fiamme, il portellone sarebbe stato fatto esplodere. Il colpo sarebbe riuscito e il bottino è in fase di quantificazione.

Non si registrano feriti, le indagini sono affidate ai Carabinieri. La circolazione sulla statale 16 è stata interrotta in entrambi i sensi di marcia. La fuga dei rapinatori è stata in direzione Cerignola.

Assalto fallito ai portavalori in A14, in azione una banda pugliese: due arresti. Ferito un 56enne di Cerignola

Due dei presunti autori dell’assalto ai portavalori in A14 a Porto Recanati (Macerata) sono stati arrestati dai Carabinieri del Comando provinciale di Macerata nella tarda serata di ieri, dopo essere stati intercettati a Porto Potenza Picena (Macerata) a bordo di un furgone. Sono tutti pugliesi.

Uno dei rapinatori, ferito a una gamba verosimilmente da una delle guardie giurate che ha risposto al fuoco di armi semiautomatiche (Savino Costantino, 56enne di Cerignola) si trova ricoverato all’ospedale di Torrette ad Ancona dopo essere stato trovato ferito vicino a un vivaio a Potenza Picena; altri due sospettati sarebbero scappati per i campi.

L’assalto è avvenuto intorno alle 18 nel tratto autostradale tra Loreto Porto Recanati e Civitanova Marche, poi rimasto chiuso per diverse ore: secondo le prime ricostruzioni, il commando avrebbe gettato chiodi a tre punti sulla carreggiata autostradale e incendiato cinque auto, per fermare due blindati che procedevano in direzione Pescara; i rapinatori hanno sparato alle gomme di un’autocisterna, che si è intraversata, e sul furgone con armi semiautomatiche e una guardia giurata avrebbe risposto al fuoco. Con l’esplosivo, i rapinatori hanno tentato di asportare il denaro dai furgoni senza però poi riuscire a portarlo via, e poi sono scappati a bordo di un furgone.

Nel corso delle successive ricerche, due rapinatori sono stati intercettati dai carabinieri, un altro è stato trovato ferito ed è stato ricoverato in ospedale ad Ancona mentre altri sarebbero in fuga. Nessuno tra le guardie giurate e gli automobilisti in transito è rimasto ferito.

Tentato assalto a furgone portavalori, scena da film a Cerignola: auto in fiamme e colpi di fucile. Colpo fallito

Tentato assalto questa mattina ad un furgone portavalori a Cerignola lungo via Manfredonia, altezza bivio la Lupara, alla periferia del comune del Foggiano.

Secondo quanto di è appreso, un commando composto da almeno quattro persone avrebbe posizionato alcune auto di traverso lungo la carreggiata, bloccando il passaggio del blindato. Un’Alfa Romeo è stata anche bruciata.

Secondo una prima ricostruzione i banditi avrebbero esploso dei colpi di fucile contro il blindato, ma non ci sarebbero feriti. Fallito il colpo i malviventi sono fuggiti.

La ricostruzione dell’assalto è ancora al vaglio dei carabinieri che stanno accertando quanto accaduto con precisione.

Far west nel Barese, fallito assalto a portavalori tra Bitonto e Terlizzi: auto in fiamme. Ladri in fuga – FOTO

Fallito assalto ad un portavalori questa mattina intorno alle 7:15 sul tratto della provinciale 231, tra Bitonto e Terlizzi, nel Barese.

Gli autori del colpo avrebbero bloccato il mezzo e provato ad aprire il portellone, non riuscendoci si sarebbero dati alla fuga a mani vuote.

Per rallentare l’arrivo dei carabinieri e per non lasciare tracce hanno dato fuoco a due automezzi lasciati sulla carreggiata. Non ci sarebbero feriti.

L’episodio sta rallentando il traffico sulla provinciale. Indagano i carabinieri.

Kalashnikov e guardie legate, scene da film nel Foggiano. Assalto a portavalori in statale: ladri in fuga con bottino

Un furgone portavalori è stato assaltato questa mattina lungo la statale 655 all’altezza di Candela, in provincia di Foggia, ai confini con la Basilicata.

Dalle prime informazioni, la banda armata avrebbe bloccato un mezzo pesante (sembra esplodendo a scopo intimidatorio alcuni colpi di arma da fuoco con kalashnikov) e un autobus di linea per interdire il traffico veicolare e permettere il compimento dell’assalto.

Il furgone della Cosmopol trasportava denaro contante ed era diretto a Melfi, in Basilicata. L’ammontare del bottino è di circa 400mila euro.

Al momento sul posto stanno operando i carabinieri per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Nessuno è rimasto ferito. Le guardie sarebbero state disarmate e legate.

AGGIORNAMENTO 12.45 – Ammonterebbe ad oltre 400mila euro (ma la stima è ancora in corso) il bottino dell’assalto al furgone portavalori della Cosmopol, avvenuto questa mattina lungo la statale 655 all’altezza di Candela nel Foggiano ai confini con la Basilicata. I plichi contenenti denaro sono stati portati tutti via dal commando che avrebbe esploso diversi colpi di arma da fuoco a scopo intimidatorio, bloccando un autobus di linea ed un tir per interdire il traffico veicolare e permettere il compimento dell’assalto. Sarebbero almeno sei i componenti della banda e due le auto utilizzate per giungere sul posto e fuggire al termine dell’assalto. La banda potrebbe aver utilizzato cariche di esplosivo per aprire il portavalori e portar via il denaro. I carabinieri sono impegnati nei rilievi per stabilire le armi utilizzate dal commando e soprattutto per delineare l’esatta dinamica dell’accaduto. Illesi, sebbene sotto choc, i due vigilantes che viaggiavano in direzione Melfi (erano a pochi chilometri dal comune in provincia di Potenza in Basilicata), così come illese anche le altre persone coinvolte. Il traffico lungo la strada ha subito forti rallentamenti.

Auto in fiamme e chiodi sull’asfalto, assalto ad un portavalori nel Foggiano: ladri in fuga

Assalto ad un furgone portavalori stamani lungo la statale 89 tra San Nicandro Garganico ed Apricena, nel Foggiano. Stando a quanto si è appreso finora, la banda ha prima cosparso di chiodi il tratto di strada e poi ha dato fuoco ad alcuni automezzi per impedire il passaggio delle forze dell’ordine. Sul posto sono al lavoro i carabinieri. Il traffico veicolare è stato deviato lungo la statale 693, la strada a scorrimento veloce garganica.

Il comando, composta da una decina di persone, avrebbe utilizzato una pala meccanica per aprire il portellone del furgone blindato e impossessarsi del bottino ancora da quantificare. I banditi avrebbero esploso a scopo intimidatorio colpi di fucile in aria, mentre i vigilantes sarebbero rimasti barricati nel mezzo blindato. Nessuno è rimasto ferito.