West Nile, 53enne positiva ad Andria. L’Asl: “Sta bene non è in pericolo di vita”

Una donna di 53 anni di Andria è ricoverata nell’unità operativa di Malattie infettive dell’ospedale di Bisceglie perché risultata positiva al virus della West Nile.

Lo rende noto la Asl Bat spiegando che “le condizioni della paziente sono buone e non è mai stata in pericolo di vita”. Si tratta del primo caso registrato nel nord Barese.

L’azienda sanitaria ricorda che del virus sono portatori “gli uccelli selvatici e le zanzare le cui punture sono il principale mezzo di trasmissione all’uomo”. La febbre West Nile non si trasmette da persona a persona tramite il contatto con le persone infette”, aggiunge la Asl Bat.

“Oltre il 90 per cento dei casi resta asintomatico o ha sintomi lievi. Solo raramente si registrano encefaliti”, dice Tiziana Dimatteo, commissario straordinario della Asl Bt ricordando che “per prevenire la puntura di zanzara si raccomanda di evitare ristagni d’acqua, usare repellenti e proteggere gli ambienti di vita con zanzariere”. “Si tratta di gesti di prevenzione semplici che però risultano di fondamentale aiuto”, conclude.

Bari, positiva al Covid viola la quarantena per pagare le bollette in Posta: 47enne assolta dopo 4 anni

Una donna di 47 anni era stata condannata al pagamento di una multa di 3625 euro dopo essere stata beccata, ad agosto 2021, all’interno dell’ufficio postale di Ceglie del Campo mentre era positiva al Covid e in quarantena.

La 47enne barese non si è arresa e si è opposta al provvedimento. A 3 anni dalla fine dello stato di emergenza, è stata assolta dal Tribunale “per particolare tenuità del fatto”, visto che si era recata nell’ufficio Postale per improrogabili operazioni allo sportello, tra cui il pagamento di diverse bollette.