Bari, un Parco della Rinascita al posto dell’ex Fibronit: 700mila euro dalla Regione Puglia per il verde

La Regione Puglia ha disposto lo stanziamento di 700mila euro in favore del Comune di Bari quale anticipazione dell’intero finanziamento, pari a euro 3,5 milioni, per la piantumazione del Parco multifunzionale nell’area dell’ex Fibronit, ovvero il Parco della Rinascita che sorgerà dove c’era la fabbrica di manufatti in cemento-amianto.

La piantumazione rientra fra i progetti inseriti nell’accordo di programma tra Regione Puglia e Ministero dell’Ambiente per l’adozione di misure per il miglioramento della qualità dell’aria, al fine di ridurre le concentrazioni di elementi inquinanti, e si qualifica come progetto per lo sviluppo di aree verdi e sistemi di biorisanamento in una zona ad elevata densità di traffico veicolare, realizzato dal Comune di Bari anche con finanziamento regionale.

Nello specifico il progetto prevede la piantumazione di essenze arboree e arbustive che siano in grado di contribuire alla rimozione degli inquinanti atmosferici (NOx, SOx, O3, PM10, PM2,5) sia attraverso un’azione diretta (rimozione ad opera delle foglie per assorbimento nel caso di inquinanti gassosi, e/o per assorbimento sulla cuticola) sia indiretta, modificando i flussi di aria e modificando quindi la concentrazione locale degli inquinanti atmosferici.

“Quello della ex Fibronit sarà uno dei più grandi parchi di Bari e già in questi giorni si possono vedere i primi alberi messi a dimora – spiega il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro -. Anni di sforzi da parte dell’amministrazione comunale insieme al lavoro delle associazioni e della Regione stanno portando all’obiettivo: un’area verde fruibile dai cittadini al posto di una fabbrica di cemento-amianto che ha causato morte e inquinamento. Sono felice di poter continuare a seguire la realizzazione di quest’opera che per la città di Bari e per la Puglia rappresenta davvero la possibilità di una rinascita ambientale, sociale e urbana che la Regione Puglia intende sostenere”.

“La riqualificazione dell’area ex Fibronit è un progetto molto sentito dalla comunità e dall’amministrazione barese, che da anni si battono per portare un polmone verde in una zona molto popolosa e che si è dovuta scontrare con le tristi conseguenze dell’inquinamento da amianto”, ha detto l’assessore regionale all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento.

Liste d’attesa in Puglia, anticipate 34mila prenotazioni ma in 19mila rifiutano: il report

Dal 2 febbraio al 4 marzo sono state richiamate 75.315 persone, anticipate 34.007 prenotazioni, eseguite 24.269 prestazioni nell’ambito del piano della Regione Puglia per il recupero e abbattimento delle liste d’attesa.

I dati emergono a un mese di distanza dall’avvio del progetto. In particolare per le visite e gli esami con priorità U (urgenti) e B (brevi) i recall sono stati 66.955, le prenotazioni anticipate 33.077 e quelle già erogate 21.368; per i ricoveri le persone già contattate sono 8.360, i ricoveri anticipati 930, gli interventi eseguiti 1.198. Il numero dei rifiuti relativo a esami specialistici è pari a 19.226.

Nel periodo compreso tra il 23 febbraio e il 4 marzo l’attività di recall è stata particolarmente intensa con 29.232 persone richiamate per visite ed esami e 2.006 per i ricoveri.

Dal report di un’azienda sanitaria – informa la Regione – è emerso che in circa il 40% delle prescrizioni il codice di priorità non appare coerente con la prestazione richiesta, indicando una potenziale inappropriatezza che andrà poi valutata nel dettaglio. Il monitoraggio partirà da alcune prestazioni sentinella (ad esempio colonscopie e RM) per poi estendersi progressivamente, con l’obiettivo di strutturare strumenti di verifica omogenei e percorsi di confronto con i prescrittori.

Appalti più costosi, ex vertici della Protezione civile accusati di danno erariale: Lerario ancora nei guai

La Regione Puglia avrebbe subito un danno erariale a causa di appalti irregolari, secondo quanto sostenuto dalla Procura regionale della Corte dei conti. Nel mirino finiscono l’ex capo della Protezione civile, Mario Lerario, e il suo braccio destro Antonio Mercurio, già coinvolti in un procedimento penale sugli appalti per l’ospedale Covid alla Fiera del Levante.

Dagli iniziali 180mila euro di danno contestati, le accuse si sono ridotte a 81mila euro, in parte grazie alle argomentazioni difensive. Le somme sarebbero state spese ingiustificatamente per favorire gli imprenditori Francesco Girardi e Vito Vincenzo Leo.

Gli atti di citazione riguardano lavori pubblici come il parcheggio dell’ospedale Covid, la manutenzione di giardini e uffici regionali e interventi nella sede del Centro sperimentale del cinema. Le indagini della Guardia di finanza hanno evidenziato un meccanismo che applicava l’Iva al 22% invece del 10%, coprendo gli aumenti di spesa verso i due imprenditori.

Lerario e Mercurio potranno ora presentare memorie e documenti per difendersi nel giudizio di responsabilità amministrativa, aperto con gli atti notificati nei giorni scorsi.

Favori in cambio di voti, chiesto il processo per l’ex assessore regionale Delli Noci: in totale 27 indagati

La Procura di Lecce ha chiesto il rinvio a giudizio per Alessandro Delli Noci, ex assessore pugliese allo Sviluppo economico. Insieme a Delli Noci è stato chiesto il processo per altri 26 imputati e 3 società.

L’indagine, che riguarda il periodo compreso tra il 2018 e il 2021, riguarda presunti favori elargiti nei confronti di alcuni imprenditori (per possibili investimenti in ambito turistico-ricettivo) in cambio di sostegno elettorale.

L’attività investigativa è stata coordinata dai pubblici ministeri Alessandro Prontera e Massimiliano Carducci e condotta dalla Guardia di finanza. Tra gli indagati anche Maurizio Laforgia, ingegnere, figlio dell’ex presidente (ex presidente ndr) dell’Aqp Domenico Laforgia, l’imprenditore Corrado Congedo, e le società che fanno riferimento ad un altro imprenditore, Alfredo Barone.

Il 5 giugno scorso la Procura di Lecce aveva chiesto gli arresti domiciliari nei confronti di Delli Noci; lo stesso assessore aveva rassegnato le dimissioni l’11 giugno; subito dopo gli inquirenti revocarono la richiesta di arresto per mancanza delle esigenze cautelari.

Le accuse contestate, a vario titolo, sono di associazione per delinquere, corruzione, truffa e reati fiscali. Il Gip Tea Verderosa ha fissato l’udienza preliminare per il prossimo 10 luglio.

Regione Puglia, taglio del 30%: previsti risparmi da 450mila euro per la mensa. Il progetto

Il progetto della mensa del Consiglio regionale sarà rivisto con una riduzione dei costi di circa 450 mila euro. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio regionale, Toni Matarrelli, durante la commissione Bilancio convocata per discutere della vicenda. Il costo complessivo dell’intervento passerà infatti da 1,5 milioni a 1,05 milioni di euro, con un taglio del 30% rispetto alla stima iniziale.

L’intervento interesserà una superficie di 478 metri quadrati e prevede una capienza di 250 utenti, di cui 200 all’interno e 50 all’esterno. Gli spazi destinati a consiglieri, dipendenti e ospiti saranno progettati con particolare attenzione alla rappresentatività dei luoghi: all’ingresso è prevista una parete rivestita in rovere con pannelli di diverso spessore che integreranno il logo della Regione Puglia.

Oltre all’area mensa e al bar, il progetto include anche una sala da tè più riservata e una sala ristorante utilizzabile anche per eventi, pensata per garantire privacy e dotata di spazi separati per riunioni o incontri di lavoro quando necessario.

Mafia e politica, inchiesta Codice Interno: chiesta l’archiviazione per l’ex assessora pugliese Anita Maurodinoia

La Dda di Bari ha chiesto l’archiviazione della posizione di Anita Maurodinoia, ex assessora pugliese ai Trasporti, nell’inchiesta ‘Codice interno’ sul presunto scambio elettorale politico-mafioso.

L’inchiesta, nel febbraio 2024, portò all’esecuzione di 130 arresti, 109 imputati sono già stati condannati in abbreviato. Maurodinoia era indagata, ma dagli approfondimenti degli inquirenti non sono emersi elementi tali da sostenere l’accusa a dibattimento. Per questo il pm Fabio Buquicchio, che ha coordinato le indagini della squadra mobile insieme al collega Marco D’Agostino, ne ha chiesto l’archiviazione. Ora dovrà esprimersi il gip.

L’inchiesta ruota attorno alla presunta compravendita di voti dalla malavita per le elezioni amministrative di Bari del 2019. Personaggio principale dell’inchiesta è l’ex consigliere regionale Giacomo Olivieri, accusato di aver comprato voti da tre clan di Bari per favorire l’elezione della moglie, Maria Carmen Lorusso, al consiglio comunale.

Olivieri, ai domiciliari dal 2025 dopo aver trascorso oltre un anno in carcere, è stato condannato in primo grado a nove anni di reclusione. In quella tornata elettorale, oltre a Maria Carmen Lorusso (imputata a dibattimento), fu eletta anche Maurodinoia. L’ex assessora è però imputata in udienza preliminare nell’ambito di un’altra inchiesta su presunte elezioni truccate.

Per la Procura, avrebbe fatto parte della presunta associazione finalizzata alla corruzione elettorale che avrebbe inquinato le Regionali del 2020 (quando la stessa Maurodinoia fu eletta con quasi 20mila voti nella lista del Pd) e le comunali di Grumo Appula (2020) e Triggiano (2021). Con lei (e altri 16) è imputato anche il marito Sandro Cataldo, fondatore del movimento politico ‘Sud al centro’ e considerato il promotore della presunta associazione.

Decaro: “Io segretario del Pd? Più facile che conduca Sanremo. Per il momento voto 7 da presidente di Regione”

«Non voglio fare il segretario del Pd. Mai. Non so come mai si è parlato» di questa ipotesi. «Può essere per il fatto di aver preso tanti voti» sia da sindaco che alle Europee, e poi alle elezioni regionali in Puglia, «è più facile che io conduca Sanremo che fare il segretario del Pd. L’ho detto apposta perchè so che non lo farò». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, rispondendo ad una domanda dei conduttori durante la trasmissione di Rai Radio 1 ‘Un giorno da pecora’.

«Elly Schlein è la segretaria del mio partito condivido con lei, valori identitari del nostro partito. Giuseppe Conte – ha aggiunto – è stato un bravo presidente del Consiglio. Io lo posso dire, ero presidente dell’Anci quando c’è stato il Covid. Lui è stato una sorta di fratello maggiore. Ci ha accompagnato ad uscire da quel momento complicato». “Quella del sindaco – ha spiegato – è stata l’esperienza umana più bella. Il rapporto con i cittadini è fortissimo. Il presidente della Regione mi sta appassionando». Incalzato dai conduttori sulle bellezze della Puglia, alla domanda ‘Chi è più bella tra Foggia e Lecce?’, Decaro ha risposto che «sono due belle città. Lecce è più bella dal punto di vista storico. Ha delle chiese bellissime».

«Michele tra un paio anni va in pensione, ormai ha chiuso con la magistratura ed è giusto che resti a disposizione della propria comunità, oggi magari in prosecuzione rispetto al lavoro che è stato fatto negli anni precedenti, dandomi una mano, e tra un anno spero diventi rappresentante della nostra regione in Parlamento».

Sulle richieste di chiarimenti del Csm alla Regione Puglia per l’incarico di consulente di Emiliano «abbiamo dovuto specificare alcune precisazioni. Penso che sia risolto. È successo già in altri casi che un magistrato possa fare il consigliere giuridico. Michele è già in aspettativa da anni, non è una nuova aspettativa».

Parlando del suo rapporto con Emiliano, Decaro ha detto «ci sentiamo spesso con Michele, anche prima di arrivare qui oggi. Dal punto di vista politico può succedere che spesso l’abbiamo pensata in maniera diversa. Umanamente, però abbiamo sempre avuto un rapporto importante, ma soprattutto politicamente abbiamo avuto l’intelligenza, credo entrambi ed è stata una fortuna anche per il nostro territorio, di non mettere mai gli interessi personali».

In quanto ai primi giorni da presidente: «Voto dei miei primi 50 giorni dalla proclamazione? 6,5. Non è stato semplice, mi sto dedicando alla sanità, abbiamo il problema delle liste d’attesa. Diciamo voto 7 per l’impegno. Ce la sto mettendo tutta, ci sto provando in tutti i modi». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, rispondendo alle domande dei conduttori durante la trasmissione di Rai Radio 1 ‘Un giorno da pecorà. «Vado negli ospedali e nei pronto soccorso. Sto studiando dati e analisi» ha detto Decaro, spiegando che «abbiamo iniziato con un piano sperimentale per l’abbattimento delle liste d’attesa. Abbiamo già chiamato oltre 40mila persone per anticipare la data. Si tratta di un problema enorme del Paese, perché siamo tutti fuori dalle tempistiche previste».

Quello delle liste d’attesa «è uno dei temi più importanti che affrontiamo nella Conferenza delle Regioni. – ha aggiunto il governatore pugliese – Due settimane fa abbiamo incontrato il ministro. Tutte le regioni avevano gli stessi problemi: i pronto soccorso – ha spiegato Decaro – perché non ci sono medici che si specializzano in emergenza-urgenza, perché più interessante fare il cardiologo, l’ortopedico o il chirurgo plastico; e poi c’è il tema delle liste d’attesa che è difficile da affrontare, perché la macchina organizzativa per l’offerta soffre e c’è un problema di domanda inappropriata».

Regione Puglia, Decaro ai presidenti delle Province: “Contro l’erosione costiera subito i primi 26 milioni’

“Iniziamo con 26 milioni di euro, fondi POR che la Regione mette a disposizione dei Comuni all’interno di una piattaforma nazionale che si chiama RENDIS che normalmente viene finanziata dal Ministero dell’Ambiente. La finanziamo noi per ora in attesa di altre risorse, abbiamo voluto evitare i bandi”.

Lo ha dichiarato il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro al termine dell’incontro con i presidenti delle Province pugliesi per programmare gli interventi di contrasto all’erosione della costa alta. L’incontro è stato convocato dopo il crollo, domenica scorsa, dell’arco naturale di Sant’Andrea a Melendugno nel Salento.

“Abbiamo chiamato le Province a fare un’attività di pianificazione e di co-progettazione insieme ai Comuni – ha aggiunto Decaro – ci presenteranno le priorità da finanziare con questi primi 26 milioni di euro rispetto al contrasto del fenomeno erosivo sulle coste alte, sulle coste rocciose”.

“Questo è un primo intervento – ha detto – troveremo altre risorse e poi ci dedicheremo anche a quelle altre attività di contrasto all’erosione che non ha rischi per le persone o per gli immobili, ma ha un rischio paesaggistico legato alla perdita di conformazioni naturali che sono esse stesse frutto di erosione degli anni precedenti”.

“Le aree più a rischio – ha aggiunto – le troviamo distribuite su tutto il territorio regionale, nel senso che la Puglia è una regione con il maggior numero di costa in assoluto nel nostro Paese. Ci sono fenomeni erosivi su rocce compatte, fessurate, su rocce meno compatte che sono friabili e anche su coste che sono alte ma sono fatte con materiale argilloso e quindi si sciolgono facilmente. A seconda della tipologia del pericolo e della tipologia della roccia, ci saranno interventi diretti che saranno diversi che saranno progettati dai singoli Comuni”.

Consiglio regionale Puglia, si insediano le 7 Commissioni. Presidenti, segretari e componenti: ecco chi sono – NOMI

Si sono insediate le sette Commissioni ordinarie del Consiglio regionale della Puglia. Di seguito quali sono, chi è stato eletto come presidente e chi sono i componenti.

La commissione Bilancio

Presidente Ubaldo Pagano (Pd). Vice presidenti Giulio Scapato (Prossima) per la maggioranza e Antonio Scianaro (Fratelli d’Italia) per l’opposizione. Segretario Giuseppe Fischetti, capogruppo di Prossima.

I componenti: Elisabetta Vaccarella e Domenico De Santis per il Pd, Ruggiero Passero per Per la Puglia, Maria La Ghezza per il Movimento 5 stelle, Marcello Lanotte per Forza italia, Luigi Caroli, Tommaso Scatigna e Antonio Scianaro per Fratelli d’Italia, Napoleone Cera per la Lega.

La commissione Affari generali, personale, sport, caccia e pesca

Presidente Cosimo Borraccino (Pd). Vice presidenti Giuseppe Fischetti (Prossima) e Giampaolo Vietri (FdI). Segretaria Annagrazia Angolano (M5S).

I componenti: Stefano Minerva, Giovanni Vurchio e Ubaldo Pagano per il Pd, Ruggiero Passero per Per la Puglia, Paolo Soccorso Dell’Erba e Massimiliano Di Cuia per Forza Italia, Dino Basile, Andrea Ferri per Fratelli d’Italia e Fabio Romito della Lega.

La commissione Sanità e Servizi sociali

Presidente Felice Spaccavento (Prossima). Vicepresidenti Elisabetta Vaccarella (Pd) e Tonia Spina (FdI). Segretario Antonio Scalera (Lega).

I componenti: Domenico De Santis, Rossella Falcone, Isabella Lettori e Elisabetta Vaccarella per il Pd, Nicola Rutigliano per Prossima, Ruggiero Passero per Per la Puglia, Rosa Barone per M5s, Paride Mazzotta per Forza Italia, Giovanni De Leonardis, Antonio Scianaro per Fratelli d’Italia.

La commissione Attività produttive, Agricoltura e Turismo

Presidente Antonio Tutolo (Per la Puglia). Vicepresidenti Rossella Falcone (Pd) e Nicola Gatta (FdI). Segretario Giovanni Vurchio (Pd).

I componenti: Stefano Minerva e Ubaldo Pagano per il Pd, Giulio Scapato per Prossima, Maria La Ghezza per il M5S, Paolo Soccorso Dell’Erba per Forza Italia, Tonia Spina e Giampaolo Vietri per Fratelli d’Italia, Antonio Paolo Scalera per la Lega e Luigi Lobuono (gruppo misto).

La commissione Ecologia, Tutela del territorio, Difesa del suolo, Urbanistica, Lavori pubblici, Trasporti ed Edilizia residenziale

Presidente Loredana Capone (Pd). Vicepresidenti Nicola Rutigliano (Prossima) e Dino Basile (FdI). Segretario Fabio Romito (Lega).

I componenti: Mino Borraccino e Rossella Falcone per il Pd, Tommaso Gioia per Prossima, Antonio Tutolo per Per la Puglia, Rosa Barone per il M5S, Marcello Lanotte per Forza Italia, Nicola Gatta e Tommaso Scatigna per Fratelli d’Italia e Fabio Romito per la Lega.

La commissione Politiche comunitarie, Lavoro e formazione professionale, Istruzione, Cultura, Cooperazione, Emigrazione e Immigrazione

Presidente Annagrazia Angolano (Movimento 5 stelle). Vicepresidenti Isabella Lettori (Pd) e Andrea Ferri (FdI). Segretariaa Carmela Minuto.

I componenti: Loredana Capone e Isabella Lettori per Pd, Giuseppe Fischetti e Tommaso Gioia per Prossima, Antonio Tutolo per Per la Puglia, Annagrazia Angolano per M5S, Marcello Lanotte e Anna Carmela Minuto per Forza Italia, Andrea Ferri e Renato Perrini per Fratelli d’Italia e Gianfranco De Blasi per Lega.

La commissione Statuto, Riforme istituzionali, Rapporti istituzionali, Sistema delle autonomie locali

Presidente Gianfranco De Blasi (Lega). Vicepresidenti Rosa Barone (M5S) e Paolo Soccorso Dell’Erba (FI). Segretario Giovanni Vurchio (Pd).

I componenti: Domenico De Santis per il Pd, Nicola Rutigliano e Felice Spaccavento per Prossima, Saverio Tammacco per Per la Puglia, Anna Carmela Minuto per Forza Italia, Paolo Pagliaro e Tonia Spina per Fratelli d’Italia e Luigi Lobuono (Gruppo misto).

Crolla l’arco dell’amore a Melendugno, sopralluogo di Decaro tra le macerie: “Perso un simbolo della Puglia”

Sopralluogo del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, nella zona colpita dal crollo dell’Arco dei Faraglioni di Sant’Andrea, a Melendugno (Lecce).

Decaro è accompagnato dal sindaco di Melendugno, Maurizio Cisternino, e dal presidente di Confimprese Demaniali, Mauro Della Valle, che ha lamentato il grave stato di erosione che stanno subendo gli arenili della costa jonica del Salento.

“Abbiamo perso uno degli elementi identitari della nostra regione, un elemento simbolico. Perdiamo un grande attrattore turistico – ha detto Decaro -. Purtroppo sono i processi della natura che spesso vengono accelerati da fenomeni meteorologici, come la coda del ciclone Oriana che ha colpito il sud Italia e che ora si sta spostando sui Balcani”.

“L’impegno che dobbiamo prendere tutti – ha detto il governatore – è quello di cercare di rallentare questi fenomeni preservando la costa. Questo peraltro è un tratto di costa interessato anni fa da lavori, ma non è servito a niente. Proveremo ad aiutare i Comuni anche con le strutture regionali perché capisco che per un Comune, anche se riceve finanziamenti, diventa più complicato poter riuscire a fare la progettazione e l’esecuzione delle opere su alcuni interventi particolarmente complicati da realizzare e che hanno bisogno di tante autorizzazioni. Esistono strutture regionali che possiamo mettere a disposizione dei Comuni, perché il tema è anche di natura organizzativa”.

“Ho fatto il sindaco fino a due anni fa – ha concluso – e so bene cosa significa passare da una serie di autorizzazioni per interventi di consolidamento della costa. Da un lato, quindi, sosterremo i Comuni finanziariamente e col supporto tecnico e dall’altro lato, magari con un unico tavolo, a cui far sedere tutti gli attori che devono dare le autorizzazioni e agevolare l’iter autorizzativo per gli interventi”.