Alcune guardie penitenziarie sarebbero state ferite all’interno del carcere minorile Fornelli di Bari, dove è in corso una rivolta.
Continue readingSequestri, degrado e nessuna visione. Gli ultimi marinai in rivolta: “Torre a Mare sta sprofondando”
Ci troviamo nel porto di Torre a Mare, un luogo incantevole e frequentatissimo in estate, per parlare di una situazione davvero triste. Protagonisti sono gli ultimi marinai che portano avanti alcune tradizioni suggestive, a rischio estinzione.
Sono stati costretti a lasciare i “camerini”, ovvero i depositi utilizzati per custodire tutte le attrezzatture. Alcuni sono stati sequestrati, altri sono in concessione alla cooperativa San Nicola e il Comune ha chiesto loro di ristrutturarli per continuare ad utilizzarli.
Ma non è l’unico problema da fronteggiare, i marinai sono in rivolta e il futuro è davvero preoccupante. Nel video allegato la denuncia in coro degli ultimi marinai di Torre a Marre.
Rivolta nel carcere di Bari, agente ferito e infermiere in ostaggio. Chiuse le indagini: nei guai 3 detenuti
La Procura ha chiuso l’inchiesta sui disordini avvenuti nel carcere di Bari la sera del 17 agosto scorso, sono 3 i detenuti destinatari di un avviso di conclusione delle indagini preliminari.
Tra loro un giovane nigeriano con problemi psichiatrici, ora internato nella Rems di Spinazzola. Le accuse nei loro confronti, a vario titolo, sono quelle di lesioni personali, danneggiamento, interruzione di pubblico servizio e resistenza a pubblico ufficiale.
La sera del 17 agosto due detenuti riuscirono a togliere ad un agente della polizia penitenziaria le chiavi della sezione e a liberare cittadino nigeriano ed istigarlo a picchiare il poliziotto. Gli indagati avrebbero poi distrutto un tavolo di legno, impugnando ciascuno una gamba del mobile e percorrendo i corridoi al fine di aizzare alla rivolta gli altri detenuti.
L’accesa contestazione avrebbe coinvolto un infermiere in servizio nel carcere che sarebbe stato trattenuto dai reclusi per alcuni minuti. I detenuti sono stati identificati dalle immagini registrate dalle telecamere presenti all’interno del penitenziario.
Bari, rivolta dei migranti al Cara. La protesta continua: invasa l’area militare di Palese – VIDEO
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Nuovi disordini a Palese a causa della protesta dei migranti ospiti al Cara dopo quelli che si sono verificati nella giornata di ieri. Alcuni di loro hanno invaso questa mattina la base militare, sarebbe la prima volta che si verifica un episodio del genere, e hanno bloccato l’ingresso militare. Tutto è stato innescato dopo la morte in ospedale di un uomo di 30 anni che, secondo i migranti, non avrebbe ricevuto cure adeguate. Un corteo al momento si sta dirigendo verso viale Europa. La marcia non starebbe creando disagi alla circolazione, sul posto ci sono gli agenti della polizia di Stato.
Bari, “rivolta” in carcere. Indagati 3 detenuti: sono accusati anche di sequestro di persona
accesa contestazione avrebbe coinvolto un infermiere in servizio nel carcere che sarebbe stato trattenuto dai reclusi per alcuni minuti mentre un agente di polizia penitenziaria ha riportato ferite lievi mentre tentava di riportare la calma.
Continue readingBari, rivolta in carcere: agente ferito e infermiere in ostaggio. Indaga la Procura
Sono in corso accertamenti da parte della Procura di Bari sulla protesta che si è svolta ieri sera nella seconda sezione dell’istituto di pena della città dove alcuni detenuti hanno messo in atto, secondo quanto apprende l’ANSA da fonti inquirenti, “un atto di dissenso nei confronti della polizia penitenziaria”.
L’accesa contestazione avrebbe coinvolto un infermiere in servizio nel carcere che sarebbe stato trattenuto dai reclusi per alcuni minuti mentre un agente di polizia penitenziaria ha riportato ferite lievi mentre tentava di riportare la calma. I sindacati della polizia penitenziaria hanno parlato di rivolta. Successivamente è ritornata la calma.
Un agente è rimasto lievemente ferito mentre provava a calmare i reclusi, quattro in tutto, e un infermiere è rimasto bloccato nell’ambulatorio in cui stava facendo una terapia con un detenuto. L’uomo, che sta bene e non è ferito, è stato libero di lasciare la zona in cui era al lavoro dopo qualche minuto. Secondo quanto apprende l’ANSA, alla base dei momenti di tensione ci sarebbero le condizioni psicofisiche di uno dei detenuti coinvolti. Nella sezione interessata dall’accaduto non si registrerebbero problemi legati al sovraffollamento.
Carcere di Bari, rivolta dei detenuti all’inizio del lockdown. Caos e celle distrutte: in 75 verso il processo
Il motivo fu legato all’interruzione dei colloqui con i familiari che contemporaneamente manifestavano in strada. Tra loro ci sono volti noti della criminalità barese.
Continue readingAbusivi nella casa popolare di Tonia, nuova assegnazione flash: “Volevano occupare anche questa”
Tonia è riuscita nel suo intento e le è stata assegnata un’altra casa popolare. Le operazioni sono state anticipate per evitare una seconda beffa, pare infatti che anche questa abitazione potesse essere occupata abusivamente da una coppia e dai loro figli.
Continue readingLe danno la casa popolare ma è occupata dagli abusivi, la rivolta di Tonia: “Di qui non me ne vado”
Torniamo ad occuparci del filone delle case popolari. Una storia quella che stiamo per raccontarvi che ha veramente dell’incredibile.
Continue readingFoggia, maxi evasione dopo la rivolta in carcere: undici arresti
Queste misure sono diventate esecutive dopo il motivato appello della Procura della Repubblica di Foggia al rigetto delle stesse richieste da parte del gip del Tribunale dauno.
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