Brucia la Puglia, fiamme lungo la statale 275 nel Salento. Evacuato lido a Gallipoli situazione critica a Castro

Il Sud Salento brucia. Da alcune ore è in corso un vasto incendio che sta interessando circa 10 ettari di macchia e pineta a ridosso della Montagna Spaccata, sulla litoranea che collega Galatone a Sannicola. Le fiamme sono arrivate a lambire decine di abitazioni e auto in sosta. Il fronte del fuoco si sta dirigendo verso Gallipoli, località Lido Conchiglie dove è scattata la procedura di evacuazione di diverse centinaia di persone tra residenti e bagnanti. È stata attivata l’assistenza alla popolazione con due ambulanze del 118 e le squadre di logistica dei volontari per il supporto alla popolazione evacuata. Sul posto ci sono i sindaci di Sannicola e Galatone per l’attivazione delle aree di emergenza, mentre per le operazioni di spegnimento sono impegnati due canadair e un elicottero dei vigili del fuoco. Da terra invece stanno operando, con una trentina di mezzi una quarantina di unità tra operatori antincendio Arif, vigili del fuoco e volontari della protezione civile e carabinieri forestali.

La situazione è critica anche a Castro, dove stanno bruciando cinque ettari di sterpaglie, macchia mediterranea e una pineta. Le fiamme hanno aggredito anche 15 auto parcheggiate lungo la strada della pineta comunale. E incendi si registrano lungo la statale 275. Il tratto dal Gulliper a Montesano è stato chiuso al traffico , così come da Specchia ad Alessano e fiamme anche in contrada Zingari a Taurisano.

Incendio a Torre Pali, lounge bar distrutto dalle fiamme: matrice dolosa. Sul posto tracce di benzina

Un incendio di origine dolosa è stato appiccato la scorsa notte a Torre Pali , marina di Salve, ed ha distrutto un lounge bar e pizzeria, il Saleé, che si trova in via Attendolo ed è di proprietà di un 49enne di Tricase. Sul posto sono state trovate tracce di benzina, a conferma secondo gli investigatori, della natura dolosa del rogo. Le fiamme intorno alle 3.30 hanno avvolto la zona bar, i locali adibiti a cucina, compromettendone l’intera struttura in legno. Le operazioni di spegnimento dell’incendio dei vigili del fuoco che si sono protratte per ore. Sull’accaduto indagano i carabinieri. L’incendio di Salve è il secondo episodio di origine dolosa ai danni di attività commerciali in provincia di Lecce negli ultimi due giorni. Nella notte tra martedì e mercoledì, infatti, ad essere danneggiato dalle fiamme è stato un ristorante a Gallipoli.

“Tenetemi lontano da loro”, palpeggia le nipotine e si autodenuncia in una lettera: condannato 76enne

È stato condannato a 7 anni l’anziano di 76 anni, residente a Trepuzzi nel Leccese, che in una lettera aveva confessato di aver abusato sessualmente delle sue due nipotine tra il 2017 e il 2019, chiedendo un provvedimento nei suoi confronti per evitare che possa accadere di nuovo. Dopo l’autodenuncia e il pentimento, l’anziano è ascoltato dal pm che ha aperto un fascicolo con l’accusa di violenza sessuale aggravata, perché compiuta ai danni di minorenni. Il 76enne ha raccontato di aver fatto stendere sul letto le sue nipotine e di averle palpeggiate senza sapere perché. Ha ammesso di provare vergogna per quello che ha fatto e che non intende incontrare più nessun familiare.  La sentenza prevede anche l’interdizione in perpetuo da qualsiasi ufficio attinente alla tutela, curatela, e amministrazione di sostegno e da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado o in strutture frequentate da minori. Una volta espiata la pena, il 76enne dovrà comunque svolgere lavori lontano dai minori per un anno.