Maltratta e picchia la compagna davanti ai figli per 7 anni: 35enne francese arrestato nel Tarantino

I carabinieri di San Giorgio Jonico (Taranto) hanno arrestato un uomo di 35 anni, cittadino francese da tempo residente nel comune, accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo avrebbe sottoposto la compagna a un clima di continue offese, minacce e vessazioni sin dall’inizio della convivenza, avviata nel 2018.

Una situazione mai denunciata prima e degenerata nei giorni scorsi in una escalation di violenza. Nel corso dell’ennesima lite domestica, l’indagato avrebbe aggredito verbalmente e fisicamente la donna alla presenza dei due figli minorenni, arrivando anche a sottrarle il telefono cellulare per impedirle di chiedere aiuto.

Il dispositivo sarebbe stato poi scaraventato a terra e distrutto. La vittima sarebbe stata colpita al volto con tale violenza da frantumarle gli occhiali da vista.

Sfruttando un momento di distrazione dell’uomo, la donna è riuscita a contattare il 112. L’intervento dei carabinieri è stato immediato e ha consentito di interrompere l’aggressione, evitando conseguenze più gravi.

Il 35enne, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in un’abitazione diversa da quella della convivente.

Carabiniere ucciso, chi è l’arrestato Camillo Giannattasio: la ferramenta, le armi nascoste e il fratello poliziotto

Camillo Giannattasio è il 57enne arrestato ieri per il coinvolgimento nella sparatoria in cui è stato ucciso Carlo Legrottaglie, il brigadiere capo dei Carabinieri morto a Francavilla Fontana.

Fratello di un poliziotto in pensione, era conosciuto a San Giorgio Ionico per la ferramenta situata nel centro del comune tarantino. Nell’attività aveva armi nascosti, come confermato dalla perquisizione effettuata dopo il suo arresto.

Si sta cercando di ricostruire il suo legame tra il commerciante incensurato e Michele Mastropietro, il complice di 59 anni (pluripregiudicato) morto nel successivo conflitto a fuoco avvenuto a Grottaglie con la Polizia.

Giannattasio è stato fermato nella masseria “Le Monache”. Si erano rifugiati qui dopo essere fuggiti a piedi. Dopo essere stato portato nella caserma dei carabinieri di Martina Franca, è finito in carcere.

Seppure incensurato Giannattasio era già comparso negli atti dell’operazione del 2015 condotta dalla Polizia per smantellare una banda responsabile di un assalto a un portavalori a Monteiasi. All’epoca, era stato indagato e perquisito, ma la sua posizione venne archiviata. Mastropietro fu invece condannato a 9 anni.

Tragedia nel Tarantino, trovato carbonizzato in casa: muore l’84enne Angelo Marzulli

Tragedia a San Giorgio Ionico, nel Tarantino, dove l’84enne Angelo Marzulli è stato trovato senza vita nella propria abitazione situata in via Bellini. L’anziano è deceduto a causa di un incendio divampato in casa, probabilmente a causa delle ustioni riportate e per asfissia. A lanciare l’allarme è stato un passante, la vittima viveva sola. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e i Vigili del Fuoco.

Picchia il padre, lo spinge contro una finestra e lo strangola: arrestato 24enne

Un 24enne di San Giorgio Jonico è stato arrestato dai Carabinieri per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali ed estorsione. Il giovane avrebbe infatti preso a pugni il padre, spinto con forza contro una finestra, andata in frantumi, e poi cercato anche di strangolarlo per estorcergli denaro. I pezzi di vetro caduti dall’appartamento e le urla dell’uomo hanno richiamato l’attenzione di un passante che ha subito contattato il 112. Il 24enne ha cercato di fuggire dopo l’arrivo sul posto dei militari, ma senza successo. Il papà, dopo essere stato soccorso, ha formalizzato la denuncia raccontando i continui maltrattamenti che subiva da mesi. Il figlio è stato condotto in carcere a Taranto.