Sanzioni che non piacciono a Pd ed M5s per il fatto che, a loro avviso, sarebbero stati messi sullo stesso piano aggrediti e aggressori.
Continue readingAuto abbandonate per strada senza assicurazione, una piaga: “Focus” sul proprietario in corso Italia
L’ultimo giorno di copertura assicurativa è quella dell’11 novembre 2022. Come i precedenti casi, sul parabrezza c’è una collezione di multe. La domanda è sempre la stessa: invece di sanzionare a raffica, non si può intervenire, segnalare l’auto che occupa il suolo pubblico senza assicurazione e liberare un posto?
Continue readingStop alla pesca dei ricci in Puglia, dopo 7 mesi arrivano le sanzioni: cosa rischiano i trasgressori
“Dopo sette mesi dall’entrata in vigore della mia legge per il fermo pesca triennale dei ricci nei mari pugliesi, la giunta regionale ha approvato oggi le sanzioni per i trasgressori. Dal 5 maggio la legge è stata in vigore, con tutte le sue prescrizioni. Ora saranno applicate le sanzioni previste dall’art. 11, comma 1 del decreto legislativo 9 gennaio 2012, n. 4 (Misure per il riassetto della normativa in materia di pesca e acquacoltura, a norma dell’articolo 28 della legge 4 giugno 2010, n. 96): una sanzione amministrativa pecuniaria da 2mila a 12mila euro, a meno che il fatto non costituisca reato. Oltre alla multa, per i pescatori subacquei professionali è prevista la revoca immediata dell’autorizzazione alla pesca subacquea professionale, che non potrà riottenere per i successivi tre anni. È prevista inoltre l’esclusione dal progetto di monitoraggio e di recupero ambientale ed eventuale risoluzione anticipata e recesso del contratto stipulato con l’Agenzia Agris. In caso di prelievo involontario di esemplari di riccio di mare da parte di qualunque soggetto, la cui natura accidentale deve essere debitamente giustificata e comprovata, gli esemplari devono essere immediatamente rigettati in mare nel luogo in cui sono stati pescati”. Inizia così la nota del consigliere regionale Paolo Pagliaro, capogruppo La Puglia Domani.
“Questo quadro sanzionatorio, che doveva essere pronto entro trenta giorni dall’entrata in vigore della legge e che ho più volte sollecitato, finalmente ha superato le pastoie della burocrazia, anche grazie al pungolo dell’assessore all’agricoltura e alla pesca Donato Pentassuglia. Per supplire a questa mancanza, avevo proposto un emendamento per dare un quadro di riferimento alle Capitanerie di Porto che sono tenute ad erogare le sanzioni nei confronti dei trasgressori, attenendosi a quelle previste durante il periodo di fermo pesca biologico. Le sanzioni approvate oggi dalla giunta danno finalmente una bussola e ribadiscono la gravità del prelievo di ricci di mare durante tutto il periodo di fermo triennale votato dal Consiglio regionale. Resta impellente la necessità di cercare di salvare una specie ormai in estinzione, da cui dipende l’equilibrio dell’ecosistema marino. La legge – che vieta il prelievo, la raccolta, la detenzione, il trasporto, lo sbarco e la commercializzazione dei ricci di mare e dei relativi prodotti derivati freschi – è stata figlia di un lavoro lungo e complesso di concertazione con pescatori e ristoratori, mondo scientifico e ambientalisti. Siamo tutti chiamati a rispettarla e a farla rispettare. E chi trasgredisce, sappia che va incontro a sanzioni severe – aggiunge -. Ma il mio impegno per dare completa esecuzione a questa legge, sottoscritta da 49 consiglieri regionali, non si ferma qui. Il 3 aprile scorso ho presentato una mozione per impegnare la giunta regionale a stanziare le risorse necessarie a ristorare i nostri pescatori con licenza durante lo stop triennale, attraverso un avviso pubblico. L’impianto originario della legge prevedeva anche risorse per il monitoraggio dei fondali per misurare gli effetti del fermo, e fondi per la comunicazione e sensibilizzazione su questo provvedimento a tutela del nostro mare. E continuerò a premere affinché anche queste misure vengano finanziate e applicate”.
Andria, rompono telecamere con sassi e bastoni e urinano nel cortile comunale: sanzionati 4 ragazzi
Proprio grazie a quel sistema di videosorveglianza che i quattro giovani sono stati identificati dalla Polizia Locale di Andria.
Continue readingTurni notturni, straordinari e riposi durante il periodo Covid: le 4 violazioni contestate ai primari del Policlinico di Bari
Il fatto emerge dal verbale unico di accertamento e notificazione che l’ispettorato ha recapitato a tre primari e al direttore generale dell’ospedale Barese comminando una multa complessiva di circa 37mila euro
Continue readingNuove regole ZTL, raffiche di multe nella città vecchia. Adiconsum: “Segnaletica carente e complessa annullare le sanzioni”
L’associazione Adiconsum Bari-BAT in una nota: “Non c’è possibilità di agevole lettura e comprensione durante la marcia dei veicoli, sospendere e annullare le multe fino alla soluzione della problematica con l’installazione di cartellonistica più chiara”.
Continue readingEccesso di velocità e soste irregolari, Natale selvaggio alla guida: 1206 multe dal 23 al 26 dicembre a Bari
Sono 7 le contestazioni per commercio abusivo aree pubbliche e 12 le ispezioni effettuate ad attività commerciali e pubblici esercizi nello stesso periodo.
Continue readingAlta velocità, incidenti e soste vietate: estate di controlli a Bari
I report della Polizia Locale denota un numero elevato di multe elevate con telelaser o street control e di parcheggi selvaggi.
Continue readingPolignano, ombrelloni e lettini abusivi sulla spiaggia di Cala Paura: sanzioni e sequestro
Grazie all’utilizzo delle banche dati e con l’ausilio di mezzi navali, i finanzieri e i militari della capitaneria di porto hanno scoperto alcuni natanti che occupavano illecitamente il demanio.
Continue readingRistoranti, lidi e centri termali. Blitz dei Nas da Barletta a Bari: 53mila euro di multa ai 32 irregolari
Tra i provvedimenti una sospensione dell’attività a carico di un esercizio di ristorazione, operante all’interno di un’area di servizio autostradale
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