Tuturano, casa in fiamme e crollo del solaio: muore l’87enne Salvatore Tramonte. S’indaga per omicidio colposo

S’indaga per omicidio colposo dopo la morte dell’87enne Salvatore Tramonte, deceduto martedì all’interno dell’appartamento in cui viveva a Tuturano, in provincia di Brindisi.

L’uomo era in casa con la figlia quando, per cause in via d’accertamento, è divampato un incendio che ha provocato il crollo di una parte del solaio.

Il suo corpo è stato trovato sotto le macerie poche ore dopo l’incendio. A breve il pubblico ministero conferirà l’incarico per eseguire l’autopsia.

Nel corso delle indagini, coordinate dalla procura di Brindisi e condotte dai carabinieri, saranno disposti accertamenti tecnici all’interno dell’immobile per verificare eventuali problematiche di staticità della villetta.

Tuturano, crolla il solaio di una casa dopo incendio: trovato morto l’87enne Salvatore Tramonte. Salva la figlia

È stato trovato senza vita Salvatore Tramonte, l’87enne rimasto intrappolato questo pomeriggio nella sua abitazione in fiamme a Tuturano, frazione di Brindisi.

L’anziano non è riuscito a sfuggire al rogo. Ferita ma non in pericolo di vita la figlia di 57 anni. Anche lei si trovava all’interno dello stabile al momento del rogo.

La donna è stata tratta in salvo dai Vigili del Fuoco e trasportata dal 118 all’ospedale Perrino di Brindisi dove è attualmente ricoverata. Le fiamme hanno avvolto l’abitazione e hanno causato anche il crollo parziale del solaio.

Restano da chiarire le motivazioni dello scoppio dell’incendio, per cui sono in corso le indagini affidate ai carabinieri del comando provinciale.

Mesagne, cede il solaio di un condominio in costruzione: operaio 60enne in Rianimazione

Un operaio di 60anni è ricoverato in gravi condizioni nel reparto Rianimazione dell’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi, dopo essere caduto da un solaio all’interno di un condominio in costruzione a Mesagne. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti il cedimento del solaio.

Sul posto stanno operando per la ricostruzione di quanto accaduto gli agenti del commissariato di Polizia di Stato e della Polizia Locale di Mesagne ed i tecnici dello Spesal (Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro) della Asl di Brindisi.

Taranto, crolla solaio in una palazzina: calcinacci sfiorano una culla. Bimbo di pochi mesi salvo per miracolo

In una palazzina a Taranto la notte scorsa è crollato il solaio nella stanza da letto di un appartamento al secondo e ultimo piano, dove vive da solo un anziano di 75 anni.

L’uomo, a quanto si è appreso, si è salvato perché era andato in bagno, altrimenti sarebbe stato travolto dalle macerie. A cascata è crollata anche una parte del solaio nell’appartamento sottostante.

Calcinacci di grandi dimensioni hanno sfiorato una culla con all’interno un bimbo di pochi mesi e i genitori del piccolo. Tutti i residenti della palazzina, che di trova in via Capecelatro angolo via D’Alò Alfieri, si sono riversati per strada e non potranno rientrare nelle loro abitazioni prima delle verifiche strutturali. Non si registrano feriti.

Le immagini dall’alto documentano quanto accaduto con la stanza priva di soffitto, completamente invasa dai detriti. Ingenti i danni anche all’appartamento al primo piano.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per le operazioni di messa in sicurezza, i carabinieri, la polizia locale, i tecnici del Comune e il personale dei Servizi sociali che si è attivato per trovare una sistemazione provvisoria agli sfollati. La zona è stata transennata e chiusa al traffico. Sono in corso accertamenti per stabilire le cause esatte del crollo ed eventuali responsabilità.

Crolla solaio a Molfetta durante lavori di ristrutturazione, Procura apre inchiesta: 5 indagati

La Procura di Trani ha iscritto nel registro degli indagati i nomi di cinque persone nell’inchiesta aperta per accertare le cause del crollo di un solaio avvenuto, giovedì scorso, in una palazzina a due piani in via Massimo D’Azeglio, a Molfetta, in provincia di Bari.

Si tratta dei proprietari degli immobili e dell’esecutore dei lavori che rispondono di crollo colposo. Nel cedimento del solaio tra il primo piano dell’immobile e il piano terra, una donna è rimasta ferita: è stata dimessa con una prognosi di un mese per alcune fratture.

Secondo quanto emerso, erano in corso dei lavori di ristrutturazione. A seguito del cedimento una decina di famiglie è stata evacuata dalle unità immobiliari di via D’Azeglio, via Picca e via Capotorti per la “gravità della situazione” ha deciso il Comune che ha “ravvisato un pericolo imminente” per i cittadini.

Crolla il solaio della casa popolare, nuovo incubo due anni dopo. Rissa sfiorata: “Chiedo scusa”

In redazione sono arrivate diverse segnalazioni con protagonista Silvio Sisto. Il Bomber è stato ripreso in un battibecco con un Carabiniere e in un primo momento abbiamo pensato alla solita storia del minchia parking. Ma dietro c’è di più. La storia riguarda il cognato di Sisto e i suoi genitori che due anni fa hanno rischiato di morire. Il solaio della loro casa popolare è crollato e per poco non si è sfiorata la tragedia. Per un anno hanno vissuto in un hotel, dopo il ripristino dell’abitazione, ma i lavori sono stati fatti a membro di segugio. Nel video tutti i dettagli di quello che è successo e la ricostruzione di quanto accaduto anche con il Bomber.