Bari, rimorchio di tir carico di carta va a fuoco sulla ss16 a Japigia: Vigili del Fuoco al lavoro per ore – FOTO

Attimi di paura alle 13 sulla ss16 a Bari, in direzione nord all’altezza di Japigia, dove i Vigili del Fuoco sono intervenuti per un incendio che ha interessato il rimorchio di un camion che trasportava ecoballe di carta pressata.

Una squadra di Vigili del fuoco di Bari, supportata dallo speciale gruppo GoS, è rimasta al lavoro per diverse ore per spegnere e mettere in sicurezza i luoghi. In particolare gli esperti GOS (movimento terra) stanno usando una pala meccanica per aprire la carta pressata e consentire ai colleghi di terminare le operazioni di spegnimento. Ovvie ripercussioni sul traffico, non si registrano danni a persone.

Schianto sulla ss16 a Bari, muore la 33enne incinta Sara Turzo: ricoverato in Psichiatria l’autista del van

Ricoverato nel reparto di Psichiatria dell’ospedale San Paolo il 59enne barese che era alla guida del van che si è schiantato contro l’auto guidata da Sara Turzo, la 33enne abruzzese morta nel tragico incidente avvenuto nella notte tra sabato 26 e domenica 27 luglio sulla ss16 all’altezza dello svincolo per Mola.

La donna era incinta al sesto mese. L’uomo è stato soccorso in stato confusionale e in preda ad allucinazioni ed è stato trasportato in ospedale in stato di choc. Da qui la decisione di ricoverarlo in Psichiatria. Il van, intestato ad una società di Terlizzi, era in servizio per Uber.

Con la vittima viaggiavano due colleghi, i tre stavano rientrando da un matrimonio ed erano diretti a Polignano. A bordo del van Mercedes viaggiavano invece una coppia ucraina di circa 40 anni e il loro figlio di 9 anni, residenti in Canada. Erano stati appena prelevati all’aeroporto di Bari ed erano diretti in un hotel a Monopoli. Anche loro sono rimasti seriamente feriti: la coppia è stata portata in codice rosso al Policlinico, mentre il bambino è stato trasferito al Pediatrico. I veicoli sono stati sequestrati e la Procura di Bari ha aperto un’inchiesta.

Tragedia sulla ss 16 tra Mola e Cozze, schianto auto-van: morta 33enne incinta. Mezzi sequestrati e inchiesta aperta

Sono stati sequestrati la Fiat Punto e il monovolume Mercedes Vito coinvolti nell’incidente stradale avvenuto la scorsa notte sulla statale 16 in direzione Brindisi, all’altezza di Mola di Bari e in cui Sara Turzo, di 33 anni al sesto mese di gravidanza, è morta e altre sei persone, tra cui un bambino di 9 anni, sono rimaste ferite.

La Procura di Bari ha aperto un fascicolo di inchiesta per omicidio stradale per accertare la dinamica dell’accaduto.

Secondo quanto emerso finora, l’auto con a bordo la vittima, originaria di Ortona (Chieti) e che viaggiava con due amici, una 29enne e un 30enne, rientrava da una festa di matrimonio e stava per immettersi sulla statale quando il van, che risulta un Ncc, l’avrebbe travolta.

Il marito della donna, un marittimo imbarcato per lavoro, non era con loro. L’utilitaria ha finito la sua corsa capovolta sull’asfalto e contro il guardrail mentre l’altro mezzo era a qualche metro di distanza. La 33enne è stata soccorsa e portata in ospedale ma i medici non sono riusciti a salvare né lei né il bimbo che portava in grembo. Sono ricoverati in prognosi riservate le altre due persone a bordo dell’auto: il 30enne ha riportato un trauma toracico. Si trova invece all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari, il bambino di nove anni di nazionalità ucraina rimasto ferito come la sua mamma, una donna di 37 anni che si trova al Di Venere di Bari con fratture a sterno e clavicola. L’altro ferito, un 43enne sempre ucraino, è in prognosi riservata ma non dovrebbe essere in pericolo di vita.

Erano tutti sul van. È stato dimesso questa mattina invece, il 59enne autista del van che ha riportato una lieve frattura costale. L’uomo, come da prassi è stato sottoposto, ai test utili a capire se abbia assunto alcolici o droghe: gli esiti saranno noti nelle prossime ore.

Bari, si ferma per prestare soccorso e viene travolta da suv: Sammichele piange la 41enne Giusy Lucente

È Giusy Lucente la donna di 41 anni deceduta ieri sera sulla ss16 a Bari, all’altezza del San Paolo in direzione sud, dopo essere stata travolta da un Suv. Assieme a suo marito Vito si era fermata per soccorrere una giovane motociclista finita a terra dopo l’impatto con un’Audi.

Giusy, originaria di Acquaviva delle Fonti e residente a Sammichele di Bari, era la leader di un gruppo di motociclisti. Ha deciso di fermarsi, scendere dalla Fiat 500 e soccorrere la giovane. Poco dopo è stata travolta da un Mercedes guidata da un’anziano. Per lei non c’è stato nulla da fare. Ferito anche il marito in maniera lieve.

La motociclista è stata portata in codice rosso al vicino ospedale San Paolo: ha riportato fratture alla gamba e alla colonna vertebrale ma sarebbe fuori pericolo.

Bari, altro incidente sulla ss16. Auto sfonda recinzione e si schianta contro una struttura a Japigia: 3 feriti

Schianto questa mattina sulla ss16 a Bari all’altezza dello svincolo di Japigia in direzione Foggia. Un’auto ha sfondato la recinzione in metallo e si è schiantata contro il muro esterno di una struttura che ospita al suo interno un negozio di mobili e una palestra.

Alla guida una donna, a bordo anche due bambini. Tutti sono rimasti feriti e sono stati trasportati al Policlinico di Bari, le loro condizioni non sembrano gravi. Si sospetta un colpo di sonno o una distrazione.

L’incidente è avvenuto poche ore dopo la tragedia che si è consumata sulla ss16 dove una donna è morta dopo essere stata travolta da un Suv. Si era fermata per prestare soccorso ad una coppia rimasta coinvolta in un altro incidente.

 

Auto contromano sulla ss16, fratelli anziani di Alberobello morti a Fasano nel 2021: assolto giovane barese

Un giovane barese, finito a processo con l’accusa di duplice omicidio stradale colposo per la morte di Domenico a Paolantonia Girolamo, i fratelli di Alberobello di 75 e 80 anni deceduti il 30 aprile 2021 sulla ss16 all’altezza di Fasano, è stato assolto perché il fatto non sussiste.

Il ragazzo si trovava alla guida della sua Mini Countryman quando si schiantò frontalmente contro la Hyundai i20 che viaggiava contromano. I due anziani morirono sul colpo, il giovane rimase ferito e poi è finito a processo perché, secondo quanto accertato dalle indagini, viaggiava a 159 km/h in un tratto in cui il limite è fissato a 90 km/h. Il Tribunale di Brindisi lo ha però assolto al termine del processo.

Giovinazzo, schianto tra 3 auto e principio d’incendio sulla ss16: due feriti. Traffico in direzione Bari – FOTO

Mattinata impegnativa per i Vigili del Fuoco nel Barese, impegnati per diversi incendi di sterpaglia, erba e immondizia. Sulla ss16 bis, all’altezza di Giovinazzo, si è verificato un incidente con un principio d’incendio.

Nello schianto sono rimaste coinvolte tre auto e due persone sono rimaste ferite in maniera lieve.  I Vigili del Fuoco sono intervenuti e hanno già completato le operazioni di messa in sicurezza. Si sono registrati rallentamenti sulla strada statale in direzione Bari.