Dal 7 al 10 settembre va in scena il MediTa a Taranto: Clementino, Meta e Noemi in concerto

Dal 7 al 10 settembre appuntamento a Taranto con il MediTa, festival della Cultura mediterranea, progetto a cura dell’Orchestra della Magna Grecia in collaborazione con il Comune di Taranto. La kermesse pop-rock ospiterà tre nomi della scena musicale italiana sulla Rotonda del lungomare: giovedì 7 settembre ci sarà l’esibizione di Clementino, diretto dal maestro Roberto Molinelli, sabato 9 toccherà a Noemi, diretta da Valter Sivilotti, e infine domenica 10 settembre gran finale con il concerto di Ermal Meta, diretto dal maestro Piero Romano, direttore artistico del Festival. Il MediTa “sarà un’altra sfida per l’Orchestra della Magna Grecia per quello che si prospetta un altro grandissimo appuntamento”, dichiara in una nota Romano.

Neonato abbandonato in una busta a Taranto, la mamma 23enne: “Avevo paura di perdere il lavoro”

“Ho avuto un momento di sbandamento e di disorientamento, provocato dalla paura di perdere il lavoro come badante”. Sono queste le parole pronunciate dalla 23enne georgiana che ha abbandonato il figlio Lorenzo appena nato davanti ad un cassonetto dei rifiuti a Taranto. La 23enne si trova in buone condizioni presso l’ospedale Santissima Annunziata, nello stesso ospedale si trova anche anche il piccolo. La giovane è indagata per abbandono di minore (rischia anche il carcere con l’accusa di tentato omicidio) e ora ha qualche giorno di tempo per decidere se riprendersi o meno suo figlio (poi scatta il procedimento di adottabilità come previsto dalla legge). La 23enne starebbe anche pensando di riconoscerlo nelle ultime ore.

Ondata di caldo in Italia, mortalità in aumento a luglio: picchi a Bari e Taranto

Mortalità in linea o inferiore all’atteso al Nord, mentre al Centrosud è lievemente superiore al previsto, soprattutto tra gli over 85: questi gli effetti dell’ondata di calore che nella seconda decade di luglio ha interessato la maggior parte delle città italiane. Si tratta dei risultati dei Sistemi di allarme (Hhwws), del Sistema Sorveglianza della Mortalità Giornaliera (Sismg) e degli accessi in Pronto Soccorso (Ps) del ministero della Salute e del Centro Nazionale e Controllo malattie (Ccm) in relazione all’ondata di calore che ha interessato la maggior parte delle città italiane.

Il report, che prende in considerazione i dati dall’1 al 21 luglio, in particolare evidenzia un lieve eccesso di mortalità al Centrosud (+2%), con incrementi statisticamente significativi solo a Bari (+23%) e Taranto (+32%). A Reggio Calabria si osserva un incremento significativo (+34%) che però non appare associato solo alle elevate temperature. Al Nord è da segnalare in diverse città una mortalità inferiore all’atteso (-11% nel complesso delle città del Nord). Tra le città del Nord solo a Bolzano e Verona picchi di mortalità in concomitanza dei giorni di ondata di calore. Al Centrosud invece , in molte città (Perugia, Rieti, Civitavecchia, Roma, Latina, Pescara, Campobasso, Napoli, Bari, Palermo e Catania) si osserva un incremento della mortalità associata ai giorni di ondata di calore. Tra le città in cui è attiva la sorveglianza degli accessi in Pronto Soccorso si evidenziano incrementi nel numero di accessi giornalieri nella popolazione con più di 65 anni in concomitanza con i giorni di ondata di calore di luglio a Bologna, Ancona e Roma. Il report sottolinea infine che a partire dalla seconda metà di maggio (dal 15 maggio sono operativi i Sistemi Hhww) le temperature sono state in linea con le medie stagionali in tutto il paese e non sono state registrate condizioni di rischio dal sistema Hhww.