Dopo aver ricostruito quanto accaduto nell’ultimo periodo con Samir, con Debora abbiamo affrontato il tema delle live su TikTok e dei video su YouTube. Antonio l’ha messa in guardia, invitandola per il momento a cercare di ridurre la sua presenza sui social visto il periodo delicato e la cattiveria che c’è in giro.
Il Silver Button da 100mila su Youtube e i 200mila di TikTok: il 2024 social da record di Quinto Potere
Il 2024 è un anno che difficilmente potremo dimenticare e che ha segnato la conferma a livello locale e nazionale della testata Quinto Potere. È arrivato il tempo anche per noi di fermarci, di tirare le somme e capire in che direzione sta andando il nostro progetto. Oltre al sito www.quintopotere.it, c’è la macchina dei social che ogni giorno abbiamo portato avanti con dedizione e passione, cercando di portare il giornalismo, in ogni sua forma, a tutti. Dai più piccoli ai più grandi, attraverso proprio la funzionalità dei diversi social.
Continue readingBombe micidiali vendute su TikTok e Instagram, arrestato 22enne a Molfetta: partecipò ai disordini di Capodanno
Un 22enne barese, già coinvolto nei disordini avvenuti nella notte dello scorso capodanno sempre a Molfetta, è stato arrestato dai militari dalla Guardia di Finanza per detenzione e vendita di fuochi di artificio illegali artigianali e ricettazione. Secondo quanto ricostruito dalle indagini il giovane si occupava della vendita al dettaglio di ingenti quantitativi di esplosivo mediante social network, in particolare tramite Instagram e TikTok, e della consegna della merce nei pressi di un deposito nel centro di Molfetta di proprietà dei genitori, situato al pianterreno di una palazzina abitata e con affaccio diretto su strada, risultato privo di aerazione, dotato di impianto elettrico funzionante con diversi dispositivi elettrici collegati alla rete. Al suo interno sono stati trovati 216 petardi artigianali del peso di 40 grammi ciascuno, altri 21 manufatti artigianali del peso di 32 grammi nonché due batterie di fuochi da 500 grammi l’una.
L’emozione non ha voce, l’incontro ravvicinato con Elefandragovic: Vito Porcellino spopola su TikTok
Magazziniere come professione, Elefandragovic come personaggio per spopolare su TikTok. A Conversano abbiamo incontrato e intervistato Vito Porcellino. È impossibile non restare stupiti davanti al suo “talento”.
Continue readingNico, il ladro tiktoker ai domiciliari. Estranei in casa e televendite: “Antonio ti spacco la testa”
Vi raccontiamo una storia paradossale e clamorosa dal quartiere San Paolo. Nicola è finito ai domiciliari e ha iniziato a vendere prodotti di ogni tipo in diretta su TikTok senza pudore, a qualsiasi ora del giorno. Nell’abitazione in cui sta scontando i domiciliari c’è anche un viavai di gente. Ci siamo così recati sul posto per vederci chiaro e l’accoglienza di Nicola ovviamente è come ce l’aspettavamo.
Continue readingIn diretta TikTok con gli estranei, accuse e offese: Lello rinnega Antonio – Il faccia a faccia (2)
Vi mostriamo la seconda parte del faccia a faccia tra Lello e Antonio reso ancora più scenografico dalla pioggia. Siamo venuti a conoscenza delle sue comparse in alcune dirette TikTok con “estranei”, in cui parla anche male di Antonio. Abbiamo mostrato la nostra delusione e provato a capire cosa si nasconde dietro il suo comportamento. Lello in un primo tempo ha cercato di negare tutto, nonostante le prove in nostro possesso, poi è tornato sui suoi passi.
In diretta TikTok con gli estranei, accuse e offese: Lello rinnega Antonio – Il faccia a faccia (1)
La pioggia ha reso ancora più scenografico il faccia a faccia. Siamo venuti a conoscenza delle comparse di Lello in alcune dirette TikTok con “estranei”, in cui parla anche male di Antonio.
Continue readingSimulano guida del treno nella cabina di comando e postano il video su TikTok: nei guai due giovanissimi
Hanno simulato la guida di un treno introducendosi nella cabina di comando, in coda al convoglio, condividendo poi il video sul social network. Si tratta di due giovani tiktoker, uno minorenne ed uno appena maggiorenne, che sono stati scoperti dalla Polizia ferroviaria di Foggia e multati.
L’episodio, ricostruito dai poliziotti, risale al 18 luglio scorso. I due, che viaggiavano a bordo di un treno regionale proveniente da Bari e diretto a Termoli, poco dopo il transito dalla stazione ferroviaria di San Severo, hanno raggiunto la carrozza di coda e, entrando nella cabina del macchinista vuota, si sono posti alla guida del treno spiegando le modalità di conduzione di un convoglio ferroviario. Condiviso quindi, il video “sul noto social network – spiegano gli investigatori – allo scopo di aumentare i propri followers”. La bravata non ha comportato conseguenze per i viaggiatori e ai due giovani è stata elevata una sanzione pecuniaria per infrazione al regolamento ferroviario.
Bari, ai domiciliari pubblica 133 Tik Tok in tre mesi: il 25enne Kekko Loco finisce in carcere
Pubblica ben 133 video su TikTok, in soli tre mesi da maggio ad agosto, mentre si trova agli arresti domiciliari e finisce in carcere. Protagonista il barese Francesco Orlando, 25ene noto come “Kekko Loco”, con precedenti alle spalle.
Continue readingBari, sparatoria al San Paolo per sfottò su Tik Tok: condannato il 26enne Nicola Cassano. Assolto il boss Montani
Una condanna e un’assoluzione per le due sparatorie avvenute il 19 marzo 2022, nel quartiere San Paolo di Bari, riconducibili a contrasti tra membri dei clan Strisciuglio e Misceo-Montani. Il tribunale di Bari ha infatti condannato a 4 anni di reclusione Nicola Cassano, 26enne riconosciuto colpevole dei reati di detenzione e porto in luogo pubblico di arma da sparo ed esplosione di colpi d’arma da fuoco con l’aggravante del metodo mafioso, e ha assolto ‘per non aver commesso il fatto’ Giovanni Montani, 47enne considerato membro di spicco dell’omonimo clan.
Per Montani, difeso dagli avvocati Raffaele Quarta e Gaetano Sassanelli, la Dda di Bari aveva chiesto la condanna a 24 anni. A lui era contestato il reato di tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso, da oggi è tornato in libertà. Quel pomeriggio Cassano, per rispondere ad alcuni “video di scherno” (si legge negli atti) pubblicati su TikTok e rivolti nei suoi confronti e verso il “gruppo delinquenziale di sua appartenenza”, avrebbe esploso alcuni colpi d’arma da fuoco all’esterno dell’abitazione di Michele Minella, 50enne cognato di Giovanni Montani e genero di Giuseppe Misceo, entrambi ai vertici del clan. In risposta, qualche ore dopo, Cassano sarebbe stato ferito a colpi di pistola mentre si trovava in auto con la sua ragazza (all’epoca 16enne) nel quartiere San Paolo. I colpi esplosi furono almeno sette, Cassano riportò ferite all’anca e alla coscia, la giovane alla gamba sinistra e alla caviglia destra. Per quell’agguato a novembre 2023 sono stati condannati in abbreviato, a otto anni di reclusione, lo stesso Michele Minella e il 30enne Davide Pascazio.








