Tette delle monache e merendine dei baresi, l’anima dolce della Fiera: “La vera tradizione”

Il conto alla rovescia è terminato. Ha preso il via l’88esima edizione della Fiera del Levante e in tanti sognano già di gustarsi la merendina dei baresi, presente rigorosamente anche quest’anno.

Lo stand sarà posizionato nel vialone principale, ci siamo recati da Giuseppe Abbinante nell’azienda Dolci Sapori di Valenzano per scoprire i segreti, gli ingredienti e tutto quello che si nasconde dietro la preparazione delle merendine, simbolo storico della Fiera del Levante.

Ma le sorprese non finiscono qui, perché oltre le merendine si potranno acquistare anche le gustose tette delle monache.

La strage silenziosa, un’altra tragedia a Valenzano: uomo si lancia dal terrazzo e muore

Tragedia a Valenzano dove un uomo di 80 anni è deceduto dopo essersi buttato all’alba dal terrazzo nell’interno del cortile di uno stabile situato in via Ardillo. Sul posto è intervenuto il medico legale. Secondo le prime ricostruzioni la vittima abitava lì da poco.

Nella giornata di ieri un 30enne ingegnere barese ha deciso di porre fine alla sua vita lanciandosi dal settimo piano in via Abate Gimma. A Capurso invece un 40enne si è tolto la vita nei giorni della festa patronale.

Valenzano, ubriaco crea il panico di notte: soccorritori 118 aggrediti e colpiti con pugni

Attimi di tensione nella notte a Valenzano dove il 118 è intervenuto per soccorrere una persona in stato di alterazione dovuta all’assunzione di alcol. Durante le operazioni di soccorso il soggetto ha iniziato a dimenarsi, ha colpito i soccorritori con pugni e ha messo a rischio la sicurezza dell’equipaggio. Si è così reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine sul posto.

Roghi tossici tra Ceglie e Valenzano, sequestrata maxi discarica abusiva: due denunciati – VIDEO

I militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale del Gruppo Carabinieri Forestale di Bari, con il supporto della Stazione Carabinieri di Bari Carbonara, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari, hanno proceduto al sequestro di un terreno di circa 10.000 mq, situato tra Bari – Ceglie del Campo e Valenzano, adibito a discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi e non. Nella discarica i rifiuti venivano accumulati e successivamente bruciati, sprigionando fumi tossici visibili in tutto il circondario.

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L’indagine, svolta grazie all’ausilio di telecamere, droni e servizi di appostamento, ha consentito di ricostruire le condotte illecite: un soggetto trasportava rifiuti presso la discarica quasi quotidianamente e il gestore di fatto del sito dirigeva le operazioni di scarico e procedeva periodicamente alla combustione di grossi cumuli di rifiuti. I roghi generavano colonne di fumo nero che erano visibili dalle zone limitrofe ed erano oggetto di lamentele da parte dei residenti.

Oltre al sequestro della discarica, si è proceduto anche a quello dell’autocarro con cui i rifiuti venivano trasportati e scaricati in loco che, come previsto dalla normativa vigente in materia di rifiuti, sarà oggetto di confisca.

Il gestore della discarica e il trasportatore dei rifiuti, fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per i reati di discarica abusiva e combustione di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, puniti rispettivamente dagli artt. 256, co. 3, e 256 bis del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e all’esecuzione della predetta attività seguirà il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

Il sindaco Vito Leccese, appresa la notizia del sequestro del suolo adibito a discarica abusiva nell’agro tra Ceglie del Campo e Valenzano, esprime la propria soddisfazione: “A nome della città, ringrazio la magistratura e i Carabinieri forestali per il lavoro di indagine condotto, che ha consentito di ottenere questo risultato importante a tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente urbano. Da anni, nel territorio del Municipio IV, specie durante la stagione estiva, giungono decine di segnalazioni da parte dei residenti esasperati per i roghi di rifiuti che sprigionano fumi tossici rendendo l’aria irrespirabile. Aver individuato i responsabili di questo scempio è un dato che ci conforta e che conferma la necessità di rafforzare le azioni di monitoraggio anche in altre zone di quel territorio a contrasto di questo tipo di fenomeni, grazie anche alla preziosa collaborazione dei cittadini. Quello degli ecoreati è un filone in crescita nella nostra regione come nel resto del Paese ed è all’attenzione del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico: proprio negli ultimi incontri il Prefetto di Bari ha condiviso con noi sindaci l’urgenza di affrontare questa piaga in modo sempre più deciso e sinergico, mettendo a sistema informazioni e competenze”.

Roghi tossici in campagna, un anno dopo nulla è cambiato a Valenzano: “Aria irrespirabile la nostra salute è a rischio”

Non si placano le lamentele di alcuni residenti di Valenzano a causa degli incendi e dei roghi che si sviluppano in particolare in contrada Varvavecchia, area situata al confine con il quartiere Ceglie del Campo di Bari.

Un fenomeno che desta particolare preoccupazione a causa della combustione e dell’emissione di sostanze tossiche con il propagarsi di fumi densi e maleodoranti che rendono l’area irrespirabile, in particolare durante l’estate.

Tutto questo determina un peggioramento della qualità dell’aria e mette a serio pericolo la salute pubblica. Nell’area ci sono diverse discariche a cielo aperto e diversi materiali di ogni tipo pronti ad essere incendiati in particolare  nelle ore serali-notturne.

Una tematica su cui anche Quinto Potere ha acceso i riflettori e che è stata affrontata anche un anno fa in Prefettura dal Comitato Provinciale di Ordine e Sicurezza Pubblica. “La politica locale, dopo il grande clamore pubblico suscitato, ci assicurò che si sarebbe impegnata a mettere definitivamente fine alla attività illecita e si fece carico di una serie di iniziative. A parte le belle parole la cittadinanza continua a respirare da anni aria tossica – lamenta una residente -. Noi siamo stanchi, non sappiamo più cosa fare e la situazione  è diventata intollerabile. Siamo costretti a stare in casa con le finestre chiuse perché l’aria è impregnata cronicamente di odori acri e malsani. Stanotte non si respirava. Non riusciamo più a vivere una qualità di vita soddisfacente, siamo arrabbiati e impauriti”.

Bancomat fatti saltare in aria nel Barese: doppio assalto nella notte a Modugno e Valenzano

Doppio assalto nella notte nel Barese. Un boato alle 3 ha svegliato i residenti di via Paradiso a Modugno dove è stato fatto saltare in aria con esplosivo il bancomat della filiale della Monte dei Paschi di Siena.

Ingenti i danni allo sportello, al momento non è noto se i malviventi sono riusciti a fuggire col bottino. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri.

Anche a Valenzano è stato fatto saltare in aria il bancomat della filiale della Monte dei Paschi di Siena. Lo sportello era già stato preso di mira qualche mese fa. I ladri sarebbero fuggiti a mani vuote perché nelle casse non c’era denaro. L’esplosione ha danneggiato tre auto.

Le immagini delle telecamere di sorveglianza sono al vaglio degli inquirenti per cercare di risalire ai responsabili.

Valenzano, in fiamme i pannelli fotovoltaici sul terrazzo dell’Hotel Federiciano: colonna di fumo nero in cielo

Attimi di paura e tensione attorno alle 14 a Valenzano dove è divampato un incendio sul terrazzo dell’Hotel Federiciano dove sono presenti pannelli fotovoltaici.

I soccorsi sono immediati, tre squadre di vigili del fuoco supportati anche dall’autoscala hanno preso immediatamente il controllo contenendo le fiamme. Nel cielo si è alzata una colonna di fumo nero visibile da diverse parti. Non si registrano al momento feriti.

Lite al semaforo tra Valenzano e Bari, anziano colpito con pugni in faccia: giovane arrestato dalla Polizia

Aggressione questa mattina in via Fanelli tra Valenzano e Bari. Secondo le prime informazioni, pare che un giovane si sia affiancato all’auto guidata da un’anziana ad un semaforo con l’obiettivo di passare per primo.

Una volta scattato il verde, l’auto guidata dal giovane si è posizionata davanti a quella dell’anziano, prima di inchiodare. Il conducente è sceso e ha colpito violentemente lo sportello dell’altra vettura, prima di sferrare diversi pugni al viso all’anziano, sceso nel mentre dalla sua auto.

La vittima è così caduta a terra, sbattendo la testa e perdendo anche l’apparecchio acustico utilizzato. L’anziano è stato soccorso da alcuni passanti e trasportato all’ospedale Di Venere di Carbonara.

In ospedale la vittima ha raccontato tutto alla Polizia. Qualcuno è riuscito a prendere il numero di targa. Il giovane, di circa 23-24 anni, è stato individuato, rintracciato e arrestato.