Omicidio Abiuso a Valenzano nella faida tra i clan Strisciuglio e Di Cosola: due arresti dopo 23 anni – VIDEO

I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno eseguito un’ordinanza applicativa di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Bari su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, con la quale vengono riconosciuti gravi indizi di colpevolezza a carico di due persone, accusate a vario titolo dei delitti di omicidio premeditato ( in concorso aggravato dal metodo mafioso e dalle condizioni di minorata difesa) di Danilo Abiuso, 22enne ucciso la notte tra 14 e 15 novembre 2003 a Valenzano, a pochi chilometri da Bari.

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Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica – DDA – di Bari e sviluppate in più fasi dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri per mezzo di servizi di osservazione, pedinamenti e attività tecniche, nonché supportate dalle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico degli odierni arrestati – tra cui uno ritenuto reggente del clan Di Cosola, attivo sul territorio di Bari e provincia – e di individuare il movente del grave fatto delittuoso.

Secondo l’impostazione accusatoria accolta dal Gip (fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa), sono emerse le ragioni e le modalità esecutive del grave fatto criminoso, consumato in pieno centro a Valenzano la sera del 14 novembre 2003 nel mentre la vittima, 22enne originario di Bari, all’interno del proprio veicolo, era a telefono con un’altra persona.

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Nella circostanza, approfittando della distrazione del predetto, dunque delle condizioni di minorata difesa, gli indagati hanno esploso nei suoi confronti almeno 8 colpi di pistola cal. 22, provocandone poi il decesso.

L’evento delittuoso, inquadrato all’interno di un più ampio contesto criminale, ha visto la partecipazione diretta un appartenente al clan Di Cosola e di alcuni suoi parenti, all’epoca dei fatti giovani leve del sodalizio, coinvolti nella guerra di mafia avviata contro i membri del clan Strisciuglio.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare odierna, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

Omicidio Abiuso a Valenzano, svolta nelle indagini: arrestati i presunti autori dopo 23 anni

I carabinieri di Bari hanno arrestato i presunti autori dell’omicidio di Danilo Abiuso, 22enne ucciso la notte tra 14 e 15 novembre 2003 a Valenzano, a pochi chilometri da Bari. L’indagine è coordinata dalla Dda.

Le accuse nei confronti degli indagati sono di omicidio aggravato dalle modalità mafiose e dalla premeditazione. Maggiori dettagli saranno resi noti in una conferenza stampa che si terrà alle 10.30 in Procura a Bari.

Pallavolo, al via la stagione della Just British: Asem, Adria e Rainbow unite per un unico obiettivo

Quinto Potere ha preso parte alla presentazione ufficiale del Just British Volley Project che si è tenuto al PalaMajorana di Bari. Al centro l’unione di tre società sportive di pallavolo (B2 Femminile, C Femminile e D Maschile) e delle loro categorie giovanili. Hanno preso parte all’evento anche il sindaco di Valenzano, Giampaolo Romanazzi, e l’assessore Pietro Petruzzelli del Comune di Bari. Le voce dei protagonisti e tutti i dettagli del progetto nel video allegato.

Tragedia sfiorata a Valenzano, auto rischia di precipitare dalla scarpata: anziana salvata dalla Locale

Attimi di paura questo pomeriggio a Valenzano dove gli agenti della Polizia Locale hanno salvato una donna ed evitato che l’auto precipitasse giù da una scarpata nella via vecchia Canneto.

L’anziana è stata estratta dall’auto e la vettura messa in sicurezza. La pattuglia della Locale era di passaggio e fortunatamente è intervenuta subito. Sul posto anche il 118.

Tette delle monache e merendine dei baresi, l’anima dolce della Fiera: “La vera tradizione”

Il conto alla rovescia è terminato. Ha preso il via l’88esima edizione della Fiera del Levante e in tanti sognano già di gustarsi la merendina dei baresi, presente rigorosamente anche quest’anno.

Lo stand sarà posizionato nel vialone principale, ci siamo recati da Giuseppe Abbinante nell’azienda Dolci Sapori di Valenzano per scoprire i segreti, gli ingredienti e tutto quello che si nasconde dietro la preparazione delle merendine, simbolo storico della Fiera del Levante.

Ma le sorprese non finiscono qui, perché oltre le merendine si potranno acquistare anche le gustose tette delle monache.

La strage silenziosa, un’altra tragedia a Valenzano: uomo si lancia dal terrazzo e muore

Tragedia a Valenzano dove un uomo di 80 anni è deceduto dopo essersi buttato all’alba dal terrazzo nell’interno del cortile di uno stabile situato in via Ardillo. Sul posto è intervenuto il medico legale. Secondo le prime ricostruzioni la vittima abitava lì da poco.

Nella giornata di ieri un 30enne ingegnere barese ha deciso di porre fine alla sua vita lanciandosi dal settimo piano in via Abate Gimma. A Capurso invece un 40enne si è tolto la vita nei giorni della festa patronale.

Valenzano, ubriaco crea il panico di notte: soccorritori 118 aggrediti e colpiti con pugni

Attimi di tensione nella notte a Valenzano dove il 118 è intervenuto per soccorrere una persona in stato di alterazione dovuta all’assunzione di alcol. Durante le operazioni di soccorso il soggetto ha iniziato a dimenarsi, ha colpito i soccorritori con pugni e ha messo a rischio la sicurezza dell’equipaggio. Si è così reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine sul posto.

Roghi tossici tra Ceglie e Valenzano, sequestrata maxi discarica abusiva: due denunciati – VIDEO

I militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale del Gruppo Carabinieri Forestale di Bari, con il supporto della Stazione Carabinieri di Bari Carbonara, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari, hanno proceduto al sequestro di un terreno di circa 10.000 mq, situato tra Bari – Ceglie del Campo e Valenzano, adibito a discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi e non. Nella discarica i rifiuti venivano accumulati e successivamente bruciati, sprigionando fumi tossici visibili in tutto il circondario.

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L’indagine, svolta grazie all’ausilio di telecamere, droni e servizi di appostamento, ha consentito di ricostruire le condotte illecite: un soggetto trasportava rifiuti presso la discarica quasi quotidianamente e il gestore di fatto del sito dirigeva le operazioni di scarico e procedeva periodicamente alla combustione di grossi cumuli di rifiuti. I roghi generavano colonne di fumo nero che erano visibili dalle zone limitrofe ed erano oggetto di lamentele da parte dei residenti.

Oltre al sequestro della discarica, si è proceduto anche a quello dell’autocarro con cui i rifiuti venivano trasportati e scaricati in loco che, come previsto dalla normativa vigente in materia di rifiuti, sarà oggetto di confisca.

Il gestore della discarica e il trasportatore dei rifiuti, fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per i reati di discarica abusiva e combustione di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, puniti rispettivamente dagli artt. 256, co. 3, e 256 bis del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e all’esecuzione della predetta attività seguirà il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

Il sindaco Vito Leccese, appresa la notizia del sequestro del suolo adibito a discarica abusiva nell’agro tra Ceglie del Campo e Valenzano, esprime la propria soddisfazione: “A nome della città, ringrazio la magistratura e i Carabinieri forestali per il lavoro di indagine condotto, che ha consentito di ottenere questo risultato importante a tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente urbano. Da anni, nel territorio del Municipio IV, specie durante la stagione estiva, giungono decine di segnalazioni da parte dei residenti esasperati per i roghi di rifiuti che sprigionano fumi tossici rendendo l’aria irrespirabile. Aver individuato i responsabili di questo scempio è un dato che ci conforta e che conferma la necessità di rafforzare le azioni di monitoraggio anche in altre zone di quel territorio a contrasto di questo tipo di fenomeni, grazie anche alla preziosa collaborazione dei cittadini. Quello degli ecoreati è un filone in crescita nella nostra regione come nel resto del Paese ed è all’attenzione del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico: proprio negli ultimi incontri il Prefetto di Bari ha condiviso con noi sindaci l’urgenza di affrontare questa piaga in modo sempre più deciso e sinergico, mettendo a sistema informazioni e competenze”.