Giacomo Olivieri, durante l’interrogatorio che si è tenuto lunedì scorso a Bari, ha ammesso di aver comprato voti pagando e offrendo buoni benzina, spesa e regali per far eleggere la moglie, Maria Carmen Lorusso, al Comune di Bari, ma allo stesso tempo ha negato di sapere che quelli a cui stava chiedendo voti erano persone vicine ai clan baresi.
Continue readingVoto di scambio e mafia, Olivieri torna a Bari per parlare con i magistrati: due ore di interrogatorio
L’avvocato 62enne ha fatto già ritorno nel carcere di massima sicurezza di Lanciano. Si trova rinchiuso in una cella doppia della sezione Alta Sicurezza 3 (tra cui ci sono i reati mafiosi) insieme ad un detenuto calabrese che sta scontando una pena per mafia di 22 anni.
Continue readingLa confessione di De Francesco e le “bugie” di Sandrino: il maresciallo della Finanza Leone ascoltato in Procura
Leone è al centro dell’inchiesta sul voto di scambio nel Barese. Il maresciallo della Finanza fu contattato da Di Francesco, il braccio destro di Sandrino, e registrò tutto. Scoprì il modus operandi di Cataldo e da lì partì l’inchiesta.
Continue readingPisicchio e non solo, la tesi della Procura: “Sandrino sapeva dell’arresto e ha tentato di inquinare le indagini”
Come per il caso Pisicchio, anche in questo caso ci sarebbe stata un’altra fuga di notizie: Sandrino sarebbe stato avvisato e informato di quello che stava accadendo.
Continue readingVoto di scambio a Bari, ricorso di Sandrino al Riesame. La difesa: “Solo congetture e sospetti mancano prove”
Nell’inchiesta che ha portato agli arresti domiciliari Sandro Cataldo, marito dell’ex assessora regionale Anita Maurodinoia, “la congettura è stata elevata a sospetto e il sospetto ad elemento di prova”. Lo sostengono i difensori di Cataldo, Mario Malcangi e Gianlucio Smaldone, a margine della discussione dinanzi al tribunale del Riesame al quale chiederanno oggi l’annullamento della misura degli arresti domiciliari per il loro assistito.
I difensori sostengono che il quadro indiziario contestato dalla Procura “sia insussistente perchè manca sia l’associazione per delinquere finalizzata alla corruzione elettorale sia la corruzione elettorale stessa, che se c’è è attribuibile ad altri soggetti”. Sono quindi anche inesistenti le esigenze cautelari. La difesa depositerà ai giudici del Riesame una memoria di 44 pagine con numerosi allegati dalla quale emerge – sostengono i legali – “la capillare attività politica svolta dall’indagato che non lo ha mai portato a compiere reati”. All’udienza, alla quale parteciperà anche il procuratore Roberto Rossi, la Procura chiederà al tribunale la conferma della misura cautelare. La decisione è attesa entro il 26 aprile. È invece slittata al 24 aprile l’udienza del Riesame per l’ex sindaco di Triggiano Antonio Donatelli, anch’egli ai domiciliari.
Voto di scambio nel Barese, l’inchiesta si allarga. Dubbi sulle Comunali di Altamura: interrogati alcuni elettori
Nel mirino ci sono le ultime elezioni Comunali del 2023 dove il sindaco Antonio Petronella ha trionfato sul rivale Giovanni Moramarco per soli 18 voti in più al ballottaggio, grazie ad un’ampia coalizione costruita da Emiliano (in cui c’era persino la Lega) e in cui è stato tirato dentro anche Cataldo (con il partito Altamura al centro)
Continue readingVoto di scambio a Bari, c’è una terza indagine: 6 indagati per far eleggere una 19enne a Ceglie e Carbonara
L’indagine della Dda nasce da un post e da un commento di Facebook del 2019. Il sistema sarebbe stato architettato per far eleggere l’allora 19enne Alessia Abbrescia al IV Municipio. Tra i 6 indagati anche i suoi genitori.
Continue readingVoto di scambio a Bari: la Commissione parlamentare Antimafia chiede le carte dell’inchiesta
La Commissione parlamentare Antimafia, presieduta da Chiara Colosimo, ha avanzato la richiesta di tutti gli atti riguardanti le tre differenti inchieste giudiziarie relative a presunte compravendite di voti o voti di scambio a Bari, Torino e Palermo. Ne danno conferma fonti della Commissione Antimafia.
Corruzione elettorale a Triggiano, interrogato il sindaco (sospeso) Donatelli: ha risposto alle domande del gip
In corso l’interrogatorio di Alessandro Cataldo, marito dell’ex assessora Maurodinoia. Anche lui è pronto a rispondere.
Continue readingCorruzione elettorale, il metodo Sandrino e il voto da 50 euro “non” segreto: un software controllava tutto
Lo aveva escogitato Alessandro Cataldo, il cugino omonimo di Sandrino, presidente Adisu e marito di Angela Napoletano, consigliera comunale a Triggiano, anche lei indagata.
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