Modugno, incendio nella zona industriale. Controlli dell’Arpa Puglia: “Nessuna concentrazione di polveri sottili”

Non si registrano concentrazioni elevate di polveri sottili nell’ aria a ridosso del centro abitato di Modugno. Questo è quanto risulta dopo i rilievi effettuati da Arpa Puglia in seguito all’incendio divampato il 9 luglio scorso nella zona industriale della città.

Sono state compiute misurazioni con apparecchi portatili lungo la direttrice che collega il centro abitato alla zona artigianale e i valori delle concentrazioni di PM10 non sono risultati critici. Concentrazioni progressivamente più elevate sono state invece registrate nelle aree prossime all’incendio.

I rilievi eseguiti dalle stazioni di monitoraggio fisse più vicine (Sorgenia e Carbonara) non hanno indicato alterazioni significative dei principali parametri.

I controlli di Arpa Puglia proseguono. Un campionatore ad alto volume è stato collocato presso la pertinenza esterna di un’ abitazione sita nella zona artigianale con l’obiettivo di valutare l’eventuale presenza di microinquinanti nelle zone di ricaduta maggiormente esposte ai fumi.

Attualmente si sta provvedendo a inviare ai laboratori di riferimento i filtri relativi al campionamento ad alto flusso per l’avvio delle relative analisi.

Modugno, incendio nella zona industriale: Vigili del Fuoco ancora al lavoro. Accertamenti dell’Arpa Puglia

Sono ancora in corso le operazioni di spegnimento dell’incendio divampato nel pomeriggio di ieri in un capannone della zona industriale di Modugno, in provincia di Bari.

In fiamme sono andate decorazioni in plastica e carta oltre a componentistica per arredo da giardino come vasi e sedie. A lavoro ci sono ancora quattro squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Bari.

L’incendio, che non ha provocato feriti, ha sprigionato una colonna di fumo nero che “spinta dal forte vento, ha raggiunto le strade statali 16 e 96 estendendosi verso altre aree del nostro territorio”, aveva fatto sapere ieri il Comune che era in contatto con l’Arpa Puglia, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, “per ricevere aggiornamenti tempestivi sulla qualità dell’aria e fornire tutte le informazioni utili per tutelare la salute pubblica”.

Tragedia a Brindisi, schianto auto-furgone nella zona industriale: muore 58enne. Un ferito

Un 58enne è morto in un incidente stradale che si è verificato a Brindisi, nelle vicinanze della zona industriale. L’uomo si trovava a bordo di un furgone per alimenti che si è scontrato con una Alfa Giulietta.

Nell’impatto è rimasto ferito un altro passeggero del furgone. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco e gli agenti della polizia locale di Brindisi per l’acquisizione dei rilievi utili ad accertare le cause dell’incidente.

Paura a Molfetta, assalto armato nel negozio di Altaluce. Dipendenti minacciati: banda in fuga “a mani vuote”

Attimi di tensione e paura lunedì pomeriggio nella zona industriale di Molfetta. Un commando armato si è presentato nel negozio di Altaluce, azienda leader nella vendita di materiale elettrico all’ingrosso, tentando una rapina. Almeno 4 i malviventi entrati in azione, tutti vestiti di scuro e armati di pistole

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Mapei sbarca a Bari, l’azienda annuncia l’apertura del primo impianto al Sud Italia: subito 70 assunzioni

Come annunciato diverso tempo fa Mapei ha deciso di investire su Bari comprando un capannone nella zona industriale Bari-Modugno, con una operazione di circa 10 milioni di euro, per l’apertura del nuovo stabilimento che conterà 70 dipendenti. Il numero è destinato a crescere nel corso del tempo.

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La società spagnola PAL Robotics sceglie Bari, nuova sede nella zona industriale: investimento da 5 milioni

Il 20 settembre PAL Robotics, società spagnola leader a livello europeo e internazionale per la robotica di servizio, fondata nel 2004 a Barcellona, ha annunciato nella giornata l’avvenuta apertura della filiale italiana, con sede legale nella zona industriale di Bari. PAL Italy srl, questo il nome della nuova realtà, opererà su tutto il territorio nazionale. Un investimento, previsto intorno ai 5 milioni di euro in un orizzonte temporale dai tre ai cinque anni, che è anche un messaggio di fiducia per l’ecosistema produttivo italiano, per la ricerca scientifica e di sviluppo industriale, oltre che per il Mezzogiorno d’Italia. PAL Italy srl, già forte di consolidati rapporti di collaborazione con le principali università e centri di ricerca italiani, punterà a rafforzare questi network per sviluppare e ottimizzare soluzioni robotiche funzionali in contesti rilevanti per l’economia italiana come l’agricoltura, la sanità, la logistica e l’industria manifatturiera. Con un bagaglio di oltre trenta collaborazioni su programmi di ricerca europei come Horizon Europe, PAL porterà in Italia ricerca e innovazione in settori strategici. I primi contatti con il Politecnico di Bari e il CNR sono stati positivi e concreti.

Tra i progetti collaborativi che vedono PAL impegnata con partner italiani, è rilevante menzionare Canopies, Musae, Perseo, PILLAR. PAL Robotics sviluppa e produce robot di servizio distribuiti a livello mondiale. L’Italia rappresenta un case study “eccezionale” in quanto dinamiche demografiche e sociali, come l’invecchiamento della popolazione, l’impatto sulle strutture sanitarie e sul mondo produttivo, la riduzione della forza lavoro, sono molto più accentuate rispetto ad altri Paesi europei, rendendo una priorità economica e sociale l’introduzione di robot di servizio a supporto di imprenditori, lavoratori, personale medico, persone anziane o non autosufficienti. La scelta dell’area industriale di Bari si è concretizzata a seguito di continue e positive interazioni con l’ecosistema pugliese, negli ultimi mesi, che hanno reso possibile questo primo importante risultato. Nelle prossime settimane l’azienda sarà intenta a concretizzare ulteriori collaborazioni di ricerca e sviluppo con le realtà del territorio impegnate nell’ambito della robotica, nella speranza di promuovere un circolo virtuoso di innovazione e sviluppo, con ricadute positive su tutto il territorio nazionale.

“Accogliamo questa nuova apertura con grande soddisfazione – commenta il vicesindaco e assessore all’Innovazione tecnologica e alle Politiche del Lavoro Eugenio Di Sciascio -. Bari si conferma una realtà sempre più attrattiva per le aziende innovative. Attraverso il programma Invest in Bari di Porta Futuro, da tempo stavamo seguendo l’insediamento di PAL Robotics, che sceglie la nostra città come prima sede in Italia. Da parte nostra siamo intenzionati a continuare a fornire loro supporto e svolgere un ruolo di facilitazione per eventuali necessità che si presenteranno e ci facciamo sin da ora promotori dello sviluppo di sinergie con le Università, i laboratori di ricerca ma anche con gli istituti professionali presenti in città, che proprio sulla robotica potranno trovare in questa realtà aziendale un’eccellenza mondiale. Attendiamo di conoscere quali saranno i profili di investimento di questa azienda sul territorio, dal personale alle risorse materiali, ma siamo fin da ora disponibili a coltivare tutte le possibili interazioni che possano procurare benefici al nostro sistema industriale e occupazionale”.