Bari, in fiamme tre ambulanze al San Paolo. Indagini su un senzatetto: l’ipotesi della vendetta

S’indaga sul rogo che la notte dello scorso 25 gennaio, al quartiere San Paolo, ha distrutto tre ambulanze dell’associazione San Gabriele Soccorso Odv. Le indagini si stanno concentrando su un senzatetto che potrebbe aver agito per vendetta dopo essere stato allontanato dalla stessa associazione.

Nella giornata di ieri si è tenuta a Palazzo della Città la presentazione della raccolta fondi lanciata dall’associazione San Gabriele Soccorso Odv per l’acquisto di un’autoambulanza e del relativo equipaggiamento per gli interventi di soccorso sanitario.

L’iniziativa intende chiamare a raccolta la cittadinanza e le imprese del territorio per poter raccogliere i fondi necessari all’acquisto dei nuovi mezzi, con cui l’associazione presta volontariamente soccorso e offre supporto alle persone fragili o in difficoltà del San Paolo.

Di seguito i dati per chi voglia contribuire: IBAN: IT10U0103004000000005586912 intestato a San Gabriele Soccorso.

Bari, in fiamme tre ambulanze al San Paolo. Avviata raccolta fondi per comprare un’altra: ecco come donare

Si è tenuta questa mattina, a Palazzo della Città, la presentazione della raccolta fondi lanciata dall’associazione San Gabriele Soccorso Odv per l’acquisto di un’autoambulanza e del relativo equipaggiamento per gli interventi di soccorso sanitario.

L’iniziativa, nata a seguito dell’incendio che, la notte del 25 gennaio scorso, ha distrutto tre ambulanze dell’associazione del quartiere San Paolo, intende chiamare a raccolta la cittadinanza e le imprese del territorio per poter raccogliere i fondi necessari all’acquisto dei nuovi mezzi, con cui l’associazione presta volontariamente soccorso e offre supporto alle persone fragili o in difficoltà del San Paolo.

Pertanto, dopo il lancio del fund raising sui social network nei giorni scorsi, oggi i volontari hanno voluto coinvolgere direttamente la stampa. Di seguito i dati per chi voglia contribuire: IBAN: IT10U0103004000000005586912 intestato a San Gabriele Soccorso.

All’incontro, convocato dal presidente Giuseppe Gelao e dai volontari di San Gabriele Soccorso Odv, è intervenuto anche il sindaco di Bari che ha voluto ribadire la proprio vicinanza, e dell’amministrazione comunale, all’associazione, sottolineando l’importanza di questa iniziativa che potrà concretamente aiutare i volontari a svolgere le loro attività, particolarmente utili ed efficaci in un quartiere periferico e, al momento, poco incisive proprio a causa della mancanza di mezzi. Il sindaco ha quindi accolto l’appello dell’associazione, rilanciandolo per sensibilizzare soprattutto la categoria imprenditoriale e i professionisti della città e invitarli a partecipare alla raccolta fondi.

“Non ce l’aspettavamo – ha proseguito Giuseppe Gelao – è stato veramente un episodio drammatico per tutti noi veder svanire, in una nottata, tutto ciò che abbiamo creato. Purtroppo le nostre autoambulanze non erano assicurate contro l’incendio, anche perché mai avremmo pensato che qualcuno pensasse di incendiarle. Dal 2021 facciamo tanti sacrifici, ci siamo autotassati per raccogliere le risorse: bisogna tenere presente che un’autoambulanza, non tanto per il mezzo in sé quanto per l’attrezzatura sanitaria al suo interno, costa dai 100mila ai 110mila euro. Ringrazio il sindaco e tutti quelli che vorranno aiutarci, con la speranza di poter raccogliere il necessario per comprare almeno dei mezzi usati, che costano circa la metà”.

Bari, incendio nella notte al San Paolo vicino alla chiesa di San Gabriele: in fiamme tre ambulanze – FOTO

Attimi di paura questa notte nel quartiere San Paolo dove si è verificato un incendio nei pressi della chiesa di San Gabriele dell’Addolorata.

Le fiamme hanno avvolto tre ambulanze, andate distrutte, e sul posto sono intervenute due squadre di Vigili del Fuoco, supportate dall’autobotte e dal carro ARA per la ricarica delle bombole.

Le operazioni sono durate circa due ore. Con le ambulanze a fuoco anche alcune recinzioni e strutture attigue. La stessa chiesa era in pericolo ma i Vigili intervenuti sono riusciti a controllare prontamente le fiamme prima che le stesse potessero intaccare la parrocchia.

Taranto, notte da incubo al pronto soccorso: ambulanza e pazienti in attesa per ore. L’ira sui social: “Terzo mondo”

Attimi di tensione ieri sera al Pronto Soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto dove si è creata una lunga fila di ambulanza del 118 e diversi pazienti sono rimasti in attesa per ore di essere visitati. Tante le segnalazioni sui social, c’è chi ha parlato di “situazione da terzo mondo”.

Fonti ospedaliere hanno parlato di “normale affollamento” dovuto al fatto che nessun paziente accetta di essere portato ai pronto soccorso di ospedali della provincia.

Ambulanze occupate e medici assenti, 76enne muore a Vieste in mezzo alla strada: Asl apre inchiesta interna

Il direttore generale dell’Asl Foggia, Antonio Nigri, annuncia che è stata aperta un’indagine interna per accertare quanto avvenuto nel punto di primo intervento a Vieste, anche attraverso l’acquisizione delle registrazioni della centrale operativa del 118, in seguito alla morte della 76enne Antonia Notarangelo, la notte tra sabato e domenica scorsi, mentre la figlia la stava accompagnando in auto all’ospedale a Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo.

Il caso è stato sollevato ieri dal figlio, Pasquale Ciuffreda, in una lettera aperta in cui denunciava il fatto che non fossero disponibili di ambulanze tra Vieste e Peschici e che sua madre, dopo avere atteso oltre un’ora al pronto soccorso di Vieste dove non c’erano medici, è stata rimandata a casa.

Stando a quanto ricostruito dall’Asl, nella giornata del 30 agosto la 76enne, cardiopatica, già qualche ora prima si era rivolta ai medici della continuità assistenziale (guardia medica), facendo poi rientro a casa. Qualche ora dopo ha accusato un malore ed è stata chiamata un’ambulanza. Due quelle disponibili su Vieste, di cui una medicalizzata, ma entrambe impegnate per il trasporto di un paziente in altro ospedale e per un codice rosso. La 76enne è stata quindi accompagnata dalla figlia al punto di primo intervento, in quel momento scoperto dalla presenza medica, in quanto la dottoressa in servizio aveva accusato un malore.

La 76enne – sempre secondo la Asl – è stata quindi presa in carico a distanza da una dottoressa della centrale operativa del 118 che le ha prescritto in telecardiologia un elettrocardiogramma che è stato vagliato dai sanitari dell’ospedale Di Venere di Bari. Alla 76enne è stata prescritta l’esecuzione degli enzimi cardiaci ma, mentre il personale infermieristico stava provvedendo all’esecuzione, i familiari hanno deciso di portare la donna, in autonomia, presso l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza dove la 76enne non è mai arrivata.

“Vorrei sottolineare, oltre alla vicinanza ai familiari della donna, anche quella a tutti gli operatori sanitari che, nonostante la grave carenza, assicurano un servizio -sottolinea ancora Nigri -. Su 130 medici previsti dalla pianta organica del 118 in provincia di Foggia, 50 sono quelli effettivi in servizio. Gli stessi sanitari vanno sostenuti e non attaccati, perché se il clima è di attacco, andranno via”.

Emergenze bariatriche, neonatali e Rianimazione: nuove ambulanze per il Policlinico di Bari. In arrivo altre tre

Il Policlinico di Bari rinnova il proprio parco mezzi con quattro ambulanze altamente specializzate, destinate a garantire un servizio di soccorso e trasporto avanzato per i pazienti più critici: due ambulanze di rianimazione, un’ambulanza bariatrica e un’ambulanza per le emergenze neonatali (STEN).

Alla cerimonia di consegna, che si è svolta oggi presso il Policlinico di Bari, hanno partecipato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, il direttore generale dell’azienda ospedaliera universitaria Antonio Sanguedolce e i medici e gli operatori sanitari dei reparti interessati.

“Stiamo rinnovando il parco di tutte le ambulanze con dispositivi rianimatori – ha dichiarato il presidente Emiliano – In particolare, sia il servizio di trasporto emergenza neonatale (STEN), coordinato dal professor Laforgia, che consente ai neonati di essere trasportati nel posto giusto al momento giusto, un’eccellenza del policlinico; e sia le ambulanze per gli adulti, in grado di trasportare chiunque abbia bisogno, ovunque sul territorio regionale e italiano.
Si tratta di un investimento molto importante – ha concluso – . I mezzi sono provvisti di dotazioni avanzate per assistere bimbi e adulti con una rianimazione mobile che ci consentirà di gestire molte delle patologie tempo-dipendenti con maggiore tranquillità e nel massimo della sicurezza”.

“Il Policlinico di Bari è un hub regionale sia della rete di trasporto di emergenza neonatale sia della rete delle rianimazioni. Con queste 4 nuove ambulanze, che sono a tutti gli effetti delle unità mobili di rianimazione dotate di tecnologie di ultimissima generazione, potenziamo in modo significativo la nostra capacità di intervento in situazioni critiche. Ne arriveranno altre 3 nell’ambito di un progetto di eco-potenziamento del parco automezzi dell’azienda finanziato attraverso fondi della Comunità Europea”, ha dichiarato il direttore generale del Policlinico, Antonio Sanguedolce.

Il prof. Nicola Laforgia, Direttore unità di Neonatologia e terapia intensiva neonatale, ha spiegato che “adesso abbiamo ambulanze operative da ogni punto di vista. Grazie alle incubatrici da trasporto di ultima generazione, gli operatori possono fare lunghi tragitti, anche su strade sconnesse, riducendo al minimo i movimenti così da mantenere le funzioni vitali del neonato fino a destinazione”.

Caratteristiche e finalità dei nuovi mezzi:

Ambulanza di Rianimazione: equipaggiata con strumenti di ultima generazione per il soccorso avanzato, tra cui ventilatori polmonari, monitor multiparametrici e defibrillatori, permettendo un’assistenza medica intensiva in movimento, durante i trasferimenti o la presa in carico di pazienti per urgenze rianimatorie o trapiantologiche.

Ambulanza Bariatrica: specificamente progettata per il trasporto di pazienti con obesità grave, dispone di una barella rinforzata, sistemi di sollevamento avanzati e un’ampia cabina per garantire sicurezza e comfort.

Ambulanza STEN (Servizio di Trasporto Emergenza Neonatale): destinata al trasferimento di neonati critici o prematuri, è dotata di incubatrice da trasporto, ventilatore neonatale e attrezzature specialistiche per la gestione sicura dei piccoli pazienti.

L’acquisto di queste Ambulanze, rientra in un progetto del finanziamento della Comunità Europea – POR PUGLIA FESR 14-20| Azione 9.12 denominato “ECO-Potenziamento del parco automezzi” dal valore complessivo di €. 1.860.000,00. Il progetto prevede l’Ecopotenziamento completo e l’acquisto di mezzi Diesel Euro 6, Elettrici ed ibridi.

Le ambulanze acquistate sono in totale n.7. Quelle attualmente arrivate sono tutte di “TIPO A”. Per le n. 3 invece di “TIPO B” la consegna è stimata ad aprile in quanto stanno completando gli allestimenti. L’importo di aggiudicazione complessivo per tutte e 7 le ambulanze è di €. 887.393,84 iva inclusa (di cui €. 601.913,84 iva inclusa relativi a quelle di TIPO A che sono arrivate).

L’ammodernamento del parco automezzi attraverso l’utilizzo dei Fondi FESR 14-20, con introduzione di veicoli ad alimentazione “green”, rientra tra le finalità del Piano Generale della Viabilità all’interno dell’area ospedaliera del Policlinico.

ASL Bari, il 118 cambia volto dal 1° giugno: 55 nuove ambulanze e 462 operatori assunti a tempo indeterminato in Sanitaservice

Una “piccola rivoluzione” che è stata celebrata nella sala Congressi della Fiera del Levante. Emozionanti le testimonianze di alcuni operatori del 118 barese, che hanno raccontato di vite salvate o venute alla luce direttamente in ambulanza, così come toccante è stato il ricordo degli operatori scomparsi, anche durante la pandemia.

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