Bari, lei fa da palo in auto mentre lui svaligia l’appartamento: coppia di ladri arrestata e condannata in 48 ore

I due baresi di 40 e 38 anni, arrestati sabato scorso per tentato furto in casa, sono stati condannati a 4 anni di reclusione in abbreviato in nemmeno 48 ore.

Francesco Cea e Daniela Tonti sono stati sorpresi in flagrante dalla Polizia. Lui si trovava dentro un appartamento in via Dante, lei invece fuori per strada a fare da palo. I poliziotti sono intervenuti dopo l’allarme lanciato da un passante.

In casa hanno trovato il cellulare dell’uomo e una torcia all’interno di uno zaino. Cea ha provato a fuggire, ma si è consegnato poi alla Polizia. La donna ha cercato di allontanarsi, quando è stata fermata ha dichiarato di essere in attesa del fidanzato. Ma la versione non ha convinto gli agenti.

Entrambi hanno precedenti per furto. Sono stati portati in Tribunale per la convalida dell’arresto e per la direttissima. La Procura aveva chiesto 2 anni, ma i due sono stati condannati a 4 anni di reclusione per tentato furto aggravato, oltre ad una multa di 1000 euro.

Si rifiuta di spostare la macchina, prende a pugni un uomo e spara in aria: arrestato 24enne a Marina di Ginosa

Chiede di spostare l’auto parcheggiata male davanti ad un’attività commerciale e come risposta il conducente dell’auto, un 24enne, lo prende a pugni, prima di minacciarlo con una pistola e di sparare alcuni colpi in aria durante la fuga per scappare dai Carabinieri. L’episodio è accaduto a Marina di Ginosa. Il responsabile è stato individuato grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza, fermato e arrestato.

 

Andria, litiga con un connazionale e appicca incendio in casa: arrestato 30enne nigeriano

Un uomo di 30 anni di nazionalità nigeriana è stato arrestato dai carabinieri ad Andria perché, dopo una accesa lite con un suo connazionale, avrebbe dato fuoco a un materasso provocando un pericoloso incendio nell’intera abitazione.

L’episodio, che risale alla notte tra il 16 e il 17 luglio scorsi, è avvenuto nel cuore del centro storico. Le fiamme si sono poi propagate in tutta l’abitazione rendendola inagibile assieme all’abitazione del piano superiore.

Al momento dell’arresto, è stato trovato in possesso di un accendino che per i militari è lo stesso usato per appiccare il rogo. L’uomo, che come il suo connazionale risulta in possesso di regolare permesso di soggiorno, è in carcere a Trani con l’accusa di incendio doloso.

Bimba sottratta dal 27 maggio, coppia straniera arrestata al porto di Bari: minore finisce in struttura

La Polizia di Stato ha arrestato, nella serata del 20 luglio presso il porto di Bari, una coppia di coniugi – lui cittadino austriaco, lei slovacca – destinatari di Mandati di Arresto Europeo, emessi dal Tribunale Distrettuale di Steyr, Sezione 1, per il reato di sottrazione di minore.

La donna, sbarcata da una motonave proveniente da Dubrovnik, ha attirato l’attenzione degli agenti durante un controllo a campione, mostrando un comportamento sospetto mentre teneva in braccio una bambina ed era priva di documenti.

Poco dopo, il marito è stato identificato alla guida di un veicolo con targa tedesca. I successivi accertamenti hanno confermato la presenza dei mandati di arresto e una segnalazione internazionale per la bambina, sottratta il 27 maggio scorso, nonostante fosse stata affidata ad altra famiglia in seguito alla sospensione della potestà genitoriale.

La minore è stata affidata a una struttura protetta, mentre i due coniugi sono stati arrestati tradotti in carcere, l’uomo a Bari mentre la donna a Trani, a disposizione della Corte d’Appello territorialmente competente, che curerà la successiva procedura di estradizione, nei confronti dell’Autorità Giudiziaria che ha emesso il Mandato di Arresto Europeo.

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Corato, sfreccia con la moto in centro e pubblica i video sui social. Beccato dalla Polizia: multe fino a 10mila euro

Nella giornata di ieri a Corato, la Polizia di Stato ha condotto un servizio straordinario di controllo del territorio nell’ambito di una operazione ad “Alto Impatto”, finalizzata al contrasto dell’illegalità diffusa, al presidio della sicurezza urbana e alla prevenzione dei reati predatori.

Il servizio straordinario rientra nelle attività di controllo disposte dal Questore di Bari e proseguirà nei prossimi giorni con ulteriori azioni mirate a rafforzare la percezione di sicurezza tra i cittadini.

Gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e i poliziotti del locale Commissariato di P.S. hanno perlustrato e controllato le piazze cittadine e le zone periferiche, identificando, durante i numerosi posti di controllo, 196 persone di cui 38 sono risultati con precedenti di Polizia, controllando 106 veicoli, elevando 11 sanzioni per violazioni al codice della strada ed effettuando 5 perquisizioni personali, che comunque davano esito negativo.

Durante le attività, si è proceduto al sequestro amministrativo di un ciclomotore privo di copertura assicurativa, in uso ad un uomo con precedenti di polizia, privo di patente poiché mai conseguita. Il predetto, noto alle forze dell’ordine, era solito filmarsi mentre sfrecciava per il centro storico alla guida del ciclomotore, per poi pubblicare i video sui social dove riceveva l’apprezzamento di alcuni coetanei. Nei suoi confronti sono state elevate 10 sanzioni al Codice della Strada, per un importo complessivo superiore ai 10.000 euro. Il ciclomotore è stato affidato al soccorso stradale.

L’azione coordinata delle Forze dell’ordine proseguirà nei prossimi giorni e la Polizia di Stato rinnova l’invito alla cittadinanza a collaborare attivamente, segnalando situazioni sospette.

Ginosa, picchiata dal fidanzato durante il viaggio in auto: 27enne chiama i Carabinieri e lo fa arrestare

Viene aggredita dal suo fidanzato in auto durante il viaggio da Potenza a Marina di Ginosa, riesce a contattare i Carabinieri e lo fa arrestare. Vittima una 27enne, in manette un ragazzo di 28 anni finito ai domiciliari con l’accusa di maltrattamenti.

La giovane ha raccontato ai militari di essere stata colpita fisicamente durante il viaggio e di aver già subito in passato altre aggressioni simili. Poi è stata accompagnata presso la guardia medica di Marina di Ginosa, dove le sono state riscontrate lesioni non gravi, giudicate guaribili in pochi giorni.

Bari, rissa in piazza Umberto. Tenta di scappare e ferisce agente della Locale: arrestato 20enne

Attimi di tensione domenica pomeriggio in piazza Umberto dove è scoppiata una lite tra due soggetti. Sul posto è intervenuta la Polizia Locale di Bari, gli agenti sono riusciti a bloccare solo uno dei due, trovato in possesso di un coltello di 30 centimetri. Il 20enne ha provato a resistere e a scappare, ferendo anche un agente.

Non aveva nessun titolo valido per stare in Italia, così è stato arrestato e portato in carcere con le accuse di porto ingiustificato di arma e di resistenza a pubblico ufficiale. Nella giornata di ieri il suo arresto è stato confermato.

Bari, giornalista Rai aggredita al Libertà: arrestata la moglie del boss Caldarola

Monica Laera, moglie del boss del clan Strisciuglio Lorenzo Caldarola, è stata arrestata questa mattina e condotta nel carcere di Trani dove dovrà scontare la pena residua di un anno e 4 mesi.

Risponde del reato di lesioni personali aggravate e minacce, aggravate dal metodo mafioso, commesse nei confronti della giornalista del TG1 Maria Grazia Mazzola, colpita con un pugno al volto durante la registrazione di uno speciale dedicato alla criminalità organizzata il 9 febbraio del 2018.

Mazzola si avvicinò a Laera per porle alcune domande sul marito detenuto e sul loro figlio Ivan, prima di essere colpita con un pugno al volto davanti all’abitazione della condannata, nel quartiere Libertà di Bari. Nelle scorse settimane i giudici della quinta sezione penale della Corte di Cassazione hanno rigettato il ricorso presentato dalla difesa.