Assalto ai bancomat in Puglia, Foggiano senza pace: 11esimo colpo da inizio anno. Ladri in fuga col bottino

Ennesimo attentato esplosivo la notte scorsa ad uno sportello bancomat nel Foggiano. Si tratta dell’undicesimo dall’inizio dell’anno ai danni di sportelli automatici.

Mercoledì ci sarà un incontro in prefettura, a Foggia, per far fronte all’emergenza e se non saranno presi provvedimenti i sindaci minacciano di consegnare la fascia tricolore.

L’ultimo attentato è stato compiuto la notte scorsa quando un ordigno è stato fatto esplodere con la solita tecnica della marmotta nello sportello automatico della filiale della Credem a Pietramontecorvino, nel subappennino dauno. Ingenti i danni alla struttura.

I malviventi sono fuggiti su un suv col bottino (in corso di quantificazione) lasciando sull’asfalto chiodi a tre punte. Sul posto stanno operando carabinieri, scientifica, artificieri e vigili del fuoco.

“Mercoledì avremo un incontro in prefettura anche con gli altri sindaci dell’area dei Monti Dauni – ha sottolineato all’ANSA il primo cittadino Domenico Zuppa -. Se non ci daranno risposte, come un presidio delle zone da parte dei militari, siamo anche disposti a consegnare le fasce. Per noi sindaci è impossibile con le risorse che abbiamo garantire sicurezza alla nostra popolazione. Ormai si parla di un assalto al giorno”.

Assalto ai bancomat in Puglia, nuovo colpo a Ordona: in aria lo sportello della Posta. Ladri in fuga a mani vuote

Un nuovo assalto è stato compiuto nel Foggiano ad uno sportello bancomat. Nella notte, intorno alle 4.00, almeno tre persone con i volti coperti hanno fatto esplodere il postamat dell’ufficio postale di Ordona e sono poi fuggite a bordo di un’auto di grossa cilindrata.

A quanto si apprende, due le esplosioni che si sono susseguite. I banditi sono fuggiti con la cassaforte, sventrata dall’esplosione, ma vuota. Avrebbero agito nonostante la presenza di un cartello indicasse l’assenza di denaro nello sportello ATM. La struttura ha subito ingenti danni. Indagini in corso da parte dei carabinieri.

“Con il nuovo assalto il paese è rimasto senza né posta né banca – dice la sindaca Adalgisa La Torre che è anche presidente dell’Unione dei 5 reali siti – E’ la terza volta in pochi anni che il postamat viene preso di mira. L’ufficio era tornato in funzione circa due mesi fa. I danni sono notevoli, per cui è probabile che resteremo nuovamente senza servizi. La banca ha chiuso nel maggio del 2022, lasciando attivo solo lo sportello di prelievo, ma qualche mese più tardi, a seguito di un assalto, anche quello ha chiuso definitivamente. Ora mi chiedo, chi sarà il prossimo? A chi toccherà? Ormai è solo questione di tempo, ma tutti i comuni saranno interessati da questo fenomeno. Vogliamo risposte concrete. Vogliamo vedere fatti. Vogliamo sicurezza. Non è certamente colpa di chi è sul territorio, capiamo che si tratta di questioni nazionali, ma abbiamo bisogno di sicurezza”.

Assalto ai bancomat in Puglia, nuovo colpo nel Foggiano: salta in aria lo sportello Unicredit a Troia. Ladri in fuga

Una violenta esplosione si è verificata nel corso della notte a Troia, in provincia di Foggia, dove è stato assaltato lo sportello bancomat della filiale Unicredit in via Regina Margherita nel centro cittadino. Il boato ha svegliato di soprassalto diversi residenti.

La tecnica utilizzata dalla banda, molto probabilmente composta da tre persone a volto coperto fuggite a bordo di un’auto di grossa cilindrata, è la stessa degli altri assalti messi a segno nelle ultime settimane nella provincia.

Ovvero una marmotta (ordigno esplosivo) inserita nella fessura dello sportello di prelievo. Ingenti i danni riportati dalla struttura. Diverse parti dello sportello sono finite in strada. Sul posto hanno operato i carabinieri, oltre ai vigili del fuoco per la bonifica dell’area, che stanno verificando le immagini della videosorveglianza. Al momento ancora non si sa se il colpo sia andato a segno.

Immediata la reazione del sindaco Francesco Caserta: “Come sindaco di Troia, ma anche come lavoratore del settore bancario, dipendente proprio di quella banca sento questo episodio con un doppio significato: istituzionale e personale – afferma il primo cittadino – È evidente che siamo di fronte a un’azione criminale organizzata che sta interessando l’intero territorio dei Monti Dauni. Parliamo di aree interne che già soffrono la carenza di servizi essenziali.

Le banche, qui non sono solo sportelli: sono presìdi di legalità, punti di riferimento per famiglie, imprese e lavoratori. Colpirle significa colpire la comunità”. Il sindaco annuncia per stasera una riunione dei sindaci dei 29 comuni dei Monti Dauni “per discutere del rilancio del territorio. Chiederemo con forza un incontro immediato con la Prefettura e il rafforzamento dei presìdi di sicurezza su tutta l’area”.

Assalto ai bancomat in Puglia, nuovo colpo da 10mila euro nel Foggiano: ladri in fuga con bottino

Un violento boato è stato avvertito nella notte a Bovino, piccolo comune dei Monti Dauni in provincia di Foggia, dove ignoti hanno piazzato un ordigno esplosivo, tipo marmotta, all’interno della fessura dello sportello bancomat della filiale della banca Intesa SanPaolo in corso Umberto in pieno centro cittadino.

I banditi, a quanto si apprende, sono fuggiti con l’incasso il cui valore è ancora in corso di quantificazione ma da una prima stima sarebbe superiore ai 10mila euro. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri che stanno verificando le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona.

Assalto ai bancomat, salta sportello in un piccolo comune del Foggiano: banditi in fuga con cassaforte

Una violenta esplosione ha fatto saltare in aria nel corso della notte, intorno alle 4.30, lo sportello bancomat della filiale della banca Credem in via Santa Maria delle Grazie a Casalvecchio di Puglia, piccolo comune di 1600 abitanti in provincia di Foggia. Danni ingenti non solo allo sportello bancomat ma all’intera struttura.

I banditi, a quanto si apprende, sarebbero fuggiti con la cassaforte con incasso ancora da quantificare. Il boato è stato avvertito in quasi tutto il paese. I ladri hanno agito in tre e sono poi fuggiti a bordo di un’auto di grossa cilindrata.

Hanno seguito la tecnica consolidata per questo tipo di furti: hanno inserito un ordigno esplosivo, la ‘marmotta’, all’interno della fessura che, esplodendo, ha provocato enormi danni.

“Siamo rimasti non solo senza lo sportello di prelievo ma la banca sarà inagibile per diverso tempo – sottolinea all’ANSA il primo cittadino Noè Andreano – I danni sono davvero ingenti. Il problema si riversa non solo sulla nostra popolazione, ma su quella degli altri due comuni Casalnuovo Monterotaro e Castelnuovo della Daunia che si servivano del nostro sportello bancario. Una situazione davvero complessa. Già nei mesi passati, quando a vivere una situazione simile furono i comuni dei 5 reali siti, come vice presidente dell’Anci (associazione nazionale comuni italiani) scrissi al ministro degli Interni Piantedosi per chiedere aiuto. Ora cercheremo un incontro con il Prefetto”.

“So che la situazione è complessa – conclude – ma la popolazione non può subire ancor più la desertificazione dei servizi”. Sono in corso indagini dei carabinieri.

Assalto ai bancomat, nuovo colpo a Noicattaro: salta in aria lo sportello della Banca Popolare Pugliese

Un altro assalto ai bancomat in Puglia e nel Barese, questa volta un forte boato è stato avvertito poco prima delle 5 in via Siciliano, a Noicattaro. In aria lo sportello Atm della Banca Popolare Pugliese.

Secondo le prime informazioni in azione tre o quattro persone con il volto coperto con la solita tecnica della marmotta. La violenta esplosione ha danneggiato la struttura e le vetrate della filiale.

I malviventi sono poi fuggiti via a bordo di un’auto di grossa cilindrata prima dell’arrivo sul posto delle forze dell’ordine. Non è ancora chiaro se il colpo sia andato a segno.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi e l’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza. A quanto pare però la banda ha utilizzato della polvere bianca con un estintore per coprirsi da eventuali riprese video.

Assalto ai bancomat in Puglia, tre esplosioni a Poggio Imperiale: in aria lo sportello della Banca Popolare di Milano

Un altro bancomat preso d’assalto in Puglia. Questa volta è accaduto nel Foggiano. Preso di mira, in nottata, lo sportello della Banca Popolare di Milano a Poggio Imperiale, a pochi passi dal Comune.

Sono state tre le esplosioni avvertite dai cittadini, al momento non è chiaro se il colpo sia andato a buon fine e se la banda è riuscita a scappare via con il bottino. L’area è stata messa in sicurezza dai vigili del fuoco. Indagini affidate ai Carabinieri.

A quanto si apprende in azione una banda composta da tre-quattro persone con il volto coperto avrebbe piazzato un ordigno nella fessura dello sportello automatico.

Assalto ai bancomat in Puglia, esplosione nella notte a Canosa: salta in aria lo sportello della Bcc. Danni ingenti

Un altro assalto ai bancomat in Puglia, questa volta è stato preso di mira lo sportello della Bcc a Canosa situato in via Generale Francesco Rizzi.

Un forte boato ha svegliato intorno alle 3.30 i residenti, l’esplosione ha sventrato la struttura e provocato danni ad alcune auto in sosta.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i Carabinieri, sono state state avviate subito le indagini. Il colpo è fallito e gli autori sono fuggiti a mani vuote, chi è entrato in azione ha provato a portare via la cassaforte, senza successo.

Durante la fuga hanno gettato per strada chiodi a tre punte. Al vaglio anche le immagini della videosorveglianza.

Assalto ai bancomat, la banda della marmotta e i 17 colpi in un mese: 5 fermi fra Taranto e Bari – I NOMI

Una lunga scia di assalti agli sportelli automatici, messi a segno in tempi serrati e su territori distanti tra loro.

I carabinieri del Nucleo investigativo di Taranto hanno eseguito cinque fermi, nella serata di ieri, nei confronti di presunti appartenenti a una banda specializzata nei colpi ai bancomat con la cosiddetta tecnica della “marmotta”.

Il gruppo avrebbe operato tra la provincia ionica, la Basilicata, la Campania e il Lazio. In carcere è finito Cataldo Bartolo, 46 anni, barese, indicato come la mente dell’organizzazione. Arrestati anche Rocco Fronza, 20 anni, di Palagiano, Valentino Intini, 21 anni, di Massafra, Simone Vinella, 20 anni, e Alessandro Longo, 28 anni, di Grumo Appula.

L’inchiesta, coordinata dalla procura ionica, ha preso avvio dall’esplosione di un bancomat avvenuta il 15 novembre scorso a Montemesola. Secondo l’accusa, le indagini hanno consentito di attribuire agli indagati almeno 17 assalti, tra cui quelli avvenuti a Monteiasi, Palagiano, Mottola e Scanzano Jonico, oltre ad altri episodi registrati nelle province di Cosenza, Benevento, Frosinone, Caserta, Napoli, Salerno e Foggia.

Il gruppo avrebbe agito con modalità strutturate, dai sopralluoghi fino alla fase esecutiva, utilizzando esplosivi capaci di provocare danni ingenti. L’ultimo colpo risale alla notte tra il 2 e il 3 febbraio a Santa Margherita di Savoia. I bottini avrebbero un ammontare complessivo di oltre 170mila euro. I provvedimenti di fermo sono ora al vaglio del gip.

Assalto ai bancomat, nuovo colpo nella notte a Giovinazzo: salta in aria lo sportello della Monte Paschi

Un altro bancomat fatto esplodere in aria nel Barese. Questa volta è accaduto a Giovinazzo, una doppia esplosione alle 4.15 circa ha fatto saltare dal letto i residenti della zona in cui si trova la banca Monte Paschi di Siena.

Ingenti i danni alla struttura. A causa dell’esplosione è stato danneggiata anche un’auto parcheggiata nei pressi dello sportello.