Gravina, bar frequentato da pregiudicati: scatta la sospensione di 10 giorni

La Polizia di stato ha notificato il provvedimento con cui il Questore di Bari ha disposto la sospensione della licenza di un bar di Gravina in Puglia, per la durata di 10 giorni, ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza.

Il provvedimento amministrativo, notificato dai poliziotti del Commissariato di pubblica sicurezza di Gravina in Puglia, è stato emesso a seguito di servizi di osservazione e controllo mediante i quali è stato accertato che il pubblico esercizio è frequentato da persone gravate da pregiudizi penali e dedite all’attività illecita di spaccio ed uso personale di sostanze stupefacenti.

Si tratta di circostanze che costituiscono grave pregiudizio per l’ordine e la sicurezza pubblica, anche in ragione dei ripetuti episodi delittuosi legati alla detenzione ed allo spaccio di sostanze stupefacenti accertati presso il pubblico esercizio.

Il provvedimento di sospensione è scaturito dall’esigenza di contrastare il consolidamento della situazione creatasi, adottando in via preventiva una misura a garanzia di interessi pubblici primari quali la sicurezza e l’ordine pubblico, e dissuadere la frequentazione di persone ritenute pericolose, privandole del luogo di loro abituale aggregazione.

Spaccio di droga, persone pericolose e bevande alcoliche a minori: chiuso per 7 giorni bar di Putignano

Ieri a Putignano la Polizia di Stato ha notificato al titolare di un bar del centro il provvedimento amministrativo di sospensione della licenza di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, emesso ex art. 100 T.U.L.P.S. dal Sig. Questore della Provincia di Bari per la durata di giorni 7 (sette) giorni, con conseguente chiusura al pubblico del bar dal giorno successivo alla notifica.

Il provvedimento è stato adottato all’esito dell’attività del Commissariato di P.S. Putignano di prevenzione, repressione dei reati e di controllo dei luoghi di ritrovo della c.d. Movida, tesa al contrasto di episodi di allarme sociale che si realizzano nei luoghi tipici della movida giovanile.

I numerosi controlli effettuati dai poliziotti del Commissariato di P.S. Putignano al predetto bar e nelle immediate vicinanze dello stesso, nel periodo dal luglio 2023 a marzo 2025, a causa di una pluralità di episodi, che hanno destato nella cittadinanza allarme sociale, come lo spaccio di sostanze stupefacenti, circostanza supportata anche dalle numerose segnalazioni pervenute da parte dei cittadini, ha determinato l’esigenza improrogabile di contrastare il consolidamento della situazione creatasi, adottando in via preventiva una misura a garanzia dell’ordine e della sicurezza pubblica, al fine di scongiurare l’abituale frequentazione di persone ritenute pericolose, privandole del luogo di loro abituale aggregazione.

Si evidenzia inoltre che nello stesso bar, nel corso dei citati controlli, è stata accertata in una circostanza anche la somministrazione di bevande alcoliche ad un minore.

Far west in piazza Moro, bar trasformati in stanze del buco. Antonio: “Solidarietà mai scontata”

Siamo tornati in piazza Moro nel momento peggiore, dopo le 20. La zona si trasforma in un vero e proprio far west e ogni giorno ne succedono di tutti i colori. Una prassi consolidata vede protagonisti i tossicodipendenti della zona, soliti a consumare la droga appena comprata nei bar situati nelle vicinanze.

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Bari, lavoratori in nero: sospesi 4 ristoranti e un bar. Dipendenti senza contratti e assicurazione

Licenza sospesa per 4 ristoranti e un bar, a Bari, a seguito di controlli effettuati l’8 marzo scorso dagli ispettori del lavoro dello Iam, l’Ispettorato d’area metropolitana.

All’interno delle attività è stato riscontrato il superamento della soglia del 10% del lavoro nero. Nel bar ispezionato gli unici due lavoratori occupati erano in nero, cioè privi di regolare assunzione e sprovvisti di qualsiasi tutela normativa e assicurativa. In più il datore di lavoro non aveva provveduto a redigere il documento di valutazione dei rischi. Contestati anche illeciti in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro per violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza sanitaria, la formazione e l’informazione dei lavoratori sui rischi e le misure di prevenzione.

Nei 5 ristoranti controllati, su 29 lavoratori, 11 erano impiegati in nero (5 cittadini extracomunitari, di cui uno privo di permesso di soggiorno e un minore non assumibile per mancato assolvimento dell’obbligo scolastico).

Pusher e avventori pregiudicati, blitz della Polizia a Casamassima: bar chiuso per 7 giorni

Nella giornata di ieri la Polizia di Stato, a Casamassima, ha notificato il provvedimento con il quale il Questore di Bari ha disposto la sospensione della licenza di un bar, per la durata di giorni 7, ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza.

L’adozione del provvedimento è scaturita dalle risultanze dei controlli espletati dal Comando Stazione Carabinieri di Casamassima, nell’ambito di attività finalizzate alla prevenzione ed alla repressione del fenomeno relativo allo spaccio di sostanze stupefacenti.

In più occasioni, all’interno e nelle immediate vicinanze del bar, è stata accertata l’abituale presenza di numerosi avventori con precedenti di polizia, soprattutto per reati connessi al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Inoltre, a seguito di numerose richieste pervenute da parte dei cittadini, sono stati effettuati interventi per contrastare l’attività di spaccio e consumo di droga.

Altamura, spaccio e disturbo alla quiete pubblica: bar chiuso per 15 giorni

La Polizia di Stato, ad Altamura, ha notificato al titolare di un bar il provvedimento emesso dal Questore di Bari con cui è stata disposta la sospensione, per la durata di 15 giorni, della SCIA presentata al comune di Altamura per gestire il pubblico esercizio. L’adozione del provvedimento, notificato dalla Polizia Amministrativa della Questura di Bari, è scaturita a seguito di numerosi controlli espletati dai militari dell’Arma dei Carabinieri; molteplici le segnalazioni di cittadini che hanno evidenziato episodi di disturbo alla quiete pubblica e spaccio di sostanze stupefacenti, in una zona frequentata da famiglie e bambini.

Nell’ambito di un’attività di polizia giudiziaria finalizzata alla prevenzione ed alla repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, un avventore fu arrestato perché trovato in possesso di cocaina. A seguito degli interventi, è stata inoltre accertata l’abituale presenza, all’interno e nei pressi del locale, di numerosi avventori con segnalazioni di polizia, soprattutto inerenti allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Spaccio, risse e presenza costante di pregiudicati. Blitz della Polizia nell’Umbertino: bar Piccolo chiuso per 15 giorni

La Polizia di Stato ha notificato al titolare del Bar Piccolo, ubicato nel centro Umbertino, il provvedimento emesso dal Questore di Bari che dispone la sospensione della licenza di somministrazione di alimenti e bevande.

Nel corso degli specifici servizi di controllo effettuati dalla Divisione di Polizia Amministrativa della Questura di Bari, ed a seguito di interventi presso il locale effettuati dai militari dell’Arma dei Carabinieri, è emerso che l’operatività del pubblico esercizio costituisce pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Negli ultimi mesi, infatti, in diversi episodi sono state sequestrate dosi di sostanze stupefacenti a carico degli avventori del locale; costante il perpetrarsi di azioni delittuose, tra cui risse, e l’abituale presenza di individui gravati da segnalazioni di polizia e precedenti penali, nonché assuntori di sostanze stupefacenti. Con l’avvenuta notifica del provvedimento, il locale resterà chiuso al pubblico per la durata di 15 giorni.