Ammanettato e scortato dalla Polizia, Tommy Parisi annuncia l’uscita di Malasuerte: la copertina è creata con l’IA

“Non è una scena reale. È un’immagine generata con IA, un sogno spezzato che cammina nell’ombra”. Con queste parole e con una foto in cui è ritratto ammanettato, scortato dalla Polizia e assalito dai giornalisti, Tommy Parisi, figlio del boss di Japigia Savinuccio, ha annunciato l’uscita di Malasuerte il 20 dicembre.

Nei giorni scorsi il cantante neomelodico era stato assolto dall’accusa di associazione mafiosa. Parisi era stato condannato nel dicembre di tre anni fa in primo grado a otto anni di reclusione e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici nell’ambito del processo relativo a decine di presunti episodi di estorsione a cantieri edili che si sarebbero verificati – secondo l’accusa – imponendo guardianie e carichi di merci da fornitori amici.

Anche questo post è stato pubblicato sui canali social gestiti dal suo staff che mantiene vivo il rapporto con i fan. Parisi infatti si trova in carcere perché è stato recentemente condannato a nove anni di reclusione al termine del processo “Codice interno”.

Bellomo e Partipilo a confronto con i capi ultras: chiarimenti dopo Empoli-Bari

Allenamento all’antistadio per il Bari di Vincenzo Vivarini. Dopo l’amara sconfitta rimediata in quel di Empoli i biancorossi sono tornato a lavoro nella giornata di ieri. Non solo delusione e tristezza per una partita da dimenticare ma anche tanto clamore mediatico per gli episodi accaduti. Due i palcoscenici: lo stadio, durante la partita, e l’aeroporto di Pisa, nel post gara.

Se al Carlo Castellani Computer Gross Arena si erano palesati i malumori della tifoseria nei riguardi dell’atteggiamento superficiale mostrato nella fase di riscaldamento dai baresi Nicola Bellomo ed Anthony Partipilo in aereo, prima di partire per il ritorno a Bari, la situazione è precipitata dopo alcune battute tra un tifoso ed i giocatori.

Il tifo organizzato non ha visto di buon occhio l’accaduto e nel pomeriggio di oggi si è recato all’antistadio. I rappresentanti degli ultras sono stati protagonisti di un confronto civile con i due giocatori ai quali parrebbe essere stato richiesto un atteggiamento propositivo ed un senso di responsabilità maggiore rispetto ai compagni di squadra in virtù della loro provenienza dal capoluogo pugliese nonché della loro carriera nata e sviluppata nel settore giovanile della società. Il cambio di rotta dev’essere subito messo in atto, altrimenti non ci sarà più nulla su cui dover dibattere.

Asl Bari, al via il reclutamento di 12 psicologi di base: 24 ore a settimana per 6 mesi sperimentali

A partire da oggi, primo dicembre, la Asl Bari ha avviato il reclutamento di 12 psicologi di base, secondo quanto disposto dalla legge regionale pugliese 11/2023.

Lo annunci l’Azienda sanitaria spiegando che si tratta di “figure centrali nel nuovo modello di assistenza territoriale pensato per intercettare e sostenere i bisogni psicologici dei cittadini”.

La Asl ha quindi predisposto e trasmesso alla Regione Puglia il progetto relativo a 24 ore settimanali di attività per ciascun professionista, per un periodo sperimentale di sei mesi. Il progetto è stato approvato, mediante delibera, dalla direzione generale.

Come stabilito dalla normativa regionale, spiega l’Azienda sanitaria, “il personale sarà selezionato mediante lo scorrimento della graduatoria già approvata.
Successivamente, l’area del personale della Asl attiverà tutte le procedure necessarie per il reclutamento e l’assegnazione dei professionisti nei distretti socio sanitari dell’azienda”.

L’obiettivo è avviare il servizio nel minor tempo possibile. Gli psicologi di base opereranno in sinergia con medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e specialisti ambulatoriali nelle strutture distrettuali, garantendo un accesso rapido e qualificato all’assistenza psicologica primaria. Tra le attività previste ci sono interventi su difficoltà di adattamento, disagi emotivi transitori, sintomi ansioso-depressivi, problematiche legate al ciclo di vita, supporto alla cronicità, aderenza ai percorsi di cura e promozione del benessere psicologico.

Natale a Bari, dal 6 dicembre al 6 gennaio eventi e villaggi allestiti nelle piazze Umberto e Garibaldi: tutte le info

È stato presentato questa mattina, a Palazzo della Città, “Christmas around the world”, il programma di iniziative che animeranno piazza Garibaldi e piazza Umberto I per accompagnare le festività del Natale 2025.

Anche quest’anno l’amministrazione comunale intende offrire ai baresi l’occasione di vivere le tradizioni e i riti legati al Natale con l’obiettivo di lanciare un messaggio di incontro tra i popoli e promuovere concretamente il valore dell’intercultura.

Da questa radice spirituale e culturale prende vita “Christmas Around the World – Un abbraccio che arriva lontano”, il progetto ideato da Kiasso eventi e Time experience che intreccia magia, tradizione e innovazione.

Per la prima volta saranno due le piazze cittadine interessate dal fitto programma di eventi a tema natalizio: alla centralissima piazza Umberto si aggiunge infatti, per la prima volta, anche il giardino di piazza Garibaldi, con l’obiettivo di valorizzare un altro spazio pubblico che storicamente rappresenta la ‘cerniera’ tra i quartieri Murat e Libertà.

I villaggi saranno allestiti dal 6 dicembre, giorno di San Nicola, il Santa Klaus della tradizione nordeuropea, ma l’inaugurazione si terrà il 7 dicembre in piazza Garibaldi e il giorno successivo, l’8 dicembre, in piazza Umberto, mentre l’evento conclusivo è in programma il 6 gennaio, in piazza Umberto, con l’arrivo della Befana. Ciascuna delle due piazze ospiterà un grande albero di Natale (sei metri di altezza), la Casa di Babbo Natale e della Befana, la Casa degli Elfi Postini, il Giardino del Natale e un grande palco.

In piazza Garibaldi, inoltre, sarà realizzata una grande installazione luminosa in 3D: una mongolfiera di 4 metri di altezza che simboleggia il viaggio ideale tra i Natali del mondo. Tra i viali del giardino, in alcune date che saranno comunicate a breve, sarà possibile assaporare dolci tradizionali di diversi Paesi presso il corner “Assaggia il Natale”. Ancora, ci sarà spazio per la solidarietà con i banchetti dell’Unicef e di altre associazioni presso i quali i visitatori potranno informarsi sui diversi progetti in corso ed eventualmente sostenere alcune iniziative per contribuire attivamente a diffondere i valori di pace e condivisione.

In piazza Umberto, invece, saranno allestiti tre set immersivi con scenografie ispirate a scenari differenti: una dedicato al Nord del mondo, uno al Sud e il terzo all’Oriente; inoltre, saranno realizzate delle bacheche informative che inviteranno adulti e bambini a scoprire usanze e curiosità dei popoli di tutto il mondo

Durante tutto il periodo delle festività è prevista la presenza delle comunità straniere coinvolte, con giornate dedicate alle diverse culture e tradizioni. Ogni giornata proporrà laboratori, spettacoli, degustazioni e danze popolari, invitando cittadini e visitatori a vivere un vero e proprio viaggio tra i Natali del mondo. Le diverse comunità parteciperanno attivamente alla creazione di allestimenti condivisi, frutto di quel dialogo interculturale che rappresenta l’armonia tra le diverse identità presenti sul territorio cittadino.

“Christmas Around the World racchiude, già nel suo nome, il desiderio di tenere insieme, uniti e in pace, tutti i popoli del mondo, in una città che punta a essere sempre più attrattiva, anche come luogo in cui praticare, oltre che professare, questi valori universali – ha esordito il sindaco Vito Leccese -. Ringrazio l’assessorato alle Culture, ringrazio coloro che stanno organizzando gli eventi del Natale a Bari, oltre che il Municipio I. Quest’anno, così come è successo anche la scorsa estate con la rassegna de ‘Le Due Bari’, abbiamo cercato di potenziare, mettendo a disposizione importanti risorse finanziarie e organizzative, gli appuntamenti natalizi sul nostro territorio: la prima grande novità rispetto al passato è che, oltre a piazza Umberto, sarà animata anche piazza Garibaldi, per coinvolgere il quartiere Libertà nel ricco programma di eventi. Proprio il quartiere Libertà è in grande fermento, viste le attività di cantiere legate alla riqualificazione di via Manzoni, della Manifattura dei Tabacchi, dove sorgerà la sede unica del Consiglio Nazionale delle Ricerche, e di diversi altri interventi finanziati col Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Riempire le piazze di attività gioiose, educative e di festa, è da tempo obiettivo dell’amministrazione comunale, che sta animando con laboratori, letture, spettacoli piazza Umberto e piazza Cesare Battisti per evitare che diventino luoghi di marginalità sociale, in cui i cittadini percepiscono solo insicurezza. Un altro elemento di novità che desidero evidenziare sono le attività laboratoriali, ispirate ai valori della pace e dell’unione tra i popoli. Natale a Bari vuole promuovere messaggi che riteniamo urgenti e necessari, ora più che mai: la coesione sociale e l’integrazione tra le diverse comunità presenti a Bari saranno, infatti, filo conduttore di tutte le attività”.

“Quest’anno, oltre a piazza Umberto, abbiamo voluto estendere il tradizionale Villaggio di Natale allestendo a tema anche piazza Garibaldi per far sì che i cittadini si riapproprino il più possibile di questo giardino storico, come accaduto la scorsa estate nel corso di alcuni appuntamenti culturali promossi in collaborazione con il Municipio I e la fondazione Petruzzelli – ha dichiarato l’assessora alle Culture Paola Romano -. Vogliamo infatti che gli spazi pubblici vengano vissuti da tutti i cittadini ed è questa la ragione per cui il Natale ormai imminente diventerà occasione di socialità e di incontro, di dialogo e convivenza pacifica: in un tempo in cui si alzano muri e gli scenari di guerra si moltiplicano in ogni parte del mondo, da Bari, città di San Nicola, lanceremo un messaggio di pace. Nelle due piazze si terranno laboratori artigianali, spettacoli teatrali, musical, parate e tutti i bambini e le bambine potranno giocare e divertirsi insieme e sperimentare la condivisione, l’incontro con gli altri e il valore del dialogo superando ogni pregiudizio nei confronti di altre comunità e altre culture.

Riserveremo una particolare attenzione anche all’accessibilità, un altro tema che ci sta a cuore e che portiamo avanti dall’inizio di questo mandato sperimentandolo in occasione di San Nicola o degli eventi de Le due Bari: alcuni degli spettacoli del Natale 2025, perciò, saranno tradotti in Lis, mentre le persone con disabilità potranno raggiungere le due piazze allestite per Natale prenotando in anticipo il servizio navetta.

Infine, piazza Garibaldi ospiterà associazioni solidali locali e nazionali per accendere l’attenzione su temi e problemi che possono apparire lontani ma che in realtà ci riguardano tutti, e per i quali ognuno di noi può fare qualcosa.

Nei prossimi giorni vi presenteremo le iniziative diffuse nei quartieri degli altri Municipi”.

“L’idea che condividiamo – ha sottolineato la presidente del Municipio I Anna Maria Ferretti – è quella di fare vivere un momento di unione e forza simbolica come quello del Natale, anche partendo da San Nicola, come un percorso che possa ricucire il tessuto sociale e soprattutto unire. Sono grata all’assessora Romano per avere rilanciato questa esperienza di animazione di piazza Garibaldi sul modello della scorsa estate, quando abbiamo vissuto la bellezza di una platea variegata ma unita dalla magia della musica grazie alla Fondazione Petruzzelli. Un’occasione che ha visto la presenza di tutte e tutti, di abbonati che hanno colto l’occasione per vivere questo momento, ma anche dei ragazzini che fino a pochi minuti prima del concerto sfrecciavano sui monopattini, e che appena è cominciata la musica si sono seduti e hanno ascoltato con attenzione. Il Municipio I, d’altronde, si trova nel cuore del quartiere Libertà, in via Trevisani, in un luogo crocevia e incontro di genti, di popoli, di famiglie: mi piace pensare che tutte e tutti ci si possa ritrovare nella gioia del Natale. Un principio che vogliamo diffondere in tutta la città e che ha ispirato anche i percorsi dei cinque Municipi, che presenteremo nei prossimi giorni insieme alle altre presidenti”.

“Abbiamo accolto con piacere la proposta del Comune di proporre un Natale multiculturale e inclusivo che si basa sul tema della pace perché per noi Bari è luogo di accoglienza e non a caso ci riconosciamo in San Nicola, figura ponte fra diverse culture – ha proseguito Andrea Ragnini a nome degli organizzatori -. Da questa visione nasce appunto Christmas Around the World che mette Bari al centro e si collega idealmente a tutto il mondo con un messaggio di pace. Proprio stamattina sono iniziati i lavori di allestimento dei villaggi in piazza Garibaldi e piazza Umberto: entrambe ospiteranno la Casa di Babbo Natale, la Casa degli Elfi e un grande palcoscenico che ogni giorno ospiterà un ricco calendario di appuntamenti fissi, tra cui musical, attività di spettacolo e laboratori decorativi, mentre ciascuna avrà una caratterizzazione specifica, che vi invitiamo a scoprire.

Tra le attività dedicate ai più piccoli, inviteremo i bambini a indirizzare idealmente dei messaggi ai loro coetanei in tutto il mondo perché il Natale non sia solo oggetto di desiderio ma scambio di cultura e momento di pace”.

IL CALENDARIO DEGLI EVENTI

Le attività di intrattenimento nei Villaggi di Natale si svolgeranno in diversi momenti della giornata: dal lunedì al venerdì, dalle ore 16 alle 21 e, nel weekend, dalle ore 9 alle 22.

Il 24 dicembre i Villaggi saranno aperti dalle ore 9 alle 18, mentre il 25 e 26 dicembre le attività si svolgeranno dalle ore 9 fino alle 22 per vivere appieno la magia del Natale.

· Gli appuntamenti fissi

Eventi e laboratori ricorrenti accompagneranno tutta la stagione natalizia nelle piazze Garibaldi e Umberto I. I laboratori di seguito elencati, che utilizzano materiali ecologici, sono stati pensati per bambini e bambine dai 4 ai 12 anni:

• Danze del Mondo

Attività quotidiana di animazione musicale e interculturale: bambini e famiglie vengono guidati in danze semplici su musiche natalizie.

• Festa dei Desideri

Attività quotidiana di animazione musicale: letture e riflessioni condivise per bambini insieme agli Elfi.

• Laboratorio “Mani di Pace”

Decorazione di cuori, stelle e colombe da appendere all’Albero dei desideri

• Laboratorio “Lettere per Babbo Natale”

Composizione di lettere per Babbo Natale, insieme agli Elfi, per rendere ogni desiderio un incantesimo di gioia.

• Laboratorio “Decorazioni dal Mondo”

Ideazione realizzazione di addobbi ispirati a diverse e suggestive tradizioni natalizie internazionali.

• Laboratorio “Foglie Di Speranza”

Creazione di foglie e petali con parole positive da appendere all’Albero della Pace.

• Laboratorio “L’Albero dei Desideri”

Scrittura di un desiderio di pace da appendere a un grande albero collettivo

· Spettacoli ed eventi

Per allietare i piccoli con le loro famiglie, nelle due piazze sono in programma una serie di eventi dal vivo, a cura della compagnia Garbo teatrale:

• “La luce dei desideri”, un racconto ispirato ai canti di Natale fatto di emozioni e magia;

• “Il mondo di Disney”, l’evento musicale che riunisce i personaggi più amati dai bambini e dalle bambine per celebrare il Natale in un’atmosfera incantata;

• “Christmas Show”, un grande musical pensato per tutti;

• “Natale in Volo”, uno spettacolo acrobatico con giocolieri e danzatrici in volo.

L’intero programma aggiornato, con l’indicazione degli appuntamenti accessibili grazie all’intervento di interpreti in LIS sarà consultabile a breve sul sito www.nataleabari.it.

Inoltre, previa prenotazione (entro 48 ore), le persone con disabilità potranno usufruire di una navetta in partenza dal park&ride di corso Vittorio Veneto per raggiungere le due piazze.

IL NATALE COME INCONTRO TRA I POPOLI

I Villaggi di Natale celebrano le tradizioni delle comunità straniere con laboratori, spettacoli e allestimenti condivisi. Di seguito gli appuntamenti previsti nelle due piazze:

· Piazza Umberto

• 13 dicembre

Palestina – “Workshop Ricamato”

Laboratorio di cucito e ricamo tradizionale per bambini/e e ragazzi/e dai 7 anni in su,

dedicato ai motivi e simboli del ricamo palestinese

• 20 dicembre

Albania – “Danze e Costumi tradizionali”

Danze e melodie arricchite da riti di buon augurio, canti natalizi popolari che creano

un’atmosfera di calore e fraternità

• 21 dicembre

Russia – “Il Babbo Natale dell’Est”

Laboratorio per bambini con lavoretti tradizionali russi

· Piazza Garibaldi

• 21 dicembre

Mauritius – “La Cerimonia del Fuoco”

Accensione del fuoco come tipica tradizione locale durante feste e celebrazioni religiose

• 27 dicembre

Ucraina – “Natale tra Canti e Tradizioni”

Spettacolo teatrale con esibizioni canore e costumi tradizionali, canti in lingua originale con

voce narrante in italiano

• 28 dicembre

Nigeria – “Ogni cosa è Ritmo”

Laboratorio musicale ispirato al Drum Circle di Arthur Hull, Canti e ritmi tradizionali

nigeriani che celebrano il Natale africano

A conclusione del percorso, in una data da definire nei prossimi giorni, sarà organizzata la Giornata della Pace tra i Popoli che riunirà tutte le comunità in un gesto collettivo di fratellanza, accompagnato da musiche, parole e momenti di preghiera, nel segno di San Nicola, il santo che accomuna Oriente e Occidente.

Programma Genoma, al Di Venere diagnosticati due neonati con rischio tumore all’occhio: “Li abbiamo salvati”

“Due neonati pugliesi hanno ricevuto nelle ultime ore la diagnosi di rischio al retinoblastoma, un tumore dell’occhio, nell’ambito del Programma Genoma. Insomma, ancora prima di aprire davvero gli occhi sul mondo, hanno già avuto salva la vista e con essa la vita. Grazie al Programma Genoma-Puglia e al lavoro del Laboratorio di Genetica medica dell’ospedale Di Venere di Bari, è stata individuata nei due neonati la mutazione del gene RB1, responsabile del tumore oculare più frequente dell’infanzia. Questa diagnosi, ottenuta nei primi giorni di vita, permetterà un immediato percorso clinico, così da consentire ai due bambini di essere controllati ed eventualmente curati in tempo, evitando di intervenire quando il tumore si manifesta e magari nelle forme più avanzate della malattia: niente dolore, niente asportazione dell’occhio e niente rischio di metastasi. In altre parole: il controllo continuo e le cure tempestive evitano la perdita della vista e della vita”.

Inizia così il comunicato stampa del consigliere e assessore regionale Fabiano Amati. “È esattamente questo il significato di essere primi al mondo nel portare la genomica all’interno della sanità pubblica e dello screening neonatale: scoprire prima che il tumore si manifesti, prima dei sintomi, prima delle foto con la pupilla bianca, prima dello strabismo, prima che sia troppo tardi. Una diagnosi di mesi o anni in anticipo – si legge -. Il retinoblastoma, se diagnosticato tardi, costringe spesso a interventi radicali come l’enucleazione dell’occhio e chemio pesanti. Con la diagnosi precoce, invece, si può ricorrere alle terapie conservative più moderne, che permettono di salvare l’occhio e preservare la visione, con una sopravvivenza quasi pari al 100%”.

“Ecco la differenza tra un sistema sanitario che intercetta e uno che rincorre. Oggi il Genoma-Puglia consente di conoscere in tempo reale il rischio di centinaia di malattie rare, ereditarie o tumorali, con un beneficio diretto per i bambini e un valore enorme per la medicina preventiva: più diagnosi precoci, meno dolore, meno disabilità, meno costi futuri e più vita salvata – aggiunge Amati -. Per questo bisogna continuare a investire nella genomica come servizio irrinunciabile della sanità regionale. L’obiettivo non è fare record, ma proteggere le persone e dare al Paese un esempio concreto: quando la scienza si applica bene, salva la vista, la vita e la dignità dei nostri bambini”.

“Ringrazio come sempre Mattia Gentile e i suoi meravigliosi collaboratori, nella speranza di poter ringraziare al più presto i medici che prenderanno in carico i due bambini, possibilmente operanti in una struttura pubblica pugliese, perché il Programma Genoma ha anche l’effetto di esigere una più ampia offerta di cura, specializzando i nostri ottimi professionisti e riducendo a zero i disagi e i costi dei viaggi della speranza”, conclude.

Bari, obiettivo destagionalizzare il turismo. Siglato protocollo tra Comune e Aeroporti di Puglia: voli potenziati

È stato siglato questa mattina, nella sala giunta di Palazzo della Città, il protocollo d’intesa tra Comune di Bari e Aeroporti di Puglia finalizzato a definire azioni congiunte tra i due enti sulla destagionalizzazione dell’offerta turistica di incoming mediante la connettività aerea, sul rafforzamento dell’attrattività della città e sulla sua promozione come meta turistico-culturale, in linea con gli obiettivi indicati nel documento di indirizzo per l’impiego delle risorse derivanti dall’imposta di soggiorno del Comune di Bari.

A siglare l’intesa sono stati il sindaco di Bari Vito Leccese e il presidente di Aeroporti di Puglia S.p.A. Antonio Maria Vasile, alla presenza dell’assessore al Turismo Pietro Petruzzelli, del direttore dei progetti speciali di Aeroporti di Puglia Patrizio Summa e del direttore commerciale aviation di AdP Nicola Lapenna.

Obiettivo del protocollo è potenziare alcune rotte già esistenti e avviare nuovi collegamenti, promuovendo Bari sui mercati internazionali soprattutto nei mesi invernali, con un’azione integrata capace di intercettare nuove fasce di viaggiatori e consolidare il posizionamento della città sui mercati esteri. L’intesa tra i firmatari nasce dalla necessità di cooperare in maniera strategica attraverso accordi di co-marketing tesi ad attrarre rotte e a rafforzare la destagionalizzazione grazie all’espansione costante dei flussi turistici internazionali.

In particolare, attraverso l’impiego di 151.536 euro rivenienti dall’imposta comunale di soggiorno, saranno estesi per tutto il periodo invernale, fino a marzo del prossimo anno, i voli da e per la Francia, sulle tratte con Parigi Orly, Lione e Bordeaux, e il collegamento con l’Est Europa, con la conferma della tratta aerea Bari-Belgrado.

“Una delle nostre missioni è quella di qualificare il grande successo turistico che Bari ha registrato negli ultimi anni – ha dichiarato Vito Leccese -. Non molto tempo fa la nostra città non godeva della riconoscibilità e dell’attrattività conquistate in pochissimo tempo, e questa è indubbiamente una grande opportunità. Allo stesso tempo, però, è un risultato che va gestito. Quindi, il protocollo odierno rappresenta una prima risposta dell’amministrazione comunale all’esigenza di governare un fenomeno per noi nuovo, a tratti impressionante, puntando sulla destagionalizzazione dei flussi turistici: portare visitatori in città durante i mesi invernali significa rafforzare il settore senza generare distorsioni e fenomeni che mal si conciliano con i bisogni dei cittadini baresi. In questo modo intendiamo rendere più sostenibile la presenza turistica in città, e lo faremo anche indirizzando i flussi verso quartieri meno battuti dai turisti, così da decongestionare quelli troppo frequentati. Desidero, infine, rivolgere i miei ringraziamenti al presidente e a tutto il management di Adp per l’ottimo lavoro portato avanti, che ci rende orgogliosi della nostra infrastruttura aeroportuale invidiata da molte città italiane”.

“I risultati raggiunti dalla Puglia nel 2024 – ha proseguito Antonio Maria Vasile – non rappresentano solo un traguardo di prestigio, ma la conferma che il nostro territorio è diventato una delle destinazioni più dinamiche e desiderate d’Europa. Crescono gli arrivi internazionali, cresce la qualità dell’offerta e cresce il valore economico generato dal turismo: ogni nuova rotta significa più opportunità per le nostre imprese, più lavoro, più indotto per la città e per l’intera area metropolitana. L’investimento di 150.000 euro non è una semplice voce di bilancio per Aeroporti di Puglia, ma un atto di visione, un motore che accende nuove opportunità. Reinvestiamo questi fondi nel periodo tradizionalmente più debole per l’affluenza, così da stimolare una domanda aggiuntiva e generare un ritorno superiore all’investimento iniziale. Ciò che il turismo genera, ritorna al turismo amplificandone gli effetti: il sistema dell’accoglienza performa di più, l’aeroporto cresce e più l’aeroporto cresce più cresce l’intero comparto turistico e con esso la fiscalità generale che sostiene servizi imprese e comunità. Quello che presentiamo oggi è un patto di sviluppo tra aeroporto, settore ricettivo e amministrazione comunale ed è la dimostrazione concreta che, quando si lavora in sinergia ogni euro investito può diventare valore moltiplicato”.

“Ad oggi stiamo per toccare i 2 milioni e 500mila pernottamenti e abbiamo già superato 1 milione di ospiti nel 2025. Ma ciò che stiamo cercando di fare è da un lato destagionalizzare i flussi turistici, dall’altro trasformare il turismo in un fenomeno sostenibile – ha concluso l’assessore al Turismo Pietro Petruzzelli -. Quindi stiamo utilizzando, per l’anno in corso, parte dell’imposta di soggiorno, che è un’imposta di scopo, per portare turisti e baresi anche negli angoli meno conosciuti dalla città, in quartieri meno noti per attrattività turistica. Inoltre stiamo per pubblicare un bando finalizzato ad attrarre grandi eventi sociali, culturali, sportivi e anche congressuali, che presenteremo in un secondo momento. Credo che questo protocollo d’intesa, fortemente voluto dall’amministrazione comunale e da Aeroporti di Puglia, racconti come il Comune Bari sia il primo in Italia a utilizzare una tassa di scopo per rafforzare il turismo nel periodo invernale, puntando anche a potenziare i collegamenti con diversi Paesi extra UE. Inoltre, siamo già al lavoro per costruire nuove rotte aeree per il 2026.

Vorrei aggiungere che abbiamo profondamente a cuore anche un altro effetto consequenziale alla sigla del protocollo, che non è affatto secondario, anzi: la crescita del turismo nei mesi invernali incrementa la qualità del lavoro di molti addetti al settore, che in questo modo avranno la concreta possibilità di stipulare contratti meno precari e più stabili, un elemento fondamentale per l’amministrazione comunale”.

Il protocollo d’intesa, inoltre, prevede un lavoro congiunto di programmazione e sviluppo di progetti di co-marketing per il triennio 2025-2028, sulla base di proposte che saranno esaminate e approvate mediante specifici provvedimenti della giunta comunale, in coerenza con le finalità di cui al presente protocollo.

Bird strike prima del decollo, il pilota ferma l’aereo: disavventura sul volo Ryanair da Bratislava a Bari

Bird strike nel motore destro dell’aereo Ryanair in fase di decollo. Disavventura per i passeggeri del volo in partenza questa mattina da Bratislava diretto a Bari. Il pilota ha interrotto tutte le operazioni, i passeggeri sono stati fatti scendere dall’aereo e sono rientrati in aeroporto. Il viaggio, inizialmente previsto alle 11.40, è stato riprogrammato alle 13.15.

Qualità della Vita, la classifica del Sole 24 Ore: Bari perde due posizioni ed è 67esima. Crollano Lecce e Taranto

Bari perde due posizioni, Lecce scende di nove posti, Taranto di cinque. Salgono, ma solo di un posto, Brindisi e Foggia; la Bat conferma le performance del 2024.

Questo è il quadro che emerge dalla trentaseiesima edizione della Qualità della Vita del Sole 24 Ore, l’indagine lanciata nel 1990 per misurare i livelli di benessere nei territori italiani e i cui risultati sono stati diffusi oggi.

La graduatoria fa riferimento alle 107 province italiane analizzando sei indici: ‘Giustizia e Sicurezza’, ‘Ricchezza e Consumi’, ‘Demografia e Società’, ‘Ambiente e Servizi’, ‘Cultura e Tempo Libero’, ‘Affari e Lavoro’. Nel quadro generale il capoluogo pugliese passa dal 65esimo posto al 67esimo, Lecce all’81esimo; la Bat è stabile all’86esimo; Brindisi raggiunge l’88esima posizione; Foggia la 98esima. Il calo di Taranto fa sì che il capoluogo ionico si posizioni al 99esimo posto su 107.

Nello specifico Lecce registra un calo considerevole per ‘Ambiente e servizi’ perdendo 19 posizioni (dal 20esimo al 39), mentre Bari in ‘Affari e Lavoro’ ha un balzo positivo di 26 posti (dal 68esimo al 42esimo posto). Taranto in ‘Ricchezza e consumi’ scende dall’80esimo al 95 posto.

Sopravvive all’aneurisma dell’aorta e al tumore, Francesco: “Non abusate dei Pronto Soccorso”

Vi raccontiamo la storia di Francesco. Sei anni fa ha avuto un improvviso aneurisma dell’aorta ed è stato salvato grazie alla tempestività dei soccorsi. Si può dire, dati alla mano, che è vivo per miracolo.

In uno dei controlli successivi, grazie all’attenzione di una dottoressa, ha scoperto di avere un tumore al pancreas in fase embrionale. Anche in questo caso, grazie alla premura dell’equipe medica, Francesco ha potuto iniziare la sua lotta in tempo.

Ci ha contattato per denunciare quanto accaduto nei giorni scorsi in Pronto Soccorso e rivolgere un appello.

Bari, sequestro da oltre 500mila euro a pregiudicato di Cassano vicino al clan Parisi: bloccate case e proprietà

La Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito un Decreto di applicazione di misura di prevenzione patrimoniale, emesso dal Tribunale di Bari – Terza Sezione Misure di Prevenzione, su proposta congiunta del Procuratore della Repubblica del Capoluogo pugliese e del Direttore della DIA, nei confronti di un pregiudicato originario di Cassano delle Murge (BA), esponente di spicco della locale criminalità organizzata e figura di riferimento di un gruppo collegato al clan PARISI.

Il destinatario del provvedimento, coinvolto in numerosi procedimenti giudiziari sin dal 2005, è stato inizialmente inserito nel contesto della mafia barese come uomo di fiducia, con compiti di supervisione nell’ambito dello spaccio di sostanze stupefacenti e come custode delle armi del clan PARISI.

Successivamente ha consolidato una propria autonomia, dando vita a un gruppo locale autonomo, ma sempre legato al sodalizio mafioso di origine. Gli approfonditi accertamenti patrimoniali (salvo ulteriore verifica successiva nella fase decisoria con il contraddittorio con la difesa) hanno evidenziato una significativa sproporzione tra i redditi dichiarati al Fisco e il patrimonio effettivamente riconducibile al soggetto, documentando l’accumulo illecito di ricchezze e la realizzazione di investimenti non giustificati.

Il sequestro, del valore complessivo stimato in oltre 500.000 euro, ha interessato tre unità immobiliari, un terreno e disponibilità finanziarie. Il risultato si inquadra nell’ambito delle attività istituzionali finalizzate all’aggressione delle illecite ricchezze acquisite e riconducibili, direttamente o indirettamente, a contesti criminali, agendo così anche a tutela e salvaguardia della parte sana del tessuto socio-economico.