Bari, allarme all’Università: “C’è un uomo che insegue le studentesse in bagno e tenta di molestarle”

Paura e preoccupazione all’Università di Bari per la presenza di un uomo che ha importunato alcune studentesse al terzo piano dell’Ateneo, dall’entrata di via Crisanzio.

L’allarme è stato lanciato sui social e sono diverse le segnalazioni. In particolare quella dell’associazione studentesca UniVerso Studenti. Nella denuncia si parla di un “un uomo che ferma le ragazze, tenta di parlarci, le segue nei bagni e prova a toccarle”.

La descrizione fornita è quella di un uomo di bassa statura, con capelli brizzolati o bianchi e denti sporgenti. Il personale addetto alla vigilanza sarebbe già stato informato della situazione.

“In attesa di verifiche più approfondite, si suggerisce di muoversi in coppia o in gruppo all’interno della sede, soprattutto nelle zone meno frequentate”, conclude l’associazione.

Taxi a Bari, rilasciate 19 nuove licenze. Apertura del turno straordinario fino al 31 dicembre 2025

Il Settore Polizia annonaria, Ecologia e Attività produttive rende noto che è stata disposta, fino al 31 dicembre 2025, l’apertura eccezionale e straordinaria dei turni A e B dei taxi, fatta salva la garanzia della precedenza alle auto di turno e fermo restando, per ciascun tassista, l’obbligo di prestare servizio per non più di 10 ore al giorno, rispettando almeno un giorno di riposo settimanale.

L’apertura della turnazione del servizio taxi è disposta nel modo di seguito indicato: dalle ore 7 alle ore 01 apertura del turno a tutte le auto, eccetto quelle in servizio presso l’aeroporto; dalle ore 7 alle 14 apertura del turno in aeroporto. Ciò consentirà, dunque, agli operatori in turno la mattina, di tornare in servizio anche nel pomeriggio, e viceversa, per un massimo di 10 ore complessive.

Il provvedimento scaturisce dall’evidenza, ormai consolidata, del consistente afflusso di turisti che giungono nella città di Bari, interessati non soltanto alle bellezze storiche e artistiche, ma anche agli eventi di rilevanza cittadina e a importanti appuntamenti convegnistici che animeranno il capoluogo anche nei mesi di novembre e dicembre. In concomitanza con gli eventi natalizi in programma e con i numerosi concerti previsti, inoltre, aumenterà sensibilmente la richiesta di taxi per muoversi in città senza fare ricorso all’auto privata.

Ad oggi sono state rilasciate 19 delle 30 nuove licenze taxi concesse a esito dell’ultimo concorso straordinario, per un totale di 169 auto attualmente in servizio sul territorio comunale. Il servizio al momento termina alle 3 di notte e riprende alle 5 del mattino, con una copertura di 22 ore al giorno: obiettivo del 2026 è, con l’istituzione di un nuovo turno notturno ordinario, raggiungere la copertura del servizio taxi in città e in aeroporto per 24 ore al giorno.

Natale a Bari, dal 7 dicembre aperture straordinarie dei mercati settimanali: tutte le info

Il settore Polizia annonaria, Ecologia e Attività produttive rende noto che, in occasione delle prossime festività, sono state disposte le seguenti aperture dei mercati settimanali nel periodo natalizio:

· domenica 7 dicembre – apertura del mercato settimanale del mercoledì di via Udine a Santo Spirito;

· lunedì 8 dicembre – apertura del mercato settimanale del lunedì in via Portoghese;

· domenica 14 dicembre – apertura del mercato settimanale del martedì in via Vaccarella a Carbonara;

· domenica 21 dicembre – apertura del mercato settimanale del giovedì di via Salvemini;

· venerdì 26 dicembre – apertura del mercato settimanale del venerdì in via De Ribera;

· domenica 28 dicembre – apertura del mercato settimanale del sabato di via Madre Teresa di Calcutta;

· martedì 6 gennaio – conferma apertura dei mercati settimanali in via Vaccarella a Carbonara e di via del Turco a Palese.

Traffico di prostitute alla Stanic, sono sempre tutte là. La signorina reagisce: gavettone e minacce

Dopo diverso tempo siamo tornati dalle nostre “amiche” della Stanic. Sono arrivate diverse segnalazioni in redazione da parte dei residenti dopo alcuni momenti di tensione registrati negli ultimi giorni. Il nostro blitz come sempre ha provocato un fuggi fuggi generale. Una signorina però non è riuscita a scappare e, tra il solito gavettone con la RedBull e le immancabili minacce, si è intrattenuta un po’ con noi.

Bari e Regno unito più collegati, EasyJet annuncia una nuova rotta per Bristol: si vola dal 18 aprile

Aeroporti di Puglia annuncia l’avvio della rotta per Bristol che, dalla summer 2026, sarà operata dalla compagnia aerea easyJet. A partire dalla prossima primavera, infatti, una tra le città più dinamiche e vivaci del Regno Unito, sarà collegata direttamente, e a tariffe competitive, con la nostra regione, ampliando così le opportunità di viaggio sia per turismo che per business. Il volo sarà disponibile dal 18 aprile 2026, ogni martedì e sabato.

“L’ampliamento dell’offerta operativa da parte di easyJet – ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – conferma in modo significativo l’elevato livello di attrattività dell’aeroporto di Bari quale infrastruttura strategica per i collegamenti internazionali e costituisce un ulteriore passo avanti nell’attuazione del piano di sviluppo che ha come obiettivo il potenziamento delle rotte verso destinazioni europee a forte crescita potenziale. La consolidata relazione tra la Puglia e il Regno Unito è testimoniata non solo dall’interesse crescente del mercato turistico britannico per il nostro territorio, ma anche dalla presenza di una numerosa comunità pugliese residente oltremanica, che potrà ora beneficiare di collegamenti più frequenti, diretti e funzionali. Desidero esprimere il mio apprezzamento al vettore per la fiducia accordata al nostro sistema aeroportuale e alla Regione Puglia per il continuo sostegno istituzionale e per l’impegno costante nel favorire lo sviluppo integrato del territorio, attraverso politiche di mobilità sostenibile, internazionalizzazione e valorizzazione delle infrastrutture”.

Con l’introduzione di questa nuova rotta, easyJet consolida ulteriormente la propria presenza sugli aeroporti di Brindisi e Bari, dove nella summer 2026 volerà su Basilea (BSL), Ginevra (GVA), Londra Gatwick (LGW), Lione (LYS), Milano Malpensa (MXP), Nizza (NCE), Parigi Charles de Gaulle (CDG) e Orly (ORY), offrendo ai viaggiatori un network ancora più ampio e collegando la regione a mete nazionali e internazionali di grande interesse. I biglietti sono già disponibili sul sito e sull’app mobile easyJet.

«Siamo felici di annunciare la nuova rotta da Bari verso Bristol, che si aggiunge alle sette già presenti da questo aeroporto per la stagione estiva. Questa scelta conferma il nostro impegno nel valorizzare il potenziale della Puglia, offrendo ai viaggiatori sempre più opportunità di connessione diretta con mete europee di grande richiamo. Con questo nuovo collegamento internazionale verso il Regno Unito, vogliamo rafforzare il ruolo di Bari come aeroporto strategico per il Sud Italia, favorendo gli scambi culturali e turistici e contribuendo allo sviluppo del territorio. easyJet continua così a investire in un network capillare che mette al centro le esigenze dei nostri clienti e sostiene il turismo internazionale verso una regione ricca di storia, tradizioni e bellezze naturali», ha dichiarato Lorenzo Lagorio, Country Manager di easyJet Italia.

Bari, l’Asl rinnova 17 sedi di Neuropsichiatria infantile. Nuovi mobili e attrezzature: finanziamento da 220mila euro

Tavolini, sedie, librerie, pouf, lettini, scrivanie e armadi per rendere gli ambienti della Neuropsichiatria infantile più funzionali e accoglienti rispetto alle esigenze dei piccoli utenti. I nuovi mobili sono stati acquistati dalla Asl Bari per riqualificare le 17 sedi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza sul territorio.

Lo comunica l’Azienda sanitaria in una nota, evidenziando che l’investimento complessivo è di circa 220mila euro per la fornitura di oltre 1.700 pezzi tra arredi di ufficio, arredi sanitari e arredi per l’infanzia utili per migliorare gli ambulatori in cui si svolgono visite e terapie dedicate ai piccoli utenti da zero a diciotto anni.

La Asl ha utilizzato un finanziamento regionale destinato specificamente al ‘Potenziamento dei servizi territoriali di Npia’, riuscendo a rinnovare le sedi di Altamura, Santeramo in Colle, Gravina, Ruvo di Puglia, Toritto, Triggiano, Gioia Del Colle, Castellana Grotte, Putignano, Noci, Turi, Mola Di Bari, Acquaviva delle Fonti, Conversano e tre centri a Bari (Santo Spirito, Japigia e Colli Grisoni).

“Accanto ad aspetti di funzionalità – spiega il direttore generale, Luigi Fruscio – ha un grande valore quello dell’umanizzazione delle cure che riguarda bambine e bambini, giovanissimi, le loro famiglie e anche gli operatori che potranno garantire assistenza in spazi adeguati alle esigenze di ognuno e, soprattutto, pensati per essere a misura dei più piccini”.

Bari, lavorano in ospedale ma non sono iscritti all’albo professionale: a processo 54 tecnici dell’Asl

Sono diversi gli infermieri e i tecnici dell’Asl Bari (tra loro tecnici di radiologia, riabilitazione, fisioterapisti, veterinari e audiometristi), residenti nel Barese, finiti a processo con l’accusa di esercizio abusivo della professione per non essersi iscritti all’albo professionale. In totale gli indagati sono 54.

Secondo l’accusa i professionisti, regolarmente abilitati, avrebbero omesso di iscriversi all’apposito albo professionale, introdotto dalla legge soltanto nel 2018. La Procura inizialmente aveva chiesto l’archiviazione, ma poi è stata disposta l’imputazione coatta, ritenendo che gli infermieri dovessero essere consapevoli degli obblighi previsti dalla legge. Il processo partirà per tutti il prossimo 12 maggio.

Bari, l’Asl attiva due nuovi ambulatori: “Assistenza sanitaria a turisti, studenti fuori sede e persone non residenti”

Offrire assistenza sanitaria a turisti, studenti fuori sede e persone non residenti in città. Questo è l’obiettivo dei due nuovi ambulatori diurni di Medicina generale attivati dalla Asl Bari nel capoluogo pugliese.

Nelle strutture, spiega l’Azienda sanitaria in una nota, opereranno a rotazione numerosi medici del ruolo unico di assistenza primaria. Gli ambulatori sono già attivi nella sede di via Martiri di via Fani, dal lunedì al giovedì (dalle 8.30 alle 18.30) e il venerdì (dalle 8.30 alle 14.30).

L’iniziativa del Distretto unico di Bari, prosegue la Asl, “va a coprire una fascia di domanda di assistenza di tipo occasionale e realizza concretamente una delle possibilità offerte dal nuovo accordo collettivo nazionale della Medicina generale, in aggiunta a quella della scelta del proprio medico curante prevista prioritariamente per la popolazione residente”.

All’interno del nuovo accordo viene individuata la figura del medico del ruolo unico di Assistenza primaria con i diversi impieghi previsti, accanto a quello classico del medico di libera scelta.

Sbaglia corsia e finisce in mare, in salvo sul tetto dell’auto: “Siamo tutti sulla stessa barca”

La foto dell’uomo sul tettuccio della propria auto, finita in mare al Porto di Bari, ha fatto il giro del web. Secondo quanto ricostruito il conducente della vettura, un ragazzo albanese regolarmente residente in Italia, dopo aver superato i varchi di controllo per l’imbarco in Albania, non è riuscito a fermarsi in tempo.

Fortunatamente era solo, con lui non c’era nessuno in auto. Il ragazzo è riuscito ad uscire dalla vettura e a mettersi in piedi sul tettuccio in attesa dei soccorsi. Il recupero è stato effettuato poco dopo dalla capitaneria di porto, sul posto sono intervenuti anche i sommozzatori dei vigili del fuoco per recuperare la macchina.

Il conducente è stato trasportato poi in ospedale dove ha richiesto esplicitamente di essere sottoposto ai test per alcol e droga al fine di poter dimostrare di essere lucido.

Secondo alcune indiscrezioni pare che non vi erano barriere di sicurezza e un’illuminazione sufficiente nel punto in cui il giovane ha svoltato erroneamente. Probabilmente la vicenda non è destinata a chiudersi qui visto che il malcapitato è pronto a chiedere i danni alla autorità portuale. Ma anche a noi di Quinto Potere non mancano gli imprevisti, d’altronde siamo tutti sulla stessa barca.

Bari, 16enne schiavizzata e costretta a prostituirsi a Torre a Mare: in 4 a processo tra loro anche una donna

Sono 4 le persone a processo a Bari con l’accusa di sfruttamento della prostituzione minorile tra Romania e Italia. Protagonista una ragazza, all’epoca dei fatti 16enne, segregata in casa e costretta a prostituirsi a Torre a Mare.

La vittima ha vissuto mesi di incubo e, solo recentemente, ha avuto il coraggio di parlare degli abusi subiti. Alla sbarra c’è anche una donna. Oltre a lei un uomo, già arrestato e condannato in via definitiva per favoreggiamento della prostituzione, e altri due uomini al momento dichiarati irreperibili.

Il pm ha chiesto una condanna a 15 anni di reclusione per riduzione in schiavitù aggravata dallo sfruttamento della prostituzione e dalla minore età della vittima.