Il ministro Valditara a Bari per presentare il libro, studenti in protesta: “Le sue riforme non hanno buon senso”

Alcune decine di studenti delle associazioni Osa, Cambiare Rotta, Uds e Zona Franka sono scese in piazza ieri sera davanti al teatro Petruzzelli di Bari dove il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha presentato il suo libro all’interno del Circolo Unione.

Fra cori come ‘Valditara vattene da Bari’ e bandiere della Palestina i ragazzi hanno contestato il ministro. “Non può parlare di buonsenso visto che da quando si è insediato questo governo fa riforme che hanno tutt’altro che buon senso”, le loro parole.

Anna Chiara, al quinto anno di liceo linguistico, punta il dito contro “le riforme che fanno diminuire gli anni di scuola come per i tecnici professionali e che che negano l’educazione sessuale”.

Oggi, in occasione dello sciopero nazionale degli studenti, dalle 9 i ragazzi di Uds, Udu e Zona Franka partiranno in corteo da piazza Umberto “per difendere la scuola e l’università pubblica da chi vuole rendere l’istruzione un lusso per pochi, un lusso concesso solo a chi può permetterselo”.

Omicidio a Poggiofranco, choc in aula. Il legale di Vassalli: “Ha sparato perché provocato da Di Giacomo”

“Vassalli è una persona perbene, ha sempre lavorato, mai sanzionato, mai una multa per guida spericolata. Ha sempre vissuto in maniera onesta. Voleva parlare da uomo a uomo quella sera”. Queste le parole in aula del legale di Salvatore Vassalli, l’operaio a processo per l’omicidio di Mauro Di Giacomo, il fisioterapista ucciso il 18 dicembre 2023 a Poggiofranco nei pressi della sua abitazione.

Secondo l’avvocato Vassalli avrebbe sparato dopo essere stato provocato e minacciato dalla vittima. Le dichiarazioni hanno provocato l’indignazione dei parenti della vittima in aula.

Secondo la difesa di Vassalli inoltre il decesso sarebbe avvenuto anche a causa del ritardo dell’ambulanza sul posto. L’avvocato, al termine della sua arringa, ha anche chiesto il minimo della pena, ricordando che il suo assistito ha offerto come risarcimento anche la casa e l’auto in suo possesso. La sentenza è attesa per l’8 gennaio 2026, l’accusa ha invocato l’ergastolo.

Bari, neonato trovato morto nella culla termica: a processo don Antonio Ruccia e il tecnico Vincenzo Nanocchio

Rinvio a giudizio per don Antonio Ruccia, parroco della chiesa di San Giovanni Battista di Poggiofranco, a Bari, accusato di omicidio colposo dopo il ritrovamento del neonato morto nella culla termica della chiesa il 2 gennaio scorso. Oltre a lui a processo anche il tecnico Vincenzo Nanocchio che aveva realizzato l’impianto.

Il giudice ha dichiarato inammissibile la richiesta di patteggiamento ad un anno di reclusione che il sacerdote aveva concordato con la Procura. Precedentemente era stato già rigettato un patteggiamento a tre mesi.

Secondo quanto emerso dalle indagini, la morte del piccolo (di 7-14 giorni) sarebbe avvenuta per ipotermia e il locale adibito a culla termica in cui era stato lasciato sarebbe stato, per la procura, privo dei requisiti di sicurezza necessari a garantire la sopravvivenza del neonato.

Il sistema, che avrebbe dovuto far partire una chiamata al cellulare del parroco e attivare il sistema di riscaldamento della culla una volta rilevato il peso del bimbo, non avrebbe funzionato per un cortocircuito. Inoltre il sistema di condizionamento avrebbe erogato aria fredda e non calda a causa di una perdita del compressore.

Il neonato fu trovato dal titolare di un’impresa funebre che, la mattina del 2 gennaio, si trovava in chiesa per un funerale. Il processo inizierà per entrambi il prossimo 5 febbraio.

Bari, nell’Arena della Vittoria si giocherà a rugby e football: struttura concessa per un anno a due società

Saranno le associazioni dilettantistiche sportive Tigri rugby Bari 1980 e Navy seals Bari a utilizzare l’Arena della Vittoria nel prossimo anno. Lo annuncia il Comune di Bari evidenziando che le due realtà si sono aggiudicate la concessione annuale dell’impianto temporaneamente dedicato alla pratica del rugby e del football americano.

Le associazioni potranno utilizzare anche i locali sottostanti la curva sud cioè due spogliatoi per le squadre, altrettanti più piccoli per gli arbitri, un locale infermeria e i bagni sottostanti la tribuna d’onore.

L’accordo prevede che le due associazioni provvedano alla manutenzione ordinaria del campo in erba e delle attrezzature funzionali alla sua salvaguardia, come l’impianto di irrigazione). Tra gli obblighi previsti anche “la pulizia di tutti gli spazi concessi, la concimazione periodica del manto erboso, il taglio dell’erba ogni dieci giorni, la tracciatura del rettangolo di gioco, la rigenerazione del campo da gioco con mezzi meccanici”.

L’impianto sportivo sarà utilizzato da entrambe le associazioni sportive secondo un calendario programmato e condiviso che include anche la domenica, giornata in cui si disputano le partite di campionato.

Bari, estorsioni nei cantieri. Assolto Tommy Parisi: cancellata la condanna a 8 anni per associazione mafiosa

Tommy Parisi, cantante neomelodico e figlio del boss Savino Parisi di Japigia, è stato assolto in Appello dopo la condanna in primo grado a 8 anni per associazione mafiosa.

Secondo i giudici della seconda sezione penale della Corte d’Appello di Bari, Tommy Parisi non ha preso parte all’associazione mafiosa che tra il 2010 e il 2015 ha tenuto sotto scacco diversi imprenditori cittadini tra estorsioni di denaro nei cantieri e richieste di posti di lavoro, oltre all’imposizione di l’imposizione di merci e guardiania.

I giudici hanno ribaltato la sentenza e accolto la richiesta dei legali. Assolto anche l’imprenditore Giovanni Liuzzi, accusato di estorsione e già assolto in primo grado dall’accusa di associazione mafiosa.

Confermata la condanna a 20 anni per l’imprenditore Emanuele Sicolo e a 10 anni per Mario Di Sisto, considerato uomo di fiducia dei Parisi. Ridotta da 10 anni a otto anni e sei mesi la condanna per Alessandro Sicolo, fratello di Emanuele. Le motivazioni della sentenza saranno rese note in 90 giorni.

Parisi resterà però in carcere perché a settembre è stato condannato a 9 anni di reclusione nell’ambito dell’inchiesta Codice Interno. A lui è contestata l’appartenenza all’associazione mafiosa dal 2018 in poi, oltre all’intestazione fittizia di società.

Università Bari, la laurea honoris causa in Lingue e letterature moderne a Irina Flige: “Esempio di coraggio civile”

“Il lavoro di Irina Flige rappresenta un esempio di rigore scientifico e di coraggio civile, fondato sull’ascolto delle vittime e sulla restituzione della loro dignità. La sua opera trascende ogni confine linguistico e culturale, ponendo la memoria storica e la responsabilità civile al centro della convivenza umana”.

Con queste motivazioni oggi il rettore dell’università Aldo Moro di Bari, Roberto Bellotti, ha conferito la laurea honoris causa in Lingue e letterature moderne a Irina Flige, storica, geografa e attivista russa, direttrice del centro Memoriàl di San Pietroburgo.

La studiosa è ritenuta tra le principali figure del movimento per la memoria delle vittime delle repressioni staliniane. Ha ricevuto un riconoscimento, evidenzia UniBa, “che premia una vita dedicata alla ricerca storica, alla tutela dei diritti umani e alla difesa della verità. Attraverso la ricostruzione dei luoghi delle esecuzioni di massa, la creazione del museo virtuale del Gulag e il progetto ‘Necropoli del terrore’, Flige ha dato voce a migliaia di persone cancellate dalla storia ufficiale”.

Il legame tra Irina Flige e l’ateneo barese è nato nel 2013 con il festival ‘Pagine di Russia’, promosso dalla cattedra di Lingua e letteratura russa, che ha fatto conoscere in Italia il lavoro di Memoriàl e il suo impegno civile.

Palazzina crollata in via Pinto a Bari, l’inchiesta si allarga. Puntelli ceduti: indagate due aziende

Sale a 8 il numero degli indagati dell’inchiesta aperta per fare luce sul crollo della palazzina di Via Pinto, avvenuto il 5 marzo scorso nel quartiere Carrassi di Bari.

Erano già indagati i progettisti e il direttore dei lavori delle opere architettoniche e strutturali Stefano Simone, Giuseppe Carlo Marano, Giuseppe Antonio Massa e Giuseppe Davide Tasso, il collaudatore delle opere strutturali Vincenzo Fanelli e il legale rappresentante dell’impresa che stava eseguendo i lavori, Vito Modesto Dell’Aera.

Per gli inquirenti questi sei avrebbero omesso di effettuare una completa caratterizzazione delle connotazioni meccaniche dell’edificio, avrebbero elaborato un progetto di ripristino per la messa in sicurezza inidoneo, non avrebbero considerato la circostanza che l’edificio fosse parte di un “aggregato edilizio”, avrebbero usato elementi di puntellamento non sufficienti ad assicurare un sostegno efficace alla struttura.

Avrebbero inoltre sottovalutato il rischio di collasso dell’edificio sia nella fase della direzione dei lavori che in quella dell’esecuzione, e avrebbero usato procedure di manipolazione degli elementi strutturali non consone ai criteri di sicurezza dell’edificio.

Indagate anche due aziende, la CN Energia e la Sociedil, che un anno primo del crollo avevano eseguito la messa in sicurezza piazzando i puntelli che poi hanno ceduto. La novità è emersa ieri mattina nell’udienza destinata all’incidente probatorio richiesto dalle parti. Si tornerà in aula il 12 dicembre, all’udienza erano presenti anche alcuni condomini. I legali delle parti hanno chiesto di citare assicurazioni e imprese per eventuali contestazioni in sede civile.

 

False pratiche assicurative, noleggi e compravendita di auto: 10 indagati. Perquisizioni della Polizia in 6 sedi baresi

Nella mattinata odierna, all’esito di una complessa attività d’indagine, personale della Polizia di Stato della Sezione di P.G. su delega della Procura della Repubblica di Bari, ha dato esecuzione ad un decreto di perquisizione locale nei confronti di diverse società operanti nei settori assicurativo ed automobilistico.

Le attività, tuttora in corso, riguardano accertamenti su presunte irregolarità nella gestione di pratiche assicurative, compravendita di autovetture e attività di noleggio delle stesse, con possibili condotte riconducibili ai reati di truffa, ricettazione e falso documentale.

Le perquisizioni sono state effettuate presso 6 sedi aziendali, tra agenzie assicurative, concessionarie e società di disbrigo pratiche automobilistiche situate nella provincia di Bari.

Durante le operazioni sono stati sequestrati documenti contabili e atti pubblici falsificati ritenuti utili per la prosecuzione delle indagini, che mirano a ricostruire l’effettiva entità delle condotte dei dieci indagati coinvolti a vario titolo nella suddetta attività delittuosa.

L’attività d’indagine si è sviluppata a seguito di una denuncia presentata nel 2023 dalla società UNIPOLSAI Assicurazioni relativa all’intestazione fraudolenta di numerose polizze assicurative in capo a un’unica persona che ne aveva disconosciuto l’autenticità.

I successivi accertamenti hanno fatto emergere un “giro di noleggi di autovetture” in cui era coinvolta la stessa persona, unitamente ad un broker, ad alcune agenzie assicurative e di disbrigo pratiche automobilistiche e a varie società operanti nel settore automobilistico del nord barese.

Attraverso un meccanismo articolato e subdolo consistente nella consegna di documenti non genuini creati anche da società inesistenti, veniva attestato il passaggio di proprietà dei veicoli in favore di un soggetto prestanome, con conseguente stipula di polizze auto con tariffe agevolate, ma i veicoli restavano nella disponibilità delle società automobilistiche che esercitavano l’attività di noleggio pur non essendone autorizzate.

Si sottolinea che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e all’esecuzione delle perquisizioni odierne seguiranno le necessarie verifiche processuali nel contraddittorio tra le parti.

Trasporto di migranti in rimorchi refrigerati fino al Regno Unito, tra loro donne e bimbi: arrestato 40enne a Bari

Nel pomeriggio del 7 novembre 2025, la Polizia di Stato ha eseguito un mandato d’arresto europeo emanato dall’Autorità Giudiziaria belga, nei confronti di un cittadino afghano di 40 anni, richiedente asilo, responsabile del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

L’uomo avrebbe organizzato ed eseguito numerosi trasporti illeciti di migranti, tra cui donne e bambini molto piccoli, nascondendoli all’interno di rimorchi refrigerati e transitando lungo l’autostrada “Paris-Lille”, al fine di raggiungere il Regno Unito.

I poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Bari, all’esito di un’approfondita attività info-investigativa, hanno appurato che il cittadino afghano era effettivamente presente sul territorio nazionale, nella provincia di Milano.

Constatato l’imminente arrivo presso la città di Bari, il 40enne è stato individuato attraverso un’attività di appostamento all’interno del quartiere Libertà; pedinato sino ai giardini di Piazza Garibaldi, nei pressi della Stazione Ferroviaria di Bari Centrale, è stato fermato e arrestato in esecuzione del mandato d’arresto europeo (MAE).

L’uomo è stato associato presso la Casa Circondariale di Bari e messo a disposizione del Presidente della Corte d’Appello di Bari per le opportune determinazioni.

Natale a Bari: aperture straordinarie per i Park&Ride di domenica e nei festivi dal 16 novembre al 6 gennaio

D’accordo con l’amministrazione comunale, in vista delle festività natalizie e della prevista sensibile affluenza di persone che raggiungeranno il centro cittadino, Amtab Spa ha disposto l’apertura straordinaria delle aree di parcheggio a pagamento del Park&Ride (Largo 2 Giugno, Pane e Pomodoro, Corso Vittorio Veneto – lato terra e lato mare, Polipark) nelle domeniche e nei giorni festivi ricompresi tra il 16 novembre 2025 e il 6 gennaio 2026. Obiettivo del provvedimento è disincentivare l’utilizzo di mezzi privati da parte dei cittadini, offrendo loro una valida alternativa per spostarsi comodamente in città grazie al potenziamento del servizio di trasporto pubblico.

Le aperture straordinarie riguardano le giornate del 16, 23 e 30 novembre, 7, 8, 14, 21, 26 e 28 dicembre 2025, 4 e 6 gennaio 2026.

In queste date, il servizio delle navette A, B, C ed E sarà garantito come segue:

· Navetta “A”, in partenza dall’area di sosta “FBN”: dalle ore 8:00 (prima partenza) alle ore 22:50 (ultima partenza);

· Navetta “B”, in partenza dall’area di sosta Pane e Pomodoro: dalle ore 8:00 (prima partenza) alle ore 22:40 (ultima partenza);

· Navetta “C”, in partenza dall’area di sosta Largo 2 Giugno: dalle ore 8:00 (prima partenza) alle ore 23:40 (ultima partenza);

· Navetta E, in partenza da piazza Moro: dalle ore 8:00 (prima partenza) alle ore 22 (ultima partenza).

La navetta “AB” (linea circolare che collega i Park&Ride di Vittorio Veneto e Pane e Pomodoro in sostituzione delle navette A e B) continuerà a garantire il normale svolgimento del servizio notturno, tutti i giorni, fino alle ore 2.30.

Come di consueto, il servizio di Park& Ride sarà garantito dalle aree di sosta al costo di €1 + € 0,30 per ogni passeggero oltre l’autista.

Per il Polipark, raccomandato per quanti utilizzano la navetta E, queste le tariffe previste:

· entro 1 ora € 1corsa unica (a/r)

· entro 2 ore € 2 corsa unica (a/r)

· entro 3 ore € 2,50 max al giorno corsa unica (a/r)

+€ 0,30 ticket passeggero oltre l’autista.