Dopo alcuni giorni torniamo a parlare di Debora. In questa fase non ha alcuna intenzione di riavvicinarsi a Samir e ci aggiorna di come sta andando al Nord in questa nuova pagina di vita. Si è trasferita, dopo una convivenza difficile, in un altro paesino e in una zona più vicina al suo posto di lavoro. Vive da sola, a raccontarci le novità è lei stessa in un video.
Giuseppe entra a Casa di Quinto Potere, un mese e mezzo per rinascere: “Sono pronto voglio provarci”
Fino al 31 marzo Giuseppe sarà ospite nella Casa di Quinto Potere. Questa è la nostra decisione che ora comunichiamo anche a tutta la nostra community.
Abbiamo deciso di dargli una possibilità, in attesa di trovare un nuovo lavoro, e in questo mese e mezzo cercheremo di aiutarlo.
Antonio però ha ribadito alcune regole chiare e fisse per la permanenza nella casetta. Presto gli consegneremo le chiavi e lo faremo entrare. Intanto Andrea ha bonificato 150 euro per la sua causa.
Debora è a “casa”, contratto e primo giorno di lavoro: “Ho un progetto di vita non posso fallire”
Come promesso vi aggiorneremo sulle prime tappe della nuova vita di Debora. È arrivata a destinazione dopo un lungo viaggio, si trova a casa e soprattutto è stata assunta a tempo determinato. Ora può realmente iniziare a progettare il suo futuro, seppur qualcuno l’ha già riconosciuta.
Continue readingTradisce il marito e si separano, la casa di sua proprietà va al coniuge: la figlia sceglie di vivere con il papà
Tradisce il marito, è costretta a lasciare la casa coniugale (di sua proprietà) e a versare un mantenimento di 100 euro al mese per la figlia studentessa, nonostante sia disoccupata. E dovrà pagare anche le spese processuali.
La vicenda a Brindisi, la sentenza è arrivata lo scorso 10 febbraio dopo una battaglia legale di 4 anni. La donna è stata ritenuta la colpevole della fine del matrimonio per “infedeltà” e “violenza morale”.
Proprio la testimonianza della figlia, che ha scelto di vivere con il padre, è stata decisiva per le sorti del processo che ha ribaltato il “solito copione”.
Denuncia al tutore di Pasquina, Antonio chiede nuova udienza: “Parliamone non serve basta offese”
Torniamo ad occuparci della storia di Pasquina dopo l’esposto presentato nella Caserma dei Carabinieri di Palo del Colle in cui abbiamo raccontato dettagliatamente tutto quello che è accaduto da novembre scorso.
Abbiamo deciso di passare all’attacco dopo il silenzio assordante della controparte. Il tutore non ha mai risposto e fornito spiegazioni, nonostante gli 8mila euro messi sul piatto e destinati alla ristrutturazione dell’abitazione.
Pasquina non apre ancora la porta e possiamo solo ascoltare la sua voce. Attraverso alcune indiscrezioni siamo venuti a conoscenza di una discussione tra il tutore e il giudice sul tema della ristrutturazione della casa.
Noi restiamo sempre a disposizione e sempre pronti a dialogare, nel pieno rispetto dei ruoli, in maniera trasparente solo ed esclusivamente per il bene di Pasquina.
Pasquina riapre la porta, 8mila euro per ristrutturare casa: “Sono felice ma il tutore ha detto no”
Pasquina questa volta ha aperto la porta. È felice della nostra proposta, ma ancora una volta deve scontrarsi con le volontà del suo tutore.
Continue readingOmicidio a Santo Spirito, accoltellato il 63enne Francesco Dogna: il killer può essere ferito. Quartiere sotto choc
È Francesco Dogna il 63enne trovato morto nella sua abitazione in via Torino a Santo Spirito questa mattina. A scoprire il cadavere un vicino, sul posto sono intervenuti poi i Carabinieri e la Scientifica. Il corpo presenta diverse ferite da arma da taglio. Sul posto si è recato anche il medico legale. L’uomo viveva da solo in una casa di proprietà, al primo piano, a ridosso del porticciolo di Santo Spirito e lavorava nell’azienda informatica Exprivia di Molfetta, specializzata in progettazione e sviluppo di tecnologie software.
Dentro e fuori all’abitazione sono state trovate diverse tracce di sangue, alcune potrebbero appartenere anche al killer. Dopo circa 100 metri non c’è più alcuna traccia per strada, questo fa pensare che l’assassino possa essere salito a bordo di un mezzo. L’intero quartiere è sotto choc per l’accaduto. Testimoni e vicini hanno dichiarato di aver udito rumori riconducibili ad una colluttazione.
Si cerca anche l’arma del delitto, al momento nessuna pista viene esclusa: gli inquirenti stanno ascoltando i vicini e i parenti della vittima. Al vaglio ci sono anche le telecamere dell’area in cui si è consumato l’omicidio, sul caso è stata aperta un’inchiesta. Dogna era disteso a pancia in giù in una pozza di sangue e la casa era tutta in casa disordine.
Pasquina, 8.000 euro per ristrutturare casa. La “resa dei conti”: Avvocato Martellotta siamo pronti
La storia di Pasquina è diventata davvero grottesca e siamo arrivati alla resa dei conti, nel vero senso della parola. Siamo pronti a mettere subito sul piatto 8mila euro, parte dei 30mila donati da Riccardo, per ristrutturare l’abitazione.
Continue reading“Aiuti solo chi vuoi tu”, scuse e nuove offese: “Lurido ciccione togli il video o finisci nei guai”
Pensavamo che la questione fosse chiusa, ma purtroppo dobbiamo raccontarvi cosa è successo dopo la pubblicazione del primo video con un nostro “follower” che cercava una casa in cui andare con “più o meno quattro persone”.
Continue readingCosparge di benzina la porta di casa e tenta di uccidere la moglie investendola: arrestato 48enne nel Foggiano
Avrebbe tentato di uccidere la moglie, dalla quale si stava separando, prima cospargendo di benzina la porta d’ingresso dell’abitazione, ma desistendo dall’appiccare l’incendio, poi investendola con l’auto, procurandole ferite alle gambe. È quanto accaduto la notte scorsa a Manfredonia nel Foggiano, dove la polizia ha arrestato un uomo, un 48enne del posto.
Poche le informazioni al momento trapelate dagli investigatori che sulla questione mantengono il più stretto riserbo anche perché è ancora in fase di ricostruzione la dinamica dell’accaduto. Da indiscrezioni, sembra che l’uomo si sia recato presso l’abitazione della donna, cospargendo di benzina la porta d’ingresso. Quando la donna ha aperto la porta, l’uomo le avrebbe gettato addosso altra benzina fuggendo. Lei è quindi scesa in strada e l’uomo, che nel frattempo era salito in auto, l’ha investita procurandole ferite alle gambe giudicate guaribili in una trentina di giorni. A dare l’allarme alla polizia, i vicini di casa attirati dalle urla della vittima. L’uomo è stato bloccato nell’immediatezza dalla polizia.










