A Cataldo non sono bastate le dimissioni da segretario del partito Sud al Centro, così come non è bastato il fatto che la moglie, Anita Mauroinoia, non sia più assessore della Regione Puglia. Sandrino ha dichiarato di essersi separato da lei anni fa e di non vivere più sotto lo stesso tetto, ma all’atto dell’esecuzione della misura cautelare, i due erano nell’abitazione coniugale di Triggiano.
Continue readingCorruzione elettorale e metodo Sandrino, respinta la richiesta della difesa: Cataldo resta ai domiciliari
Nell’interrogatorio Cataldo aveva respinto tutte le accuse, parlando di un complotto escogitato a tavolino per incastrarlo. Una versione però che non convince assolutamente giudici e Procura.
Continue readingVoto di scambio nel Barese, l’inchiesta si allarga. Dubbi sulle Comunali di Altamura: interrogati alcuni elettori
Nel mirino ci sono le ultime elezioni Comunali del 2023 dove il sindaco Antonio Petronella ha trionfato sul rivale Giovanni Moramarco per soli 18 voti in più al ballottaggio, grazie ad un’ampia coalizione costruita da Emiliano (in cui c’era persino la Lega) e in cui è stato tirato dentro anche Cataldo (con il partito Altamura al centro)
Continue readingLaforgia o Leccese? Il metodo Sandrino e le Comunali di Bari: Cataldo e Maurodinoia pronti a candidare la figlia
I preparativi erano in corso da diverso tempo, in attesa di stabilire chi appoggiare tra Leccese e Laforgia come candidato del centrosinistra alle primarie, poi saltate a causa proprio degli arresti per corruzione elettorale avvenuti a ridosso del 7 aprile.
Continue readingBari, il concorso “fantasma” della Retegas. Solo 3 hanno partecipato: assunta la nipote di Sandrino Cataldo
Luciana Catalda, figlio di Alessandro Cataldo, presidente dell’agenzia regionale Adisu e cugino omonimo di Sandrino, a settembre è stata assunta nella Retegas, la società legata al Comune di Bari che gestisce la rete di distribuzione del gas. I requisiti richiesti, il numero di domande, la non pubblicazione dei nomi e lo scorrimento della graduatoria: tutte le coincidenze.
Continue readingCataldo: “Maurodinoia e io separati da due anni”. La tesi del complotto e il giallo del video sulla pen drive
Cataldo ha dichiarato di essersi separato dalla Maurodinoia due anni fa e ha sostenuto di essere vittima di un complotto ideato dal finanziere Leone (nel 2015 è finito ai domiciliari con l’accusa di aver tentato di estorcergli soldi) e dal suo ex braccio destro, Armando De Francesco, non rieletto al Municipio nel 2019. Durante il suo arresto i Carabinieri hanno trovato il video di un colloquio tenuto pochi giorni fa con De Francesco.
Continue readingCorruzione elettorale, Cataldo nega tutto nell’interrogatorio: la difesa chiede revoca dei domiciliari
Alessandro Cataldo, marito dell’ex assessora regionale ai Trasporti Anita Maurodinoia, finito ai domiciliari giovedì scorso e considerato il presunto ideatore del sistema di compravendita di voti utilizzato in occasione delle Regionali 2020 e delle Comunali di Bari, Grumo e Triggiano, ha respinto tutte le accuse e ha negato tutto nell’interrogatorio di garanzia che si è tenuto in giornata.
Continue readingCorruzione elettorale a Triggiano, interrogato il sindaco (sospeso) Donatelli: ha risposto alle domande del gip
In corso l’interrogatorio di Alessandro Cataldo, marito dell’ex assessora Maurodinoia. Anche lui è pronto a rispondere.
Continue readingTerreni, case e la villa di lusso a Polignano. Cataldo come Olivieri: “Non lo fottono nemmeno 200 magistrati”
Si sta cercando di risalire alla natura del denaro impiegato nella compravendita di voti alle Comunali di Grumo, Triggiano e Bari e alle Regionali del 2020, considerando i 50 euro promessi a preferenza. E più in generale come è composto il patrimonio della famiglia Cataldo-Maurodinoia, che conta decine di immobili, terreni e beni da Triggiano e nel Barese, tra cui una villa di lusso a Polignano. Un qualcosa che ricorda per diversi tratti quello capitato alla coppia Olivieri-Lorusso.
Continue readingCorruzione elettorale, Lella e De Francesco fanno scena muta davanti al gip: lunedì tocca a Donatelli e Cataldo
Lella (assistito da Gaetano Carrieri) è comparso in carcere davanti al gip Paola De Santis, mentre l’interrogatorio di garanzia di De Francesco, detenuto ai domiciliari e difeso da Nicola Quaranta, si è tenuto in Tribunale.
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