La pallacanestro senza differenze, il Baskin arriva a Cellamare: “Sport inclusivo per tutti”

Il baskin (Basket Integrato) è uno sport di squadra inclusivo nato in Italia che unisce normodotati e persone con disabilità (fisiche e/o intellettive) nel gioco, grazie a un regolamento adattato che valorizza il contributo di ogni giocatore, con ruoli specifici e canestri multipli (anche laterali e più bassi), rendendo tutti indispensabili per il successo collettivo. Si gioca in squadre miste per sesso ed età, con l’obiettivo di far esprimere al massimo le potenzialità di tutti, promuovendo collaborazione e inclusione sociale.

Il Baskin è arrivato anche a Cellamare grazie alla collaborazione tra la Polisportiva Libertas Cellamare, l’Associazione “Statti tu!”. Si gioca ogni sabato nella palestra comunale coperta situata in via Mazzini. Ci siamo recati anche noi sul posto per scoprire qualcosa di più.

Cellamare, il Sindaco Vurchio pubblica sui social il cedolino paga di novembre: “Stipendio netto da 1000 euro”

Quanto prende di stipendio il sindaco di Cellamare? A rispondere è direttamente Gianluca Vurchio e lo fa sui social, postando il cedolino paga relativo alla mensilità di novembre 2025 percepita come primo cittadino.

Una “trovata” comunicativa per fare chiarezza nella comunità. “Non mi sono mai nascosto – si legge nel post -. Ho pubblicato qualche volta la certificazione unica, cumulativa, relativa agli emolumenti del Comune di Cellamare ed ora pubblico il cedolino paga specifico della mensilità di novembre 2025. Ecco a voi la mia indennità di Sindaco: un lordo di 1800,90 €uro a cui vanno detratti scarse 800,00 €uro di trattenuta IRPEF (aliquota applicata 42%), per un netto complessivo di circa 1000,00 €uro al mese per il mio ruolo di Sindaco del Comune di Cellamare”.

“Ho questa indennità perché sin da quando ho iniziato a fare il Sindaco sei anni fa, non ho mai voluto mettermi in aspettativa, conservando, quindi, il mio attuale posto di lavoro – specifica Vurchio -. Se avessi scelto l’aspettativa, mi sarebbe spettato esattamente il doppio di ciò che oggi mi viene riconosciuto”.

“Ci tenevo, ancora una volta, a rendere pubblici gli emolumenti percepiti per smontare alcune tesi di stipendi d’oro ai Sindaci e sempre per leale trasparenza e correttezza nei confronti dei cittadini”, conclude.

Assalto ai bancomat, la provincia di Bari senza pace: due esplosioni nella notte a Cellamare. Danni ingenti

Un altro bancomat fatto saltare in aria nel Barese. Questa volta è toccato all’Atm della Banca del Mezzogiorno situato in piazza Risorgimento a Cellamare, due grandi esplosioni nella notte hanno svegliato i residenti. Ingenti i danni all’infrastruttura. Non è noto se il colpo è andato a buon fine. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri.

Schianto sulla ss100 a Cellamare, tir finisce fuori strada e travolge furgone: ci sono feriti. Strada chiusa per ore

Schianto all’alba sulla ss100 in direzione Taranto all’altezza di Cellamare. Coinvolti un camion e un furgone, il primo dei due mezzi sarebbe finito fuori strada travolgendo e colpendo il secondo. Ci sono feriti.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, il 118 e i Vigili del Fuoco. La strada è stata chiusa al traffico per alcune ore per permettere i rilievi e i soccorsi.

L’autista di uno dei due feriti era incastrato in cabina ed è stato estratto dalle lamiere. Particolarmente complesse sono state le operazioni in quanto la cabina era inclinata su un lato, i Vigili del Fuoco hanno lavorato con delicatezza e rapidità per estrarre l’uomo dalla parte alta della cabina.

Successivamente una altra squadra di Vigili del Fuoco con l’autogru ha provveduto a liberare la strada statale.

Cellamare, assalto al Postamat: ladri in fuga con il bottino. Il Sindaco: “Gesto vile e inaccettabile”

Assalto nella notte al Postamat di Cellamare situato in via Verdi, con ingenti danni anche alla struttura interna dell’edificio. I ladri sono riusciti a dileguarsi con il bottino prima dell’arrivo dei Carabinieri sul posto.

“Nella notte appena trascorsa, intorno alle ore 03:30, è stato fatto esplodere il Postamat dell’Ufficio Postale di Via Verdi, a seguito di un’azione criminosa che ha colpito anche altri comuni negli ultimi tempi”, si legge nel post del sindaco Vurchio.

“Purtroppo, questa volta è stata la nostra comunità a subire un gesto vile e inaccettabile. Confidiamo nell’operato delle Forze dell’Ordine, già al lavoro per individuare i responsabili e assicurarli quanto prima alla giustizia. A loro, la mia gratitudine per quanto stanno svolgendo”, aggiunge.

“Intanto, sin dalle prime ore di questa mattina, mi sono attivato entrando in contatto con i referenti di Poste Italiane S.p.A., per valutare insieme le possibili soluzioni utili a garantire, nelle prossime settimane, la continuità del servizio allo sportello per i cittadini”, conclude il Sindaco.

Cellamare, batterio della legionella rilevato in due scuole: plesso chiuso e bonifica immediata

A Cellamare, dopo il rilevamento del batterio della Legionella nelle condotte idriche di due istituti scolastici, il Sindaco Gianluca Vurchio ha prontamente disposto un’azione urgente per tutelare la salute pubblica. L’incarico è stato affidato a Servizi Speciali Srl, azienda con oltre 15 anni di esperienza nella bonifica di impianti aeraulici, sistemi idrici e ambienti confinati, che sta intervenendo in queste ore con una squadra altamente specializzata per sanificare gli impianti e ripristinare condizioni di sicurezza ottimali.

La Legionella è un batterio che si sviluppa in ambienti umidi e si diffonde tramite particelle d’acqua nebulizzate, rappresentando un serio rischio per la salute. Sebbene l’esposizione possa inizialmente causare sintomi lievi, simili a quelli dell’influenza (Febbre di Pontiac), se non trattata tempestivamente può evolvere in legionellosi, una malattia grave e potenzialmente letale.

L’intervento tempestivo attuato dal Comune di Cellamare non solo aderisce alle normative vigenti, come le Linee Guida Nazionali del 2015 per la prevenzione della Legionellosi, ma dimostra anche un impegno concreto verso la salute della comunità. Questo rappresenta un esempio virtuoso, in linea con le azioni già intraprese da altre amministrazioni locali, tra cui quelle di Bari, Palo, Cassano, Rutigliano, Modugno e Bitetto. Tuttavia, c’è ancora molto da fare. È fondamentale coinvolgere il maggior numero possibile di attori per adeguare le strutture pubbliche alle prescrizioni di legge. Non vi è dubbio che un’ispezione delle condotte idriche, soprattutto in aree dove non è mai stata effettuata, evidenzierebbe la presenza di Legionella in tubazioni e cisterne, come è purtroppo emerso in circa il 70% degli impianti da noi esaminati. La prevenzione e la manutenzione regolare non solo salvaguardano la salute della comunità, ma consentono anche di evitare i costi elevati derivanti dalla gestione di emergenze sanitarie, molto più onerosi rispetto agli interventi preventivi.

Sdegno a Cellamare, avvelenati 3 gattini. Il sindaco Vurchio: “Atto indegno di un cittadino di merda e senza cuore”

“Ancora una volta, a distanza di meno di un anno e nella stessa zona, si ritiene che vi sia stato un avvelenamento di tre gattini, di circa cinque mesi. Questo, ovviamente, non lo dico io ma un medico veterinario che, nel contempo, ci mette in allerta su possibili avvelenamenti messi in atto. Ed io, al medico veterinario, ci credo perché in quella stessa zona circa un anno fa è avvenuto un episodio similare”. Inizia così la denuncia social del sindaco di Cellamare, Gianluca Vurchio.

“E se il medico veterinario mi/ci mette in allerta, io invece ho più di un dovere sul tema: il primo è quello di avviare ogni utile accertamento, attraverso l’Asl competente, che si tratti di avvelenamento e per questo ho chiesto che si avvii ogni utile procedimento autoptico sui corpi dei piccoli gattini, affinché venga accertato dai medici dell’area veterinaria della Asl Bari l’avvelenamento – le sue parole -. Il secondo sarà, una volta accertato e diagnosticato l’avvelenamento, quello di recarmi presso i Carabinieri per denunciate formalmente quanto avvenuto contro ignoti, ma specificando che il tutto si è consumato in Via Nino Bixio e che esattamente 45 settimane fa (conservo ogni utile documentazione), sempre nella stessa via, si è riverificato un atto simile. Se qualcuno pensa di poterla fare franca o di continuare a perpetrare ai danni di animali tali atti, è completamente fuori strada. Un atto indegno, spregevole e che solo un cittadino senza cuore e senza un minimo di amore verso il prossimo, potrebbe aver compiuto. Una merda di persona, insomma. Come Comune di Cellamare, nel corso di questi anni, grazie al consigliere delegato, Rita Traversa prima e Patrizia Di Gioia dopo, assieme al delegato al randagismo Lucia Lafaenza, abbiamo fatto tantissimo sulla tutela degli animali e sul loro benessere e non permeteremo che ci sia gente che avvelena gli animali. Questo, oltre che ad esser indicibile in un paese civile, è un reato che viene punito dalla Legge ed io, assieme all’Amministrazione Comunale ed ai cittadini per bene, ci batteremo affinché chi compie tali gesti venga assicurato nelle mani dell’Autorità Giudiziaria”.