Casamassima, serate e oltre 200 persone in pista senza licenza. Blitz dei Carabinieri: chiuso locale di ballo

I Carabinieri della Stazione di Casamassima, unitamente a personale dell’Ufficio Tecnico e della Polizia Locale di quel Comune, hanno eseguito le ordinanze di sospensione dei lavori edili e delle attività di intrattenimento e pubblico spettacolo nei confronti di un locale da ballo del posto che hanno messo in luce la gestione dell’attività in assenza di regolare licenza di pubblico spettacolo e trattenimenti (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa).

La verifica è stata predisposta nell’ambito di un più ampio piano di controlli su tutta la Provincia di Bari. L’attività ispettiva ha permesso di accertare che, sebbene il locale avesse predisposto una “scia” e disponesse di una licenza per somministrazione di alimenti e bevande, aveva organizzato vere e proprie serate di ballo con la partecipazione di centinaia di persone.

Infatti, si è potuto accertare che, durante gli eventi musicali, di intrattenimento danzante e dj set, nella sala vi erano presenti oltre 200 persone, limite al di sopra della quale non basta una semplice S.C.I.A., bensì ricadono le richieste autorizzative ex 68 e 69 del T.U.L.P.S.

Al fine di tutelare l’incolumità dei clienti, è stata quindi disposta l’immediata sospensione di ogni attività all’interno dell’intera struttura.

Spaccio di droga, persone pericolose e bevande alcoliche a minori: chiuso per 7 giorni bar di Putignano

Ieri a Putignano la Polizia di Stato ha notificato al titolare di un bar del centro il provvedimento amministrativo di sospensione della licenza di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, emesso ex art. 100 T.U.L.P.S. dal Sig. Questore della Provincia di Bari per la durata di giorni 7 (sette) giorni, con conseguente chiusura al pubblico del bar dal giorno successivo alla notifica.

Il provvedimento è stato adottato all’esito dell’attività del Commissariato di P.S. Putignano di prevenzione, repressione dei reati e di controllo dei luoghi di ritrovo della c.d. Movida, tesa al contrasto di episodi di allarme sociale che si realizzano nei luoghi tipici della movida giovanile.

I numerosi controlli effettuati dai poliziotti del Commissariato di P.S. Putignano al predetto bar e nelle immediate vicinanze dello stesso, nel periodo dal luglio 2023 a marzo 2025, a causa di una pluralità di episodi, che hanno destato nella cittadinanza allarme sociale, come lo spaccio di sostanze stupefacenti, circostanza supportata anche dalle numerose segnalazioni pervenute da parte dei cittadini, ha determinato l’esigenza improrogabile di contrastare il consolidamento della situazione creatasi, adottando in via preventiva una misura a garanzia dell’ordine e della sicurezza pubblica, al fine di scongiurare l’abituale frequentazione di persone ritenute pericolose, privandole del luogo di loro abituale aggregazione.

Si evidenzia inoltre che nello stesso bar, nel corso dei citati controlli, è stata accertata in una circostanza anche la somministrazione di bevande alcoliche ad un minore.

Pusher e avventori pregiudicati, blitz della Polizia a Casamassima: bar chiuso per 7 giorni

Nella giornata di ieri la Polizia di Stato, a Casamassima, ha notificato il provvedimento con il quale il Questore di Bari ha disposto la sospensione della licenza di un bar, per la durata di giorni 7, ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza.

L’adozione del provvedimento è scaturita dalle risultanze dei controlli espletati dal Comando Stazione Carabinieri di Casamassima, nell’ambito di attività finalizzate alla prevenzione ed alla repressione del fenomeno relativo allo spaccio di sostanze stupefacenti.

In più occasioni, all’interno e nelle immediate vicinanze del bar, è stata accertata l’abituale presenza di numerosi avventori con precedenti di polizia, soprattutto per reati connessi al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Inoltre, a seguito di numerose richieste pervenute da parte dei cittadini, sono stati effettuati interventi per contrastare l’attività di spaccio e consumo di droga.

Monopoli, travolge e uccide la figlia dopo lite: l’88enne Vincenzo Formica è morto e il processo viene chiuso

L’88enne di Monopoli Vincenzo Formica, che si trovava a processo davanti alla corte d’Assise di Bari con l’accusa di aver ucciso la figlia Mariangela, investendola con l’auto, la sera del 2 giugno 2023, è deceduto lo scorso 28 dicembre, mentre si trovava agli arresti domiciliari in una struttura assistenziale siciliana.

Nella giornata di ieri la Corte d’Assise ha dunque dichiarato l’estinzione del processo per “morte del reo”. Secondo l’accusa quella sera, al termine di un violento litigio con la figlia relativo alle cure da prestare alla moglie malata di Alzheimer, Formica sarebbe salito sulla sua Seat Ibiza e avrebbe investito la donna, 54enne, passandole sopra con l’auto.

Dopo l’investimento si sarebbe allontanato dalla villa, nella contrada Laghezza di Monopoli. A chiamare i soccorsi, allarmati dalle urla della donna e dai rumori, furono alcuni vicini. I carabinieri, intervenuti intorno alle 20, fermarono subito Formica, nel frattempo rientrato a casa. La vicenda è apparsa più complicata, lo stesso uomo era stato denunciato dalla figlia e della moglie nel corso degli anni per maltrattamenti in famiglia.