“Bari è casa mia”, grande attesa per la doppia data di Vasco al San Nicola: la scaletta. Attivate navette speciali

C’è grande attesa per la prima data barese per Vasco Rossi allo stadio San Nicola, dove il rocker di Zocca torna a esibirsi oggi e domani dopo il successo delle quattro serate sold out del 2024. Arrivato in Puglia, terra che da anni considera la sua seconda casa, il Kom ha salutato i fan con un messaggio carico di entusiasmo: «A Bari ormai mi sento a casa mia».

L’apertura dei cancelli è prevista alle 15, mentre il concerto prenderà il via alle 20.45. Sul palco Vasco proporrà quella che ha definito «la scaletta più sorprendente degli ultimi anni», con brani raramente eseguiti e canzoni assenti dai live da decenni. Ad aprire lo spettacolo sarà “Vado al massimo”, seguita da numerosi successi e da alcuni pezzi meno conosciuti. Non mancheranno i grandi classici come “Gli spari sopra”, “C’è chi dice no”, “Rewind”, “Sally”, “Vita spericolata” e “Siamo solo noi”. Il gran finale sarà affidato, come da tradizione, a “Albachiara”, accompagnata dai fuochi d’artificio che chiuderanno una delle due attesissime serate del Vasco Live 2026 nel capoluogo pugliese.

In occasione della doppia data, Amtab Spa, in collaborazione con l’amministrazione comunale, ha attivato un piano straordinario di collegamenti diretti dal centro città allo stadio: dalle ore 14 di oggi saranno operative navette speciali, con partenza da via Capruzzi e unica fermata intermedia al Polipark, la cui area di sosta mette a disposizione oltre 1400 posti auto.

“Nelle giornate dedicate alla musica e agli eventi che richiamano in città decine di migliaia di persone, ci aspettiamo un afflusso straordinario di spettatori che scelgono il trasporto pubblico per raggiungere l’area del concerto – dichiara l’assessore alla Cura del territorio con delega alla Mobilità sostenibile Domenico Scaramuzzi –. Per rendere più semplici gli spostamenti, come in tutte le occasioni di maggiore attrattività della città, abbiamo potenziato il servizio bus e le aree di sosta dedicate. Navette speciali partiranno ogni 12 minuti da via Capruzzi già dalle ore 14 di oggi, e si fermeranno al Polipark, per raccogliere gli automobilisti che lasceranno l’auto nel grande parcheggio multipiano in zona Policlinico. Ci tengo a rivolgere un appello particolare, affinché venga utilizzata maggiormente l’area del Polipark, che offre oltre 1400 posti, disponibili h 24, con collegamento diretto, andata e ritorno, verso il concerto”.

I bus navetta diretti allo stadio partiranno da via Capruzzi (altezza civico 152, lato binari, a sinistra dell’uscita del sottopasso della stazione verso il ponte di corso Cavour) con unica fermata intermedia presso il Polipark. La prima partenza è prevista alle ore 14, con corse circa ogni 12 minuti.

Per il ritorno, al termine del concerto, i bus partiranno via Nicola Vernola (capolinea). Per utilizzare il servizio è necessario essere in possesso di un regolare biglietto. L’unica fermata intermedia prevista dalle navette speciali (all’andata e al ritorno) è l’area sosta di Polipark, che offre 1384 posti auto coperti e 30 posti riservati ai disabili, secondo le seguenti tariffe:

· € 1 entro un’ora di permanenza

· € 2 entro la seconda ora di permanenza

· € 2.50 dalla terza ora di permanenza (tariffa massima giornaliera fino alle ore 23)

· € 1 per ora o frazione di ora dalle 23:01 alle ore 04:59

· il conducente potrà avvalersi gratuitamente del bus navetta, mentre per i passeggeri (massimo 4 per ogni auto) è previsto un biglietto agevolato dal costo di 30 centesimi per ogni passeggero trasportato del mezzo lasciato in sosta, diverso dal conducente.

Saranno inoltre attive, nelle stesse giornate, le aree di parcheggio nei pressi dello stadio, dalle ore 7.30 alle 24. È prevista una tariffa unica giornaliera: autoveicoli € 3 – bus € 12.

Da Geolier e Tony Pitony a Keanu Reeves e Marilyn Manson: tutti i concerti estivi dell’Arena del Levante di Bari

Lunedì 15 giugno nella sala riunioni del Centro Direzionale della Fiera del Levante di Bari si è tenuta la conferenza stampa dedicata alla presentazione del calendario degli appuntamenti estivi dell’Arena del Levante, un’area all’interno del quartiere fieristico barese che ospiterà concerti e spettacoli teatrali nei mesi estivi. L’incontro ha riunito i rappresentanti delle principali realtà organizzative coinvolte nella programmazione, che hanno illustrato nel dettaglio la nuova stagione di eventi prevista tra giugno e settembre. Oltre al Presidente di Nuova Fiera del Levante, Gaetano Frulli, sono intervenuti: Francesco Susca, direttore generale di Musicaeparole e partner di Piemme Eventi; Vincenzo Bellini, amministratore Bass Culture; Marika Vurro, delegata della Vurro Concerti.

“L’obiettivo era quello di sdoganare la Fiera come un contenitore culturale a disposizione del territorio, capace di mettere insieme quattro soggetti che propongono eventi e che sono tra i più qualificati e rappresentativi – ha affermato Gaetano Frulli -. È stata una bella sfida che abbiamo vinto, e questo significa non solo che il quartiere è adeguato a promuovere questo tipo di attività, ma anche che gli imprenditori con cui ci siamo seduti al tavolo hanno avuto la lungimiranza di capire che, lavorando insieme e facendo sistema, possono offrire alla città un contenitore con ventitré eventi in due mesi, qualcosa di ormai unico. Soprattutto, hanno dimostrato di saper fare squadra, valorizzando il lavoro di tutti. In questo approccio abbiamo vinto tutti: la Nuova Fiera del Levante, ormai riconosciuta come contenitore ideale per queste attività, e gli imprenditori del settore, che sono stati capaci di collaborare e di costruire un progetto comune”.

L’Arena del Levante si svilupperà nell’area 47 della Fiera del Levante, la zona antistante l’ingresso Edilizia. Con una proposta di 23 appuntamenti si conferma una delle principali venue outdoor del Sud Italia, grazie alla sua ampia capacità di accoglienza e alla posizione strategica che negli ultimi anni le ha permesso di diventare un punto di riferimento per concerti, festival e spettacoli in grado di richiamare pubblico da tutta la regione e da diverse aree del Paese. Il cartellone 2026 prenderà il via il 23 giugno e si concluderà il 15 settembre.

“Siamo soddisfatti di essere riusciti a costruire questo cartellone e di aver definito un metodo di lavoro che rappresenta un risultato particolarmente significativo – ha commentato Francesco Susca -. Non è stato semplice: questa prima esperienza nasce dalla sinergia tra tre importanti partner del mondo dell’entertainment e dei concerti, una collaborazione che ha permesso di generare un programma eterogeneo, articolato e sorprendentemente solido, nonostante i tempi ristretti con cui è stato realizzato. Il programma di eventi sta riuscendo a intercettare tutte le fasce di pubblico, che era l’obiettivo che ci eravamo posti fin dall’inizio. La Fiera del Levante, che ringraziamo per la disponibilità e per la pazienza con cui ha accompagnato la costruzione di questo progetto, ha creato le condizioni per proporre un’offerta davvero per tutti. Da un lato una dimensione turistica, con la presenza di artisti internazionali come Marilyn Manson o Paul Kalkbrenner; dall’altro una proposta più mainstream, che comprende anche il teatro. Nel programma, infatti, è presente l’immancabile spettacolo di Paolo Ruffini, che rappresenta l’anima più teatrale della stagione”.

La stagione si aprirà il 23 giugno con David Byrne, per proseguire il 2 luglio con i Litfiba e il 3 luglio con il progetto Beat Performing 80’s King Crimson, che vedrà sul palco Adrian Belew, Steve Vai, Tony Levin e Danny Carey. Il 4 luglio sarà la volta di Geolier, seguito il 10 luglio dai Modà, l’11 luglio da Tony Pitony ed Elio e le Storie Tese, il 12 luglio dai Dogstar e il 13 luglio da Marilyn Manson. Il programma continuerà il 17 luglio con Alfa, il 18 luglio con Francesco Gabbani e il 21 luglio con Tommaso Paradiso. A seguire, il 24 luglio si esibiranno gli Skunk Anansie, il 25 luglio Frah Quintale e Tutti Fenomeni, il 30 luglio Marcus Miller e il 31 luglio Salmo insieme a Saif. Il 2 agosto saliranno sul palco i Negramaro, mentre la programmazione di settembre si aprirà il 4 con Caparezza, per proseguire il 5 con Paul Kalkbrenner, Nina Kraviz e Rivo, il 6 con Capo Plaza, il 7 con i Judas Priest, l’11 con Tony Boy e il 13 con Anna. La stagione si chiuderà il 15 settembre con “Din Don Down”.

“Copriamo l’intera stagione estiva con una programmazione eterogenea che punta a far diventare Bari un punto nevralgico della scena della musica live – ha spiegato Vincenzo Bellini -. La stagione prenderà il via il 23 giugno e si concluderà nella seconda metà di settembre, con un cartellone che attraversa il rock, il pop e le proposte più attese dei tour estivi. Molti artisti saliranno sul palco della Fiera del Levante per presentare i loro nuovi spettacoli: fenomeni come Geolier o Tony Pitony saranno certamente tra gli elementi di punta. Accanto a loro non mancheranno appuntamenti di grande qualità, come il concerto dei Dogstar con Keanu Reeves, il tributo a Miles Davis e l’atteso ritorno dei Judas Priest, protagonisti di un evento metal di forte richiamo. Si tratta di una rassegna lunga e articolata, costruita con l’obiettivo di lanciare Bari come location di riferimento per il turismo musicale italiano e internazionale. La presentazione della programmazione 2026 conferma che l’onda d’urto di questa grande collaborazione tra pubblico e privato è destinata a produrre risultati significativi anche nei prossimi anni”.

La programmazione dell’Arena del Levante nasce sulla scia dell’esperienza dello scorso anno, una stagione che ha visto esibirsi artisti di rilievo nazionale e internazionale, tra cui i Duran Duran. Il successo ottenuto nel 2025 ha rappresentato un punto di svolta e ha contribuito in modo determinante a dare forma alla proposta di quest’anno, orientando scelte artistiche, collaborazioni e impostazione generale del cartellone. La risposta del pubblico e la qualità degli appuntamenti precedenti hanno infatti confermato la validità del percorso intrapreso, permettendo di costruire una nuova edizione ancora più ampia, strutturata e capace di intercettare pubblici diversi.

“Per la Vurro Concerti è un motivo di grande soddisfazione essere presenti anche quest’anno nella stagione dell’Arena del Levante – ha dichiarato Marika Vurro -. È il secondo anno in cui scegliamo di investire in questo progetto. Saremo presenti da luglio con Modà, Gabbani, Alfa e Tony Boy. Contribuiamo a un cartellone ricco e variegato. Siamo felici di continuare a credere e investire in questa realtà, in questo bel contenitore che rappresenta la musica dal vivo nel periodo estivo per la città di Bari e non solo”.

Il San Nicola in comodato d’uso alla SSC Bari per i 5 concerti estivi: conto da 300mila euro. E Leccese attacca ancora

A seguito della scadenza della concessione quinquennale e della conseguente restituzione ufficiale dello stadio San Nicola all’amministrazione comunale, il Comune di Bari ha disposto un comodato d’uso temporaneo a titolo oneroso dell’impianto alla SSC Bari per i cinque concerti in programma tra il 18 giugno e l’8 luglio, a fronte del versamento di un corrispettivo complessivo di 300.000 euro.

Potete modificare questa parte

Il Comune ha quindi scelto di non procedere con una proroga della concessione alla SSC Bari (che avrebbe continuato ad usufruire della struttura in continuità con quanto stabilito dalla precedente concessione ovvero senza costi aggiuntivi), riacquisendo la piena disponibilità dell’impianto e rideterminando le condizioni: ne consegue che ogni forma di utilizzo del San Nicola da parte della SSC Bari è ora soggetta al pagamento di un corrispettivo stabilito dall’amministrazione.

Il comodato d’uso temporaneo riguarda esclusivamente lo svolgimento degli eventi musicali già programmati: i due concerti di Vasco Rossi e quelli di Eros Ramazzotti, Max Pezzali e Tiziano Ferro, per i quali i biglietti sono stati venduti e le date fissate quando la concessione dello stadio era in capo alla SSC Bari.
Il Comune ha così scelto di evitare un danno d’immagine per la città e disagi per gli oltre 200.000  fan già in possesso dei ticket.

“Lo stadio San Nicola è un bene della collettività barese e tale resterà – spiega il sindaco Vito Leccese -. Questa decisione non modifica in alcun modo la posizione dell’amministrazione sul futuro dello stadio e sul rapporto con la SSC Bari. Resta ferma, infatti, la nostra richiesta al Presidente Luigi De Laurentiis di mettere a conoscenza tanto noi quanto la città dei programmi per il futuro societario e sulla cessione del club, stanti le norme federali che fissano al 2028 il termine ultimo per la cessazione delle multiproprietà nel calcio. Nel periodo di utilizzo dell’impianto, continueranno le verifiche tecniche obbligatorie dell’intero complesso, comprensive del manto erboso, degli impianti di illuminazione e delle strutture, previste dalla normativa al termine di ogni periodo di concessione, come espressamente specificato anche in una lettera inviata dagli uffici alla società il 29 maggio scorso per il rilascio dell’immobile. Nel frattempo sto incontrando i consiglieri comunali di maggioranza e di minoranza e i rappresentanti delle associazioni dei tifosi. Il percorso che questa città dovrà compiere nei confronti della SSC Bari non può essere una scelta autonoma del sindaco: deve essere una scelta collettiva e trasparente. Una scelta della città di Bari”.

Caos a Bari, sopralluogo del Comune al San Nicola: si cerca una soluzione per i concerti di Vasco e Ramazzotti

Mentre resta aperto il nodo sulla gestione dei concerti in programma a giugno allo stadio San Nicola – con le date di Vasco Rossi ed Eros Ramazzotti ancora in cerca di una soluzione organizzativa – cresce il clima di rottura tra la città e la proprietà De Laurentiis.

Prosegue il braccio di ferro tra Comune e SSC Bari sul futuro dello stadio. Questa mattina i tecnici comunali hanno effettuato un sopralluogo nell’impianto dopo la scadenza della concessione, verificando condizioni e documentazione relativa alla manutenzione, nell’ambito della procedura per la ripresa in consegna dello stadio. Al momento però non sono stati avviati sgomberi né richieste formali di lasciare gli uffici del club.

Attesa per l’incontro tanto atteso tra il sindaco Vito Leccese e il presidente Luigi De Laurentiis, chiamati a confrontarsi sul piano industriale del club e sul futuro della società in vista della fine della multiproprietà nel 2028. Un passaggio decisivo anche per la firma della lettera di disponibilità del San Nicola, necessaria per l’iscrizione del Bari al prossimo campionato entro il 16 giugno. Resta inoltre aperta la partita sulla nuova concessione quinquennale dello stadio, con la commissione incaricata di valutare l’unica proposta ricevuta.

Il sindaco Vito Leccese è chiamato a decidere in tempi stretti come garantire lo svolgimento degli eventi dopo il ritorno dello stadio sotto la gestione comunale. Tra le ipotesi c’è l’affidamento a una società esterna, anche se la soluzione appare complessa.

Sul fronte sportivo, la contestazione contro la famiglia De Laurentiis si fa sempre più dura. Bari è stata tappezzata da migliaia di manifesti con il messaggio “Sparisci! Ci hai rotto il calcio”, simbolo di un malcontento esploso dopo la retrocessione in Serie C e alimentato dall’incertezza sul futuro del club. Anche il sindaco Leccese ha assunto una posizione netta

Partite e concerti, svolta per il San Nicola. Lo stadio non sarà gratuito arriva il canone: oltre 300mila euro all’anno

Ieri pomeriggio il sindaco Vito Leccese ha voluto illustrare ai consiglieri di maggioranza la proposta di esternalizzazione mediante concessione con il Piano economico finanziario – PEF relativo alla gestione dello stadio comunale San Nicola. Contestualmente il documento è stato trasmesso alla Commissione consiliare speciale di controllo per la trasparenza e il controllo strategico.

Il sindaco ha voluto condividere i risultati del lavoro svolto negli ultimi mesi da un professionista esterno con comprovate competenze in materia di analisi, pianificazione finanziaria e gestione dei rischi, incaricato dall’amministrazione comunale, e ascoltare i consiglieri in merito a eventuali considerazioni sul tema. Infatti, sarà proprio il Consiglio comunale, per volere del sindaco, ad approvare la procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento dello stadio comunale, che verosimilmente approderà in aula entro la seconda settimana di marzo.

L’amministrazione comunale, in conformità agli artt. 14 comma 1 lett. a) e 15 del d.lgs. 201/2022, assicurando la parità tra gli operatori, garantendo un’adeguata informazione alla collettività e definendo, quale tipologia contrattuale, quella della “concessione di servizi”, ha intenzione di procedere con l’affidamento della gestione dell’impianto sportivo a soggetti terzi da individuare tramite procedura a evidenza pubblica per garantire trasparenza e concorrenza.

La nuova concessione avrà una durata quinquennale, il che da un lato garantisce al concessionario un tempo congruo per effettuare investimenti, dall’altro non è troppo vincolante per l’amministrazione comunale.

Novità assoluta nella storia cittadina è rappresentata dall’introduzione, nella futura convenzione, del pagamento di un canone relativo sia all’utilizzo sportivo dello stadio (canone annuale fisso di euro 110.000), sia all’uso legato all’organizzazione di concerti (canone variabile di euro 60.000 per ogni evento): entrambe le opzioni, frutto di una comparazione dettagliata con altri Comuni italiani, sono sostenute da un’analisi dettagliata dei costi-ricavi.

Inoltre, è parte integrante del PEF lo sviluppo di scenari economico-finanziari legati alla retrocessione della squadra calcistica cittadina in serie C (canone annuo fisso di euro 60.000) o alla promozione in serie A (canone annuo fisso di euro 660.000): sarà il Consiglio comunale a decidere in tal senso. Allo stesso modo dovrà valutare l’opportunità di prevedere una riduzione o un azzeramento del canone variabile dal quinto concerto organizzato in un anno solare in poi, in modo da soddisfare sia l’equilibrio economico-finanziario di gestione sia le legittime aspettative d’impresa del gestore concessionario.

Nel corso dell’incontro è stato anche sottolineato come nel PEF siano state previste le diverse tariffe, che non sono suscettibili di variazioni al ribasso, a seconda della permanenza nelle tre principali categorie calcistiche professionistiche, nel caso in cui la concessione venga aggiudicata a un soggetto diverso dalla società proprietaria della squadra di calcio cittadina.

Il valore della concessione quinquennale, stimata in base ai ricavi complessivi secondo la rendicontazione in possesso degli uffici tecnici comunali, è pari a 8.113.220 euro, oltre IVA, cifra che prescinde da ulteriori elementi aggiuntivi da considerare qualora il concessionario utilizzasse la struttura per la gestione di altri eventi, lo svolgimento di attività collaterali e accessorie, quali ad esempio la somministrazione.

Il servizio di gestione del San Nicola dovrà essere eseguito dal nuovo concessionario con una propria organizzazione del personale e dei mezzi necessari. Tra le principali prestazioni da garantire figurano:

– gestione tecnico-amministrativa, con programmazione e coordinamento delle attività sportive e delle manifestazioni culturali e musicali;

– servizio di custodia e sorveglianza dell’impianto, delle attrezzature e dei servizi annessi; manutenzione ordinaria dell’impianto e straordinaria dei campi in erba (novità), con personale specializzato come da obblighi di legge, che comprende tutti gli interventi da attuare con continuità al fine di conservare l’impianto sportivo nelle migliori condizioni e garantire il buon funzionamento di tutte le attività, la sicurezza degli utenti e il decoro delle strutture;

– pulizia dell’intero complesso e delle pertinenze (servizi igienici, spogliatoi, aree destinate al gioco, aree verdi dell’impianto e limitrofe comprese le essenze arboree e comunque tutto ciò che è compreso nella planimetria allegata al disciplinare di gara) con adeguate attrezzature;

– assunzione di tutte le spese relative alle utenze (luce, gas, acqua, telefonia..), canone di concessione, nonché tasse e imposte di legge (es. TARI);

– conduzione della struttura nel rispetto delle norme vigenti in materia igienico-sanitaria e di sicurezza;

– gestione delle sponsorizzazioni e della raccolta della pubblicità;

– gestione degli eventi/manifestazioni sportive e non sportive con garanzia di presidio, sorveglianza, sicurezza e responsabilità e gestione delle emergenze.

L’affidatario dovrà inoltre garantire l’operatività dell’impianto tutto l’anno, salvo la necessità di chiudere la struttura in caso di manutenzioni o pulizie straordinarie incompatibili con l’esercizio dell’attività, assicurare al Comune l’uso gratuito dell’impianto sportivo per almeno 5 giornate l’anno per lo svolgimento di eventi/manifestazioni/attività (previa comunicazione almeno 30 gg prima di ogni evento) e concedere l’uso dell’impianto anche per attività sociali, ricreative ed educative, culturali e per manifestazioni musicali compatibili con la struttura degli impianti, purché siano di interesse pubblico e non rechino pregiudizio all’immagine del concedente.

“Avevo assunto un impegno preciso in Consiglio comunale durante la seduta monotematica sullo stadio San Nicola: rimodulare le condizioni di utilizzo, prevedendo un canone coerente con il valore reale della struttura – ha detto il sindaco Vito Leccese -. Quando l’impianto fu assegnato, il contesto era profondamente diverso, sia dal punto di vista sportivo sia da quello strutturale. In questi anni l’amministrazione ha realizzato numerosi interventi per adeguare lo stadio agli standard moderni, restituendo alla città un luogo finalmente confortevole e pienamente fruibile, tanto per gli eventi sportivi quanto per quelli culturali. L’analisi che abbiamo commissionato a un professionista qualificato, basata anche sul confronto con impianti analoghi in Italia e sulle rendicontazioni della società, fotografa la situazione attuale e restituisce una valutazione oggettiva dell’ammontare del canone. Abbiamo condiviso queste risultanze con la maggioranza. Ora sarà il Consiglio comunale a esprimersi sull’esternalizzazione della gestione. Rivedere le condizioni per l’utilizzo dello stadio, a prescindere dall’andamento sportivo della squadra, è un atto dovuto verso la città e verso una delle tifoserie più belle d’Italia”.

Polizia Locale Bari, gli straordinari per concerti e partite pagati dal Comune: la Corte dei Conti chiede i danni

Un danno erariale stimato in circa 72mila euro. La Corte dei Conti vuole vederci chiaro e ha acceso i riflettori sugli straordinari degli agenti della Polizia Locale di Bari impegnati durante eventi privati in città come concerti o partite.

A pagare i servizi è stato il Comune e non gli organizzatori di quegli eventi, come invece è previsto dalla norma nazionale introdotta nel 2017 e superata a Bari sono nel 2024 con l’approvazione di un regolamento.

L’indagine è stata avviata dopo la segnalazione di un sindacato. La Corte dei Conti, come riportato da La Gazzetta del Mezzogiorno, vuole capire perché c’è stato un ritardo nell’approvazione della norma e perché i costi, nel frattempo, sono pesati sui contribuenti.

Da qui l’invito a dedurre all’ex assessore comunale al Personale Vito Lacoppola e ai dirigenti della Polizia locale e del personale, il comandante Michele Palumbo e Giancarlo Partipilo.

Eventi in Puglia nel 2024, comandano i concerti: incassi boom. Calcio e discoteca sul podio: i numeri

Nel 2024, dati Siae alla mano, tra i cinque eventi con il maggior numero di presenze in Puglia, quattro sono i concerti di Vasco Rossi. In ordine per quantità di spettatori, sono le date del 30, 29, 26 e 25 giugno, per un totale di 187.036 fan accorsi allo Stadio San Nicola di Bari per il Blasco. L’ultima posizione è invece occupata dalla giornata del 6 ottobre dell’87esima Campionaria Internazionale della Fiera del Levante (43.679 accessi).

Non stupisce dunque che sia proprio dai concerti di musica pop, rock e leggera che arrivano gli incassi più alti in regione. Tra l’altro, con una crescita di oltre 10 milioni di euro rispetto al 2023: l’anno scorso nel tacco dello stivale sono stati guadagnati 43.780.166 euro da 1,6 milioni di biglietti venduti.

Segue il calcio, con più di 18 milioni di euro da 1,54 milioni di persone. Non mancano poi le serate in discoteca (13,8 milioni di euro da 927mila ingressi), il teatro di prosa (11,3 milioni di euro da 783mila ticket) e parchi divertimento (6,65 milioni di euro da 425.590 ticket staccati). Il tutto per un giro d’affari complessivo da oltre 190,5 milioni di euro, in crescita di 9 milioni rispetto all’anno prima.

Bari, un mese di concerti in Fiera del Levante e al San Nicola: scatta il piano straordinario per i parcheggi

In vista del lungo mesi di concerti ed eventi che si svolgeranno a Bari tra gli spazi della Fiera del Levante e lo Stadio San Nicola, l’amministrazione comunale, in collaborazione con Amtab, sta predisponendo un piano straordinario della sosta che favorisca l’accessibilità dei siti individuati per gli spettacoli musicali offrendo un servizio organizzato e gestito per gli spettatori che arriveranno in città. Si tratta di oltre dieci appuntamenti con artisti nazionali e internazionali che si esibiranno a Bari con diverse date, già sold out, e che nell’arco di un mese richiameranno a Bari centinaia di migliaia di persone.

Per quanto riguarda la Fiera del Levante, saranno a disposizione del pubblico circa 3.550 posti auto negli spazi limitrofi gestiti da Amtab, opportunamente segnalati da cartellonistica e presidiati da operatori Amtab riconoscibili. Il costo del servizio sarà di 3 euro per ogni auto.

Nell’area intorno allo Stadio San Nicola, invece, sono stati censiti 8.640 stalli, che saranno messi a disposizione con tagliandi nominali relativi a ciascun concerto.

Nel frattempo sono in corso le valutazioni per verificare la possibilità di estendere anche il servizio di trasporto pubblico serale per far fronte ad eventuali necessità di quanti vorranno spostarsi utilizzando il servizio di trasporto pubblico da e verso i luoghi degli eventi.

“L’idea di avere all’interno della Fiera del Levante uno spazio dedicato alla musica è un obiettivo che intendiamo sostenere e incentivare. Con l’appuntamento storico del ritorno dei Duran Duran a Bari, la nostra città si appresta a vivere un mese di concerti ed eventi che di fatto apriranno al meglio l’estate barese e pugliese – spiega l’assessora alle Culture Paola Romano -. Siamo molto orgogliosi che Bari, oggi, sia la città più scelta dagli operatori culturali e dello spettacolo per eventi di questo calibro, e siamo consapevoli che negli anni abbiamo saputo costruire un modello di organizzazione e gestione dei grandi eventi che evidentemente ha fatto la differenza. Vogliamo che la musica sia sempre più protagonista nell’offerta culturale della città, in maniera sempre più diffusa, intergenerazionale e inclusiva, alternando a grandi eventi come quelli in programma nelle prossime settimane, concerti e occasioni musicali di ogni genere e per ogni tipo di pubblico”.

“Bari negli anni ha lavorato molto sulla capacità di attrarre eventi nazionali e internazionali che la rendessero un punto di riferimento tra le destinazioni culturali e dello spettacolo italiano – commenta l’assessore allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli -. Grazie alla collaborazione e all’operosità di soggetti privati presenti ormai da molti anni sulla scena locale, nel prossimo mese avremo Bari sarà un palcoscenico denso di proposte di grande qualità capace di attrarre spettatori da tutto il Paese con una buon ritorno economico anche per il settore del turismo”.

Per informazione di seguito l’elenco degli appuntamenti in calendario degli eventi:

📍 18 giugno – Duran Duran | Fiera del Levante

📍 21 giugno – Zucchero | Stadio San Nicola

📍 3 luglio – Cesare Cremonini | Stadio San Nicola

📍4/5/7/8 luglio – Oesais Fiera del Levante

📍 12 luglio – CCCP | Locus Festival, Fiera del Levante Bari

📍 14 luglio – Antonello Venditti | Fiera del Levante

📍 17 luglio – Nile Rodgers & Chic | Locus Festival, Fiera del Levante

📍 18 luglio – Brunori Sas | Fiera del Levante

📍 19 luglio – Nayt | Locus Festival, Fiera del Levante

📍 20 luglio – Marco Mengoni | Stadio San Nicola

📍 23 luglio – Ultimo | Stadio San Nicola

Zucchero, Gigi D’Alessio, Cremonini, Mengoni e Ultimo. Super concerti al San Nicola: posteggi per 19 food truck

Il Settore Polizia annonaria, Ecologia e Attività produttive rende noto che è stato pubblicato a questo link l’avviso per la concessione temporanea di 21 posteggi, di cui due riservati ai merchandising ufficiali, nell’area esterna dello stadio San Nicola per l’esercizio del commercio su area pubblica, in favore di commercianti dotati di food truck durante i concerti che si terranno tra giugno e luglio 2025.

Nello specifico, si intende garantire la presenza regolamentata di posteggi di commercianti dotati di ‘negozi mobili’ per il servizio di vendita di alimenti e bevande ai cittadini che assisteranno al concerto di Zucchero (21 giugno), di Gigi D’Alessio (23 giugno), di Cesare Cremonini (3 e 4 luglio), di Marco Mengoni (20 luglio) e di Ultimo (23 luglio).

In occasione degli eventi indicati, sono state previste 21 postazioni, di cui due riservate al merchandising ufficiale, da assegnare esclusivamente ai commercianti su area pubblica del settore alimentare, che dispongono di food truck che devono essere attrezzati, omologati allo scopo per cui vengono impiegati, revisionati, assicurati per RCA e dotati di D.I.A. sanitaria.

La domanda di partecipazione, trasmessa unicamente attraverso la procedura informatica disponibile sulla piattaforma www.autorizzo.com e corredata degli allegati richiesti, potrà essere presentata a partire dal 21 maggio 2025 e pervenire entro e non oltre le ore 23:59 del 30 maggio 2025.

Le istanze saranno esaminate nel rispetto dei criteri indicati nell’avviso, che determineranno il relativo punteggio ai fini della redazione delle graduatorie.

Parcheggi Amtab nelle mani dei clan, il pentito: “L’azienda chiudeva gli occhi per quieto vivere”

I clan erano riusciti a prendere il controllo anche delle aree di parcheggio del Palaflorio (Capriati) e dello stadio della Vittoria (Campanale) in occasioni di concerti e grandi eventi. Senza dimenticare la questione dei posteggi abusivi sparsi per la città che sarebbero dovuti essere gestiti interamente dall’Amtab a tariffe agevolate.

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