Ferrovie Sud-Est, continuano le proteste e il caos: oggi soppresse oltre 130 corse di bus. La Regione avvia controlli

Ancora disagi nella giornata di oggi, 19 febbraio, per i pendolari di Ferrovie Sud-Est. A causa dell’assenza degli autisti dei bus, sono oltre 130 le corse soppresse di bus.

La protesta è partita lunedì 16 dopo la vertenza sindacale che ruota attorno alla riorganizzazione dei turni. Circa il 30% del personale risulta assente tra malattie, infortuni, permessi e legge 104.

Ferrovie Sud-Est ha cercato di riorganizzare il servizio, violando anche il contratto con la Regione Puglia, ma sottolineando la necessità di garantire il minimo di corse affidando il servizio ai bus del Consorzio Bari Nord.

Le proteste dei pendolari, a causa del disservizio, non si placano. E la protesta dovrebbe proseguire anche nella giornata di domani. Secondo quanto risulta, la Regione Puglia ha intanto avviato accertamenti per verificare la corretta erogazione dei servizi previsti dal contratto di servizio.

Cavi elettrici sui binari: disagi e ritardi dei treni in Puglia sulla linea adriatica tra Pescara e Bari

Disagi alla circolazione ferroviaria si stanno registrando, dalla tarda mattinata di oggi, sulla linea adriatica tra Pescara e Bari a causa della caduta di cavi elettrici di alimentazione sul tratto compreso tra Ortanova e Incoronata, nel Foggiano. Il danneggiamento ha provocato la sospensione della circolazione e ritardi per i treni Alta velocità, Intercity e Regionali.

Sono attualmente fermi i Frecciarossa Milano – Lecce delle 6:10 che avrebbe dovuto raggiungere la stazione salentina alle 15:51; il Frecciarosso Lecce – Milano delle 10:06; il Frecciargento Lecce – Roma delle 11:07 e l’Intercity Lecce – Milano centrale delle 8:42. È in corso, fa sapere Rfi, l’intervento dei tecnici. È stato attivato un servizio sostitutivo con autobus.

Sciopero generale Cgil, da Bari: “Tagli e corsa a riarmo nella manovra di Governo”. Disagi nei trasporti

È partito dalla centralissima piazza Massari, a Bari, il corteo organizzato dalla Cgil nell’ambito della manifestazione regionale ‘Io sciopero’ nel giorno dello sciopero generale contro la Manovra.

In testa ci sono i lavoratori con cartelli e bandiere rosse del sindacato, mentre risuonano le note di ‘Bella ciao’. Secondo la Cgil, vi partecipano circa 3.000 persone. In piazza sono scese delegazioni di lavoratori, pensionati e giovani arrivati da tutta la Puglia. Il corteo attraverserà alcune strade centrali del capoluogo pugliese per terminare nella piazza antistante la Prefettura, dove è stato montato il palco che ospiterà il comizio finale le cui conclusioni sono affidate al segretario nazionale, Christian Ferrari.

“Non ci convince una manovra che si può riassumere attorno a due pilastri. Il primo è l’austerità, si continuano a tagliare la sanità, l’istruzione, previdenza e i salari che non vengono sostenuti. Poi c’è la corsa a riarmo”. Così Christian Ferrari, segretario nazionale della Cgil, a margine della manifestazione regionale organizzata dal sindacato nel giorno dello sciopero generale contro la Manovra.

“Noi non la condividiamo – ha aggiunto – e scendiamo in piazza per cambiarla. Prevedere tagli su tutto e 23 miliardi di risorse fresche da destinare alle armi nel prossimo triennio è una cosa folle”. “Noi – ha spiegato – abbiamo bisogno di finanziare una sanità che sta implodendo, abbiamo bisogno di alzare le pensioni e i salari che sono stati drammaticamente tagliati da anni di inflazione scaricata sui redditi fissi”.

Inoltre, ha detto, “abbiamo denunciato quella macchina infernale che è il drenaggio fiscale che, a causa dell’inflazione, contribuisce ulteriormente ad indebolire lavoratori e pensionati”. Ferrari ha spiegato che l’obiettivo è “tenere insieme l’impegno per la pace con le nostre rivendicazioni economiche e sociali” e che ci sono “175mila ragazzi che negli ultimi tre anni sono emigrati dal Mezzogiorno in cerca di un lavoro dignitoso. A questi non si può proporre la leva obbligatoria, non si può proporre l’austerità, non si può proporre una corsa al riarmo, ma condizioni di vita e di lavoro più decenti”.

Disagi a Bari alla mobilità dei pendolari in conseguenza dello sciopero generale proclamato dalla Cgil. Se dal tabellone di Trenitalia nella stazione Centrale sembra che i treni siano quasi tutti regolari, le ferrovie in concessione segnalano un’adesione allo sciopero marcata per i treni regionali.

In particolare, fatte salve le fasce di garanzia già assicurate, Ferrotranviaria al momento segnala che la quasi totalità dei treni e del bus risulta soppressa; alle Appulo Lucane, invece, lo sciopero sta bloccando oltre il 50% dei treni e dei bus. Al momento non si registrano disagi particolari in altri settori.

 

Disabili prigionieri nella casa popolare. L’ira dei familiari: “Dicono che non ci sono soldi”

Torniamo ad occuparci del filone delle case popolari, questa volta ci troviamo in via dei Narcisi a San Catino per parlare di una palazzina di proprietà del Comune. L’ascensore non è funzionante e nello stabile ci sono diversi disabili che sono così prigionieri nelle rispettive abitazioni. Nel video allegato la denuncia degli inquilini e il loro appello alle Istituzioni.

Persona investita sui binari, disagi per i pendolari: circolazione sospesa tra Monopoli e Fasano

Una persona è stata investita sui binari e la circolazione dei treni è stata sospesa dalle 6.10 di oggi tra Monopoli e Fasano. I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono registrare ritardi.

Treni Alta Velocità e Intercity direttamente coinvolti e attualmente fermi:

• FR 8814 Lecce (5:55) – Milano Centrale (14:25)

• FR 8816 Lecce (7:00) – Venezia Santa Lucia (16:08)

Il treno IC 608 Lecce (6:23) – Bologna Centrale (15:00) oggi è instradato sul percorso alternativo tra Brindisi e Bari via Gioia del Colle e non ferma a Ostuni, Fasano e Monopoli. I passeggeri da e per Ostuni, Fasano e Monopoli possono utilizzare il treno IC 610 Lecce (8:20) – Bolzano (20:31).

Una piaga e tanti disagi dopo 3 giorni su una barella in ospedale. Paolo ai burocrati: “Più empatia”

Per la rubrica “la burocrazia ci ammazzerà tutti” abbiamo raggiunto Paolo per raccontare la sua storia. Si è recato al Pronto Soccorso del Policlinico di Bari con febbre altissima ed è stato per tre giorni in barella. A causa di questo trattamento in ospedale è fuoriuscita una piaga che con il passare del tempo è diventata irrecuperabile.

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Bosco verticale e palude orizzontale, Rossella è disperata: “Problemi di salute, puzza e disagi”

Tutto ruota attorno allo stato dei lavori e dell’allagamento della foce del torrente Picone che manda sott’acqua il cantiere. Rossella è una dei tanti residenti che si affaccia proprio sullo specchio d’acqua. I dubbi sono tantissimi, non tanto sulla sua natura, ma sulla gestione e sulla comunicazione dello stato dei lavori, così come i disagi provocati dall’acquitrino.

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Maltempo in Puglia, neve sul Gargano e sui Monti Dauni: scuole chiuse. A Bari non smette di piovere

Ancora nevicate in provincia di Foggia nel corso della notte e questa mattina. Imbiancati anche i comuni garganici, non interessati ieri dalla neve scesa sui Monti Dauni. Nevica a Monte Sant’Angelo, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico e San Giovanni Rotondo. Ancora neve nei comuni dei Monti Dauni. In molti centri del Foggiano, soprattutto quelli in cui la neve è caduta copiosamente, i sindaci hanno disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Temperature crollate in tutta la provincia. Disagi anche alla viabilità, soprattutto lungo le strade interne percorribili solo con pneumatici da neve o catene “Come da previsioni – sottolinea il presidente della provincia Giuseppe Nobiletti – il gelo e la neve sono arrivati. Sulle strade provinciali da questa notte stanno lavorando ininterrottamente i mezzi spazzaneve per assicurare strade libere. Ma la prudenza non è mai abbastanza. Il consiglio è quello di evitare spostamenti se non strettamente necessari”.

A Bari la pioggia incessante non dà tregua ormai da diverse ore consecutive. Disagi anche nel Salento (5 gli interventi dei vigili del fuoco, di cui quattro per caduta alberi e uno per un palo pericolante) e nel Tarantino.

Bari, con l’ombrello nel mercato coperto. Piove su provoloni e baccalà: “Disagi e pericoli”

Da You are my tata tarara a Singing in the rain. Con questo motivetto nella testa ci siamo recati nel mercato coperto e martoriato di Santa Scolastica. Forse sarebbe il caso di definirlo mercato semi-coperto. Sì perché quando piove bisogna recarsi con l’ombrello per non uscire bagnati dopo aver la spesa. Dopo il video inviato in redazione, ci siamo recati dal commerciante Luigi per raccogliere il suo appello disperato.