Protagonista un 32enne che si è messo nei guai per amore della cocaina. Nonostante sia uscito da poco dal carcere, continua a truffare gente per racimolare qualche soldo e comprare la sostanza. Abbiamo parlato con i loro familiari, disperati e allo stremo delle forze.
Continue readingSpaccio a Mola, confezionano la droga da vendere nella stanza del b&b: arrestati 7 giovani pusher
Nel quadro dei servizi pianificati dal Comando Compagnia Carabinieri di Monopoli, finalizzati alla prevenzione e repressione di forme di illegalità, soprattutto nelle aree interessate da fenomeni diffusi come lo spaccio ed il consumo di droghe, sono stati arrestati, nella flagranza di reato, sette giovani molesi di età compresa tra i 19 e i 22 anni per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Tenenza di Mola di Bari e del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno eseguito una perquisizione domiciliare all’interno di una stanza di un B&B del posto, presa in locazione per una notte da uno degli arrestati, dove sono stati sorpresi ed identificati i sette giovani intenti nel confezionamento delle dosi di droga. Al termine delle operazioni dei Carabinieri sono stati rinvenuti 750 grammi di hashish, di cui parte già suddivisi in “dosi” pronte per lo spaccio e 14 “panetti” occultati all’interno di contenitori in carta con il marchio delle lattine di bevande varie. È stato rinvenuto inoltre diverso materiale per il confezionamento, 2 bilancini elettronici di precisione e la somma contante di 475,00 euro.
L’Autorità Giudiziaria dopo la traduzione di tutti gli arrestati in Carcere, ha disposto, all’esito dell’udienza di convalida, la misura cautela dell’obbligo di dimora nel comune di Mola di Bari con la prescrizione dell’obbligo di permanenza presso le rispettive abitazioni nelle ore notturne. Va sottolineato che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.
Spaccio a Barivecchia, arrestato Sabino Capriati: il figlio di Lello anche nel giro della prostituzione minorile
Sabino Capriati, il figlio maggiore di Lello, il 41enne ucciso la sera di Pasquetta a Torre a Mare, è stato arrestato dopo essere stato trovato in possesso di sostanza stupefacente dalla Polizia a Barivecchia.
Continue readingDroga spedita in tutta Italia tramite Telegram e soldi investiti in bitcoin: 10 indagati tra Bari e Brindisi
Avrebbero gestito una piazza di spaccio con spedizioni in tutta Italia di dosi di droga “prenotate” via Telegram e Whatsapp e avrebbero impiegato i ricavi in criptovalute (moneta virtuale/bitcoin) per un importo complessivo di oltre 30mila euro. Questo è lo scenario ricostruito dai carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni e dal comando antifalsificazione monetaria di Roma, coordinate della procura di Brindisi.
Nelle scorse ore è stato notificato un avviso di conclusione delle indagini a 10 persone (7 originarie della provincia di Bari e 3 del Brindisino) di età compresa tra i 24 e i 40 anni, accusate a vario titolo di detenzione illecita e spaccio di sostanze stupefacenti (metadone, ketamina, hashish e marijuana), e di detenzione di documenti di identità falsi ed autoriciclaggio.
Eseguito anche un decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del tribunale di Brindisi nei confronti di due dei principali indagati, di denaro e moneta virtuale (criptovalute), saldi attivi presenti su dieci carte prepagate, per un importo complessivo di poco superiore ai tremila euro. Secondo le indagini, 150 le cessioni di droga nel periodo compreso tra marzo e settembre del 2022. I militari ritengono che la base logistica e di smistamento fosse a Latiano, in provincia di Brindisi, e che gli indagati sarebbero riusciti a rifornire di droga clienti residenti in tutta Italia ai quali venivano spedite le dosi con l’ausilio dei servizi postali e dietro il pagamento attraverso ricariche su carte prepagate o bonifici bancari.
Baby escort a Bari, prestazioni fino a 500 euro. Hotel di lusso, regali e droga agli incontri: i retroscena
Emergono i primi retroscena e dettagli dell’inchiesta sul “desolante e inquietante giro di prostituzione minorile” (così viene definito dal gip Giuseppe Ronzino) che ha portato nella giornata di ieri a 10 misure cautelari.
Continue readingPanzerotti per indicare la cocaina, 14 arresti a Minervino Murge: giro di affari da 6mila euro al giorno
Erano soliti parlare al telefono di tavoli da prenotare, panzerotti da degustare o amici da trovare. Un linguaggio criptico che le 14 persone arrestate a Minervino Murge, nel nord Barese, dai carabinieri, utilizzavano abitualmente con i clienti con cui stabilire ordinativi e modalità di consegna di dosi di droga, cocaina soprattutto. In nove sono finiti in carcere, cinque agli arresti domiciliari.
Continue readingSpaccio di cocaina, blitz dei Carabinieri a Minervino Murge: 14 arresti. Droga smistata in 3 piazze
Quattordici misure cautelari sono state eseguite all’alba di oggi dai carabinieri a Minervino Murge nel nord Barese, nell’ambito di una vasta operazione antidroga. In nove sono finiti in carcere mentre cinque agli arresti domiciliari.
Continue reading“Si droga ne sono sicuro”, Giovanni di nuovo sotto accusa: “Solo un torcione non ho paura del test”
Le voci attorno a Giovanni sono tornate insistenti. Sono arrivate alcune segnalazioni in cui qualcuno afferma di essere sicuro dell’uso di sostanze stupefacenti da parte di Giovanni. Accuse rispedite al mittente dallo stesso Giovanni, disposto anche a sottoporsi al test tossicologico per dimostrare la sua innocenza.
Continue readingDroga e armi a Barivecchia, 4 arresti: tra loro il nipote e il cognato di Lello Capriati. Bocce cucite davanti al gip
Giuseppe Capriati, Onofrio Lorusso, Vito Lucarelli e Michele Schiavone sono rimasti in silenzio nell’interrogatorio di garanzia che si è tenuto ieri davanti al gip Rosa Caramia.
Continue readingDroga e armi nascoste a Barivecchia, 4 arresti: tra loro c’è il figlio di Mimmo Capriati
I fatti risalgono allo scorso 29 settembre quando, durante un blitz antidroga nel cuore di Barivecchia, la Polizia trovò due nascondigli nella zona di spaccio sotto il controllo dei Capriati in cui erano nascoste armi e droga.
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