Si spara ancora a Francavilla: uomo gambizzato nella campagna dove è morto il carabiniere Legrottaglie

Si torna a sparare nelle campagne tra Villa Castelli e Francavilla Fontana, nella stessa area in cui si è verificata la morte brigadiere capo Carlo Legrottaglie, ucciso durante il conflitto a fuoco con i rapinatori Michele Mastropietro e Camilllo Giannattasio. 

Vittima un 48enne, trasportato al Perrino di Brindisi con una ferita d’arma da fuoco alla gamba destra. Le indagini sono affidate ai Carabinieri. Secondo le prime informazioni raccolte, pare che alcune persone siano state state sorprese a rubare frutta nel terreno agricolo. 

Il lavoratore 48enne, dopo aver scoperto tutto, ha invitato i ladri a lasciare il posto, ma la situazione è degenerata fino all’esplosione di alcuni colpi di pistola. Fortunatamente le sue condizioni non destano preoccupazione.

Follia a Mola, lite per il parcheggio degenera in maxi rissa tra giovani: 18enne ferito alla gola con una bottiglia

Un’altra grave rissa tra giovani nel Barese si è verificata nella serata di lunedì. Questa volta lo scenario è il parco giochi di via Fiume di Mola dove per motivi ancora da chiarire, forse legati ad una lite per il parcheggio, un 18enne è stato colpito alla gola con i cocci di una bottiglia dal figlio della struttura dei gonfiabili, più grande di lui di qualche anno. A riportarlo è La Repubblica.

Prontamente soccorso dal 118, è stato traportato in codice rosso all’ospedale Di Venere di Carbonara dopo aver perso molto sangue. Fortunatamente non è in pericolo di vita e la ferita non ha interessato la carotide o altri organi vitali.

L’aggressore è riuscito a sottrarsi alla furia di parenti e amici della vittima, precipitati sul luogo dell’aggressione, barricandosi nella struttura. Sul posto sono poi intervenuti i Carabinieri, tutti i protagonisti sono stati identificati e segnalati per rissa.

Sul posto sono prontamente intervenuti i carabinieri per placare gli animi, dividere i gruppi e ricostruire l’esatta dinamica dei fatti al fine di chiarire il movente dell’aggressione e della successiva rissa.

Follia a Canosa, litiga con la compagna e si lancia dal balcone di casa: 30enne finisce in ospedale

Litiga con la compagna, distrugge la casa e si lancia dal balcone del loro appartamento al secondo piano situato in un condominio della zona 167 di Canosa di Puglia.

Protagonista un 30enne con precedenti per maltrattamenti, l’episodio domenica scorsa. L’uomo è stato soccorso dalla Polizia mentre era riverso sull’asfalto privo di conoscenza.

A richiedere l’intervento sul posto dei soccorsi sono stati i vicini, allarmati dalle urla provenienti dall’abitazione della coppia. Il 30enne è ricoverato nell’ospedale di Barletta.

Acquaviva, esplode bombola del gas in casa: 60enne trasportato d’urgenza in ospedale

Attimi di paura questa mattina nel centro storico di Acquaviva a causa dello scoppio di una bombola del gas in un’abitazione. Ferito un 60 enne, trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso dell’ospedale Miulli.

Sul posto la polizia municipale, i Carabinieri di Acquaviva, i Vigili del Fuoco e il sindaco Marco Lenoci con altri membri della amministrazione. Intervenuto anche il personale dell’ufficio tecnico per verificare l’agibilità dell’immobile.

Santeramo, accoltella il rivale dopo lite: fermato 31enne

Un uomo di 31 anni è stato a Santeramo dai Carabinieri. Sarebbe il responsabile del ferimento di un uomo, avvenuto nella notte tra sabato e domenica, con un rasoio al culmine di un litigio nato per futili motivi.

La vittima, soccorsa dai passanti, è stata trasportata dal 118 al Pronto soccorso del Miulli di Acquaviva. Guarirà in tre settimane.

Corato, litiga nel locale e viene accoltellato al teatro comunale: 30enne in ospedale. Indagini in corso

Un uomo di circa 30 anni è stato accoltellato ieri sera intorno alle 22 a Corato (Bari) nei pressi del teatro comunale. Ora è ricoverato al Policlinico di Bari e non sarebbe in pericolo di vita.

L’uomo avrebbe litigato con qualcuno all’interno di un locale e sarebbe poi fuggito. Raggiunto poi dal suo aggressore è stato colpito con alcuni fendenti.

Indagano i carabinieri che stanno vagliando anche le immagini de sistemi di videosorveglianza della zona. L’aggressore non è stato ancora identificato e l’arma utilizzata non è stata ritrovata.

Sannicandro, picchiato e inseguito tenta la fuga saltando sui tetti. Precipita al suolo: 30enne in fin di vita

Un 30enne lotta tra la vita e la morte dopo essere precipitato da un tetto a Sannicandro durante una fuga da un commando composto da coetanei del posto.

Sarebbero stati esplosi anche colpi di pistola durante l’inseguimento e il 30enne sarebbe stato anche picchiato.

La vittima ha cercato prima di seminare la banda per le strade del centro storico, prima di salire all’ultimo piano di una casa e iniziare a saltare da un tetto all’altro, fino al tragico epilogo.

Si trova ricoverato in gravi condizioni al Policlinico di Bari, il 30enne è già noto alle Forze dell’Ordine. Non si esclude nessuna pista, l’episodio può essere legato alla malavita.

Incidente sulla pista di Nardò, Porsche esce fuori e si schianta contro il guardrail a 340 km orari: ferito collaudatore

Ancora un incidente si è verificato sulla Nardò Technical Center, la pista collaudo di Porsche a Nardò. Un pilota collaudatore, dipendente dell’azienda appaltatrice Euroservizi, ha perso il controllo di un prototipo della Porsche schiantandosi ad una velocità di 340 chilometri all’ora.

Il mezzo è finito sul guardrail, ribaltandosi più volte fuori pista, ma il driver si è salvato. Soccorso e trasportato al pronto soccorso del Fazzi ha riportato contusioni multiple e qualche frattura delle costole.

Dal punto di vista tecnico, il pilota stava effettuando una prova cosiddetta “esclusiva”, per testare l’auto alla massima velocità sulla pista ad anello. Una prova come contesta Cgil Lecce in una nota che “alla Ntc viene svolta esclusivamente dai lavoratori delle aziende appaltatrici e non dai lavoratori diretti, lavoratori che sono inquadrati come autisti o meccanici, e non come piloti collaudatori”.

La pista di recente e’ stata teatro di un altro incidente durante i test. Il 21 febbraio dello scorso anno sulla stessa pista morì il driver salentino Mattia Ottaviano di 36 anni.

Giovinazzo, moto non si ferma al posto di blocco: agente la insegue, cade e si rompe una gamba

Attimi di tensione ieri mattina a Giovinazzo dove una moto non si è fermata ad un posto di blocco della Polizia Locale nei pressi di una rotatoria. Alla guida un giovane di Bitonto che è scappato a velocità sostenuta, nel tentativo di inseguirlo uno degli agenti ha perso l’equilibrio ed è caduto dalla sua moto, rimediando la frattura della tibia e del perone.

“Quanto è accaduto è inaccettabile. Sia io che l’assessore alla Polizia Locale, Alfonso Arbore, esprimiamo la nostra solidarietà all’agente Giorgio Contaldo rimasto ferito durante un inseguimento – le parole del sindaco Michele Sollecito -. Gli siamo vicini per aver dimostrato ancora una volta dedizione e spirito di sacrificio, oltre che coraggio e intraprendenza2.

“Purtroppo il nostro agente dovrà affrontare un intervento chirurgico e noi sentiamo di essere vicini a lui e a tutto il corpo della Polizia Locale che con grande impegno cerca di presidiare al meglio la nostra città – aggiunge il primo cittadino -. Pertanto, a nome di tutta l’ Amministrazione comunale, formulo i migliori auguri per una pronta ripresa all’agente Contaldo”.

“Spero che, quanto prima, sia fatta giustizia e vengano applicate le dovute sanzioni visto che questo trasgressore ha messo a repentaglio la vita di due nostri agenti che semplicemente stavano svolgendo il proprio lavoro. Cosi non va bene, certa gente deve imparare a stare alla larga dalla nostra città”, conclude Sollecito.