Attimi di paura ieri sera nel centro cittadino di Santeramo dove una persona è stata investita da un’auto, in via Laterza, all’altezza di un’agenzia di scommesse. Sul posto è intervenuto il 118 con la Polizia Locale, fortunatamente le condizioni del pedone investito non sono gravi. L’incidente è stato immortalato dalle telecamere di videosorveglianza della zona.
Giallo sulla ss16 nel Foggiano, trovato cadavere per strada: è mistero. Forse colpito da un cavo elettrico
Il corpo senza vita di un uomo è stato ritrovato questa mattina lungo la statale 16 all’altezza del comune di Serracapriola in provincia di Foggia. Sul posto stanno operando gli uomini delle forze dell’ordine, l’Anas e il 118.
Il cadavere non presenta segni di violenza. Come comunicato in un primo momento dall’Anas, si era pensato che l’uomo fosse stato investito ma da successivi accertamenti sta emergendo la possibilità che possa essere stato colpito da un pesante cavo elettrico.
Tra le varie ipotesi al vaglio degli inquirenti – a quanto si apprende – anche la possibilità che stesse rubando dei cavi in rame. Poco distante sarebbe stata ritrovata un’auto che potrebbe essere quella con cui si è recato sul posto. Indagini sono in corso per accertare la dinamica dell’accaduto.
Travolto da un’auto, Foggia piange il 25enne Simone Raucea: era volontario Admo e aveva donato il midollo
Simone Raucea, il 25enne investito e ucciso ieri sera a Foggia in via Scillitani, era uno studente universitario e stava svolgendo il servizio civile presso l’ADMO, l’associazione donatore midollo osseo di Foggia. Anche lui aveva donato il midollo osseo ad una persona.
“Siamo profondamente sconvolti per il tragico incidente che ha strappato alla vita un ragazzo dai grandi valori morali, animato da un sincero spirito di servizio e da un forte impegno sociale – ricorda l’AMDO -. Simone non era solo un volontario: era un donatore effettivo, una persona che credeva davvero nella ricerca dei potenziali donatori e nel valore della solidarietà. In questi mesi è stato una presenza preziosa per tutta ADMO: serio, disponibile, generoso. La sua perdita lascia un vuoto profondo nella nostra comunità”.
Ad investirlo, un uomo di 78 anni alla guida di un’Opel Astra che si è subito fermato a prestare i primi soccorsi, ma per il giovane non c’era nulla da fare.
Troppo gravi le ferite riportate nell’impatto con l’auto dell’uomo. A quanto si apprende, la vittima sarebbe prima finita sul parabrezza dell’auto dell’uomo facendo un volo di alcuni metri, finendo sull’asfalto.
Sul posto hanno operato gli agenti della polizia locale che stanno cercando di ricostruire con precisione l’accaduto. In quel tratto non ci sono telecamere di videosorveglianza. Il veicolo è stato sottoposto a sequestro e l’uomo denunciato per omicidio stradale.
Brindisi, 12enne investito sulla complanare: è in Rianimazione. Automobilista fugge e poi si costituisce
Un 12enne è stato investito ieri sera, pochi minuti prima delle 23, a Brindisi ed è ora ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale ‘Perrino’.
Il conducente dell’auto (una Fiat 500 L) che ha travolto l’adolescente è un 28enne che inizialmente è fuggito, ma ha poi deciso di costituirsi nella notte: ora è stato denunciato per omissione di soccorso.
Le indagini sono condotte dalla polizia stradale che ha sequestrato il mezzo ed ha ritirato la patente all’automobilista. Il ragazzino ha subito un politrauma e non è in pericolo di vita.
A quanto si apprende, il 12enne era in compagnia di altri amici. Il gruppo stava attraversando un tratto di complanare a pochi metri dalla strada statale che collega Brindisi a Lecce quando è stato investito dall’auto.
Corato, schianto tra monopattino e bici elettrica in centro: 15enne esce dal coma dopo giorni. È stato estubato
Il 15enne investito da una bici elettrica lo scorso 2 dicembre a Corato è uscito dal coma. Il ragazzo si trova nel reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale Bonomo di Andria, è stato estubato e risponde alle sollecitazione dei medici.
Il 38enne che lo ha investito, tra via Luisa Piccarreta e piazza di Vagno, potrebbe essere denunciato per lesioni gravi. A condurre le indagini sono i Carabinieri.
Bari, investito da auto sul lungomare: il 70enne Filippo Di Marzo muore dopo giorni di agonia
Non ce l’ha fatta Filippo Di Marzo, il 70enne investito lo scorso 3 novembre sul lungomare di Bari all’altezza della ruota panoramica. La vittima, direttore sportivo del circolo Barion, è morto dopo settimane di agonie.
Era stato travolto da un’auto, guidata da un 50enne, mentre stava attraversando le strisce pedonali. A causa dell’impatto ha rimediato un grave trauma cranico. Il conducente si è fermato per prestare soccorso, Di Marzo è stato trasportato d’urgenza in codice rosso al Policlinico di Bari. Le condizioni sono apparse subito gravi. È rimasto in prognosi riservata fino al decesso.
Le indagini sono affidate alla Locale. L’automobilista, forse, era distratto dall’uso del cellulare che è stato sequestrato. I funerali sono in programma oggi alle 16:30 presso la Parrocchia della Beata Vergine Immacolata.
Il Presidente e il Consiglio Direttivo del Circolo Canottieri Barion Sporting Club hanno espresso il loro più profondo cordoglio. “Filippo ha dedicato decenni della sua vita alla crescita della nostra Associazione, contribuendo con passione, competenza ed entusiasmo allo sviluppo dello sport e alla promozione dei valori che ci uniscono. La sua presenza discreta e costante, la sua pacatezza e generosità, e i suoi modi sempre gentili hanno rappresentato per tutti noi un esempio luminoso e hanno lasciato un segno indelebile nei nostri cuori», si legge nella nota. «Il Consiglio Direttivo, insieme a tutti i soci, atleti e dipendenti, si stringe con affetto sincero alla moglie Rosanna e alla figlia Giuliana, condividendone l’immenso dolore e ricordando con profonda gratitudine l’uomo che Filippo è stato: una guida, un punto di riferimento e, soprattutto, un amico. Il suo esempio e il suo ricordo continueranno ad accompagnare e ispirare il cammino della nostra Associazione. In segno di lutto domani il Circolo rimarrà chiuso”.
Tragedia a Corato, attraversa la carreggiata e viene travolto dal camion: muore il 27enne Enzo Acella
È Enzo Acella il 27enne di Corato che ha perso tragicamente la vita ieri sera lungo la provinciale 231 dopo essere stato investito da un camion che percorreva la complanare in direzione nord.
La vittima stava attraversando la carreggiata quando è stato travolto. Inutili i soccorsi del 118, il 27enne è morto sul colpo. Sul posto la Polizia Locale che ha avviato le indagini per ricostruire la dinamica esatta dell’incidente e i motivi che hanno portato Acella a trovarsi lì.
Il camionista, anch’egli residente a Corato, si è fermato per prestare i primi soccorsi. È risultato negativo agli esami tossicologici e alcoltest.
Foggia, investito da un’auto mentre attraversa la strada: grave 26enne
Un pedone di 26 anni è stato investito ieri sera ed è ora ricoverato in gravi condizioni mentre attraversava la strada in via Telesforo a Foggia.
Stando a quanto si apprende, il giovane stava attraversando l’arteria stradale, di solito molto trafficata, quando è sopraggiunta un’autovettura guidata da un uomo di 36 anni.
L’automobilista si è subito fermato a prestare i primi soccorsi al pedone allertando il 118. I sanitari hanno trasportato il pedone in ospedale in codice rosso. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale.
L’automobilista è stato sottoposto a tutti i controlli del caso risultando negativo. Accertamenti sono in corso per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Bari, attraversa la strada con le cuffie e viene colpito in pieno da un’auto: ferito 35enne sul lungomare
Attimi di tensione e paura ieri sera a Bari dove un pedone è stato investito sul lungomare, all’altezza del Molo San Nicola, da un’auto. Secondo le prime ricostruzioni la vittima ha attraversato la strada non sulle strisce pedonali, aveva le cuffie e non si è accorto dell’arrivo della vettura.
Sul posto è intervenuto il 118, il 35enne è stato trasportato in ospedale dopo aver sfondato il parabrezza e aver rimediato varie contusioni. L’automobilista si è fermato per prestare soccorso.
Tragedia a Trani, uomo investito da treno: circolazione ferroviaria in tilt. Sospesa sulla linea Bari-Pescara
Tragedia alla stazione di Trani dove un uomo è stato investito da un treno. La circolazione ferroviaria, sulla tratta compresa tra Pescara e Bari, è in tilt ed è stata sospesa dalle sette del mattino di oggi. Accertamenti in corso da parte delle forze dell’ordine, non si esclude il gesto estremo.
I treni Alta velocità, Intercity e Regionali possono registrare ritardi, i treni Intercity e Regionali possono subire limitazioni di percorso. Fermi i Frecciarossa Bari – Milano delle 5:30, il Lecce – Milano delle 5:55 e il Bari – Milano delle 6:35. Termina invece la corsa a Bisceglie, l’Intercity Bari – Milano delle 5:50 con i passeggeri che possono proseguire il viaggio con l’Intercity Lecce – Milano delle 6:23 che oggi si ferma anche a Loreto.










