Poste Italiane disattiva gli ATM di notte, fallisce colpo nel Salento: ladri in fuga a mani vuote

La scorsa notte hanno fatto esplodere il Postamat della filiale di Villa Convento, in provincia di Lecce, ma non hanno trovato denaro al suo interno perché Poste Italiane, dopo recenti assalti in altri comuni salentini, ha deciso di disattivare gli sportelli automatici durante le ore notturne come misura preventiva.

La banda di ladri è quindi fuggita a mani vuote. Le abitazioni vicine all’ufficio postale sono state danneggiate: la deflagrazione ha infatti provocato la rottura di infissi e vetri.

Sul luogo sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri e polizia che hanno effettuato i rilievi e avviato le indagini per risalire agli autori del colpo: il sospetto è che siano gli stessi che lo scorso fine settimana hanno assaltato gli sportelli bancomat di Frigole e San Pietro Vernotico.

Ruffano, anziani rapinati in casa di notte: banditi armati di pistola. Via con gioielli e soldi

Momenti di terrore per una coppia di anziani sopresi la scorsa notte nel sonno da tre banditi penetrati all’interno della loro abitazione in una zona di campagna alla periferia di Ruffano, in provincia di Lecce. I malviventi hanno agito a volto coperto.

Dopo aver infranto una finestra si sono introdotti in casa e sotto la minaccia di una pistola hanno svegliato i due anziani, lei di 78 anni e lui di 79, intimando loro di consegnare soldi e gioielli.

Dopo essersi impossessati di un centinaio di euro e vari orologi, monili in oro e in argento, sono fuggiti portando via anche i cellulari delle vittime per impedire loro di dare l’allarme. Sull’accaduto indagano i carabinieri

Postamat esploso all’alba nel Foggiano, ladri in fuga a mani vuote: indagano i Carabinieri

Con un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere intorno alle 5 del mattino lo sportello automatico dell’ufficio postale di Stornarella, piccolo comune nel Foggiano.

L’ordigno sarebbe stato posizionato nella fessura in cui si inserisce la tessera bancomat. Il boato è stato avvertito da gran parte della cittadinanza. Il colpo non sarebbe riuscito e i malviventi sono fuggiti a mani vuote.

Sul posto sono giunti i carabinieri che hanno avviato le indagini avvalendosi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza.

Paura a Molfetta, ladri fanno esplodere bancomat ma fuggono a mani vuote: danni ingenti

Il bancomat dell’istituto di credito Monte Paschi di Siena di Molfetta (Bari) è stato fatto esplodere intorno alle tre della scorsa notte. Gli autori del colpo, almeno due, sono però fuggiti a mani vuote non riuscendo a portare via le banconote.

La deflagrazione ha provocato danni all’erogatore automatico di banconote e al sistema di videosorveglianza della banca. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri.

Grumo, bancomat fatto saltare in aria nella notte: ladri in fuga con il bottino

Un altro bancomat fatto saltare in aria nel Barese. Questa volta a Grumo, dove i residenti sono stati svegliati nel cuore della notte, poco dopo le 3.30, da un forte boato.

A quanto pare il colpo è andato a buon fine e la banda è riuscita a scappare con il bottino ancora in fase di quantificazione.  Sul posto carabinieri, vigili del fuoco, artificieri e polizia scientifica. I danni alla struttura sono ingenti.

Acquaviva, due forti boati svegliano la città di notte. Bancomat fatto saltare in aria: ladri in fuga

Un altro bancomat è saltato in aria nel Barese, questa volta ad Acquaviva delle Fonti. Due forti boati, intorno alle 3.30 di questa notte, ha svegliato i residenti di via Maria Scalera.

Al momento non è chiaro se il colpo sia andato a buon fine, il bancomat dell’Unicredit è stato completamente distrutto dall’esplosione. In azione una banda arrivata sul posto a bordo di un suv nero. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la Scientifica che hanno avviato le indagini.

Trinitapoli, bancomat fatto saltare in aria nella notte. Blitz dei Carabinieri: ladri in fuga a mani vuote

Il bancomat della filiale della Banca popolare di Milano di Trinitapoli, nel nord Barese, è stato fatto esplodere intorno alle 3.30 della scorsa notte.

Gli autori del colpo, però, sono fuggiti a mani vuote perché la deflagrazione ha allertato una pattuglia di carabinieri impegnata nel servizio di perlustrazione notturna del territorio, che ha raggiunto poco dopo l’istituto di credito mettendoli in fuga.

La tecnica usata è stata quella della cosiddetta marmotta, ovvero del materiale esplosivo inserito nell’erogatore di banconote.

Lo scoppio ha danneggiato il vano del bancomat. Sul posto sono intervenuti i carabinieri con il nucleo artificieri, la scientifica e i vigili del fuoco. Le indagini sono in corso.

Bari, due furti nella scuola Fraccacreta. Ladri portano via tutti i computer: “A pagare non saranno i nostri ragazzi”

Due furti si sono verificati in estate nell’Istituto Comprensivo Fraccacreta di Bari Palese. Ignoti sono riusciti ad introdursi nel plesso centrale e nella succursale, portando via tutti i notebook utilizzati dagli studenti. Le indagini sono in corso.

I computer erano indispensabili per il funzionamento delle Digital Board, la notizia è stata comunicato dalla dirigente scolastica alle famiglie con una lettera. “Chi ruba in una scuola non danneggia solo gli studenti, ma l’intera comunità, sottraendo risorse preziose al futuro di tutti noi”, si legge.

La scuola si sta ora riorganizzando e, per l’emergenza, verranno anche utilizzati i computer personali dei docenti. “Sarà un percorso lungo e difficile riacquistare tutto il materiale rubato, ma non vogliamo che siano i ragazzi a pagare le conseguenze di questi atti”, ha precisato la Dirigente.

Due esplosioni nel Foggiano, banditi in fuga con bancomat: bottino tra i 50 e i 60 mila euro

Due esplosioni causate dal posizionamento di un ordigno esplosivo rudimentale, cosiddetta marmotta, hanno mandato in frantumi lo sportello bancomat della banca popolare di Milano ad Accadia, piccolo comune in provincia di Foggia.

Il fatto è accaduto nella notte tra domenica e lunedì e, a quanto si apprende, il colpo è riuscito. I banditi sarebbero fuggiti con un bottino tra i 50 e i 60 mila euro. Le due esplosioni che si sono susseguite hanno svegliato la popolazione.

Ingenti i danni alla struttura bancaria e ad un’attività commerciale adiacente, che ha subito la rottura della vetrata. Indagini in corso da parte dei carabinieri che stanno vagliando le telecamere di videosorveglianza dell’istituto.

Il piccolo comune resta così senza sportello bancario. Attivo nel centro solo l’ufficio postale con il bancoposta.