Bari, tombini ricoperti con l’asfalto al Libertà. FdI: “Città meravigliosa sarà forse un gioco di commesse?”

“Togli l’asfalto… metti l’asfalto. Tombini ricoperti con l’asfalto: la beffa dei lavori stradali. La nostra città è meravigliosa, i lavori vengono rifatti più volte. Sarà forse un gioco di commesse?”. Se lo domandano Luca Bratta, responsabile Rione Libertà FDI, Sergio Fanelli, vice coordinatore FDI, e Antonella Lella, vice coordinatore FDI. Ancora una volta si accendono i riflettori sui lavori stradali nel capoluogo pugliese che continuano a far discutere. Operai impegnati nuovamente in via Crisanzio dopo i lavori eseguiti la scorsa settimana per rifare l’asfalto. Solo un mese fa, in via Crisanzio, gli operai furono costretti ad intervenire dopo aver ricoperto per errore altri tombini, rompendo l’asfalto per “liberarli” e riportarli in superficie.

Impianto di fogna bianca a Carbonara e Ceglie, via al cantiere: lavori terminati entro un anno e mezzo

Questa mattina il sindaco Antonio Decaro e l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso si sono recati a Carbonara, in via Trisorio Liuzzi con angolo via Gaetano Marchitelli, per assistere all’allestimento del cantiere nel corso del quale sarà realizzata una grande condotta di fogna bianca dotata di una fitta rete di captazione delle acque meteoriche al servizio dell’abitato di Carbonara e Ceglie del Campo. I lavori al via in questi giorni riguardano in particolare il primo contratto attuativo del più grande accordo quadro, del valore netto di 4 milioni di euro, 2,5 dei quali finanziati dal Comune con appositi mutui, e i restanti 1,5 milioni con fondi regionali.

Per garantire la funzionalità dell’opera a realizzarsi, il cantiere inizierà dal recapito finale – nei pressi del canale Picone – con la realizzazione delle vasche di accumulo dove le acque piovane saranno sottoposte ai trattamenti di dissabbiatura, disoleatura e filtratura previsti dalla normativa vigente per poi confluire liberamente all’interno del canale Picone. Una volta realizzate le vasche, si inizierà a lavorare all’installazione del grande tronco fognario che attraverserà le vie Trisorio Liuzzi e Gaetano Marchitelli per poi svoltare in via Vaccarella e proseguire verso Ceglie del Campo. In corrispondenza della rotatoria su via Vaccarella all’incrocio con via Foscolo sarà realizzato un complesso sistema di captazione delle acque con pozzetti e caditoie. Il secondo contratto attuativo, che sarà consegnato a breve, procederà in continuità con il primo per la realizzazione del tratto della condotta fognaria che va dalla citata rotatoria in direzione Ceglie (verso la piazza). L’obiettivo è quello di dotare Carbonara e Ceglie del Campo di un sistema di fogna bianca, assente in gran parte del territorio, che consentirà di intercettare le portate di acqua piovana che da Ceglie, in caso di forti precipitazioni, si riversano lungo via Ugo Foscolo.

“Sono finalmente cominciati i lavori per la realizzazione della fogna bianca in questa parte della città – ha dichiarato il sindaco Decaro -. Il cantiere partirà dall’esecuzione della vasca per il trattamento delle acque meteoriche, vicino il canale Picone, e pian piano risalirà con la posa in opera della condotta su via Trisorio Liuzzi al servizio dell’abitato di Carbonara e Ceglie, con l’obiettivo di risolvere il problema degli allagamenti che interessa soprattutto le abitazioni e i locali su strada e i cosiddetti sottani. Sono contento che oggi all’inaugurazione di questo importante cantiere, che durerà circa un anno e mezzo, siano intervenuti anche i componenti dei comitati cittadini che, da anni, denunciano queste criticità e che con il loro impegno costante hanno fatto da stimolo all’azione amministrativa”.

“Con questo intervento, atteso da molti anni dai residenti di Carbonara e Ceglie, abbiamo l’ambizione non solo di dotare il territorio del Municipio IV di un’infrastruttura fondamentale – ha spiegato Giuseppe Galasso – ma anche di neutralizzare quel fenomeno per cui, dopo ogni acquazzone, via Ugo Foscolo si trasforma in un ruscello che sfocia in piazza Umberto I a Carbonara, con fortissimi disagi per i residenti. Si tratta di un cantiere complesso, la cui durata è prevista in circa un anno e mezzo, durante il quale sarà necessario eseguire scavi profondi per alloggiare la condotta fognaria, di dimensioni superiori al metro, stando ben attenti a non interferire con l’assetto della fitta rete di sottoservizi presenti – dalla fibra, al gas, dalle linee telefoniche a quelle elettriche fino alle tubazioni idriche -. Abbiamo lavorato a lungo per progettare al meglio questo intervento, la cui dimensione economica è cresciuta nel tempo proprio per assicurare le risorse necessarie a eseguire un intervento ampio, che crediamo risolutivo a beneficio dei cittadini della zona. Un ringraziamento particolare va ai tecnici comunali e al Municipio IV, interlocutore sempre attento e interessato alla risoluzione dei problemi, come pure ai cittadini e alle associazioni impegnate a tutela del territorio e della qualità della vita dei residenti”.

Bari, nuova sede del CNR nella ex Manifattura Tabacchi: consegnati i lavori di riqualificazione e ristrutturazione

Sono stati consegnati questa mattina i lavori di riqualificazione e ristrutturazione della porzione della ex Manifattura dei Tabacchi destinata a ospitare la nuova sede del CNR di Bari. Il cantiere è stato affidato all’A.T.I. composta da S.A.C. Società Appalti Costruzioni Spa e Edil Alta Srl per un importo pari a 26.466.092.27 euro ad esito della procedura negoziata curata da Invimit per l’affidamento dei lavori. La procedura, come noto, riguarda l’ampliamento e la rifunzionalizzazione dell’immobile di interesse storico per la creazione, da parte del CNR, di un ecosistema dell’innovazione che promuova lo sviluppo di capitale umano altamente qualificato, la ricerca multidisciplinare, la creazione e l’attrazione di imprese innovative.

L’area interessata dai lavori, che si estende su una superficie di circa 20mila metri quadri, sarà dedicata a nuove funzioni attraverso interventi di bonifica e consolidamento statico, efficientamento energetico, realizzazione di impianti elettrici, speciali e meccanici del tipo più avanzato per rispondere alle esigenze rappresentate dal CNR. Saranno inoltre allestiti laboratori e uffici per accogliere le attrezzature e gli arredi del CNR in base ai riferimenti dallo stesso forniti in fase di progettazione. Nell’ambito del cantiere saranno riqualificate anche le aree esterne, costituite principalmente da due grandi cortili interni di oltre 2000 mq, con la sistemazione a verde e l’installazione di strutture temporanee legate alla ricerca quali serre e depositi speciali. Al termine di questo intervento alla città sarà restituito un grande compendio immobiliare da tempo in disuso che diventerà punto di riferimento per la ricerca oltre che un luogo di rinascita sociale ed economica per il quartiere. In linea con la tempistica prevista dal Pnrr, la consegna del cantiere per i lavori di riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’immobile è avvenuta oggi; da cronoprogramma i lavori, che inizieranno nei primi giorni del nuovo anno, termineranno a marzo del 2025.

Ristrutturazione della scuola Regina Margherita e dell’asilo del Policlinico: ok ai lavori da 2 milioni e mezzo di euro

La giunta comunale ha approvato ieri la delibera relativa all’accordo quadro per la realizzazione dell’intervento di ristrutturazione dell’immobile comunale sede della scuola per l’infanzia Regina Margherita, in piazza Balenzano, nonché dell’asilo nido aziendale del Policlinico.

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