Torniamo a parlare di Ludovico Perrone. È sparito nel nulla e Antonio non si dà pace perché non riesce a rintracciarlo. Eppure la conoscenza era partita nel migliore dei modi. Perrone, nonostante il clamore mediatico, continua a fare la “bella vita”, come testimoniato anche sui social al fianco della compagna. Qualcosa inizia però a muoversi e le prime persone sono state ascoltate dalla Finanza.
Perrone tira Colella dentro la truffa, il WhatsApp a Progida: “È Daniele che si occupa di Bari”
Torniamo ad occuparci della Perla Pink, in attesa della riapertura annunciata l’8 gennaio, e lo facciamo assieme all’amministratore unico, Pierpaolo Progida, ignaro di tutta la gestione e di tutto quello che si nasconde dietro, nonostante aver bonificato circa 60mila euro a Ludovico Perrone, al padre e a Daniele Colella. Proprio su Colella ci sono novità importanti e croccanti grazie anche ad alcuni messaggi WhatsApp inviati da Perrone a Progida.
Attenzione, Perrone “replica” alle accuse sui social. Tatone: “Tutto falso ci ha truffato”
Non vuole rispondere alle nostre domande, chiama i Carabinieri per essere scortato all’uscita a causa della nostra presenza per poi “parlare” sui social. Torniamo ad occuparci di Ludovico Perrone e della nostra inchiesta. Per diritto di cronaca, vi riportiamo il messaggio pubblicato da Perrone in cui espone la sua controversa “versione dei fatti”.
Massaggi in comodato d’uso, blitz della Polizia Locale. C’è Loconte: Perrone esce scortato
Torniamo ad occuparci dell’inchiesta su Ludovico Perrone. Il proprietario della struttura ha presentato un esposto, in attesa della decisione del giudice, chiamato a pronunciarsi anche sullo sfratto esecutivo, si registra un blitz della Polizia Locale all’interno del centro estetico riaperto da pochi giorni.
Questa volta però Ludovico Perrone era presente e si è barricato dentro. Il colpo di scena immancabile è avvenuto anche questa volta. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che lo hanno scortato all’uscita.
Perrone, il truffatore si nasconde dietro papà Gianni e mamma malata: “Vergogna Lurdovico”
Torniamo ad occuparci di Ludovico Perrone dopo quanto accaduto negli ultimi giorni. Dopo l’ultimo storico faccia a faccia, dopo il sequestro dei macchinari e dopo la “riapertura” del centro estetico, questa volta abbiamo “affrontato” il papà Gianni, accompagnato dalla moglie malata.
Riapre il centro estetico, Perrone si barrica dentro: il “nuovo” gestore ci mette la faccia
Dopo l’ultimo folle incontro con Ludovico Perrone, torniamo ad occuparci della nostra inchiesta. Il centro estetico ha riaperto e in redazione sono arrivate diverse segnalazioni. Potevamo mancare all’inaugurazione? Certamente no, anche se Perrone si è barricato dentro. Abbiamo così parlato con il “nuovo gestore” che ci ha messo la faccia.
Attenzione, nebbia fitta su Perrone. Non paga il fornitore: sequestrati i macchinari al truffatore
Dopo l’ultimo folle incontro con Ludovico Perrone, torniamo ad occuparci della nostra inchiesta. Tino fortunatamente sta bene bene, dopo essere stato colpito all’occhio.
In tanti ci hanno segnalato la presenza dei Carabinieri e di due operai nel Dharmha e abbiamo scoperto che l’attrezzatura utilizzata da Perrone è stata sequestrata a causa di mancati pagamenti.
Abbiamo documentato tutto e la nebbia ha reso il nostro racconto magico. Dall’entrata nella struttura fischiettando alla fuga, Perrone è andato via senza rilasciare alcuna risposta, fingendo di essere occupato al telefono e scomparendo nella nebbia.
Attenzione a Perrone, il truffatore perde la testa: colpisce Tino in faccia e fa un’altra scenata
Questa volta Ludovico Perrone ha superato ogni limite. Ieri sera abbiamo pubblicato uno shorts direttamente dall’ospedale, dove Tino si è recato dopo l’aggressione subita dal noto truffatore. Perrone ha spinto infatti la telecamera contro la faccia di Tino, colpendolo all’occhio. Ma non è finita qui perché Perrone ha ideato una sceneggiata davvero da brividi, mettendo in mezzo anche il padre. Sul posto sono intervenuti il 118 e i Carabinieri.
Attenzione a Perrone, chiusa “La Perla Pink”. Il pacco di Natale: “Nuova gestione dall’8 gennaio”
Torniamo ad occuparci di Ludovico Perrone, il titolare del centro benessere di Casamassima su cui da alcune settimane abbiamo acceso i nostri riflettori dopo la segnalazioni di alcuni clienti circa trattamenti e pacchetti fantasma. L’inchiesta si è allargata con il passare dei giorni.
Dopo avervi parlato della truffa escogitata ai danni del disabile Matteo e della sua mamma malata, della storia di Pierpaolo Progida, di Cinzia e dell’ex receptionist, dopo avervi mostrato le immagini del nostro secondo epico incontro con Perrone, con tanto di sceneggiata e dell’interpretazione da Oscar al telefono, abbiamo iniziato anche a raccontare quello che si nasconde dietro il mondo della Perla Pink.
E proprio della Perla Pink torniamo a parlare dopo l’annuncio pubblicato sui social e su un cartellone sistemato all’esterno dell’attività. Il centro resterà chiuso fino al 7 gennaio e riaprirà l’8 con una “nuova gestione”. Tutto questo mentre Perrone ha fatto cadere in un sonno profondo tutti ed è sparito nel nulla, oppure no. Ha cercato infatti di farsi avanti, tramite vie traverse, per cercare di insabbiare tutto.
Quel truffatore di Perrone, receptionist in fuga: “È pessimo. Voleva farmi fare la massaggiatrice”
Torniamo ad occuparci di Ludovico Perrone, il titolare del centro benessere di Casamassima su cui da alcune settimane abbiamo acceso i nostri riflettori dopo la segnalazioni di alcuni clienti circa trattamenti e pacchetti fantasma. L’inchiesta si è allargata con il passare dei giorni.
Dopo avervi parlato della truffa escogitata ai danni del disabile Matteo e della sua mamma malata, della storia di Pierpaolo Progida e di Cinzia, dopo avervi mostrato le immagini del nostro secondo epico incontro con Perrone, con tanto di sceneggiata e dell’interpretazione da Oscar al telefono, abbiamo iniziato anche a raccontare quello che si nasconde dietro il mondo della Perla Pink.
Perrone ha fatto cadere in un sonno profondo tutti ed è sparito nel nulla. Questa volta vi raccontiamo la storia di Grazia, nome di fantasia, ex receptionist e improvvisata massaggiatrice.










