Ferrovie Sud-Est, martedì nero per i pendolari: 50 autisti in malattia e 258 corse saltate. Linee a un subappaltatore

Sono 50 gli autisti in malattia e per questo il servizio di Ferrovie Sud-Est è andato in crisi nella giornata di oggi, martedì 17 febbraio. Sono 257 le corse saltate (qui tutte le informazioni utili). 

L’azienda ha affidato 46 corse di linea ad un subappaltatore, violando anche il contratto di servizio con la Regione Puglia, ma sono diverse le corse saltate. Tutto questo mentre è in corso una vertenza per la modifica dell’organizzazione del lavoro.

Enormi disagi per i pendolari pugliesi, i sindacati hanno inoltre proclamato uno sciopero per venerdì 27 dopo l’annuncio della riorganizzazione dei turni a partire dal 1° marzo senza “previo confronto con le organizzazioni dei lavoratori”.

“Pur prendendo atto della volontà aziendale di far decorrere il nuovo modello organizzativo dal 1° marzo – si legge nella lettera inviata al prefetto di Bari -, le scriventi organizzazioni sindacali hanno chiarito che tale scelta non può avvenire unilateralmente, in assenza di un accordo condiviso sulle criticità evidenziate e senza un adeguamento dell’organico ai reali carichi di servizio”.

Epilessia, Patrizia e la malattia di Nicolò: “Non bisogna avere paura. Mio figlio non ha limiti”

L’8 febbraio si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale dell’epilessia. A Bari tornerà il “Villaggio Epilessia”, promosso da Lice (Lega italiana contro l’epilessia) e Aice (Associazione italiana contro l’epilessia) negli spazi dell’ex Mercato del Pesce, in Piazza del Ferrarese.

Abbiamo voluto dare spazio alla storia di Nicolò grazie al racconto di mamma Patrizia. Dai primi allarmi ai primi esami, fino alla scoperta della malattia e alla cura che gli permette di avere una vita normale.

Bari, maestra precaria si fa male in classe e sfora i giorni di malattia: viene licenziata. Appello al ministro Valditara

Un alunno cade accidentalmente addosso con una sedia su un’insegnante, provocandole così lesioni ai legamenti del ginocchio e una frattura alla mano. La docente tarantina, di 49 anni, è impiegata con contratto a tempo determinato in una scuola primaria del Barese.

L’Inail le riconosce l’infortunio sul lavoro, successivamente dispone la chiusura della pratica al 6 dicembre 2025, trasformando il periodo successivo in malattia comune e respingendo la richiesta di riapertura.

Così i 30 giorni di malattia previsti per le supplenze brevi vengono superate, con conseguente risoluzione anticipata del contratto e impossibilità di stipulare nuovi incarichi nell’anno scolastico in corso.

L’avvocato della docente, Fabrizio Del Vecchio, del foro di Taranto, ha inviato una lettera al ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, chiedendo un intervento urgente per riesaminare il provvedimento dell’Inail e ripristinare le tutele a favore della maestra.

“La mia assistita si trova in una condizione kafkiana – scrive Del Vecchio – avendo subito un danno psico-fisico durante l’attività lavorativa e ricevendo, per questo, la risoluzione del rapporto di lavoro, il mancato pagamento della retribuzione e l’impossibilità di sottoscrivere nuovi contratti”.

 

Giornata dell’epilessia, un battito d’ali contro il pregiudizio: “Molte forme si possono curare”

Oggi 10 febbraio si celebra la Giornata Internazionale per l’Epilessia contro i pregiudizi e la discriminazione che pesano sui pazienti che soffrono di una delle tante forme di questa malattia. In occasione dell’evento che si è tenuto ieri a Bari, abbiamo intervistato il dottore Sciruicchio dell’ospedale San Paolo, il dottore Conti dell’ospedale Pediatrico Giovanni XXIII e Carlo Dipinto, presidente regionale dell’Aice.

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Taranto, barista si assenta 180 giorni per malattia e viene licenziato. Il giudice lo reintegra: “Calcolo sbagliato”

Il titolare dell’attività avrebbe utilizzato il Contratto collettivo per i dipendenti da aziende del Terziario, della distribuzione e dei servizi, non considerando che il rapporto di lavoro era invece regolamentato dal contratto Pubblici esercizi, ristorazione collettiva e commerciale e turismo.

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