L’inchiesta sulla truffa delle orecchiette di Quinto Potere ha spopolato in tutta Italia e non solo. Siamo stati fermati per strada da due cinesi di Milano, in visita a Bari. Uno di loro ha ammesso di conoscerci per aver seguito le varie tappe proprio di questa inchiesta e che ha annunciato di prestare massima attenzione quando si recherà proprio tra i vicoli della città vecchia.
Bari, bimbo di 10 anni in pericolo di vita: trasportato d’urgenza a Milano con volo dell’Aeronautica Militare
Un bimbo di 10 anni, in imminente pericolo di vita, è stato salvato da un volo dell’Aeronautica Militare che l’ha trasportato da Bari a Milano – Linate. Il C-130J, unico aereo dell’Aeronautica Militare in grado di imbarcare fino a due ambulanze grazie alle particolari dimensioni ed equipaggiamenti di cui è dotato, è partito da Pisa nella serata di ieri e ha raggiunto l’aeroporto pugliese dopo più di un’ora di volo.
Qui ha prontamente imbarcato l’ambulanza su cui si trovavano il bambino, i suoi genitori e l’equipe medica, quest’ultima composta da tre operatori sanitari (più i tre autisti) per poter fornire al bimbo un’adeguata assistenza durante il volo.
Il piccolo paziente aveva necessità di viaggiare restando nel veicolo sanitario e ricevere così supporto specialistico anche durante la corsa aerea; da qui la richiesta giunta all’Aeronautica Militare affinché attivasse lo speciale trasporto.
Precedentemente ricoverato presso il Policlinico di Bari “Giovanni XXIII”, il bimbo è così giunto sull’aeroporto di Milano Linate dopo le due di notte. Da qui ha potuto proseguire il suo viaggio in ambulanza raggiungendo in breve tempo il Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano per ricevere l’assistenza sanitaria specifica.
A questo punto il C-130J ha potuto fare rientro a Pisa, atterrando poco dopo sull’aeroporto militare della 46ª Brigata Aerea, dove l’aereo è di stanza, e riprendendo la prontezza operativa a favore della collettività.
Il volo sanitario è stato richiesto dalla Prefettura di Bari e autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, per poi essere tempestivamente disposto e coordinato dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea – 1ª Regione Aerea di Milano.
Milano, studente pugliese picchiato in stazione prima del test d’ingresso: altre due condanne
Il Tribunale di Milano ha emesso altre due condanne, rispettivamente a 8 e 6 anni di reclusione, per l’aggressione e la rapina subita da uno studente pugliese lo scorso settembre.
Il giovane si trovava in Stazione Centrale per sostenere il test d’ingresso al Politecnico. La sentenza, emessa con rito abbreviato condizionato, si aggiunge alla condanna a 7 anni inflitta lo scorso dicembre a un terzo complice. Le motivazioni sono attese entro 90 giorni.
Il chiodo fisso del docile Samir: “Non mandare Debora a Milano. Falla venire con me voglio aiutarla”
Milano, studentessa 19enne pugliese violentata dal branco: arrestato 36enne. Caccia ai complici
È una 19enne pugliese della violenza sessuale avvenuta la notte tra venerdì 10 e sabato 11 a Milano. La ragazza, studentessa fuorisede, si trovava nel parcheggio della discoteca Alcatraz in compagnia del fidanzato quando i due sono stati circondati da una decina di giovani che hanno prima tentato di rapinarli e poi hanno molestato la 19enne. Gli addetti security del locale si sono accorti di quanto stava accadendo e sono intervenuti insieme ad una pattuglia di carabinieri che passava dalla strada. Uno dei presunti responsabili è stato già arrestato, si tratta di un 36enne egiziano. Ora è partita la caccia agli altri componenti del branco.
Milano, studente pugliese picchiato in stazione prima del test d’ingresso: 7 anni a uno degli aggressori
Sette anni di carcere in abbreviato per uno degli aggressori dello studente che, lo scorso settembre, arrivato a Milano dalla Puglia per sostenere il test d’ingresso al corso di laurea di professione sanitaria, è stato picchiato e rapinato, alle 8 di mattina, dopo essere sceso dal treno, alla Stazione Centrale.
A deciderlo è stato oggi il gup Alberto Carboni che ha inflitto una pena ben superiore ai 4 anni e 4 mesi chiesti dalla pm Ilaria Perinu, al netto dello sconto previsto dal rito. Il giudice ha, invece, mandato a processo gli altri due coimputati dopo aver rigettato la loro richiesta di abbreviato condizionato.
Inchiesta a Milano, olio tedesco spacciato per italiano nelle mense di Esercito e Polizia: sotto inchiesta Ladisa
Olio tedesco distribuito nelle mense lombarde della Polizia e dell’Esercito spacciato per italiano. La Procura di Milano ha aperto un’inchiesta per fare chiarezza sulla presunta frode nell’esecuzione dei contratti di fornitura dove è coinvolta l’azienda barese Ladisa.
Continue readingBosco verticale, dubbi sul cantiere allagato. I vicini: “Fa impressione mai avuto notizie”
Torniamo ad occuparci del “Bosco Verticale” di Bari, progettato dallo studio Stefano Boeri Architetti per l’azienda Cobar, che sorgerà sul lungomare Vittorio Veneto nell’area che ospita il park&ride e che avrà come modello quello di Milano. Questa volta però ci occupiamo dello stato dei lavori e dell’allagamento della foce del torrente Picone che manda sott’acqua il cantiere.
Continue readingBari meglio di Milano, la pizzeria Da Michele sbanca. Nuovi affari in città: presto un b&b e un’osteria napoletana
Il fatturato della sede della pizzeria Da Michele a Bari si aggira sui 3 milioni di euro e ha superato anche quella di Milano. Da qui la decisione di Asset Food, la società a cui fa capo la stessa pizzeria napoletana, di continuare ad investire nel capoluogo pugliese. In primis ha rilevato un altro locale in corso Vittorio Emanuele, vicinissimo alla pizzeria e un tempo legata al marchio di Biancofarina. Qui aprirà nel 2025 un’osteria napoletana, è un esperimento unico.
Ma non finisce qui perché gli investimenti si diversificano. Così Asset Food ha acquistato anche un piccolo edificio in largo Santa Chiara di pochi metri quadrati su tre livelli, abbandonato da tempo. Qui sono già stati avviati i lavori e presto verrà creato un b&b con sei camere.
Colpito da una portiera in bici a Milano, dopo 10 giorni muore il pugliese Francesco Caputo: donati gli organi
Francesco Caputo, il 35enne ingegnere biomedico salentino originario di Lucugnano (frazione di Tricase), non ce l’ha fatta. È morto dopo 10 giorni di agonia e dopo essere rimasto coinvolto in un incidente stradale a Milano mentre si trovava in bici. In via Superga il 35enne aveva urtato violentemente contro la portiera di un’auto, una Citroen C3, che il conducente aveva aperto senza accorgersi del suo arrivo. Le sue condizioni erano apparse subito gravi. È morto ieri mattina in ospedale, i suoi organi saranno donati. I funerali saranno celebrati a Lucugnano.









