Monopoli, tragedia sfiorata sulla ss16. Auto abbatte pompa di benzina e provoca incendio: donna ferita – FOTO

Tragedia sfiorata nella notta in una stazione di servizio sulla ss16, all’altezza di Monopoli Sud, dove un’auto si è schiantata contro una colonnina, sradicando la pompa della benzina. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco per soccorrere la donna e spegnere l’incendio creatosi dopo l’impatto. Fortunatamente solo ferite lievi e tantissimo spavento per la donna al volante.

Dalla Francia a Monopoli, scompare alla vigilia del matrimonio del figlio: Armando ricoverato in ospedale a Roma

Armando, il 57enne di Monopoli che aveva fatto perdere le tracce da giorni, si trova ricoverato nell’ospedale Santo Spirito a Roma. L’uomo, che lavora in Francia, il 10 dicembre è partito per raggiungere i familiari nel paese barese in vista del matrimonio del figlio che abbiamo raggiunto e intervistato per diffondere il loro appello. Dopo aver perso la coincidenza a Milano, ha comunicato di trovarsi alla stazione Tiburtina di Roma. La cella del suo telefono è poi risultata agganciata alla stazione Tiburtina intorno alle ore 9:10. Da quel momento, le comunicazioni con il figlio e con i familiari si sono interrotte e non si sono più avute notizie di lui. 

Evasione fiscale e fatture false per 22 milioni di euro: società barese nei guai. Denunciati 5 imprenditori

I Finanzieri del Comando provinciale di Bari hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo del valore di oltre 2,7 milioni di euro, tra saldi attivi di conti correnti, quote societarie, autovetture e immobili, nei confronti di una società operante nell’area metropolitana di Bari attiva nel settore del commercio di parti di autoveicoli.

Il provvedimento, emesso dal gip del Tribunale di Bari su richiesta della Procura, prende origine da una verifica fiscale eseguita dalla Compagnia di Monopoli, sotto il coordinamento del I Gruppo Bari, che avrebbe permesso di delineare una presunta frode “carosello” che avrebbe coinvolto 9 imprese, 4 delle quali con sede in Ungheria. L’obiettivo sarebbe stato quello di consentire l’ottenimento di illeciti vantaggi fiscali tramite l’indebita detrazione dell’Iva. Il meccanismo fraudolento emerso ricalca il collaudato metodo delle transazioni attuate attraverso società fantasma nazionali (cd. “cartiere”, prive di qualsivoglia operatività e sostanza patrimoniale), che si sono interposte nella cessione tra il cedente comunitario e il reale operatore economico nazionale acquirente, con l’obiettivo di far gravare sulle prime l’importante debito IVA derivante dalle cessioni nazionali in parola, da queste poi non versato.

L’azienda sottoposta a verifica avrebbe anche effettuato numerose operazioni di vendita senza emissione della documentazione fiscale, provvedendo a giustificare le uscite di magazzino con l’emissione di fatture per operazioni inesistenti nei confronti di società aventi sede in Ungheria, con le quali avrebbe simulato transazioni commerciali, di fatto, mai avvenute. L’attività, che ha consentito di recuperare a tassazione l’imposta evasa, ha portato al deferimento all’Autorità Giudiziaria di 5 soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di emissione/utilizzo di fatture false per un giro superiore ai 22 milioni di euro, nonché con la denuncia delle società coinvolte per le correlate ipotesi di reato per responsabilità amministrativa degli Enti. L’impresa verificata, oltre agli illeciti benefici di carattere fiscale, attraverso la partecipazione alla presunta frode carosello avrebbe potuto acquistare i prodotti commercializzati a costi inferiori a quelli di mercato, così da praticare prezzi estremamente concorrenziali, collocandosi in una posizione di assoluto rilievo nel settore e territorio di riferimento.

Tragedia a Monopoli, schianto auto-moto sulla provinciale: Polignano piange il 30enne Andrea Bertin

Polignano sotto shock per la scomparsa di Andrea Bertin, il 30enne deceduto in un incidente stradale a Monopoli sulla provinciale che porta ad Alberobello. La vittima era a bordo della sua moto, una Ducati 600, che si è scontrata contro una Toyota Aygo con due persone a bordo rimaste ferite e ospedalizzate al San Giacomo per accertamenti specifici. L’impatto è stato violentissimo, Andrea è deceduto sul colpo.

“Mi hai scritto ‘finisco di lavorare e vengo a casa tua a trovarti’. Ti stavo aspettando credendo stessi facendo la tua solita mezz’ora di ritardo, ma poi ho saputo… Ti sto ancora aspettando”, il ricordo di un suo amico sui social.