Monopoli, Polizia scopre b&b abusivo: maxi multa al gestore

Nel corso della settimana la Polizia di Stato ha predisposto un dispositivo di prevenzione e repressione dei reati con servizi di vigilanza e di ordine pubblico, nonché di controllo straordinario del territorio.

A Monopoli, attraverso l’impiego di personale del locale Commissariato di pubblica sicurezza e del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Centrale”, sono state effettuate verifiche presso strutture ricettive, B&B, case vacanza ed affittacamere.

Contestata una violazione amministrativa, che prevede il pagamento della somma da euro 5000 ad euro 10.000, nei confronti del titolare di un B&B. È stato accertato che il gestore dell’attività non aveva presentato al comune alcuna SCIA, dopo essere subentrato nell’attività ad una precedente gestione, operando pertanto in modo abusivo.

I controlli proseguiranno nelle prossime settimane, a Monopoli e nei comuni limitrofi.

Uber a Bari, c’è già la prima multa dopo poche ore dall’attivazione del servizio: sanzionato NCC

Questa mattina gli agenti del settore Polizia annonaria, Ecologia e Attività produttive hanno elevato una sanzione al conducente di una vettura di servizio NCC in sosta presso via Domenico Cotugno, per violazione delle prescrizioni Art. 85 c. 4 Codice della strada (fermo amministrativo del veicolo).

Il noleggiatore, di base a Monopoli, effettuava un transfer di 2 persone a seguito di chiamata tramite l’applicazione UBER, eseguendo l’itinerario da Bari-centro con destinazione via Cotugno, violando le prescrizioni della Legge Quadro 21/92, che prevede l’obbligo di partire dalla rimessa autorizzata a seguito di prenotazione. Lo stesso mezzo era sprovvisto del foglio di servizio dei 15 giorni antecedenti alla data odierna. L’importo della sanzione ammonta a 173 euro.

Siamo a favore della concorrenza e di tutti quei servizi che possono migliorare l’offerta della città di Bari per residenti e turisti, ma allo stesso tempo è nostro dovere verificare il rispetto delle regole di chi lavora sul territorio cittadino – spiega l’assessore Pietro Petruzzelli -. Per questo, con il settore della Polizia annonaria, siamo intenzionati a verificare che il nuovo servizio possa sì agire su Bari, ma rispettando i criteri degli NCC nell’ottica della leale concorrenza. Contestualmente stanno andando avanti le procedure del bando per il rilascio delle nuove licenze taxi, che speriamo di riuscire a pubblicare entro un paio di settimane, così come procede l’interlocuzione con la Regione per valutare possibili azioni di potenziamento del servizio di trasporto sui collegamenti da e per l’aeroporto”.

Macabra scoperta a Bari, barboncino senza vita in mare: la proprietaria rischia multa e fino a 18 mesi di carcere

Un barboncino è stato trovato sabato sera senza vita nelle acque del lungomare di Bari, nel tratto antistante l’Albergo delle Nazionali. Sul posto è intervenuta la Polizia Locale che ha allertato subito il reparto veterinario dell’Asl, per l’animale però non c’è stato nulla da fare. È stato recuperato dalla battigia già morto.

L’autopsia ora stabilirà le cause del decesso e se il barboncino è morto in acqua o prima. Tramite il microchip è stata identificata la proprietaria. La donna rischia una multa, dai 5 ai 30 mila euro, e una reclusione da 3 a 18 mesi per l’articolo 544ter del Codice penale.

Le sanzioni sono previste per “chi, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche”.

Bari, rifiuti pericolosi e zero autorizzazioni: scoperta officina abusiva a Carbonara. Maxi sequestro e multe

La Polizia Locale di Bari, in un’operazione congiunta con i Carabinieri, ha scoperto un’officina abusiva in pieno centro a Carbonara ad uso artigianale costituita da 3 locali adibiti a lavori su veicoli, deposito e ufficio. L’attività è risultata priva della SCIA per l’avvio dell’attività e della dovuta iscrizione all’albo delle Imprese, seppure con Partita IVA.

All’interno sono stati ritrovati bidoni metallici con residui di olii esausti, batterie e pneumatici fuori uso, radiatori da smaltire, materiale ferroso, filtri olio usati, liquidi freni esausti, il tutto destinato allo smaltimento, ma privo di qualsiasi indicazione dei Codici EER e della prescritta documentazione inerente la tracciabilità dei rifiuti pericolosi e non pericolosi fino allo smaltimento.

Le aree sono state sottoposte a sequestro a disposizione dell’autorità giudiziaria per il deposito incontrollato dei rifiuti, mentre l’officina abusiva sottoposta a sequestro amministrativo al quale consegue confisca delle attrezzature utilizzate tra cui anche ponti mobili per i veicoli, banchi da lavoro, chiavi ed attrezzature di meccatronica.

Al titolare dell’officina abusiva, in piena attività, sono state contestate violazioni in materia ambientale ed amministrativa per irregolare tenuta del registri di carico e scarico dei rifiuti pericolosi, violazioni in ordine all’attività abusiva di autoriparatore e mancata comunicazione in merito all’emissione di sostanze derivanti da sostanze insalubri.

Sanzionati anche 3 proprietari dei veicoli rinvenuti all’interno dell’officina in quanto si avvalevano per la riparazione dei propri veicoli di una Impresa non iscritta nell’apposito registro camerale. Sono state avviate anche verifiche per gli accertamenti fiscali e tributari eventualmente omessi o irregolari.

Bari, bustone nero con scarti edili abbandonato al Libertà: multa di 2500 euro a ditta

Questa mattina l’assessora alla Vivibilità urbana Carla Palone e il dirigente della Polizia Annonaria, Ecologia. Attività produttive Michele Cassano, durante un sopralluogo, si sono imbattuti in una postazione ecologica AMIU in via della Carboneria, nel quartiere Libertà, dove era stato abbandonato un bustone nero contenente materiale di risulta, riveniente da lavori di edilizia.

Sul posto è intervenuta una squadra della task force del Comando di Polizia Locale addetta alla vigilanza ambientale che insieme all’assessora ha potuto accertare il contenuto della busta e risalire così ai legittimi proprietari dei rifiuti abbandonati in maniera illecita nei pressi dei cassonetti. A seguito di immediati accertamenti, si è potuto individuare, inoltre, il luogo dove sono in corso i lavori, a Santo Spirito nonché l’impresa esecutrice.

“Quello di stamattina è stato un sopralluogo fortunato per noi e sfortunato per l’impresa che pensava di poterla fare franca abbandonando i propri rifiuti per strada – spiega l’assessora Palone -. Invece non è andata così, anzi la Polizia annonaria sta già approntando un verbale dell’importo di 2500 euro, che gli sarà notificato con la possibilità di aggravio per il reato penale. Purtroppo, essendo la postazione ecologica nei pressi di una scuola, abbiamo dovuto provvedere alla pulizia dell’area senza attendere i responsabili dell’abbandono che avremmo chiamato per l’opportuna bonifica, ma intendiamo dare un segnale in tal senso. Non tollereremo più gesti di tale inciviltà e disprezzo nei confronti della città”.

Gravina, individuata sala giochi abusiva: sequestrati 4 computer e 3 slot machine. Maxi multa

Nell’ambito dei controlli amministrativi effettuati dalla Polizia di Stato attraverso l’impiego dei poliziotti del locale Commissariato di pubblica sicurezza e della divisione P.A.S.I. della Questura di Bari, con la collaborazione di personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nella giornata di ieri è stata individuata in zona Capannette, a Gravina in Puglia, una sala giochi abusiva.

Sono stati sottoposti a sequestro amministrativo quattro computer e tre slot machine e sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 71.032 euro Il gestore dovrà inoltre pagare una sanzione da 5mila euro per somministrazione abusiva di alimenti e bevande.

Truffa delle orecchiette, multa di 5mila euro a Nunzia. Un pasticcio nazionale: distorta la verità

Torniamo ad occuparci della multa da 5mila euro inflitta a Nunzia Caputo, la regina delle orecchiette di Barivecchia. Siamo costretti a farlo dopo il servizio mandato in onda qualche giorno fa da La Vita in Diretta su Rai Uno. La notizia ha accesso nuovamente i riflettori a livello nazionale su quello che accade nei vicoli della città vecchia, ma ci sono state diverse imprecisioni che vanno assolutamente sottolineate. Così come non possiamo tornare sulle parole che la stessa Nunzia ha rilasciato ai microfoni della giornalista. A lei la nostra vicinanza per il malore accusato in seguito alla pec ricevuta della sanzione.

Bitonto, arrestato giovane pusher. Bibite vendute nel circolo ricreativo senza autorizzazione: multato 47enne

Nel corso dell’ultima settimana la Polizia di Stato ha predisposto un dispositivo di prevenzione e repressione dei reati con servizi di vigilanza e di ordine pubblico, nonché di controllo straordinario del territorio, nei comuni di Bitonto e Gioia del Colle.

La attività rientrano nelle strategie di prevenzione e contrasto al crimine diffuso elaborate dal Questore di Bari per il contrasto ai fatti reato che maggiormente influiscono sulla percezione di sicurezza e creano allarme sociale.

Con unità operative territoriali e specializzate (Squadra Mobile, Polizia amministrativa e sociale, Divisione Anticrimine, Ufficio Immigrazione, Polizia Scientifica, Unità Cinofile della Polizia di Stato, Reparto Prevenzione Crimine, Commissariati di P.S. di Bitonto e Putignano) sono stati perseguiti quattro obiettivi principali:

· intensificazione del controllo del territorio anche con posti di controllo e di blocco;

· controllo di locali pubblici e siti di particolare aggregazione sociale;

· applicazione di misure di prevenzione e di repressione nei riguardi delle persone controllate a vario titolo;

· repressione del fenomeno della diffusione e della commercializzazione degli stupefacenti;

Complessivamente, sono state identificate 487 persone e sottoposti a controllo 222 veicoli; 8 le infrazioni al codice della strada rilevate, ritirate 2 patenti e disposto il fermo amministrativo di un veicolo. Sospesa la circolazione di 3 veicoli. Sono stati eseguiti controlli presso 11 esercizi pubblici e sale da gioco, elevate 7 sanzioni amministrative ed inoltrata 1 segnalazione all’Ispettorato del lavoro. Controllati anche 3 circoli ricreativi.

In particolare, a Bitonto nella frazione di Palombaio, gli agenti della Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Bari hanno individuato un circolo ricreativo gestito da un 47enne, con precedenti di polizia, all’interno del quale è stata accertata la vendita e la somministrazione di alimenti e bevande svolta in assenza di titolo autorizzativo. Elevata sanzione amministrativa di 5mila euro per “vendita e somministrazione di alimenti e bevande abusiva”.

Sempre a Bitonto, un giovane è stato tratto in arresto dai poliziotti del locale Commissariato di pubblica sicurezza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, colto in flagranza di reato con 20 dosi di hashish e marijuana.

Truffa delle orecchiette, l’altra faccia di Bari. Ombrellone “fuorilegge”: multa flash a ristoratore

Una cosa assiduata, una cosa fatta bene. Lassiduata è il nome scelto per il ristorante situato in corso Vittorio Emanuele a Bari. Ci siamo recati sul posto per parlare con l’amministratore Rocky, il tema riguarda ancora una volta il dehor esterno da utilizzare. C’è parecchia confusione sulla gestione e sulla concessione degli spazi esterni in città.

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