Rosa, una forza della natura. Sulla sedia a rotelle dalla nascita: “Il mio unico sogno è camminare”

Rosa ha 14 anni, è una forza della natura e lotta con la vita sin da piccola. È affetta da diverse patologie gravi, a causa della sua nascita prematura. Rosa è infatti nata con la paralisi celebrale infantile e per questo motivo non ha mai camminato.

Per la sua famiglia e per Rosa si é aperta una speranza. Potrebbe partire in Messico nella clinica Neurocytonix esattamente a Monterrey, una delle poche realtà che usa la tecnologia del cytotron.

Per questo ha avviato una raccolta fondi con la speranza di raccogliere il necessario per sostenere le spese per voli, alloggi e cure. Siamo andati a trovarla per conoscere la sua storia e per lanciare il suo appello.

Il più piccolo comune pugliese festeggia la nascita del suo 144esimo abitante: Celle di San Vito accoglie Leonardo

Festa a Celle di San Vito (Foggia), il più piccolo comune della Puglia. Da pochi giorni è nato il 144esimo cittadino. Il bimbo è stato partorito il 10 luglio e si chiama Leonardo, come suo nonno paterno, consigliere comunale a Celle che, da qualche giorno, sul portone d’ingresso espone gioiosamente un fiocco azzurro. Giovanissimi i genitori. Caterina, la mamma, deve compiere 20 anni ed è una casalinga.

Il papà, Andrea, è un falegname 27enne. Amici e parenti, anche tra coloro che vivono lontano da Celle di San Vito, approfittando dell’estate, in questi giorni stanno arrivando in paese per fare gli auguri ai genitori e conoscere il piccolo Leonardo che è il secondo nato del 2025 per Celle di San Vito.

La prima è stata Isabel, in aprile. Sono già state eguagliate, dunque, le due nascite che furono festeggiate nel 2024 quando arrivarono due bambine. Dall’inizio dell’anno – fa sapere l’Amministrazione comunale – sono stati due anche i decessi. Ed è per questo che resta a 144 il numero complessivo degli abitanti.

“La nascita di un bambino e la crescita di una famiglia composta da persone giovanissime, per un piccolo paese come il nostro, sono eventi importantissimi – spiega la sindaca Palma Maria Giannini. Oltre a darci una gioia immensa, contribuiscono ad alimentare il futuro di una comunità che vuole crescere e che continua a credere nel proprio domani. Al presente e futuro, infatti, sono orientati tutti i progetti in itinere e quelli in cantiere ai quali sta lavorando il Comune di Celle di San Vito.

Tra pochi giorni, inoltre, sarà reso noto il programma di eventi dell’estate di Celle San Vito. Stiamo preparando un calendario di appuntamenti davvero speciali per tutti e sarà un modo per celebrare al meglio la prima estate di Isabel e Leonardo come neo-cittadini di Celle di San Vito”.

Il Comune più piccolo della Puglia sale a 144 residenti: nel 2024 la nascita delle piccole Adele Pia e Melania

Da 142 a 144 residenti in un anno. Questo è il piccolo boom demografico vissuto nel 2024 da Celle San Vito, in provincia di Foggia, il borgo meno popolato della Puglia.

Durante i 12 mesi dell’anno appena trascorso la cittadina ha accolto le piccole Adele Pia e Melania, e così gli abitanti sono aumentati. Altri 141 cellesi vivono all’estero, mentre gli stranieri residenti sono cinque: tre maschi e due femmine. Sono complessivamente 97 le famiglie residenti, 28 le persone con età compresa tra zero e 29 anni. Le donne e gli uomini con oltre 65 anni sono invece 57. È questo, in sintesi, il quadro demografico con cui il paese affronta il 2025.

“L’arrivo di Adele Pia e di Melania ci ha dato una grandissima gioia – commenta la sindaca, Palma Maria Giannini -. Negli ultimi anni, il numero degli abitanti del borgo è rimasto piuttosto stabile, con variazioni minime”. La prima cittadina evidenzia che “siamo una piccola comunità, ma non ci arrendiamo, crediamo fortemente nel nostro futuro e lottiamo per contrastare lo spopolamento. Le parole del presidente della repubblica Mattarella (nel discorso di fine anno, ndr) sulle aree interne sono importanti e devono essere ascoltate dal governo”.

“L’Italia e l’Europa intera – conclude la sindaca – devono assumere coraggiosamente delle scelte d’impatto e di visione del futuro: per fermare lo spopolamento delle aree interne servono non solo risorse, ma anche politiche efficaci e una programmazione di interventi di medio e lungo periodo. Noi, nel nostro piccolo, continuiamo a impegnarci con tutte le nostre forze”.

Evento raro ad Acquaviva, due sorelle partoriscono lo stesso giorno: il Miulli festeggia i cuginetti Matilde e Giovanni

Nonostante i dieci anni di differenza, due sorelle di Toritto hanno vissuto un’esperienza straordinaria ieri all’Ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti. Entrambe hanno partorito lo stesso giorno e nello stesso reparto. Protagoniste Angela e Grazia Casamassima. Alle 9.49 è nata Matilde, figlia di Angela e Mimmo, alle 18.39 è nato Giovanni, figlio di Grazia e Pasquale. I due cuginetti sono nati nello stesso giorno, mese e anno e si trovano nella stessa stanza. Un evento che ha provocato grande emozione in tutto l’ospedale.

Ospedale Miulli in fiamme, sala parto d’emergenza in Ortopedia: due bimbi nascono durante il maxi incendio

Sono due i bimbi nati al Miulli di Acquaviva durante il maxi incendio che questa mattina ha colpito l’ospedale di Acquaviva. Il personale sanitario/medico è riuscito ad allestire una sala parto d’emergenza nel reparto di Ortopedia, il resto lo ha fatto il grande coraggio delle due mamme. La prima ha iniziato il suo travaglio naturale tra le fiamme e il fumo nero, la seconda invece ha avuto necessità invece di un parto cesareo d’urgenza. I piccoli, un maschietto e una femminuccia, stanno benissimo.