Al via ieri mattina il processo sull’omicidio del 31enne Ivan Lopez, avvenuto la sera del 29 settembre 2021 sul lungomare IX Maggio sul waterfront di San Girolamo. Imputati il 31enne Davide Lepore e il 29enne Giovanni Didonna di Cellamare.
Continue readingTravolta mentre fa jogging, Andria piange la 48enne Marilena Brudaglio: lascia tre figli. Indagato 76enne
Il conducente del Suv, un 76enne di Andria, è indagato per omicidio stradale ed è stato sottoposto ai test di alcol e droga. Sull’accaduto indagano i carabinieri, il mezzo procedeva nella direzione opposta.
Continue readingMorte Palazzotto a Bitritto, Francesco Assunto sceglie il rito abbreviato: potrà ottenere uno sconto di pena
Il 33enne Francesco Assunto, il gestore del bar Coffee Time di Bitritto, indagato per l’omicidio volontario con dolo eventuale di Giovanni Palazzotto, avvenuto all’alba del 20 novembre 2022 davanti all’attività, ha chiesto e ottenuto di essere processato con il rito abbreviato nell’udienza preliminare che si è tenuta il 4 aprile scorso. Potrà ottenere uno sconto di un terzo sulla pena inflitta. Si tornerà in aula il 4 luglio per la discussione. I familiari della di Palazzotto si sono costituiti parti civili.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Assunto avrebbe causato intenzionalmente la morte di Palazzotto bloccandolo a terra per circa 16 minuti, comprimendogli il torace con le ginocchia per impedirgli di entrare e danneggiare il suo bar. Arrestato per omicidio, fu scarcerato dopo pochi giorni dal gip che ha ritenuto come il 32enne avesse agito per legittima difesa o, al massimo, per un eccesso colposo in legittima difesa. La Cassazione ha però respinto il ricorso della difesa, confermando la misura cautelare (domiciliari) e la tesi della Procura.
Nell’ordinanza emanata il Riesame aveva invece ritenuto l’esistenza dei “gravi indizi di colpevolezza”, relativi al reato di omicidio volontario, e ipotizzato anche il dolo eventuale e il pericolo di reiterazione dello stesso reato. “La violenza, l’assenza di alcuna remora morale, la spietata freddezza e il gratuito accanimento mostrati da Assunto nei confronti della vittima non possono dirsi sopiti e pertanto, secondo i giudici, c’è il pericolo che l’indagato possa commettere altri delitti della stessa specie – si legge nelle carte -. Assunto avrebbe infierito in maniera continuativa con la forza fisica e con continui insulti contro il Palazzotto, non mostrando pietà nemmeno quando quest’ultimo era in fin di vita e avrebbe evidenziato totale insensibilità perfino dinanzi al cadavere alla presenza dei carabinieri intervenuti”.
Omicidio Capriati, la donna che era in auto non ha visto in faccia i killer. L’agguato ripreso dalle telecamere
Dopo essere scappata dal luogo dell’omicidio e rintracciata, la donna è stata interrogata. Ha dichiarato di non aver visto in faccia i killer che hanno agito con il volto coperto, così come non avrebbe fornito ulteriori elementi utili sulla dinamica dell’agguato.
Continue readingTragedia sulla Andria-Barletta: un 34enne e una 24enne a processo per la morte di Alessia Dicuonzo
Dovranno rispondere entrambi dei pesanti reati di omicidio stradale in concorso e di lesioni personali stradali gravissime, con l’aggravante di averli commessi essendosi posti alla guida in stato di ebbrezza. L’incidente del primo maggio 2022 sulla Statale 170 Andria-Barletta è costato la vita alla ballerina barlettana Alessia Dicuonzo, oltre a causare 9 feriti.
Continue readingOmicidio Capriati, riunito il Comitato di ordine e sicurezza a Bari. Rossi e Decaro: “Rafforzato controllo in città”
Si è tenuto questa mattina l’incontro del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica a Bari dopo l’omicidio di Lello Capriati avvenuto la sera di Pasquetta a Torre a Mare. Il Procuratore: “Chiediamo la collaborazione di tutti: se qualcuno nota qualcosa di particolare o di strano, deve segnalarlo alle forze di polizia”-
Continue readingOmicidio Lello Capriati, indagini no stop: fondamentale la testimonianza della donna che era con lui auto
La Polizia sta continuando a passare a setaccio diversi quartieri della città. Ieri sono state effettuate altre perquisizioni, soprattutto a Carbonara, feudo degli Strisciuglio. L’ipotesi di una faida tra i due clan è al momento la pista più accreditata, ma non l’unica.
Continue readingOmicidio a Torre a Mare, ritrovata l’auto su cui viaggiava Lello Capriati: la guerra tra clan spaventa Bari
Gli investigatori della Squadra Mobile di Bari, coordinati dalla Dda, stanno seguendo varie piste, la più seguita è quella della guerra tra gli Strisciuglio e Capriati per la gestione dei traffici illeciti e per il controllo della città. Non si esclude niente, anche il fatto che l’omicidio sia avvenuto dopo recenti litigi tra giovanissimi rampolli. Possibile collegamento con la sparatoria avvenuta venerdì scorso a Carbonara.
Continue readingOmicidio a Torre a Mare, si cerca l’auto su cui viaggiava Lello Capriati: chi ha assistito all’omicidio è scappato
Non si sa ancora se un uomo o una donna, ma sicuramente una persona ha assistito all’agguato ed è scappata a bordo della stessa vettura, un’utilitaria di piccola cilindrata. Si stanno analizzando le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della zona per dare un volto a questo testimone.
Continue readingOmicidio Lello Capriati, ipotesi regolamento di conti con clan rivale. Paura in città per una possibile vendetta
La Questura ha innalzato il livello di attenzione sul territorio cittadino, da non escludere che possa essere convocato il Comitato per l’ordine e la sicurezza.
Continue reading





