Tragedia a Modugno, precipita nel cantiere dopo un volo di 6 metri: 54enne muore davanti al figlio

Tragedia a Modugno dove un operaio tarantino di 54 anni è morto dopo essere caduto da un’altezza di circa 6 metri. L’uomo è stato trasportato in codice rosso dal 118 al Policlinico di Bari, ma purtroppo per lui non c’è stato nulla da fare.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale dello Spesal: il cantiere è stato sequestrato. La tragedia è avvenuta davanti agli occhi del figlio della vittima.

Tragedia a Melpignano, malore durante la pausa nel turno di lavoro: muore operaio 49enne

Un operaio 49enne è morto, probabilmente a causa di un infarto, durante una pausa nel turno di lavoro in un’azienda nautica a Melpignano, in provincia di Lecce.

L’uomo era originario dell’India. Non vedendolo rientrare e non ricevendo risposte alle chiamate, i colleghi hanno forzato la porta scoprendo il suo corpo sul pavimento. Inutili i tentativi del personale del 118 di rianimarlo. La causa del decesso sarebbe riconducibile a un infarto. Sul posto i carabinieri e gli ispettori dello Spesal.

Mesagne, cede il solaio di un condominio in costruzione: operaio 60enne in Rianimazione

Un operaio di 60anni è ricoverato in gravi condizioni nel reparto Rianimazione dell’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi, dopo essere caduto da un solaio all’interno di un condominio in costruzione a Mesagne. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti il cedimento del solaio.

Sul posto stanno operando per la ricostruzione di quanto accaduto gli agenti del commissariato di Polizia di Stato e della Polizia Locale di Mesagne ed i tecnici dello Spesal (Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro) della Asl di Brindisi.

Operaio muore per un malore mentre lavora sulla ferrovia: Trani piange il 50enne Savino Lettini

Era di Trani e si chiamava Savino Lettini, il muratore di circa 50 anni morto questa mattina mentre era a lavoro sui binari della ferrovia a Sforzacosta (Macerata).

La moglie, appena appresa la notizia, è partita per le Marche. Padre di tre figli e nonno di due nipotini, per diversi anni ha lavorato lontano dalla sua città perchè, racconta Rosa Ardillo, presidente della Fidas di Trani, gruppo di cui Lettini faceva parte, “qui il lavoro purtroppo scarseggia”.

“Siamo stravolti. Savino era un grande lavoratore, amava la sua famiglia ed era un donatore di sangue assiduo. La notizia della sua morte ci ha sconvolto – racconta – Sono stata avvisata da sua zia e non ci volevo credere sua moglie è subito partita per le Marche”.

“Quando ho saputo di quanto accaduto ho pensato a sua moglie e ai suoi figli – racconta ancora – la più grande lo ha reso nonno, mentre l’altra sua figlia compirà 18 anni il mese prossimo. Una tragedia”.

“In un primo momento ci hanno riferito che era precipitato dalla impalcatura poi ci hanno riferito di un malore improvviso, resta il dolore per una perdita di una brava persona”, conclude. L’uomo lavorava per una ditta appaltatrice di Rete Ferroviaria Italiana e stava lavorando alla elettrificazione della rete ferroviaria a Sforzacosta (Macerata).

Tragedia sul lavoro a Massafra, schiacciato da un’auto: muore il 55enne Vito Penna. Proclamato lutto cittadino

Il 55enne Vito Penna, dipendente di una attività di autodemolizione di Massafra, è deceduto ieri sera durante il suo turno di lavoro. La dinamica è ancora tutta da chiarire, secondo le prime ricostruzioni l’operaio sarebbe rimasto schiacciato da un’auto impilata sulle altre.

Inutili i tentativi di soccorso. Sul posto i Carabinieri e lo Spesal. La neo sindaca Giancarla Zaccaro ha proclamato il lutto cittadino. “Un altro caduto sul lavoro che induce ad una riflessione: questa tragedia non sia solo un dato per aggiornare una lunga lista, ma rappresenti un dramma inaccettabile al quale mai abituarsi, con la speranza di non registrare più tali tragiche notizie”, le sue parole.

Lecce, cede la corda e precipita dal quarto piano: muore 26enne operaio di una ditta di edilizia acrobatica

Un operaio di una ditta di edilizia acrobatica è morto precipitando da un’altezza di sette metri mentre era impegnato in lavori di manutenzione di uno stabile in viale Leopardi a Lecce.

La vittima è un 26enne di nazionalità romena, Razvan Iulian Gurau, operaio della Edac Lecce. A quanto si apprende, la corda a cui era appeso ha ceduto facendolo precipitare dal quarto piano.

A nulla è valso il tentativo del suo collega 22enne che ha tentato di trattenerlo. Il giovane per la rabbia ha sferrato un pugno contro un muro rompendosi la mano. Sul posto per i rilievi la polizia e gli ispettori dello Spesal.

Bari, operaio precipita da impalcatura sulla facciata della sede Rai e muore: chieste due condanne 10 anni dopo

Dieci anni dopo i fatti, la Procura di Bari ha chiesto la condanna a due anni di reclusione per due persone, finite a processo per omicidio colposo nel caso dell’operaio morto mentre eseguiva dei lavori sulla facciata della sede Rai di Bari, in via Dalmazia, il 15 ottobre 2015.

Il pm Ignazio Abbadessa ha chiesto la condanna per il datore di lavoro dell’operaio, Giuseppe Rogondino, e per il coordinatore della sicurezza Giancarlo Mondello. La Procura ha chiesto anche una sanzione per responsabilità amministrativa degli enti da 320mila euro e un’interdizione di sei mesi.

Chiesta invece l’assoluzione per il committente dei lavori per la Rai, per il noleggiatore della piattaforma mobile su cui si trovava l’operaio e per l’operaio che installò la piattaforma.

L’operaio, secondo quanto ricostruito, stava lavorando su una piattaforma mobile a un’altezza di 25 metri e non avrebbe avuto casco e imbragatura. L’uomo morì dopo una caduta nel vuoto, l’impalcatura – come emerso – non avrebbe avuto dispositivi di sicurezza contro le cadute dall’alto come parapetti laterali.

Mano incastrata nel macchinario, operaio trasferito d’urgenza a Bari: 27enne perde tre dita

Un operaio di 27 anni ha perso tre dita in un incidente che si è verificato in una azienda metalmeccanica di Massafra sulla statale Appia che produce componenti metalliche.

La sua mano è rimasta incastrata in un macchinario. Il 27enne è stato trasportato al Santissima Annunziata di Taranto, prima di essere trasferito a Bari, al Policlinico, dove hanno proceduto all’amputazione. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti lo Spesal e i carabinieri.

Tragedia ad Apricena, precipita da ponteggio e muore: muore guardiano 59enne. Indagano i Carabinieri

Tragedia ieri mattina ad Apricena dove un uomo di 59 anni è morto in un incidente sul lavoro avvenuto in un’azienda di lavorazione dei marmi lungo la strada provinciale 89.

La vittima lavorava come guardiano ed è caduto da un ponteggio. Aveva un contratto ottenuto come affidamento al lavoro, la misura alternativa alla detenzione prevista dall’ordinamento penitenziario italiano che permette alle persone condannate di scontare la pena al di fuori del carcere, svolgendo un’attività lavorativa.

A dare l’allarme è stato un collega che ha prontamente chiamato il 118, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Sull’accaduto indagano i Carabinieri.